News Recensioni Recensioni smartphone

Asus Zenfone 5: la recensione

Lug 14, 2018

Asus Zenfone 5: la recensione

Un po’ di intelligenza artificiale, un design ispirato al melafonino di ultima generazione, una buona scheda tecnica e un prezzo di listino di 399 euro: sono questi gli ingredienti che caratterizzano Asus Zenfone 5, ma vi assicuro che non ci si deve fermare qui perché è uno smartphone tutto da scoprire. Non perdiamo tempo: buona lettura!

 

Design

Design molto piacevole ma poco innovativo: assolutamente ispirato a iPhone X in moltissimi aspetti. Capita facilmente che un occhio meno esperto possa confonderlo con un iPhone, ma ci sono diverse differenze a partire dal jack da 3.5 mm posto sul bordo inferiore. Sempre rimanendo nel bordo inferiore è stranissimo osservare che lo speaker non è allineato centralmente rendendolo poco simmetrico. Una ulteriore differenza riguarda la back cover di questo smartphone (che vi consiglio nera, rende tutto molto più accattivante rispetto alla colorazione grigia): la doppia fotocamera stavolta funziona come grandangolo (come avviene nella serie LG G) ed è un plus davvero divertente. Esteticamente è ben curato, ma vi consiglio di utilizzarlo sempre con una cover, che potete trovare anche all’interno della confezione di vendita.

 

Display e Notch

Il display IPS LCD di Zenfone 5 misura 6.2 pollici con un pannello che è estremamente visibile all’aria aperta. La luminosità è sempre impostata abbastanza elevata anche quando si sceglie la modalità automatica, ma questo non ha particolari ripercussioni sulla batteria e permette di avere delle immagini molto corpose e dense. Sono riuscito a vederlo in praticamente ogni circostanza. In generale, il rapporto 19:9 permette di avere una buona usabilità nonostante le dimensioni siano più che importanti, rendendolo uno smartphone più dalla forma allungata. Le impostazioni di Asus Zenfone 5 sono molto ricche e ci permettono di modificare anche la temperatura del colore, rendendola più o meno satura e vivida. L’impostazione base è, invece, leggermente tendente al giallognolo.

Il notch è la famigerata tacca ideata da Apple per il suo iPhone X ed ereditata su molti smartphone. Inizialmente su questo Zenfone 5 c’erano moltissimi bug e problemi di visualizzazione, ora con qualche aggiornamento software è stata resa molto più funzionale. Se la barra di notifiche presenta troppi elementi, saranno i “…” a indicarvi che dovete tirare giù la tendina per visualizzare le notifiche rimanenti.

 

Prestazioni e sistema operativo

Prestazioni considerevoli garantite dal chip Snapdragon 636 + GPU Adreno 509 che consentono di fare davvero tutto nella vita quotidiana, fermo restando qualche piccola incertezza che si vede nelle animazione della ZenUI. E’ stata criticata da molti, come anche le interfacce di LG, Huawei, ecc. perché era una interfaccia molto pesante: ridisegnata, snellita e finalmente pronta ad accogliere una quantità di opzioni e impostazioni considerevole, la ZenUI ora porta solo pochi lag e incertezze, gestita molto bene dall’architettura hardware sottostante. Volete giocare a alti dettagli ad Asphalt 8? Andate nella gestione mobile, scegliete l’opzione “Prestazioni” e via a giocare!

Per quanto riguarda la parte telefonica, devo sottolineare che la ricezione assolutamente nella media, purtroppo da questo punto di vista non mi ha esaltato ne provandolo con Vodafone ne con Iliad: in metropolitana si è comportato alla pari di altri smartphone, come ad esempio il parifascia Honor 10. E’ fondamentale sottolineare che Zenfone 5 è dotato di uno speaker stereo, la cui qualità è davvero ottima se lo usate molto come player multimediale, mentre in chiamata la qualità tende a diminuire.

Il sistema operativo è Android Oreo 8.0.0 con patch di sicurezza a Maggio 2018. Da quando utilizzo Zenfone 5 devo dire che in effetti ho ricevuto diversi aggiornamenti, che hanno agito su diversi bug che mi era capitato di leggere o vedere nelle recensioni uscite nei mesi scorsi. Una piccola nota di demerito va fatta sulla tastiera che non è il punto forte, anzi è forse il problema di questo smartphone: i rari lag che ho avvertito riguardavano la tastiera e il suo feed di vibrazione. Una cosa che invece va detta: gli icon pack possono essere installati facilmente direttamente nel launcher Asus, senza bisogno di cambiare nulla, bellissimo!

Analizzando nel dettaglio le proprietà del sistema operativo e della ZenUI devo ammettere che è stata l’intelligenza artificiale (AI di seguito) la vera protagonista di tutto: molti smartphone pubblicizzano questa presenza nella fotocamera, stavolta Asus ha implementato l’AI anche nelle impostazioni generali e nell’uso della batteria. Questo permette a Zenfone 5 di apprendere come viene utilizzato ed adattarsi secondo le esigenze.

