Guide Guide tecniche

Come controllare i consumi di internet (traffico dati) con l’iPhone

Mar 31, 2015

author:

Come controllare i consumi di internet (traffico dati) con l’iPhone

come-monitorare-traffico-dati-iphone

Controllare i consumi dal menù “Impostazioni” di iPhone

Forse non tutti ci avete fatto caso, ma un primo e semplicissimo metodo per avere un’idea di quanti dati abbiamo consumato e di quali sono le applicazioni che li hanno utilizzati lo troviamo già tra le impostazioni del nostro melafonino.

Se infatti aprite il menù “Impostazioni” e andate su “Cellulare”, dopo la voce “Durata chiamate” troverete “Uso dati cellulare”, che indica la quantità di dati (espressi in MB) che avete consumato in un determinato periodo di tempo. Subito sotto vedrete la voce “Utilizza dati cellulare per”, ovvero la lista di tutte le app presenti sul vostro iPhone con i relativi importi di consumo dati. In fondo alla lista vedrete il pulsante “Azzera statistiche”, che vi permetterà appunto di resettare il conteggio dei dati consumati dalle applicazioni.

iPhone-Impostazioni-Cellulare

 

Il difetto di questa funzione dell’iPhone è proprio questa, l’impossibilità di poter scegliere il periodo di tempo in cui controllare il consumo dati. Se infatti il menù Impostazioni/Cellulare ci dà un’idea di massima di quali siano le app che consumano la maggior parte dei dati del nostro piano tariffario, senza un periodo di riferimento non sapremo mai quanti ne consumano ogni mese.

Un altro metodo per tenere sotto controllo i consumi della rete mobile del nostro iPhone è – manco a dirlo – utilizzare un’app dedicata. Nell’App Store ce ne sono diverse… noi in questa guida ve ne segnaliamo due: My Data Manager e Onavo.

App per monitorare il traffico dati: My Data Manager

My Data Manager è un’app gratuita presente ormai da qualche anno nello store di Apple. Caratterizzata da un’interfaccia chiara e semplice, permette in pochi clic di visualizzare il traffico dati consumato in un mese (o in un altro periodo di tempo). Una volta scaricata sul vostro iPhone, l’app vi chiederà di indicare se utilizzate un piano tariffario ricaricabile o ad abbonamento e di specificare la quantità di dati di cui disponete (nel mio caso abbonamento con 1GB al mese). Infine, potete anche indicare la quantità di dati già utilizzati ed il giorno del mese in cui si rinnova il vostro abbonamento (ma queste due opzioni sono facoltative).

MDM piano tariffario

Dopo aver completato i campi con i dati richiesti, vi apparirà il “Sommario”, diviso in tre schermate: Mobile, WiFi e Roaming. In un colpo d’occhio il Sommario vi mostrerà i dati utilizzati e i dati restanti (espressi in MB) nel periodo di tempo che avete scelto (es: consumi mensili), i MB rimanenti nel vostro budget giornaliero, i MB utilizzati fino a quel momento e i MB di utilizzo previsti.

MDM cell+wifi

Dal menù a sinistra troverete poi altre funzioni, tra cui “Grafico” – che vi mostrerà su un grafico in quali momenti della giornata avete consumato i dati – e “Mappa”: attivando infatti la localizzazione (come consigliato dalla stessa app), potrete addirittura vedere dove vi trovavate mentre utilizzavate servizi o applicazioni che richiedono l’accesso ad internet.

MDM grafico

Un’altra funzione molto utile di My Data Manager sono gli “Allarmi”. Attivandoli, l’app vi avviserà ogni volta che, a vostra scelta: avrete raggiunto la soglia del vostro piano tariffario, il 90% della soglia o il budget giornaliero.

Purtroppo però My Data Manager non dispone di una funzione in grado di mostrare i dati utilizzati da ogni singola applicazione… Non disperate però, perché cercando in rete ho trovato un’app che offre anche questo: Onavo.

App per monitorare il traffico dati: Onavo Extend

Onavo Extend è un’applicazione che ci aiuta a risparmiare i dati mobili, permettendoci di utilizzare tutte le funzioni e le app del nostro telefono senza spendere di più. Dopo l’installazione Onavo lavorerà in background quando usiamo i dati mobili, cercando un modo per risparmiarli.

Onavo sito

Onavo infatti carica le immagini quando le scorriamo, in modo da non usare dati preziosi per immagini che probabilmente non vedremo; trova un equilibrio tra qualità delle immagini e risparmio dei dati in base alle nostre impostazioni; si disattiva automaticamente quando ci connettiamo al WiFi. Inoltre Onavo ci fornisce informazioni sulla quantità di dati utilizzati in ogni applicazione, informandoci su come spendiamo i nostri dati.

Ma come fa precisamente Onavo a farci risparmiare dati? Semplice: installa sul nostro smartphone un profilo che comprime i dati che riceviamo da internet grazie ad un apposito servizio di compressione via cloud. I dati compressi vengono poi inviati al nostro telefono, il che ci dà una “versione di internet” più snella, più rapida e più efficiente. Onavo stila anche dei rapporti che mostrano quanti dati abbiamo utilizzato e risparmiato, aiutandoci a decidere come gestire il nostro traffico dati.

Onavo 1 Onavo 2

Ho testato Onavo per un paio di giorni sul mio iPhone, e devo premettere subito che la prova non può essere considerata esauriente poiché effettuata in un luogo in cui il segnale 3G è debolissimo. Il mio test si basa quindi sull’utilizzo di Onavo sotto rete Edge, ma mi ha permesso ugualmente di notare dei piccoli risparmi di dati su alcune delle più comuni applicazioni. Come potete vedere negli screenshot, in due giorni ho risparmiato 662KB tra Eurosport (151KB), Safari (1KB), Facebook (494 KB), YouTube (4KB) e il gioco Aworded (12KB).