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BQ Aquaris X5: la recensione completa

Gen 30, 2016

BQ Aquaris X5: la recensione completa

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Il nome BQ probabilmente non è noto a molti, ma si tratta di un produttore spagnolo che si sta facendo conoscere nel settore della telefonia mobile grazie a prodotti dal rapporto qualità/prezzo convincente e dai prezzi competitivi. BQ Aquaris X5 è oggetto della recensione di oggi e, anticipandone un po’ le conclusioni, lo abbiamo trovato davvero interessante ed efficace. Il design cattura subito la vista perché nonostante si tratti di uno smartphone che, per prezzo, si può collocare nella fascia medio-bassa del mercato, presenta linee molto eleganti e un buon numero di accorgimenti estetici. Inoltre, all’interno di BQ Aquaris X5, troviamo anche un comparto hardware rispettabile, caratterizzato da un display HD da 5 pollici, da un chip Snapdragon 412 (ndr: una delle più recenti evoluzioni per questa fascia), fotocamera da 13 MP e una solida batteria da 2900 mAh. Inoltre si tratta di uno smartphone Dual SIM.

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Una delle caratteristiche aggiuntive di BQ Aquaris X5 è dettata dal fatto che questo smartphone è coperto da una garanzia commerciale di 5 anni, esclusiva sul mercato europeo dei device multimediali, una novità in questo ramo che potrebbe dettare nuovi trend (ndr: speriamo altri produttori imitino questa azienda spagnola).

 

Videorecensione di BQ Aquaris X5

 

Design

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Una caratteristica peculiare di BQ Aquaris X5 è quella di fregiarsi di un design veramente accattivante, capace di competere con i mostri sacri del settore, pur avendo un utilizzo minore di materiali meno nobili. In BQ Aquaris X5 troviamo l’uso di policarbonato, ma è mescolato bene nell’uso del vetro anteriore e nella comodità di una back cover quasi satinata, opaca. Le linee sono particolari perché lateralmente troviamo un piccolo scalino, molto bello esteticamente ma meno funzionale e comodo per mantenere la presa. La cornice metallica che separa il lato frontale dal retro è invece in alluminio e rappresenta un plus di eleganza non da poco. Il peso è 148 grammi che si traduce in una bella leggerezza, molto comodo se lo portate nel taschino della giacca, praticamente 5 grammi in più rispetto ad iPhone 6S per fare un paragone con uno smartphone più famoso.

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BQ Aquaris X5 lascia invece gran parte della sua configurazione al bordo destro, dove troviamo lo slot per la microSD, il bilanciere del volume ed il tasto di standby, purtroppo non zigrinati per distinguerli. L’altoparlante, invece, è posto nel bordo inferiore, posizione tutto sommato comoda per avere una buona acustica anche quando lo smartphone è posato su un piano. Sul lato opposto invece troviamo lo slot per due nano SIM.

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La solidità di BQ Aquaris X5 è confermata dalla non flessione della back cover che si aggancia saldamente. In generale possiamo confermare una buona costruzione, non particolarmente innovativa nelle linee ma sicuramente ben riuscita.

 

Display

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Il display di BQ Aquaris X5 è costituito da un pannello che misura 5 pollici e sfrutta la risoluzione HD per raggiungere una densità di pixel di 297 ppi. Sulla carta non ci sarebbe niente di male in tutto ciò, ma in questa fascia di prezzo (ndr: intorno ai 250 euro) si cominciano a trovare smartphone con risoluzioni superiori e, ammettiamo che non sarebbe stato male incrociare questo tipo di configurazione.

In compenso la resa qualitativa del display è elevata e basa le sue fortune sulla tecnologia IPS LCD. Questa infatti permette di avere una buona luminosità e colori abbastanza brillanti, pur non potendo competere con quelli di un pannello OLED. BQ Aquaris X5 utilizza una calibrazione chiamata “Color+“, che vivacizza i toni e modula al meglio i colori virando su tonalità più calde. Quindi i colori caldi appariranno ancora più vivi delle aspettative (specialmente rosso, arancione e via discorrendo su questa scala).

