News Recensioni Recensioni smartphone Video

Bluboo X9 4G: recensione di un cinafonino completo

Gen 11, 2016

Bluboo X9 4G: recensione di un cinafonino completo

bluboo-x9-featured

La scelta della parola completo nel titolo di questa recensione deriva da un fattore: non è il primo smartphone cinese che provo, ma questo finalmente ritrova un po’ quel trend che ha reso famosi i prodotti d’Oriente, vale a dire la capacità di abbinare prodotti competitivi in termini di prestazioni, ad un buon design ed un prezzo più economico. Bluboo X9 4G ne rappresenta pragmaticamente un esempio ed è questo il motivo della recensione completa di oggi.

Questo cinafonino si presenta con display Full HD da 5 pollici, mosso da un processore octa-core (un Mediatek MTK6753 a 64 bit), con memoria interna da 16 GB, con 3 GB di RAM (si, 3 GB a circa 140 euro) e una fotocamera da 13 Megapixel posteriormente. Una rapida scorsa della scheda tecnica di Bluboo X9 conferma la bontà, almeno tecnica, del prodotto. La notizia che mi ha fatto più piacere una volta ricevuto questo smartphone è stato proprio il prezzo, perché prima con 140 euro non ambivi a prodotti nobili e, ora, anche gli smartphone cinesi offrono di più e chiedono di più. Bluboo invece è un marchio nuovo, che si sta facendo strada e, come altri marchi in passato, offre qualcosa di aggressivo per farsi conoscere. Bluboo X9 è perfetto come smartphone? Sicuramente no, ma non è nemmeno troppo problematico come vedremo nel proseguo della recensione.

bluboo-x9-conclusioni

E’ possibile acquistarlo direttamente su GearBest.com al seguente link.

Videorecensione di Bluboo X9

Design

bluboo-x9-tasti-laterali

Alzi la mano chi non ha pensato ad iPhone 6 quando ha visto le prime foto di Bluboo X9? Siete ben pochi, immagino. La prima impressione è che l’azienda cinese si sia spinta su un modello dall’appeal vincente e, almeno secondo noi, ha fatto bene. I materiali non sono quelli del melafonino, lo spessore idem, ma l’impatto visivo ha il suo merito per trarre in inganno i consumatori meno accorti.

bluboo-x9-spessore

Non ci va di considerarlo un clone, perché oggettivamente non prova ad installare un Android sporco e simile visivamente alla mela e si basa su un design sicuramente vincente. Troviamo una bella banda metallica laterale che accresce l’eleganza delle finiture e, in linea di massima, la back cover di plastica è ben salda e non da adito a particolari flessioni in caso di pressione. Il materiale, soprattutto nella parte posteriore, è di tipo soft touch e convince in caso di grip prolungato, anche se trattiene qualche impronta (facilmente pulibile). Sotto alla cover troviamo lo slot per la batteria e quello per le due SIM, è possibile inserire due SIM (la prima è standard, la seconda è microSIM) e la microSD. La configurazione è standard come posizionamento centrale di Logo, fotocamera e Flash, ma risulta interessante segnalare la presenza del lettore di impronte digitali (sì, su un modello da circa 160 euro) sotto al comparto fotografico.

bluboo-x9-lettore-di-impronte-digitali

Frontalmente troviamo il vetro a protezione del display e tre tasti soft touch, non fisici, per il menù e gli altri di sistema. Quello principale è una sorta di “X”, retroilluminato, gli altri due invece perdono questa caratteristica di illuminazione e, sinceramente, ci si chiede il perché. Probabilmente avrebbe avuto impatto minimo sul costo finale di produzione.

bluboo-x9-tasti-retroilluminati

Le dimensioni ufficiali del prodotto sono di 145 x 71.5 x 7.9 mm, davvero adatte all’utilizzo quotidiano per compattezza, anche se il peso di 166 grammi si fa sentire (ma è giustificato dalla batteria con buona capacità, fortunatamente estraibile).

Una nota stonata per gli amanti della simmetria: l’host per il cavo microUSB è posto non centralmente accanto al jack per gli auricolari, nulla di drammatico ma fa un certo effetto vedere questo disallineamento. Sul bordo destro troviamo invece i due pulsanti classici di standby e bilanciere del volume.

bluboo-x9-asimmetrie-bordi

Nel complesso il design di Bluboo X9 risulta piuttosto ben costruito, ben bilanciato e da una buona impressione anche in fatto di ergonomia.

 

Display

bluboo-x9-display-colori

Trovare un display Full HD su smartphone economici? Finalmente il trend imposto dagli smartphone cinesi sta convincendo e Bluboo X9 è un ottimo esemplare. Stiamo parlando di un pannello da 5 pollici con una risoluzione da 1920 x 1080 pixel che gli garantisce una nitidezza ed una qualità dei dettagli davvero elevata e ravvisabile anche nell’utilizzo giorno per giorno.

