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Doogee DG900 Turbo2: la recensione completa

Feb 3, 2015

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Doogee DG900 Turbo2: la recensione completa

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Doogee ha imparato a far conoscere i propri smartphone all’interno del mercato internazionale, in quella categoria di cinafonini, di cui noi di Tecnologici.net ci occupiamo spesso, che si arricchisce sempre più di terminali ben pensati e che possono senza dubbio concorrere nella scelta di uno smartphone per chiunque ne abbia la necessità. Oggi vi presentiamo uno smartphone molto interessante, uscito lo scorso Agosto, e con caratteristiche decisamente interessanti: Doogee DG900 Turbo2.

Questo smartphone Dual SIM si fa forte di display da 5 pollici, processore Octa-Core, 2 GB di memoria RAM, Fotocamera principale da 18 MP e tante altre specifiche che fanno venir voglia di provarlo e testarne i pro e i contro. Aspetto molto importante è sicuramente il prezzo concorrenziale, che colloca questo terminale di fascia media come una vera ottima alternativa per chi stia ricercando uno smartphone pratico, semplice da usare e da personalizzare. Vi ricordiamo che potete acquistare questo cinafonino su TinyDeal.com

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Scoprite con noi tutte le caratteristiche di Doogee Turbo2 DG900 in questa recensione completa, dove vi mostreremo la nostra esperienza quotidiana dopo 14 giorni di prova!

La videorecensione di DooGee DG900 Turbo2

Design

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Il design con cui si presenta Doogee DG900 Turbo 2 è sicuramente un suo punto di forza, che conta su linee nel complesso equilibrate e dimensioni ben calibrate. Gli angoli squadrati frontalmente si smussano nel passaggio tra facciata e superficie posteriore, con linee che ricordano vagamente i dispositivi Sony Xperia o alcuni smartphone Huawei. Il raccordo tra fronte e retro è affidato ad una cornice, laccata in colore metallico, che si può tingere diverse tonalità, che dà un tocco di piacevole decoro agli occhi di chi guarda il terminale. Il resto della monoscocca che compone Doogee DG900 è costituito principalmente da policarbonato, rifinito da una doppia protezione in vetro, avanti e dietro, Corning Gorilla Glass 3. Le dimensioni ufficiali attestano 143 x 72.6 x 6.9 mm, per 134 grammi di peso.

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La facciata posteriore dello smartphone, protetta in vetro, come già detto, è una superficie liscia, per questo leggermente scivolosa, non occupata da altri elementi se non il logo Doogee, posto in basso, appena al di sopra dell’altoparlante, e il comparto fotografico posteriore, che si compone di Camera e Flash, che non invade la superficie, ma si ritaglia il suo spazio in alto a sinistra, in un piccolo rettangolo, profilato in acciaio, sul quale è anche incisa la scritta Turbo2 che caratterizza il modello.

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La cornice che lega fronte e retro, curva ai lati e piatta, invece, alle stremità inferiore e superiore, è occupata, a sinistra, dai tasti di Volume e Standby, facilmente utilizzabili anche con la mano destra, che riesce a cingere completamente il dispositivo, mentre a destra è presente lo slot per l’inserimento di SIM e/o Micro SD. In basso è posta la porta Micro USB, con accanto il microfono, mentre in alto si trova il jack per gli auricolari. La facciata anteriore si incastona in questa cornice laterale, con dimensioni leggermente più piccole che lasciano la completa visibilità di quest’ultima anche alla vista frontale. Solo 2 mm dividono il display dal lato della facciata e questo testimonia una notevole ottimizzazione dello spazio dedicato proprio allo schermo. Questa ottimizzazione si perde, invece, sopra e sotto al display, dove sono posti, rispettivamente, altoparlante, sensori di prossimità e luminosità, Camera secondaria, e, in basso, i tasti soft touch che si illuminano solo al tocco e rimangono completamente invisibili altrimenti. Da evidenziare è la mancanza del LED di notifica, che non è certo un accessorio fondamentale, ma che può risultare utile quando non si tiene la suoneria e non si può accendere lo schermo per controllare l’eventuale ricezione di messaggi e notifiche.

