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Conferenza HTC: il Nuovo ONE M9 e molto altro

Mar 1, 2015

Conferenza HTC: il Nuovo ONE M9 e molto altro

Nonostante i numerosi leaks usciti in queste settimane, la conferenza di HTC è stata molto attesa dal pubblico (ed anche da noi), perché “l’ufficialità” riserva quasi sempre delle sorprese.
Vediamo ora insieme cosa è stato presentato ed i dettagli annunciati dall’azienda taiwanese.

 

ONE M9

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La conferenza si è subito aperta con un video di presentazione del nuovo ONE M9, sparando così subito la cartuccia principale della presentazione. Il punto su cui HTC ha calcato subito la mano è stato il design che, secondo l’azienda, è stato studiato per esaltare l’estetica e l’aspetto funzionale del terminale.
Come il modello precedente, anche in questo caso lo stile complessivo non si è distaccato da quello della serie ONE. Troviamo sempre un unico blocco di alluminio, con un retro leggermente bombato ed un frontale caratterizzato dal doppio speaker Boom Sound. Il produttore ha sottolineato la grande cura nella lavorazione dei materiali. Infatti troviamo una netta distinzione tra i due lati del device; il posteriore è lavorato con una finitura spazzolata, mentre il bordo e l’anteriore con una lucida. Uno degli elementi di distinzione con il modello precedente è sicuramente la fotocamera, leggermente sporgente dalla scocca.

L’hardware è ovviamente di altissimo livello. Il display rimane un full hd da 5″ e, a prima vista, sembra un pannello di qualità eccellente. Il System on a chip è il nuovissimo Qualcomm Snapdragon 810, con CPU octa core (con 4 core @ 2 Ghz Cortex A57 e 4 core @ 1.5 Ghz Cortex A53 in configurazione big LITTLE) e GPU Adreno 430. L’adozione di questo componente fa si che la rete LTE supportata sarà la Cat. 9. In termini di velocità non cambierà molto rispetto alle versioni attuali, ma, grazie a questa tecnologia, sarà sfruttare i servizi di Voce HD, migliorando notevolmente l’audio in chiamata. La ram, nonostante non sia stata specificata durante la presentazione, dovrebbe essere una 3GB DDR4, garantendo così una velocità nettamente superiore rispetto alla concorrenza. La memoria interna sarà da 32GB o  64GB, espandibile via MicroSD. La batteria dovrebbe essere una 2840 mAh.

HTC ha lavorato molto anche sul comparto multimediale. Il nuovo sensore posteriore BSI da 20MP offrirà delle performance superiori al precedente e il nuovo Flash Led, a doppia temperatura, migliorerà notevolmente la resa in notturna. Visto che la camera sporgerà un po dalla scocca (come detto), si è deciso di proteggerla con un vetro allo zaffiro, altamente resistente ai graffi.
La rivoluzione delle fotocamere non è finita qui. Anche l’anteriore è stata modificata, sostituendo il precedente componente con un nuovo sensore Ultra Pixel (simile a quello già visto su One M8), che offrirà una miglior acquisizione della luce, anche nelle situazioni peggiori.
A completare il quadro della multimedialità contribuiscono i nuovi speakers Boom Sound. La nuova configurazione, sebbene sembri identica alla precedente (esteticamente), vede un notevole aumento delle performance audio, grazie all’adozione della tecnologia Dolby Digital 5.1. Questo permetterà una resa estremamente superiore in tutti i frangenti, soprattutto per quanto riguarda video e gaming.

Anche il lato software ha subito una rivisitazione. La nuova interfaccia sarà la Sense 7 e sarà una naturale evoluzione della versione 6 che, quindi, non verrà stravolta. Le due principali introduzioni sono: la variazione dell’interfaccia con la posizione ed i nuovi temi. La prima permetterà (come fanno già alcuni launcher alternativi come Aviate) di far adattare la User Interface al luogo in cui ci troviamo. Per farvi un esempio, in ufficio ci potrà mostrare strumenti per la produttività, mentre a casa si concentrerà più sullo svago. Il tutto sarà “deciso” dal sistema in base alle nostre abitudini.
La seconda feature permetterà una totale personalizzazione estetica del sistema, in base ai nostri gusti personali. Infatti, i temi potranno essere creati dagli stessi utenti, che potranno scegliere: colori, icone e sfondi.
Un’altra novità software riguarda la galleria che, oltre a racchiudere tutti i nostri servizi di Cloud (Dropbox, facebook, google drive ecc), permetterà di raggruppare i contenuti degli stessi a seconda dei soggetti (ad esempio tutti gli scatti di un amico) o del genere di scatto.
Ultima “chicca” in questo ambito è rappresentata dall’integrazione con i nuovi sistemi di entertainment domestici, grazie alla collaborazione con la Harman Kardon. Si potrà “lanciare” la riproduzione di contenuti sul vostro sistema di casa con un semplice swipe a 3 dita.

