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Android 6.0 Marshmallow: i suggerimenti per usarlo al meglio

Apr 11, 2016

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Android 6.0 Marshmallow: i suggerimenti per usarlo al meglio

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Android 6.0 Marshmallow ha introdotto una serie di interessanti modifiche al sistema operativo, modifiche tali da influire positivamente, ad esempio, su Google Now o di consentirvi una migliore gestione dei permessi in app e degli strumenti che vi consentono di migliorare le prestazioni dei vostri dispositivi. A questo punto è però necessario capire bene come utilizzare queste nuove funzioni, come ottimizzarle e soprattutto come vanno impostate proprio con lo scopo di far rendere al massimo il sistema operativo. Cerchiamo di capire insieme cosa deve essere fatto ed in che modo.

Google Now: come si abilita manualmente?

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Se avete un Nexus 6P o un 5X Google Now è già alla massima potenza e pronto per l’uso. Però per cominciare, se tenete premuto il tasto Home su qualsiasi dispositivo dovrebbe partirvi subito il prompt per poterlo utilizzare. In generale però se volete abilitare manualmente Google Now dovrete avviare l’app Google o scorrere verso destra dalla schermata iniziale per entrare in Google Now e poi andare su Impostazioni e selezionare la voce “Now to tap” andandola così ad attivare ed il gioco sarà fatto. A questo punto, ogni volta che desidererete utilizzare Google Now lo potrete fare direttamente tenendo premuto il pulsante della home “virtuale”.

Come gestire le app

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La gestione delle “Autorizzazioni App” è veramente un punto fondamentale per ottimizzare al meglio Android 6.0 Marshmallow visto e considerato come vi permette di avere un maggiore controllo sulle autorizzazioni che le applicazioni richiedono al vostro smartphone. Con la nuova versione non viene richiesto il tutto al momento dell’installazione di una nuova app bensì vi è permesso di concedere o negare l’accesso a particolari funzioni step by step.

Quando si scarica un app dal Google Play Store occorre toccare su Installa per vedere un elenco di autorizzazioni dell’app stessa. A questo punto non dovete accettare o meno in blocco bensì potete toccare ognuno dei permessi richiesti per aprire un menu a tendina con ulteriori dettagli su ciò che l’applicazione vuole. Per prima cosa dunque non avrete informazioni generiche bensì specifiche su quanto state autorizzando. Inoltre con Marshmallow il permesso, come detto, verrà chiesto quando si vorrà usare una funzione specifica. Se volete però avere una migliore gestione complessiva dei permessi in app dovete fare come segue: andare su “impostazioni” e poi su “Dispositivo” e poi sull’l’icona ingranaggio nell’angolo in alto a destra e selezionare l’icona dedicata all’autorizzazione delle app. A questo punto selezionate l’applicazione individuale che si desidera gestire per visualizzare l’elenco dei permessi richiesti e gestirli.

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RAM Manager

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Con Android Marshmallow è anche possibile gestire la memoria in modo ottimale in modo da poter verificare quelle che sono le app che più di tutte vi riempono la memoria stessa rallentandovi lo smartphone. Come è possibile trovare il gestore della memoria? Molto semplicemente dovete andare sulle “Impostazioni” e poi su “Memoria” in modo da poter visualizzare una panoramica di utilizzo della memoria del telefono nelle ultime ore. Questa sezione visualizza anche un rating delle prestazioni dello smartphone, la memoria totale utilizzata, il suo utilizzo medio calcolato in percentuale e la quantità di RAM ancora libera. Si può anche regolare il periodo di tempo di visualizzazione della RAM Manager toccando sulla parte di schermo dove vi indica le “ore” e selezionando l’incremento di tempo a 6 ore o 12 ore sino anche ad un giorno intero. Inoltre con la RAM Manager si può anche verificare l’utilizzo della memoria per le singole app nella sezione “Memoria utilizzata dalle applicazioni”. La selezione di una app rivelerà le sue statistiche di uso ed in particolare la quantità di memoria usata.

Come creare shortcut

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La maggior parte delle schermate iniziali dei SO Android sono costituiti da scorciatoie, i shortcut che ci permettono di accedere direttamente alle app desiderate. Attenzione però perché questi shortcut vi possono anche permettere di creare direttamente un collegamento a un file specifico come ad esempio un MP3, un documento o un video. Questa funzione in realtà non è integrata nel sistema operativo ma si possono comunque creare shortcut, vediamo insieme come all’interno della ultima versione del sistema operativo di casa Android. Per prima cosa dovete scaricare ed installare “ES File Explorer File Manager” e poi:

  • Aprite ES File Explorer File Manager;
  • Individuate il file, i file o la cartella per la quale volete creare il collegamento;
  • Premete a lungo sul file che si desidera selezionare ed una casella di controllo vi apparirà sulle icone del menu opzioni sulla parte superiore della schermata che visualizzate;
  • Toccate l’icona con i tre punti verticali posta nell’angolo in alto a destra;
  • Selezionate “Aggiungi al desktop“.

Non ci sarà alcun messaggio per indicare che il collegamento è stato creato, ma se si esce dalla app potrete verificare direttamente con i vostri occhi l’avvenuto shortcut.

 

Come tradurre il testo di una app

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Google Translate è uno dei migliori modi per dimostrare quanto possa essere funzionale questa nuova versione se messa in relazione con le tante funzionalità proposte da Google. Tutti noi sappiamo che Google Translate vi permette di tradurre un testo in circa 90 lingue diverse ed oggi potrete tradurre il testo delle vostre app direttamente sullo schermo dello smartphone. Si può anche tradurre le parole pronunciate in 40 lingue diverse od utilizzare la fotocamera per tradurre il testo stampato in 26 lingue diverse.
La capacità di tradurre il testo all’interno di qualsiasi applicazione che supporta la stessa selezione del testo è davvero una novità importante sia che cerchiate di tradurre una sola riga di testo in una pagina web od in una parte di una conversazione in chat sia che vi serva all’interno di una app il tutto senza dover lanciare l’app di Google Translate. Questa è la procedura da seguire:

1. Installare Google Translate dal Play Store;
2. Individuare l’applicazione che si desidera tradurre;
3. Premere a lungo sul testo per aprire lo strumento di selezione del testo e quindi evidenziate il testo che si desidera tradurre
4. Toccare il tasto menu e selezionate Translate.
Il testo tradotto viene visualizzato in una finestra pop-up sullo schermo.

Cosa ne pensate di quanto vi abbiamo appena scritto su Android 6.0 Marshmallow e su queste interessantissime funzioni?

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Si divide tra Roma e Londra, sempre alla ricerca del modo migliore per fare soldi senza lavorare, si dedica all'alchimismo nutrizionale e alla costante ricerca della dieta magica che gli consenta di mangiare chili di gnocchi ai 4 formaggi senza ingrassare. Nel tempo libero appassionato di smartphone, PS3, diritto, finanza, ogni tipo di sport e... Snoopy.