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Come aumentare la durata della batteria dell’ HTC One X, S e V

Ago 2, 2012

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Come aumentare la durata della batteria dell’ HTC One X, S e V

E’ ormai noto che la batteria è il tallone d’Achille della maggior parte degli smartphone Android, dotati di enormi display e di processori ultra-performanti.

L’ HTC One X ne è un chiaro esempio: con il display da 4.7 pollici basato su tecnologia S-LCD 2 avido di energia e il processore quad-core NVidia Tegra 3, mette a dura prova la batteria da 1800 mAh, forse sottodimensionata per le esigenze di buona parte degli utenti, che si aspettano di arrivare a sera senza l’ausilio di fonti di alimentazione, con un utlizzo moderato dello smartphone. L’ HTC One X ha inoltre l’aggravante della scocca unibody, che non permette di rimuovere la batteria e sostituirla con una di capacità superiore. In realtà Mugen Power ha annunciato la disponibilità di batterie maggiorate anche per l’ HTC One X, fornendo insieme alla batteria tutto l’occorrente per la sostituzione. Ma a differenza degli smartphone dotati di batteria rimovibile, il procedimento di sostituzione della batteria nel caso dell’ HTC One X invaliderà irrimediabilmente la garanzia

E’ per questo che oggi vogliamo consigliarvi qualche piccolo accorgimento per fare in modo di aumentare la durata della batteria dell’ HTC One X. I consigli sono del tutto validi anche per gli altri due esponenti della serie One, l‘ HTC One S e l’ HTC One V, con un comparto hardware di livello inferiore ma non per questo con un’autonomia tale da permettere un utilizzo del tutto spensierato, e ancora più in generale i consigli possono essere estesi anche a tutti gli altri smartphone Android.

Processi attivi e applicazioni in background

Le applicazioni e i widget aperti sono spesso causa di un inutile consumo di batteria. In teoria sarebbe opportuno controllare le applicazioni aperte e selezionare le sole applicazioni che riteniamo indispensabili. Tenete presente che con una connessione attiva, tutte le applicazioni che utilizzano la rete per ottenere dati ed informazioni varie, come gli account dei social network, sono fonte di un ulteriore impatto sulla durata della batteria.

Nella pratica però la chiusura forzata dei processi attivi con un task killer non è una buona soluzione. Nonostante il gran numero di utenti che scaricano dal Play Store questi task killer, è stato dimostrato più volte che non sono poi così efficaci: i processi su Android infatti quando vengono “killati” tenderanno ad essere ripristinati, tornando allo stato di “ibernazione” nella memoria RAM.

Alla luce di questo, piuttosto che cercare di eliminare i processi in background è molto più efficace mettere mano al sistema di sincronizzazione: ovvero aumentare l’intervallo di tempo tra una sincronizzazione e altra, o ancora meglio eliminare del tutto la sincronizzazione automatica. Questo negli HTC è ancora più vero, dato che nell’interfaccia Sense il sistema di sincronizzazione è perennemente attivo. Per fare questo è sufficiente andare su Impostazioni –> Account e sincronizzazione. Tramite un tap su Sincronizzazione automatica è possibile abilitarla o disabilitarla: in alternativa è possibile selezionare per le azioni (applicazioni e wiget) e per ogni account, le varie opzioni di sincronizzazione.

Noi abbiamo impostato per “Azioni” una frequenza di aggiornamento di “ogni 4 ore” piuttosto che fare in modo che l’aggiornamento avvenga ad ogni visualizzazione. Tramite quest’ultima opzione, in termini pratici, il widget del meteo si aggiornerà ogni volta che accendete il display.  Per i vari account mail abbiamo optato per la sincronizzazione delle sole mail (senza includere calendari, contatti ecc..), mentre per i social netwrok la sincronizzazione dei soli feed.

 

Caricare da rete piuttosto che da USB

Che la carica tramite USB sia piuttosto lenta ne è consapevole chiunque possieda un HTC One. Se avete quindi poco tempo a disposizione per caricare il vostro HTC One scegliete la carica tramite rete elettrica piuttosto che da porta USB. La differenza è piuttosto netta, dato che abbiamo notato che per caricare da 0 al 100% il nostro HTC One X ci vogliono solitamente circa 5-6 ore, tempo che si riduce ad un terzo se caricate tramite la presa di corrente.

Disattivare la connessione 3G

Uno dei maggiori fattori che impattano sulla batteria è la connessione 3G. Il suo impatto è superiore a quello del Wi-fi e del Bluetooth soprattutto in condizioni di cattiva ricezione. In questo caso in fatti la connessione passa da una tipologia all’altra (connessioni a confronto: GSM vs GPRS vs EDGE vs 3G vs HSDPA) con ripercussioni sulla durata della batteria.

