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Asus Zenfone Max: la recensione schietta – non si rimane a piedi!

Lug 25, 2016

Asus Zenfone Max: la recensione schietta – non si rimane a piedi!

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Non ci piace mettere una domanda nel titolo, sembra quasi un trabocchetto. Anche per questo stavolta abbiamo deciso di rispondere subito alla domanda implicita sulla tenuta della batteria: con Zenfone Max è impossibile rimanere a piedi in un giorno solo. Dovrete veramente stare tutto il giorno con lo smartphone in mano per non arrivare fino a sera.

In onore al nuovo format delle nostre recensioni e, considerato che si tratta di uno smartphone uscito da mesi, cercheremo di essere super sintetici ma di comunicarvi solo le notizie utili per decidere se acquistare o meno Zenfone Max di Asus.

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Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Gennaio 2016 | Peso: 202gr | Spessore: 10.6mm | Sistema operativo: Android 5.1| Aggiornamento disponibile: Android 6.0 Marshmallow  | Display: 5.5 pollici | Risoluzione: 1280 x 720 pixel (267 PPI) | Processore: Snapdragon 410 MSM8916 Cortex-A53. GPU Adreno 306 | RAM: 2GB | Memoria interna totale: 16GB | Memoria interna disponibile: 12GB | MicroSD: SÌ, fino a 64GB | Fotocamera principale: 13MP | Fotocamera anteriore: 5 MP | Batteria: 5000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SI | Dual-SIM: SI

Video recensione di Zenfone Max

Design

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Se si pensa ad un battery phone, di sicuro non si pensa ad uno smartphone compatto, sottile e lineare: purtroppo Zenfone Max non è da meno ed infatti risulta un piccolo mattoncino, aggravato anche da alcune cornici piuttosto ampie che rubano ulteriore spazio quando si inserisce in tasca. Lo spessore è comunque totalmente giustificato da una batteria, non removibile, ma visibile togliendo la back cover, e lo spazio dietro è pienamente giustificato dai due slot per le SIM e dallo slot per la microSD, quindi non si tratta (fortunatamente!) della soluzione ibrida. Purtroppo frontalmente invece si nota che i tasti non sono retroilluminati.

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Zenfone Max è comunque ben disegnato nel design ma non mostra nemmeno soluzioni innovative, si tratta di un prodotto sicuramente ordinario. Di contro il minimalismo fa sicuramente il suo gioco su una estetica tutto sommato pulita: essenziale.

Display

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Zenfone Max ha un display importante, da 5.5 pollici, ma il principale impatto visivo deriva dai colori con un bianco che tende al giallino. Questo è evidente soprattutto se vi capita di compararlo con display di altri modelli che hanno sempre pannelli IPS LCD come quello di Zenfone Max. Inoltre quasi a citarlo come punto debole, va segnalato che la densità di pixel non è attualissima perché siamo sotto ai 300 ppi (267) siccome si parla di una risoluzione di 1280×720 pixel.

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Il pannello è di per sé buono, anche se la luminosità non spicca nelle giornate estive come queste, il vantaggio però che se ne trae è tutto a vantaggio dell’autonomia perché risulta particolarmente poco energivoro e, quindi, si allunga l’autonomia complessiva dello Zenfone Max.

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Hardware e prestazioni

Zenfone Max ha puntato tutto sull’autonomia, pertanto non è lecito aspettarsi miracoli in termini di prestazioni. Invece con mio stupore devo dire che sono rimasto molto soddisfatto dalla resa qualitativa dello smartphone, anche quando si videogioca: partendo proprio da questo ambito non avevo aspettative alte sulla GPU Adreno 306 perché un po’ datata e perché non sufficientemente supportata da una CPU particolarmente potente. Invece sono riuscito a giocare bene a Real Racing 3 e Asphalt 8 senza problemi (non con dettagli al massimo, ma con una fluidità importante). Una delle differenze rispetto ai top di gamma l’ho ravvisata nel caricamento dell’app (circa 40 secondi per il primo e 20 per il secondo per darvi una tempistica), più lento magari ma poi impeccabile nell’utilizzo quotidiano. Si tratta comunque di un risultato piuttosto interessante, soprattutto se consideriamo che questa GPU non è delle più potenti, ma significa un buon lavoro da parte di Asus in fase di ottimizzazione.

Anche in fatto di prestazioni e fluidità il chipset Snapdragon 410 non mi ha deluso: l’interfaccia è fortemente personalizzata, ricca di app e questo poteva implicare una scarsa resa con qualche scatto di troppo nei passaggi da una finestra all’altra.

A favore della sintesi inseriamo qui di seguito i test benchmark di Zenfone Max.

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Connettività

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Quasi scontato dire che Zenfone Max è uno smartphone dual SIM, ma il principale vantaggio è che ci sono due slot per microSIM e uno per la microSD (niente slot ibrido per fortuna). Nessun problema di compatibilità con le reti italiane, ovviamente va bene con tutti gli operatori anche in 4G, inoltre il software ci viene in aiuto con una discreta personalizzazione, tra cui le suonerie per una SIM o l’altra (non al pari di quella di Mediatek però).