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Il design di Doogee DG900 Turbo 2 è sicuramente un design curato, che raramente si vede in smartphone cinesi, soprattutto in fascia media, e che costituisce senza dubbio una nota di merito per questo terminale.

Display

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Doogee Turbo2 DG900 si fa forte di un display di altissima risoluzione FHD (1080 x 1920 pixel), basato su tecnologia IPS e con diagonale da 5 pollici. La saturazione dei colori si fa forte dell’esperienza di Sharp, per un risultato buono, che rispetta i colori naturali e dona ad essi una discreta lucentezza. Ottima la luminosità, anche in modalità automatica, anche se a volte risulta addirittura superiore a quella necessaria, con un risultato fin troppo luminoso che può dare fastidio a lungo andare alla vista. Nessun problema, però, se si sceglie di regolare questo aspetto manualmente.

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A livello software, sono molte le funzionalità rivolte a vivere al meglio le potenzialità di questo display, a partire dal doppio tap per risvegliare il Doogee DG900, fino all’ottimizzatore ClearMotion per l’uniformità video, alla possibilità di scattare screenshots quando il dispositivo sente la pressione contemporanea di tre dita sullo schermo, o la funzionalità “trasmetti schermo”, che permette di riportare su altri dispositivi, tramite Bluetooth, la schermata che si sta visualizzando, o ancora le Air Gesture per attivare particolari funzioni. Integrazioni sicuramente interessanti che fanno divertire l’utente e che si rivelano, spesso, anche utili per la veloce fruizione dello stesso schermo e del dispositivo in generale.

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Hardware

Aspetto molto interessante è quello che riguarda il comparto Hardware di Doogee Turbo2 DG900, che alza il livello delle prestazioni grazie a processore MT6592 Octa-Core con velocità di clock a 1.7 GHz. La qualità è certamente garantita, non si riscontrano rallentamenti e buona è la fluidità del dispositivo. Alla CPU si accompagnano 2 GB di memoria RAM, che certamente costituiscono un altro punto di forza per la qualità dell’intero comparto, mentre a livello di archiviazione dati, 16 sono i GB di ROM, espandibili tramite MicroSD fino a 64 GB.

Ai test al benchmark questo dispositivo soddisfa le aspettative, totalizzando 31795 su AnTuTu e ponendosi in classifica subito dopo ad LG G3. Il test eseguito con Vellamo ha evidenziato, invece, 877 punti nella sezione Metal e dei soddisfacenti 2180 punti nel test al Browser Chrome, che pone Doogee DG900 Turbo2 appena sotto Asus Nexus 7 e, ancora una volta, LG G3.

La qualità dello schermo è invece sottolineato da Epic Citadel, che attesta la “High Performance” di questo terminale, che arriva ad una media di 53 fps.

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Connettività

Trattandosi di un cinafonino, su Doogee DG900 Turbo2  non poteva certamente mancare la tecnologia Dual SIM, in forma Dual Standby. Le due SIM si possono inserire all’interno dell’apposito slot, a sacrificio, però, della Micro SD, che può essere, quindi, utilizzata solo in assenza della seconda utenza. Questo cinafonino non supporta la Connettività LTE, il che non costituisce una mancanza grave, vista la fascia media cui appartiene il dispositivo, e le SIM possono collegarsi alla velocità 3G (una sola delle due, scelta dalle opportune Impostazioni) e 2G.

La nostra esperienza quotidiana è stata eseguita con Utenze TIM e TRE e non abbiamo riscontrato alcun tipo di problema nella connessione di entrambe le SIM. La Connettività GSM (frequenze 850/900/1800/1900) consente l’utilizzo di applicazioni come Whatsapp, anche se rallentato notevolmente appare il caricamento di pagine web. Le frequenze TRE sono supportate e non abbiamo riscontrato problemi di ricezione né di collegamento alle rete 3G (frequenze 900/2100), soprattutto se posta come Utenza principale (altrimenti, si attiva il roaming dati, che potrebbe causare incrementi di costo).

Non è presente la Connettività NFC, ma di particolare interesse risulta invece la funzionalità Hotknot, che permette la condivisione dati con altri dispositivi, che supportino essi stessi questa tecnologia, in connessione Bluetooth, con velocità di trasmissione fino a 54 Mbps.

