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Android: spazio di memoria insufficiente. Ecco cosa fare.

Mar 17, 2015

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Android: spazio di memoria insufficiente. Ecco cosa fare.

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Una guida pratica su come far fronte al problema di “memoria insufficiente” sui dispositivi Android

Se è vero che il mondo delle applicazioni è davvero infinito, ciò non si può di certo dire con la memoria interna degli smartphone a disposizione. Previsioni meteo, giochi e consigli utili sono i tanti servizi che le applicazioni possono offrire all’utente che però, al momento del download, deve fare costantemente i conti con lo spazio presente nel dispositivo. Rimanere senza memoria è un problema davvero ricorrente e la famosa scritta “Spazio insufficiente” è ormai lo spauracchio di tutti i possessori dei dispositivi mobili, soprattutto per i dispositivi dotati di 4GB di memoria interna (di cui solo poco più di 2GB sono quelli effettivamente disponibili per l’installazione di app). Le reazioni più comuni rispetto a questa situazione, davvero fastidiosa, è quella di analizzare la memoria interna tra le impostazioni e verificare lo spazio restante. A poco o nulla può servire la cancellazione di foto o video, in questo caso i metodi per ottenere maggiore spazio sono altri.

Innanzitutto la premessa da fare riguarda un elemento che in questo caso è di fondamentale importanza e che risulta essere da discriminante per la buona riuscita per questo processo: la MicroSD. Negli smartphone in cui la scheda non è presente, la memoria integrata contiene praticamente tutto: dalle foto ai video alle app fino ai file di sistema. In altri casi invece la MicroSD è la cosiddetta “memoria removibile” che contiene, cioè, tutte quelle informazioni che si possono eventualmente spostare all’interno di un pc, liberando lo smartphone. In quasi tutti gli smartphone le app scaricate vanno ad essere inserite automaticamente nella memoria interna del dispositivo semplicemente perché le impostazioni predefinite vanno in questa direzione.

Come spostare le app dalla memoria interna alla microSD

Il “segreto” quindi per chi vuole avere una quantità maggiore di memoria disponibile e soprattutto di riuscire ad installare le tanto agognate applicazioni è quello di “spostare” le app dalla memoria interna a quella della scheda MicroSD; un’operazione molto semplice a dirsi e nemmeno tanto difficile da realizzare. Il primo passo è andare su “Impostazioni” e premere su “App” e poi “Ordina per dimensioni” a questo punto non si dovrà fare altro che scorrere la lista di tutte le applicazioni presenti sul dispositivo, scegliere tra le più “pesanti” cliccare e verificare se esiste un’impostazione apposita per spostarle dalla memoria interna alla MicroSD. Se questo processo può risultare lungo e “faticoso” ci sono alcune app che hanno questo specifico scopo.

Si chiama AppMgr III ed è l’ideale per chi vuole portare un app “da una memoria all’altra” dello smartphone, ottimizzando l’utilizzo della memoria interna del dispositivo. L’interfaccia è molto semplice e permette di visualizzare la lista completa delle applicazioni presenti sullo smartphone. Una volta selezionate la procedura di spostamento nella memoria esterna è del tutto automatica. Ma i servizi che offre questa applicazione riguardano anche la cancellazione dei programmi inutilizzati e delle icone che non si vogliono visualizzare all’interno del menu dello smartphone.

Ma se credete che questo sistema vi possa garantire con sicurezza un maggiore spazio nella memoria, vi sbagliate di grosso. Quando si scorrerà la lista purtroppo potrebbe accadere che molte applicazioni risultino impossibili da spostare; a questo punto la scelta migliore è quella di installare Link2SD: un cosiddetto “gestore di file” che permette di spostare praticamente tutte le app nella SD. Questa app potrà essere scaricata solo a seguito di ottenere i permessi ROOT, invalidando però in tal modo la garanzia.

Un’altra soluzione? Cancellare tutte le app ed i file non utilizzati; se, anche in questo caso, alcune non potranno essere cancellate, allora sarà utile almeno disinstallarne gli aggiornamenti. Una periodica “pulizia” della memoria interna non può che fare al nostro smartphone.