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Display OLED: Super AMOLED Plus vs Super AMOLED

Set 17, 2011

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Display OLED: Super AMOLED Plus vs Super AMOLED

Gli  OLED (Organic Light Emitting Diode), termine con cui si indica l’elettroluminescenza basata su materiali organici,  sono protagonisti di una crescita impetuosa, grazie alla scelta da parte dei principali produttori del mercato mobile.

I display OLED sono più sottili e più leggeri dei tradizionali schermi LCD, non richiedono di essere messi controluce, dato che sono visibili anche se colpiti da luce diretta. Inoltre non necessitano di retroilluminazione consentendo un notevole risparmio di energia, hanno un migliore contrasto, colori più luminosi, un angolo visivo maggiore, una migliore tolleranza della temperature e una risposta più veloce.

Un’indagine condotta dalla DisplaySearch, società specializzata in consulenze e ricerche nel mercato display, stima un tasso annuo di crescita del 36% fino al 2016.

Ma cosa sono gli schermi OLED? Cosa differenzia il Super AMOLED Plus del Samsung Galaxy SII rispetto al Super AMOLED del suo predecessore?

Gli OLED a matrici attive  

In particolare il termine AMOLED (Active Matrix Organic Light Emitting Diode) fa riferimento alla paricolare modalità di attivazione dei pixel dell’immagine, per cui ogni pixel comprende un circuito comprendente dispositivi attivi (TFT, Thin-Film Transistor) per attivare l’OLED con una determinate intensità di corrente e di elementi di memoria (condensatori), per mantenere lo stato di ogni pixel fino alla successiva scansione dell’immagine.

Ogni pixel è costituito da sub-pixel che realizzano i tre colori RGB. A differenza degli LCD che sono retroilluminati e quindi non variano la loro dissipazione di potenza a seconda dell’immagine, per gli OLED il bianco è il colore più dispendioso dato che consiste in tutti e tre i LED accesi contemporaneamente, mentre il nero non assorbe alcuna corrente dato che tutti i pixel sono spenti.

Samsung Galaxy S vs S II:   PenTile vs Real-Stripe

Nel Super AMOLED della prima versione del noto terminale high-end della Samsung viene utilizzata la matrice cosiddetta PenTile: ovvero ogni pixel è composto da 8 sub-pixel che si alternano secondo la combinazione RG-BG (Rosso-Verde, Blu-Verde).

Il Super AMOLED Plus del Samsung Galaxy S II invece sancisce l’abbandono della tecnologia PenTile, a favore di un’alternanza dei sub-pixel secondo la combinazione RGB-RGB, denominata “Real-Stripe“. In questa configurazione ogni pixel è costituito da 12 sub-pixel, determinando di fatto un aumento del 50% del numero dei sub-pixel rispetto al Samsung Galaxy S.

L’effetto del “riarrangiamento” dei sub-pixel

L’effetto di tale cambiamento è quello di incrementare la luminosità e la qualità video complessiva, senza contare la riduzione dei consumi del 18%. E’ stato inoltre risolto il problema della granulosità dei Super AMOLED dovuto alla predominanza dei pixel verdi rispetto a quelli rossi e blu.

D’altra parte però l’aumento del numero dei sub-pixel causa l’aumento della dimensione di un  pixel. Per avere quindi la stessa risoluzione WVGA lo schermo del Super AMOLED Plus non potrà che essere più grande, ed è questo il motivo per cui l’Infuse 4G e il Galaxy S2 hanno display rispettivamente di 4.5 e 4.3 pollici, contro i 4 pollici del Nexus S e del Galaxy S.

Ma facciamo ora un confronto diretto tra i due display dal punto di vista delle principali caratteristiche.

Risoluzione e leggibilità

La configurazione PenTile, brevettata dalla stessa Samsung nel 2008, non riesce nel tentativo di “ingannare” l’occhio umano con un numero inferiore di pixel. Il Super AMOLED risulta infatti essere più “granuloso” del suo successore.

Vincitore: Super AMOLED Plus

Luminosità

Contrariamente a quanto dichiarato sul sito ufficiale della Samsung lo schermo del Galaxy S risulta essere più luminoso, soprattutto quando colpito dalla luce diretta, grazie alla sua bassissima percentuale di riflessione di luce (4%).

Vincitore: Super AMOLED

Contrasto

Entrambe spiccano per l’elevato livello di contrasto che solo la tecnologia OLED è in grado di garantire.

Gamma di colori e saturazione

Le differenze in termini di gamma di colori sono minime.

Angolo di visuale

Entrambi non perdono tonalità e contrasto dei colori originali, cambiando angolo di visuale.

Consumo di potenza

La Samsung dichiara un 18% di efficienza maggiore nel Super AMOLED Plus.

Vincitore: Super AMOLED Plus

Conclusioni

Da questo confronto diretto tra i due schermi OLED, ne esce nettamente vincitore il Super AMOLED Plus, che ha la meglio in tutte le caratteristiche ad eccezione della luminosità, unica qualità in cui risulta essere inferiore al suo predecessore.

 

 

Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.