Sul sito ufficiale Doogee è possibile scaricare l’upload delle versioni di Hotknot, con le relative Impostazioni per eseguire al meglio l’aggiornamento.

Fotocamera

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La fotocamera di Doogee DG900 Turbo2  si affida all’esperienza Sony, che dota il comparto multimediale principale di sensore IMX135, con risoluzione di 18 MP, AF, Flash LED e apertura focale f/2.0. La fotocamera anteriore si fa forte di ben 8 MP e profondità angolare a 88°.

L’applicazione che gestisce la Fotocamera è equipaggiata di varie modalità di scatto, che comprendono, per la Camera posteriore, la Vista Multiangolare, Panoramica, Effetto bellezza, Modalità Live e Scatto in Movimento, mentre anteriormente, oltre allo scatto in modalità Normale, si può sfruttare solo l’effetto bellezza.

Una feature interessante che questo DooGee DG900 implementa è il Rear TouchPanel, che consiste in un sensore, posto sulla superficie posteriore, che permette si avviare l’App Fotocamera e scattare Fotografie con un semplice tocco proprio sul pannello posteriore. Si tratta di una funzionalità ben funzionante, che si può attivare o disattivare tramite le Impostazioni, ma che purtroppo risulta inibita dall’ultimo aggiornamento firmware disponibile, che ne blocca l’utilizzo e l’attivazione. È questo un aspetto che ci auguriamo venga corretto con i prossimi aggiornamenti, in quanto si tratta di una particolarità di Doogee Turbo2 DG900 che non può che accrescerne l’interesse.

Da notare, infine, a proposito della Fotocamera, è la Gesture Recognition, la funzionalità che permette di avviare la Fotocamera disegnando sullo schermo la lettera C. Il riconoscimento dei gesti non si limita alla sola Fotocamera, ma può essere abilitato anche per Messaggi, Chiamate, Web e Video.

Nella pratica quotidiana, la qualità del DooGee DG900 è sicuramente buona, le immagini scattate risultano definite, anche se ogni tanto si notano interferenze nella resa dei colori. Discreta la luminosità, mentre qualche punto si perde sullo Zoom, che, nonostante sia profondo, dà risultati non perfettamente nitidi. Non altrettanto buoni sono, purtroppo, i risultati in nottura, soprattutto con l’utilizzo del Flash.

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Sistema Operativo 

Doogee DG900 Turbo 2 si basa su sistema operativo Android KitKat 4.4 (in dubbio è la possibilità di aggiornamento a Lollipop), che non prevede particolari personalizzazioni di interfaccia, eccezion fatta per le icone delle Applicazioni e per la presenza di alcune App di default (Elan HeartBeart, che misura il battito cardiaco se si pone un dito sull’apposito sensore, oneKeyLock o la classica Torcia). Colpisce, però, l’assenza di alcune App di Google preinstallate, come Chrome e YouTube. L’implementazione di Android è sicuramente ben riuscita, nessun problema si ha nella versione italiana, tranne che per alcune funzionalità, ed in particolare quelle relative alla gestione dei movimenti, le cui istruzioni rimangono in lingua Inglese.

Un piccolo appunto va fatto, invece, sulla ricezione e funzionalità dei comandi TouchScreen di DooGee DG900, soprattutto per quanto riguarda l’uso della Tastiera. La ricezione delle lettere non è sempre immediata e si deve a volte insistere per fare in modo che lo stimolo venga recepito. Buona in generale la fluidità delle schermate e buono, quindi, nel complesso, il rapporto diretto da dotazione hardware e software.

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Batteria

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Per quanto riguarda la batteria, purtroppo l’autonomia di Doogee DG900 Turbo2 è forse l’aspetto che meno mi ha soddisfatto durante la prova. Si tratta di una batteria non estraibile, con capacità di 2500 mAh, che non sempre riesce a sopportare l’utilizzo intensivo che se ne fa, soprattutto con l’utilizzo contemporaneo delle due SIM. In generale, si riesce comunque a coprire la giornata lavorativa, ma non ci si può aspettare di arrivare a fine giornata con una percentuale residua di carica. Non è tanto la non estraibilità della batteria, che tutto sommato sta diventando una prassi per molti cinafonini e non, è dovuta anche lo spessore minimale come potete vedere dalla foto.