Come molti smartphone dotati di chip Mediatek, abbiamo la possibilità di impostare su Bluboo X9 anche la temperatura di colore per favorire toni più caldi o più freddi. Questo è possibile tramite Impostazioni Software andando sull’opzione MiraVision.

bluboo-x9-display-riflessi

Bluboo X9 è uno smartphone entry-level nel prezzo ma offre una qualità visiva almeno da mid-range e mantiene una luminosità abbastanza elevata da poter essere usato all’aperto.

 

Hardware

Mediatek 6753 è il nome dell’architettura a 64 bit installata su Bluboo X9: è costituito dal processore octa-core con frequenza massima da 1.3 GHz e dalla GPU Mali 720. La memoria RAM a disposizione è da 3 GB, mentre la memoria interna arriva a 16 GB, ulteriormente espandibili tramite microSD. Basterebbero le specifiche tecniche per riconoscere che si tratta di una buonissima dotazione hardware, anche se non delle più recenti.

Questo smartphone monta una architettura interessante, che forse pecca un po’ nel videogaming, mentre la frequenza dei processori e la quantità di RAM risultano più che adeguate per le attività quotidiane più comuni, come ad esempio la navigazione web oppure l’uso dei social network o ancora fotocamera e similari. 3 GB di RAM consentono di tenere aperte un buon numero di apps e di switchare velocemente da una all’altra, in tempi sempre molto rapidi.

La GPU convince nel caso dei giochi più leggeri, per la recensione abbiamo provato un discreto numero di titoli tra cui Score! Hero, Asphalt 8 (ndr: meglio la versione più light Nitro), Real Racing 3 con qualche perdita di frame, SimCity Build e via discorrendo. Il discorso è piuttosto semplice: con Bluboo X9 si può giocare, ma chiaramente non è il top per i videogamer incalliti.

Nei test al benchmark i risultati sono perfettamente in linea con le attese, che arrivano quasi a paragonare Bluboo X9 con gli smartphone top di gamma dello scorso, come il Galaxy S5. La fluidità è molto buona, soprattutto se si considera che stiamo parlando di uno smartphone molto economico. Qualche piccolo appunto sulla gestione della frequenza, spesso qualche app non è ottimizzata e richiede il massimo quando in realtà non sarebbe necessario.

bluboo-x9-antutu-classifica bluboo-x9-vellamo bluboo-x9-geekbench

Menzione d’onore sicuramente per il lettore di impronte: è un piacere trovarlo in un cinafonino e lo sblocco tramite impronta è davvero reattivo, appena qualche frazione di secondo e pochissimi errori di riconoscimento (circa 80/85% di riconoscimenti positivi). La posizione sul retro è anche comoda per l’utilizzo quotidiano, o perlomeno lo preferisco posizionato lì piuttosto che al posto del tasto centrale frontale.

 

Connettività

Sono passati i tempi in cui il GPS dei cinafonini non funzionava, ormai il fix è davvero rapido, anche al primo avvio. Stavo camminando per strada ed in appena una manciata di secondi ho fixato la posizione con 13 satelliti. La prova si è rivelata buona anche su strada, in macchina, utilizzando lo smartphone come navigatore.bluboo-x9-gps-fix

Per il Bluetooth invece ho effettuato i test standard di accoppiamento con altri dispositivi come una mini-stampante, una soundbar, la macchina e non ci sono segnalazioni da fare in merito. La tipologia è 4.0 che si evidenzia in un po’ di risparmio energetico, niente di esaltante.

Per il resto connettività nella norma, con il supporto dual SIM (ndr: sempre ben gestito dai chip Mediatek), supporto 4G (ndr: anche la famigerata frequenza 800 MHz necessaria agli utenti Wind per le reti ad alta velocità), Wi-Fi ad una sola banda (si aggancia a quella da 2.4 GHz ma che si dimostra molto stabile).

 

Fotocamera

bluboo-x9-fotocamera

La fotocamera è caratterizzata da due sensori ad alta risoluzione, posteriormente da 13 Megapixel con Flash LED e anteriormente da 5 Megapixel. Mentre su quella frontale non abbiamo particolari note da osservare, se non un utilizzo decente per selfie e videochiamate. Posteriormente invece osserviamo una fotocamera con un’apertura non elevatissima, ma comunque in grado grado di ottenere sfocati sufficienti in caso di foto macro.

