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Apple iPhone 5 vs Samsung Galaxy S3: confronto e test di resistenza dopo la caduta

Set 21, 2012

Apple iPhone 5 vs Samsung Galaxy S3: confronto e test di resistenza dopo la caduta

 

Apple iPhone 5 vs Samsung Galaxy S3: confronto e test di resistenza dopo la caduta

 

Vi ricordate i famosi di caduta del Galaxy S2 e iPhone 4S? Tuttora questi video sono molto seguiti sul nostro canale Youtube per cercare di capire chi, tra i due, sia lo smartphone più resistente. I due concorrenti erano costituiti da materiali prettamente differenti, rispettivamente in plastica/policarbonato il primo e vetro/alluminio il secondo. Questo tipo di materiali avevano letteralmente visto vincere il Galaxy S2 dimostrandosi più resistente a più tipi di cadute.

Oggi è il giorno in cui iPhone 5 viene lanciato sul mercato in parecchi Paesi del mondo e in giro per la rete cominciano a circolare i famosi video di caduta che dimostrano la resistenza del nuovo melafonino. E’ chiaro che il confronto con il Galaxy S3, di cui vi ricordiamo la recensione completa e soprattutto, visti i temi trattati, i principali problemi difetti evidenziati alle scocche in policarbonato, non sarà ne il primo ne l’ultimo. Come si
comportano iPhone 5 e Galaxy S3 nei test di caduta? Quale è il loro grado di resistenza?

Anche stavolta i materiali sono piuttosto differenti: iPhone 5 è stato completamente ridisegnato per aumentarne la resistenza ed è stato creato un mix tra alluminio e vetro che va a proteggere la scocca del terminale. Mentre iPhone 4/4S erano protetti dal vetro sia nella parte anteriore che posteriore, iPhone 5 sfrutta l’alluminio nella sua leggerezza e resistenza come metallo: il peso è stato notevolmente ridotto fino a 112 grammi complessivi e l’impressione è che sia migliorato notevolmente come resistenza.

Il terminale top di gamma Samsung, il Galaxy S3 appunto, è stato invece ridisegnato presentando sempre il policarbonato come principale “ingrediente” delle sue scocche, ma come abbiamo già evidenziato l’impressione è che le scocche non siano di primissima qualità. Lo stratagemma di utilizzare materiali plastici ha però permesso di mantenere il peso ad uno standard molto ridotto: circa 130 grammi. Perché sono dati importanti questi? Sicuramente il Galaxy S3 ha una superficie molto maggiore dove può essere arrecato un danno in fase di caduta, ma i suoi materiali saranno in grado di contenere gli urti? Stavolta l’impressione è che Apple abbia pensato in anticipo a questi fantomatici test e alle situazioni di tutti i giorni, pertanto sulla carta l’impressione è di una maggiore resistenza da parte del melafonino.

I ragazzi di AndroidAuthority hanno deciso di sfidare la sorte, nel giorno dell’acquisto dell’iPhone 5, sottoponendolo a tre brutte cadute. Vediamo prima il video e cerchiamo di capire come è andata:

 


Impossibile non rimanere senza parole: terminali con un valore complessivo di oltre 1.000€ finiscono a terra volutamente. Tralasciando le questioni, giustificatissime, ideologiche, prendiamo in considerazione il risultato. Entrambi vengono fatti cadere a terra tre volte: una volta da altezza tasca, proprio a simulare l’atto di caduta in una circostanza purtroppo veritiera (vi è mai capitato che vi cadesse il cellulare dalla tasca?). La seconda volta da altezza petto, a simulare una caduta leggermente più pericolosa ma veritiera se state smanettando con il vostro smartphone, ed infine nella terza occasione, iPhone 5 e Galaxy S3 sono stati fatti cadere da altezza orecchie, proprio nel bel mezzo di una telefonata. Ricordiamo, prima di analizzare i risultati, che entrambi sono protetti dal famigerato Gorilla Glass, la seconda versione per il terminale coreano, noto per la sua resistenza agli urti e ai graffi.

 

I risultati dei test

Dopo la prima caduta l’impressione è di una buona resistenza generale: Galaxy S3 rimane praticamente intatto, mentre iPhone 5 che cade leggermente sbilanciato sul fianco mostra qualche scheggiatura sull’alluminio ma nessun tipo di frattura dei vetri. Questo ci lascia tirare un sospiro di sollievo!

Dopo la seconda caduta la questione si fa più spinosa: ammettiamolo, avremmo voluto vedere entrambi gli smartphone senza danni, soprattutto visto il loro costo, ma Galaxy S3 subisce chiaramente una frattura del vetro anteriore, posto a protezione del display. Si tratta di una frattura abbastanza grande e che sicuramente lascia l’amaro in bocca per i possessori del terminale Android. iPhone 5 invece risulta intatto: la scheggiatura già vista in precedenza sul bordo superiore della scocca aumenta leggermente in dimensioni, ma il risultato è pregevole perché non c’è nessun vero danno.

 

L’ultima caduta, quella più pericolosa, invece sancisce il verdetto finale dopo questo test di resistenza-caduta: Galaxy S3 conferma i danni avuti in precedenza, perdendo ulteriormente qualche pezzo di vetro e si stacca completamente la cover posteriore, mentre iPhone 5 subisce qualche nuova scheggiatura ma è praticamente intatto. Questo crash test ci dimostra ulteriormente la resistenza ed il buon design di iPhone, che nonostante la forma allungata, si dimostra compatto, solido e ben assemblato. Mentre il Galaxy S3 denota ulteriormente qualche problema strutturale alle scocche e una resistenza del vetro Gorilla Glass 2 non proprio eccezionale.

 

Ci teniamo a sottolineare che si tratta di test di resistenza che possono vedere sovvertiti i loro risultati in qualsiasi momento, perché la caduta e la rottura di uno smartphone dipende dal punto di caduta, dall’inclinazione, dall’altezza e da una serie di fattori fisici che di volta in volta possono variare. Però di certo questo confronto evidenzia come iPhone 5 sia ben assemblato e resistente, notizia che non può che far piacere a tutti i suoi acquirenti.

 

Nuovi video test

Un ulteriore test di caduta è stato eseguito dai ragazzi di iFixYouri, in collaborazione con 9toMac.com, che mette ancora più alla prova il nuovo iPhone 5. Ecco il video per voi:

 

In attesa dei nuovi test che non tarderanno ad arrivare in futuro vi teniamo aggiornati. Venite a trovarci nel nostro nuovissimo forum per discuterne insieme.

 

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Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.