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Il sistema operativo invece permette la personalizzazione della temperatura del display, direttamente dalle impostazioni, per virare su tonalità più fredde o più calde a proprio piacimento. Ho particolarmente apprezzato, nella prova quotidiana, il sensore di luminosità, capace di adattarsi all’ambiente in modo rapido e risultando equilibrato (anche come impatto energetico sulla autonomia residua). Anche all’esterno BQ Aquaris X5 si comporta bene e non mi ha fatto sperare in una luminosità maggiore.

Il display è protetto dal vetro Dragontrail, una vetro meno nobile del Gorilla Glass, e questo implica una resa leggermente inferiore rispetto al vetro di Corning: c’è qualche impronta di troppo, ma niente di fastidioso (ndr: una passata su un panno di cotone o sui jeans e si pulisce).

 

Hardware

A questo prezzo forse era lecito aspettarsi qualcosina in più da BQ, infatti Aquaris X5 monta il chipset Snapdragon 412, una delle più recenti versioni del chipset a 64 bit di Qualcomm. Però in effetti devo ammettere che nell’uso quotidiano non mi ha fatto mai penare o desiderare qualcosa di più potente e veloce.

Questo System-On-Chip è costituito da un processore quad-core che si spinge fino a 1.4 GHz (contro 1.2 della versione 410), molto utile per la gestione quotidiana delle app (veloci ad aprirsi e che si sono impuntate raramente). La memoria è disponibile in versione da 2GB di RAM e 16GB di memoria integrata, espandibile tramite microSD. Questa combinazione di memoria è potenziata anche in versione da 3GB/32GB, ma questa versione non è disponibile attualmente in Italia. Nel nostro caso segnaliamo circa 11.7 GB di memoria disponibile per installazione di app. La GPU Adreno 306, rispetto alla versioni precedenti, aumenta la frequenza e questo impatta positivamente nella gestione dei giochi. Anche quelli più complessi si comportano molto bene su BQ Aquaris X5, senza perdita di frame o rallentamenti, ma bisogna ammettere che in un’ottica di puro gaming allora BQ Aquaris X5 potrebbe non essere lo smartphone giusto. Le temperature rimangono sempre in un range più che accettabile, salendo raramente sopra ai 35 gradi e con una dissipazione del calore che sembra funzionare in modo ottimale.

Il miglioramento in “potenza” si avverte anche nei numeri, specie se confrontati con quelli che si possono ottenere su un Moto G, il naturale competitor. Qui di seguito trovate i risultati dei test benchmark. La cosa “strana” è che i punteggi ottenuti non sono molto lontani da Asus Zenfone Selfie, pur avendo quest’ultimo un processore octa-core Snapdragon 615.

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Connettività

BQ Aquaris è uno smartphone Android Dual SIM ed essendo venduto in Europa non ha problemi nell’identificare le frequenze usate nel nostro Paese. La tecnologia adottata è quella delle nano SIM. Non manca poi il Wi-Fi, che però non riconosce la seconda banda a 5GHz, ma risulta molto stabile e affidabile. Nessun problema negli accoppiamenti ai device tramite Bluetooth.bq-aquaris-x5-gps-fix

Purtroppo mancano un po’ di piccole cose come il chip NFC oppure il sensore infrarossi per comandare la TV a distanza, ma sinceramente le barattiamo per l’esperienza audio con Dolby Atmos, caratterizzata dallo speaker in basso (ndr: unico) che risulta pulito e abbastanza alto come volume. L’audio sviluppato dallo speaker è effettivamente diverso da quello che abbiamo avuto modo di provare su altri modelli e, se le tracce audio lo permettono, sviluppa un audio molto buono, anche se esalta di più i bassi. La posizione dello speaker, invece, crea qualche disagio perché magari nel gaming ci si finisce spesso con la mano sopra e quindi viene attutito moltissimo il volume.

 

Fotocamera

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La fotocamera è un reparto estremamente curato in BQ Aquaris X5, difatti monta un sensore da 13 Megapixel nel retro ed uno da 5 Megapixel nel lato frontale. Quella principale ha un’apertura f/2.0, ciò gli consente di ottenere foto molto luminose ed effettivamente con meno grana delle aspettative. In realtà però il cuore della fotocamera è costituito da un app molto diversa da quella stock di Android e molto più simile rispetto a quella presente su iOS.