Perchè attivare il 3G quando non avete necessità di andare su internet o in generale non avete bisogno della connessione dati? Per disattivarlo basta andare su Impostazioni –> Rete mobile. Una volta disattivato non vedrete più nella barra delle notifiche l’apposito simbolo che vi indica la tipologia della connessione (3G, Hsdpa ecc..).  Ricordate comunque che disattivando la rete mobile le varie applicazioni non saranno più in grado di sincronizzarsi.

Spegnere lo schermo quando non è in uso

Altro consiglio basilare, valido per qualsiasi smartphone, è quello di disattivare lo schermo quando lo smartphone non è utilizzato. Da Impostazioni –> display e gesti — > sospensione potrete impostare il tempo dopo il quale, in assenza di pressioni sul display, lo schermo verrà automaticamente disattivato. Di default nell’ HTC One X il tempo di sospensione è impostato a 30 secondi, ma potete ulteriormente abbassarlo a 15 secondi.

Lo svantaggio di un tempo di sospensione così breve è quello di trovarci davanti a spegnimenti dello schermo indesiderati, come ad esempio durante la lettura di un articolo su web. La situazione ideale quindi è quella di avere dei bassi tempi di sospensione durante l’utilizzo normale dello smartphone, impostando invece lunghi tempi di sospensione durante la navigazione web. Per aprire ogni volta le impostazioni potete installare l’apposito widget che vi permetterà tramite dei rapidi tap di impostare il tempo di sospensione.

Oltre a questo rimane valido il banale consiglio di diminuire la luminosità dello schermo. Se non vi trovate all’aperto, sotto la luce diretta del sole, non è necessario avere la luminosità impostata al massimo. In alternativa all’impostazione di regolazione automatica potete impostare la luminosità manualmente abbassandola a livelli ragionevoli. Anche qui potete far uso del comodo widget mostrato in precedenza che permette di impostare rapidamente tre livelli di luminosità (minima, intermedia, massima) con un semplice tap.

 

Utilizzare le cuffie

Anche l’audio è fonte di consumi. Qui il consiglio è quello di non esagerare con il volume delle suonerie e di optare per l’utilizzo delle cuffie durante la riproduzione musicale o dei video.

Disattivate il Bluetooth e il Wi-fi quando non li utilizzate.

Inutile dire che è consigliato disattivare il Bluetooth e il Wi-fi quando non ne avete bisogno.  La ragione è nel fatto che il vostro HTC One X cercherà continuamente reti e hotspot disponibili, con un contributo non trascurabile alla diminuzione della durata della batteria. Spesso, soprattutto con il Wi-fi, succede di abilitarlo in caso di necessità per poi dimenticarsi di disattivarlo una volta terminata la navigazione web. Per evitare di dimenticarsi di disattivarlo potreste decidere di attivare e disattivare il Wi-fi in maniera automatica come descritto nella seguente guida (come attivare e disattivare il Wi-fi in modo automatico).  Anche qui è consigliato l’utilizzo di widget o app che vi permettono di attivare o disattivare il Wi-fi o il Bluetooth direttamente dalla homescreen tramite un semplice tap, facendovi risparmiare qualche passaggio.

Disabilitare le opzioni di localizzazione della posizione

Il GPS rientra tra le funzioni più onerose dal punto di vista della batteria. Quando lo utilizzate come navigatore infatti noterete a vista d’occhio il calo del livello della batteria. Sono inoltre molte le applicazioni che utilizzano la funzione di localizzazione della vostra posizione. Se non avete bisogno del navigatore potete disattivate non solo la localizzazione a livello stradale (Impostazioni –> Posizione –> Satelliti GPS) lasciando però che le applicazioni utilizzino i dati da Wi-fi o reti mobile per la localizzazione (Impostazioni –> Posizione –> Servizio Localizzazione Google).

In generale il consiglio è quello di regolare le vostre attività o seguire le norme che vi abbiamo descritto in funzione della batteria residua e della possibilità o meno di mettere in carica il vostro smartphone durante la giornata. Da Impostazioni –> Alimentazioni avrete un’idea più accurata del livello della vostra batteria rispetto all’apposito simbolo posto nella barra delle notifiche.

Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.
  • gianni71

    io non lo so fanno spiegazioni di come aumentare la durata della batteria come se avrebbero scoperto l acqua calda….pure un bambino ormai lo sa…..

  • Gianni

    il problema che ho riscontrato però è che nello stato di sospensione non ricevo alcuna notifica ma appena accendo lo schermo le notifiche arrivano tutte in una volta.. come se si disattivasse il wifi contemporaneamente allo schermo. capita solo a me?

    • Pinguino34

      È presente l’impostazione della connessione al wifi aa schermo spento o meno, prova a controllare!