3 commenti

Connessioni a confronto: GSM, GPRS, Edge, 3G e HSDPA. Tutte le differenze.

di del 25/02/2012
 

Le reti di terza generazione (3G)

Cos’è il 3G?

Il termine 3G sta ad indicare in modo generico agli standard di terza generazione, ma in particolare è il termine con cui ci si riferisce all’ UMTS. E’ l’evoluzione del GSM: in particolare sfrutta le infrastrutture del GSM ma tramite una nuova interfaccia di trasmissione, il W-CDMA, il protocollo basato sull’ accesso multiplo del canale (ovvero che consentono a più utenti di condividere le risorse di un canale) a divisione di codice CDMA (Code Division Multiple Access), permette di raggiungere fino a 2 Mbps (teorici) di velocità di trasmissione.



Cosa consente di fare il 3G?

L’introduzione delle reti 3G ha aperto gli orizzonti alla reale godibilità di tutta una serie di servizi multimediali a cui siamo abituati al giorno d’oggi con smartphone, tablet e chiavette internet. I servizi sono gli stessi offerti dalla connessione EDGE: videochiamate, MMS e navigazione Web ma è la qualità a fare la differenza. Grazie alle velocità decisamente superiori rispetto a GPRS/EDGE permette la visione di video su youtube senza attendere tempi per il caricamento, videochiamate esenti da fastidiosi rallentamenti, e una navigazione dove ci si libera dal vincolo di limitarsi ai siti in versione mobile o alle applicazioni. Ecco quindi che è possibile navigare tramite il telefono sui siti in versione desktop, caricando con buona velocità anche le pagine ricche di contenuti, script e immagini.

Quali sono i gestori che utilizzano il 3G?

Il 3G, ovvero l’UMTS, è utilizzato in Italia da tutti i gestori telefonici. Può capitare comunque che, in caso di copertura 3G assente o limitata, la connessione passi ad EDGE, nel caso di TIM, 3 e Wind, e al GPRS con Vodafone (con cui la navigazione risulterà a dir poco lenta) con ripercussioni inevitabili sulle velocità.

Che velocità raggiunge il 3G?

Ad ognuno dei servizi (voce, videoconferenza e trasmissione dati) è assegnato uno specifico transfer rate: 12.2 kbps per il servizio voce, 64 kbps per le videoconferenze e le videochiamate e 384 kb/s per le trasmissioni dei dati (download delle applicazioni, navigazione web ecc…).  In particolare quest’ultima surclassa sia i 14,4 kb/s di un singolo canale GSM che i 25-40 Kbps del GPRS e i 40-180 kbps dell’ EDGE.

 

Il 3G si evolve e nasce l’ HSDPA.

Cos’è l’ HSDPA?

L’ HSDPA  è un protocollo di trasmissione appartenente alla famiglia HSPA che migliora ulteriormente le prestazioni dell’ UMTS, consentendo di raggiungere la velocità teorica di 14.4 Mbps e 2 Mbps in upload,  raggiungibili in precedenza solo tramite una connessione ADSL. Viene anche detto generazione 3.5 G perchè si pone come il passaggio intermedio tra l’ UMTS (3G) e le reti LTE (4G).

Cosa consente di fare l’ HSDPA?

I servizi che offre l’ HSDPA sono gli stessi della connessione 3G: videochiamate, MMS e navigazione Web ma la velocità è notevolmente incrementata rispetto ai 2Mbps teorici dell’ UMTS.  Nella pratica però, soprattutto in Italia, le velocità sono molto al di sotto delle velocità teoriche.

Secondo i dati pubblicati da Akamai Technologies relativi al 2011, in base ad uno studio effettuato sul traffico mobile, la velocità media di connessione si attesterebbe in un range compreso da 3.3 Mbps, per il provider che offre velocità media maggiore, a 1.3 Mbps per il provider più lento.

Purtroppo la rapida crescita del traffico mobile (che raddoppia ogni anno), contribuisce a ridurre le velocità medie e secondo Motorola quando il servizio avrà diffusione massima, le velocità si ridurranno a oscillare fra 500 Kbps e 1,5 Mbps. Davvero poco se rapportato a quelle teoriche.

Nonostante questo l’HSDPA è, ad ora (ma ancora per poco) la tecnologia di trasmissione dati più veloce nella telefonia mobile. A titolo di esempio vi linkiamo il seguente video, realizzato tempo fa da applicando.com, che confronta la diversa velocità tra EDGE 2.75 G (2.5G nel titolo del video è un errore) e la moderna rete HSDPA. Come potete vedere i tempi di caricamento di una pagina web ricca di script e immagini tramite EDGE  può richiedere anche decine di secondi.

Quali sono i gestori che utilizzano l’ HSDPA?

L’ HSDPA è utilizzato in Italia da tutti i gestori telefonici.

E’ normale che il telefono/tablet/chiavetta passi continuamente da 3G a HSDPA e viceversa?

Si. Se ci troviamo in una zona coperta da celle 3G potremo essere agganciati a:

  1. una cella UMTS, ovvero della generazione 3G, più datata;
  2. una cella HSDPA, ovvero della generazione 3.5G, più recente e veloce;

Nel caso b vedremo comparire sullo schermo la lettera H.

avatar1 Connessioni a confronto: GSM, GPRS, Edge, 3G e HSDPA. Tutte le differenze.

Hiroshi Andrea

Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.

Leggi tutti gli Articoli

  • Marco

    Come mai tutti gli operatori metto dei limiti in GB o in ORE? Quale è la difficoltà tecnica? Con il 4G sarebbe molto utile in alcune zone eliminare l’ADSL e installare un router 4G, no?

  • Giacomo

    Con Vodafone di norma la velocitá di connessione HSDPA si aggira sui 7 Mbps, con il segnale pieno sfiora i 10 Mbps. Ho fatto i test con speedtest, i dati di sopra son sbagliati!

    • Davide

      Mi sa che non hai capito niente! Infatti hai detto “con connessione HSDPA” mentre sopra parlano di connessione GPRS e EDGE… E comunque sia ho fatto vari test anche io, in diverse città del nord italia e Vodafone si è rivelato l’operatore più lento