 

La fotocamera grandangolare di Zenfone 5 è un Plus

Zenfone 5 presenta una doppia fotocamera sulla cover posteriore che fa davvero divertire: avevo iniziato ad apprezzare questa peculiarità su LG G6 e vi assicuro che renderà i vostri scatti assolutamente più interessanti. A livello di scheda tecnica abbiamo una fotocamera con sensore da 12 megapixel ƒ/1.8  abbinata ad un altro sensore da 8 Megapixel con apertura ƒ/2.0. L’app fotocamera è stata notevolmente semplificata da Asus e non fa mancare la possibilità di avere l’HDR subito a disposizione. Troviamo le modalità a disposizione con uno swype laterale e possiamo creare animazioni GIF, scatti manuali (modalità Pro), Time Lapse, Slow Motion e tutto ciò che di buono è arrivato nel corso degli ultimi anni. La qualità degli scatti mi ha convinto relativamente, come competitor gli preferisco Honor 10 (di cui trovate la recensione qui sul sito): la fedeltà dei colori è molto buona e l’AI interviene aumentando la nitidezza. Ciò che ho notato è la tendenza a sovraesporre le foto e a bruciare un po’ i bianchi, cosa che in condizione di buona luminosità (di giorno, ad esempio) non mi ha fatto esaltare. I bokeh riescono assolutamente bene e sono ottimi. E’ un buon smartphone se lo usate come “punta e scatta”, ma se questi punti e scatta riguardano soggetti ravvicinati allora potrebbe andare in difficoltà o non essere così rapido (ad esempio con le macro).

La camera è in grado di registrare video in 1080p a 60 fps oppure in 4k a 30 fps, tutto sommato abbastanza stabilizzati (non aspettatevi miracoli). E’ comunque dotato di stabilizzatore ottico e in questa fascia di prezzo comincia ad essere una caratteristica interessante.

 

La batteria di Zenfone 5 spacca

Spesso e volentieri, la capacità di una batteria già su carta fa capire quale sarà la tendenza dello smartphone. Invece se si pensa alla dotazione hardware (processore octa-core, display da 6.3 pollici), la batteria da 3.300 mAh integrata è capace di ottenere una resa davvero interessante e sopra le aspettative. La modalità di gestione della batteria è tutta racchiusa nell’app Gestione Mobile, all’interno del sottomenù Power Master dove si può attingere ancora una volta all’intelligenza artificiale e a diverse modalità di risparmio energetico. L’AI, infatti, interviene anche nel caricamento della batteria (da 2-3% a 100% si impiega circa un’ora e quarantacinque minuti) perché lo smartphone apprende come caricate la batteria e decide se fornire il massimo dell’energia o allunga, ad esempio, l’erogazione se caricate lo smartphone di notte. In questo modo, dovreste salvaguardare e allungare la durata di vita della batteria del vostro Zenfone 5.

La resa della batteria è andata oltre le mie aspettative: capace di portarmi a sera anche con due ore di Google Maps, un’ora di telefonate, tantissimi social (Instagram su tutti), ma anche videogaming (Clash Royale e Asphalt 8).

 

Zenfone 5 mi ha stupito!

Zenfone 5 è stato capace di stupirmi, soprattutto dopo una generazione che non aveva esaltato praticamente nessuno. Stavolta la scelta di Asus è stata quella di creare un dispositivo molto bello ed elegante, anche se palesemente ispirato alla mela (per qualcuno non sarà un difetto) e dotarlo di una architettura hardware capace di non far sentire mancanze o lacune nell’uso quotidiano. Un display ampio e fortemente luminoso, una batteria dalla lunga durata ed un utilizzo misurato dell’intelligenza artificiale ne hanno fatto uno smartphone interessantissimo nella vita quotidiana. Se avete qualche curiosità in più, vi invito a seguirmi e scrivermi in DM su Instagram oppure venite a trovarmi sul canale YouTube TeamTech: iscrivetevi ed attivate le notifiche!

 

Zenfone 5: dove si compra?

Potete acquistarlo qui, non spenderete di più, ma sosterrete il sito:
Amazon – https://amzn.to/2zC6tMD
eBay – http://bit.ly/Zenfone5eBay
GearBest – http://bit.ly/Zenfone5_GB

Design7.5
Display8.8
Prestazioni8.5
Autonomia8.5
Fotocamera8
Sistema7.5
PRO
Batteria dalla resa sopra alle aspettative
Intelligenza artificiale presente anche nelle impostazioni
Display estremamente visibile anche all'aperto
Fotocamera grandangolare ben integrata e divertente da usare
CONTRO
Riconoscimento del volto non sempre perfetto
Design non innovativo
Fotocamera per selfie non esaltante
8.1

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.