Per il resto dotazione nella norma tra Bluetooth, Wi-Fi, GPS ed affini e non si segnalano problemi rilevanti.

 

Fotocamera

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Se c’è un comparto dove gradisco moltissimo la personalizzazione da parte del produttore, è proprio quello fotografico. Infatti, al di là dei dati tecnici dove troviamo una fotocamera da 13 Megapixel, rileviamo un’app davvero ben fatta e ricca di opzioni. Infatti abbiamo un numero notevole di opzioni da attivare, tra cui persino la possibilità di effettuare scatti da 50 Megapixel (ovviamente interpolati dal software!), creare GIF animate o applicare HDR o effetti per migliorare gli scatti notturni, autoritratti o ancora video in Time Lapse.

Se il prodotto è standard per la fascia di prezzo, pur essendo molto buono tecnicamente, questo tipo di personalizzazione software di Zenfone Max lo rende assolutamente un motivo di scelta.

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La qualità degli scatti ripropone quanto detto anche in altre recensioni: in questa fascia di prezzo difficile aspettarsi miracoli, poiché si ottengono buoni scatti in caso di macro, foto generali con una buonissima quantità di luce (specialmente in diurna), mentre di notte l’aumento delle luci artificiali impatta soprattutto sulla fedeltà dei colori (più “slavati“) e sulla quantità di rumore digitale. Ciò non vuole dire che si tratti di un pessimo prodotto, ma è un prodotto degno della fascia economica in cui è collocato.

 

Sistema operativo

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Croce e delizia di Zenfone Max e di molti altri prodotti della linea Asus Zenfone rimane il sistema operativo Android e la sua interfaccia. La scelta dell’azienda è chiara: farsi riconoscere e con questo approccio riesce sicuramente.

Il problema riguarda la montagna di app preinstallate, molte delle quali sono inutili e, per averne una controprova, ho fatto provare lo smartphone anche ad altri amici che si sono un po’ “persi” nella miriade di app (alcune poi per pulire e svuotare la memoria RAM in modo manuale mi hanno stupito, dato che Android solitamente chiude in automatico le app quando necessario). E’ da segnalare che appena acceso Zenfone Max la prima volta mi è subito arrivata la notifica per l’aggiornamento a Android Marshmallow.

A favore troviamo un grado di personalizzazione di livello elevato: si può modificare tutto, dal dialer telefonico, passando per le icone dell’interfaccia e arrivando anche a variare la griglia del menù e molto altro. In questo senso, se vi piace personalizzare lo smartphone Android, avrete pane per i vostri denti.

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Se eliminate qualche app avrete anche benefici nella ricerca delle app e nell’utilizzo quotidiano, sicuramente più snello.

 

Batteria e autonomia

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In termini di autonomia, Zenfone Max non teme confronti e sarà anche oggetto di un confronto con altri battery-phone. La batteria è una unità da 5.000 mAh, ma la scelta più saggia di Asus è stata una dotazione hardware assolutamente non energivora (come la risoluzione HD o il processore quad-core), sinonimo che alla fine un buon lavoro sul software permette di ottenere risultati incredibili. Al di là del vostro tipo di utilizzo potrete raggiungere senza difficoltà le due giornate di utilizzo.
Abbiamo ovviamente effettuato qualche test “da laboratorio” per darvi un’idea dei record di cui Zenfone Max è capace, eccoli qui di seguito.

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Disponibilità e prezzo

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Zenfone Max ha dalla sua un prezzo aggressivo, poiché si colloca nella fascia di prezzo più economica. Siamo intorno ad uno street price che subisce molto spesso variazioni per offerte, specie nei negozi online. Su Amazon.it in primis abbiamo visto prezzi da 160 a 199€.

Della confezione di vendita va segnalata la presenza del cavo USB-OTG per il collegamento di device tramite USB.

 

Conclusioni

Critiche a Zenfone Max sono difficili perché se ci si avvicina al mondo dei battery-phone si è ben consapevoli dei limiti veri e propri, come dimensioni importanti o materiali plastici per non intaccare troppo il peso, ma poi ci si rende conto del piacere di non dover ricorrere sempre a powerbank o cavi di ricarica mentre si è in giro. E stavolta si può anche videogiocare, anche se non a dettagli alti. Io, onestamente, avessi bisogno di uno smartphone con durata prolungata, sceglierei Zenfone Max e toglierei un po’ di applicazioni preinstallate.

 

PRO

✔ Autonomia incredibile
✔ Android Marshmallow
✔ App fotocamera veramente ricca di opzioni
✔ Si può videogiocare con fluidità
✔ Personalizzazione del sistema operativo

CONTRO

✖ Materiali di plastica e dimensioni importanti
✖ Display non all’altezza delle aspettative
✖ Molto bloatware

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.