Il prodotto sarà disponibile da Marzo in 4 colori: Grigio, Nero, Oro e Rosa. Saranno lanciate in contemporanea anche le nuove Dot Cover, rinnovate nell’estetica e elle funzionalità. Si potranno personalizzare le immagini da visualizzare attraverso i “puntini” ed altre features.

 

Grip

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HTC Grip è il primo wearable della casa taiwanese ed offrirà una serie di funzioni specifiche per gli amanti del fintess. Vi diciamo subito che,con molta probabilità, il prodotto rimarrà esclusivo per il mercato USA. Questo perché il device è frutto di una partnership con la celebre Under Armour, azienda leader nel settore dell’abbigliamento per il fitness, che però fa degli Stati Uniti il suo mercato di riferimento.

La particolarità del grip risiede nella precisione con cui effettua il monitoraggio dell’attività fisica. Infatti può contare su un parco sensori molto vasto che comprende: GPS, bussola, giroscopio a 6 assi e accelerometro. Il tutto coordinato da un algoritmo di precisione ed un’applicazione molto specifica (sia per iOS che per Android). Questo fa si che il prodotto riesca a monitorare uno svariato numero di attività, indoor ed outdoor (sono stati nominati: nuoto, ciclismo, fitness generico e corsa).

Una “chicca” che dimostra la cura di HTC è rappresentata dalla possibilità di condividere, con un massimo di 20 persone, l’allenamento e gli obiettivi. Questo permetterà la possibilità di coordinare gli allenamenti negli sport di squadra (con un monitoraggio preciso per ciascun atleta) oppure di sfidare gli amici in sessioni di training o obiettivi.

Non è stato specificato il prezzo ne la data di commercializzazione.

 

VIVE

 

L’ultimo prodotto presentato da HTC è stato il VIVE. 
Questo device, simile esteticamente ai vari Oculus, è una sorta di “maschera” per la realtà virtuale. Integra molti sensori per il tracciamento della stanza e dei movimenti, riuscendo ad offrire all’utente un’esperienza d’uso mai vista fino ad oggi (secondo il produttore).
Infatti riuscirà ad ottenere una mappatura completa (a 360 gradi) della stanza (con una precisione assoluta), per poi migliorare gli algoritmi di relazione tra movimenti del soggetto e “realtà virtuale”.
Se ciò non bastasse, è stato sottolineato anche l’altissima qualità grafica dell’oggetto. La CPU interna riuscirà infatti a mantenere un altissimo frame durante l’utilizzo, offrendo un refresh rate di 90 HZ.

HTC Vive non è frutto del solo ingegno taiwanese, ma è stato realizzato in collaborazione con Valve, azienda celebre nell’ambito gaming, perché fondatrice (e proprietaria) del celebre store “Steam”.
Inutile dire che quindi l’attenzione posta sul lato video ludico è altissima, sottolineata dalla promessa di HTC di non deludere i gamer più accaniti.
Saranno presenti comunque altri contenuti per un pubblico più vasto. Sono stati annunciati: film e serie TV (grazie alla collaborazione con case di produzione e reti televisive USA) e visite virtuali (grazie alla collaborazione con fondazioni, musei e Google, che offrirà le sue mappe di Earth).

Sarà possibile provare questo oggetto in giro per il mondo grazie a delle manifestazioni organizzate dalla stessa HTC (annuncio ad aprile).
A partire dalla primavera sarà disponibile il Developer Kit per i soli sviluppatori, mentre dovremmo aspettare fine anno per la versione consumer.
Anche in questo caso non è stata specificata la distribuzione internazionale ed il relativo prezzo).

 

Malato di smartphone, tablet e gadget tecnologici. Alla spasmodica ricerca di qualcosa di nuovo che possa catturare la mia attenzione.