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Facilmente si può passare dalla modalità foto, a quella video o al timelapse o slow motion; mentre meno intuitiva è l’apertura delle opzioni. Queste compaiono tirando su una tendina e da lì si può accedere alle varie opzioni di scatto, che permettono anche di settare il colore del bianco per renderlo più freddo o più caldo a seconda delle esigenze. L’applicazione installata su BQ Aquaris X5, nel complesso, mi è sembrata ideale per chi ama fare fotografie.

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La qualità delle foto mi è sembrata generalmente molto buona, anche nelle condizioni più difficili come nel caso delle foto notturne. Chiaramente non siamo di fronte ad un camerafonino, ma ho osservato un buon lavoro di ottimizzazione software. E’ presente anche il Flash Dual Tone per ottenere risultati dai colori più naturali in notturna.

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Sistema operativo

BQ Aquaris X5 viene venduto in due versioni sul sito ufficiale, una con Android stock versione 5.1 Lollipop ed uno invece con CyanogenMod OS, quindi una ROM attualissima e, giudicata dai più, una delle migliori. Nel caso della prova ho provato la versione con Android 5.1 che ho trovato davvero ottimizzata e funzionale. L’esperienza d’uso è stata pura, molto simile a quella che potreste provare su un Nexus per capirci. Le differenze sono rilevabili in qualche app in più, come ad esempio i settaggi di Dolby Atmos per la parte audio, oppure BQ Plus, per attivare un piano di protezione annuale del proprio smartphone in caso di danni accidentali, o la fotocamera con più funzionalità.

Ciò che ho compreso durante l’uso quotidiano, è una estrema flessibilità generale, con un sistema ben ottimizzato e capace di sfruttare l’architettura hardware a disposizione.

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Batteria e autonomia

BQ Aquaris X5 monta una batteria da 2.900 mAh, una unità sicuramente adeguata alle esigenze di uso quotidiana. Parliamoci chiaro, si parla di una architettura hardware di bassa fascia e questo viene comodissimo quando si parla di consumi abbinati ad una batteria comunque capiente. Sono riuscito a raggiungere fine giornata praticamente ogni giorno, con una media di schermo acceso di circa 4 ore.

 

Disponibilità e prezzo

Attualmente BQ Aquaris X5 è disponibile all’acquisto sul sito ufficiale BQ ad un prezzo di 249.99€ per la sola versione da 16 GB. E’ disponibile in tre colori: bianco, nero e oro. La consegna gratuita è prevista in 3/4 gg lavorativi e sul sito è possibile leggere i termini di acquisto e garanzia.

Il box di vendita è piuttosto scarno, poiché contiene un cavo microUSB-USB ma manca l’adattatore da parete per la ricarica. Sono presenti poi gli auricolari

 

Conclusioni

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Appena letta la scheda tecnica ed il prezzo sono rimasto un po’ perplesso perché oggettivamente il rapporto qualità/prezzo non sembra favorevole all’utente finale, invece BQ punta forte su una ottimizzazione tra hardware/software che rendono Aquaris X5 uno smartphone molto fluido e funzionale nell’uso quotidiano.

Segnaliamo inoltre la totale trasparenza del produttore in merito ai valori SAR, poiché per questo smartphone sono stati dichiarati per la testa 0.491 W/kg e 0.760 W/kg per il corpo.

 

PRO

✔ Design solido e pulito
✔ Qualità costruttiva molto buona
✔ Fluidità di sistema in stile Nexus
✔ App fotocamera ben confezionata e utile
✔ Esperienza stock

CONTRO

✖ Scheda tecnica forse non all’altezza del prezzo
✖ Risoluzione HD del display

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.
  • Come valutarlo a confronto del modello M5 sempre di Aquaris ?

    • Ciao Stefano, perdona l’attesa. Se siamo ancora in tempo, possiamo dirti che come modello è abbastanza differente e molto fa il gusto soggettivo. M5 è sicuramente più accattivante e prestante come specifiche tecniche, ma se sei interessato ad uno smartphone compatto e “piccolo”, allora a causa delle dimensioni del display di M5 devi pensare all’X5 😉
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