La resa dei colori è piuttosto buona, sono un po’ tenui se visti a display, mentre se le foto sono riprodotte su schermo di PC noto una migliore gestione del colore. In generale la qualità è media, caratterizzata da un sensore già visto su altri smartphone e che purtroppo risente un po’ della grana digitale quando si zooma per cogliere i dettagli. La risoluzione permette di avere ottimi dettagli, ma la grana digitale rimane. Ad ogni modo, se volete visualizzare qualche foto sample di Bluboo X9 non esitate a cliccare qui di seguito:

bluboo-x9-foto-nuvoloso bluboo-x9-foto-movimenti
bluboo-x9-foto-interno-primo-piano bluboo-x9-foto-interno-macro
bluboo-x9-foto-interno-buio-2 bluboo-x9-foto-interno-buio
bluboo-x9-foto-HDR bluboo-x9-foto-acqua-esterno

 

 

Un po’ penalizzante è la solita scelta dell’app stock fotocamera, caratterizzata da una estrema semplicità ma comunque molto intuitiva e pulita. Se vi piace fare foto, non ci si metterà molto ad andare su Play Store e scaricare, ad esempio VSCO o Fotocamera di Google o altro.

 

Sistema operativo

Se c’è un appunto che mi sento di fare al Bluboo X9 è l’ interfaccia grafica: ufficialmente lo smartphone monta Android 5.1 Lollipop, ultima relase stabile ed in attesa di aggiornamento. Onestamente ho qualche dubbio che Bluboo X9 venga aggiornato ad Android 6.0, anche se realisticamente potrebbe ricevere qualche aggiornamento per la risoluzione dei bug. L’interfaccia è un misto tra Android KitKat (4.4) e Lollipop, alcune icone fanno riferimento alla seconda versione, il menù invece alla prima.

bluboo-x9-memoria-telefono bluboo-x9-info-sistema-operativo bluboo-x9-cpu-z

Le impostazioni sono tipiche di Lollipop e ci sono anche alcune feature molto recenti, come ad esempio il lettore di impronte che abbiamo citato in precedenza, ma non mancano le gestures per usare lo smartphone a schermo spento (ndr: quando si vuole attivare browser o fotocamera, basta disegnare il rispettivo simbolo sul pannello).

Per il resto, il sistema è assolutamente pulito e questo implica una grande libertà di personalizzazione. Ai fini della recensione, ho lasciato volutamente pulito Bluboo X9, ma la prima cosa da fare sarebbe installare un bel launcher come Nova Prime. Non ho riscontrato problemi di notifiche, mentre i crash durante le due settimane (circa) di prova sono stati al massimo un paio con app di terze parti (ndr: che poi hanno funzionato correttamente).

Se ci si avvicina al mondo dei cinafonini, non ci si dovrebbe far impressionare dalla personalizzazione: in questo senso Bluboo X9 rappresenta terreno fertile per chi ha voglia di sbizzarrirsi.

 

Batteria e autonomia

bluboo-x9-batteria

2520 mAh su uno smartphone del genere potrebbero essere adeguati per essere traghettati durante la giornata: l’unità è rimovibile e rappresenta un pro, possiamo comunque riconoscere che i risultati sono altalenanti. Preciso sin da subito che sono altalenanti, ma non necessariamente negativi. In media ho sempre fatto circa 3 ore e mezzo di schermo attivo come utilizzo giornaliero, se il vostro uso supera queste tempistiche allora potreste aver bisogno di una powerbank se state molto fuori casa.

Una considerazione: avevo 4 account email con notifiche in real time (sincronizzazione sempre attiva), ho utilizzato Twitter, Instagram, Telegram e ovviamente non ho disdegnato qualche partitella a Score! Hero. Utilizzo non eccessivo, ma magari non similissimo alle vostre abitudini.

 

Disponibilità e prezzo

Bluboo X9 è uno smartphone cinese dalle caratteristiche interessanti che può essere comprato a circa 140 euro. Il prezzo può variare in base al tasso di cambio in vigore nel momento dell’acquisto, ma siamo sicuramente sotto a quella cifra. E’ disponibile in due varianti: oro, come quella da noi provata per la recensione completa, argento, forse più sobria anche si parla di gusti soggettivi.

 

Conclusioni

bluboo-x9-unboxing

Ero partito con i piedi di piombo con Bluboo X9, soprattutto perché il brand è abbastanza nuovo, invece dopo la prova posso dire che si tratta di uno smartphone piuttosto affidabile e ben costruito. Il design è sicuramente uno dei punti forti di questo smartphone: molto solido, dall’appeal vincente anche se non originalissimo, con back cover e batteria removibile. Le caratteristiche hardware aggiungono quel quid in più, grazie soprattutto ai 3 GB di RAM che iniziano ad essere meno rari in questa fascia di prezzo e ad un processore tutto sommato equilibrato e non avido di risorse.

Non è perfetto chiaramente, perché Bluboo X9 è uno smartphone entry-level che ammicca a qualcosa di più; però le limitazioni che abbiamo osservato durante la prova quotidiana non sono niente di complicato o non superabile.

Vi lasciamo al solito sintetico specchietto di pro e contro:

 

PRO

✔ 3 GB di RAM per un multitasking rapido
✔ Lettore digitale di impronte
✔ Prestazioni complessivamente buone
✔ Design molto pregevole

CONTRO

✖ Qualità della fotocamera altalenante
✖ Interfaccia di Android
✖ App fotocamera ormai obsoleta

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.