La funzionalità Power Saving Management di DooGee DG900, a cui si accede tramite le Impostazioni, aiuta notevolmente il risparmio di energia, ma comporta una riduzione notevole di luminosità per il display e, a mio avviso, è consigliata, quindi, nei momenti di minor fruizione dello smartphone o quando, comunque, non sono richieste particolari prestazioni. In casi estremi, inoltre, è possibile ridurre le colorazioni dello schermo, e qualsiasi applicazione, così come la schermata Home o la schermata di Blocco, diventano in bianco e nero. Tanti piccoli accorgimenti che non possono che aiutare, nel caso in cui richiediate la massima durata della batteria, rinunciando all’ottimizzazione di qualche prestazione. Magari se avete una PowerBank ausiliaria non sarebbe male, per stare più tranquilli.

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Disponibilità e Prezzo

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La disponibilità di Doogee DG900 Turbo2 è legata esclusivamente al web, ad un prezzo che si assesta attorno ai 203€. Lo smartphone è disponibile in 3 colorazioni, Nero, Bianco e Champagne, a seconda della tonalità di cui si caratterizza la cornice laterale (le ultime due colorazioni hanno entrambe la scocca di base bianca).

Ben fornito è sicuramente il box di vendita, all’interno del quale troviamo:

  • Adattatore USB;
  • Caso USB – MicroUSB;
  • Auricolari;
  • Manuale d’uso multilingue, anche in Italiano;
  • Chiavetta per l’apertura del SIM slot;
  • Due pellicole di ricambio per la protezione dello schermo.

Se siete interessati all’acquisto del DooGee DG900, grazie al sito TinyDeal.com, che ringraziamo per aver reso possibile la nostra prova, potrete avere uno sconto del 3%, tramite il codice Gr0U3300N5 (acquisto entro il 28 febbraio).

Conclusioni

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Arrivati ad esprimere dei giudizi conclusivi, dopo giorni di intenso utilizzo, Doogee DG900 Turbo2 è apparso come uno smartphone equilibrato in rapporto qualità/prezzo. Le prestazioni sono quelle che ci si aspetta da uno smartphone di fascia media, che ha delle ottime caratteristiche in quando a design, fluidità e connettività. Si parla spesso delle difficoltà di Connettività che si riscontrano con i chinaphonini, specialmente con operatore Tre, ed abbiamo voluto testare proprio questo aspetto in Turbo2, con risultati sicuramente soddisfacenti. Un po’ meno soddisfacente è l’aspetto autonomia, che consente sì di arrivare a fine giornata, ma con qualche problema di surriscaldamento, anche se le Modalità di risparmio energetico fanno un buon lavoro, a scapito di qualche prestazione massimizzata.

Il bilancio è positivo, Doogee DG900 Turbo2  si può porre come alternativa per chi voglia un dispositivo economico, dalle buone componenti, e stabile, facile da usare, ma anche molto versatile.

 

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  • maurizio

    Ho il doogee dg 900 da un anno e in quest’anno ho cambiato la bellezza di tre volte il display touch-screen! Addirittura l’ultima volta da un momento all’altro ha iniziato an non percepire il tocco a metà schermo fino a quando e diventato tutto nero.
    Ma èpossibile che sia difettoso il telefono o ce qualche altro problema?

  • Daniele

    Ho un doogee turbo 2…. E sia la sim che la sd…. Continuamente vengono disinserite dal tel….. E devo reinstallare…… X voi è difettoso il tel o hardware malfunzionante

    • Ciao Daniele, hai già provato con un hard reset/ripristino alle condizioni iniziali di fabbrica?
      Questo difetto accade anche con SIM diverse dalla tua o con altre microSD? Se si, probabilmente è un difetto dello smartphone e quindi andrebbe sostituito/riparato 🙁

      • Daniele

        Ma in italia….non fanno assistenza?…x forza rispedire si deve?…grazie x la risposta…ragazzi

  • Paolo

    Tra i punti deboli di questo telefono, mettiamo tra quelli “fisici” al primissimo posto la grandissima e inspiegabile cavolata del socket porta-schede! Ma come, esistono da VENTI ANNI su telefoni di fascia bassa doppio alloggio sim e in più separato la porta per la scheda di memoria esterna?! E questi fanno uno smartphone ipertecnologico, la cui forza è anche e soprattutto la dual sim, e poi lo azzoppano con una stupidità del genere? Bravi!
    Un buchino per fare leva e tirare fuori lo slot di forza, con una specie di spilla che durerà ancora tre o quattro volte prima di spezzarsi dentro e bloccare lo slot definitivamente?! A-ri-complimenti al genio del progettista!
    E noi risolviamo subito: vi serve un po’ di filo di nylon tipo pesca, dello spessore del buchino, in alternativa va benissimo del filo interdentale NON CERATO (cera molto pericolosa per lo slot) e un accendino.
    Talgliate un pezzo di filo lungo una ventina centimetri circa, così ci lavorate bene.
    Inserite il filo nel buchino di leva dello slot, e fate una serie di nodini uno sull’altro, così che venga un unico nodo abbastanza grande da non far passare il filo del buchino, ma nemmeno troppo grande da non far richiudere lo slot.
    Poi, ripetete la stessa operazione sull’altro capo, a una distanza di 1 o 2 centimetri dal buchino.
    Quindi tagliate il filo rimasto.
    Con l’accendino usando la parte più bassa della fiamma, dove è blu, avvicinatevi al mozzicone di filo tagliato (ma non al nodo) che sporge, senza toccarlo, e fatelo appena appena sciogliere, e unitelo subito (non scottatevi) se riuscite col nodo, che cosi si unirà ad esso rendendolo più robusto.
    Et voilà, avete ora un perfetto tira-slot che la farà uscire alla perfezione senza sforzi! 😉
    Se volete concludere con un lavoro sopraffino, prendete un po’ di lubrificante per circuiti elettronici e inumidite pochissimo un cotton fioc e passatelo sulla slitta dello slot, che così entrerà ed uscirà senza più sforzi!
    CONDIVIDERE È PROGRESSO E LIBERTÀ.
    Paolo

  • Paolo

    Chiedo scusa, un piccolo supporto: nella sezione WAKE GESTURE leggo la seguente scritta in inglese “when you double click the status bar or home screen and lock the blank area of the screen, the screen will turn off”, ma non mi è chiaro il senso, anche perché il mini-video annesso spiega solo la parte iniziale ma nnon questa. Qualcuno potrebbe gentilmente farmi capire bene cosa dovrei fare? Grazie mille per gli aiuti.
    Paolo

    • Ciao Paolo,

      scusa ma non ho ben capito a qualche particolare funzionalità ti riferisci, Il Wake Up Gesture è fatto in modo tale da far spegnere e accendere lo schermo con un doppio tap.

      Facci sapere! Ti va di supportarci con un like sulla nostra pagine Facebook? Seguici anche su Twitter, Google+ e sul nostro canale YouTube RedazioneTecnologici!

      • Paolo

        Certo, volentieri x il supporto. Grazie per il pronto supporto vostro!
        Per la funzione che non capisco, la trovi così, andando in:
        – Impostazioni
        – Wake Gesture
        – Tapping Wake, dove entrando dentro (click sulla piccola spiegazione in inglese a sinistra del tasto-switch on-off) si legge anche quella parte che non capisco a che cosa si riferisca “when you double click the status bar or home screen and lock the blank area of the screen, the screen will turn off”. Fare doppio click sulla barra di stato? Quale sarebbe? O sullo “schermo home? Anche qui, cosa sarebbe? E come fanno a spegnere lo schermo? Ho provato a cliccare su tutto, ma nulla per spegnere lo schermo! Il Tapping Wake lo RIACCENDE e basta quando è già spento.
        (se si vuole spegnere lo schermo, il solo modo che ho trovato è attivare la funzione di doppio click sul “Tasto Home” centrale in basso del cellulare, dal percorso:
        – Impostazioni
        – Gestures Somatosensory
        – System Gestures
        – Double click the lock screen)

        Perciò, tornando all’inciso iniziale incomprensibile (almeno per il mio povero inglese), che cosa vuole dire “when you double click the status bar or home screen and lock the blank area of the screen, the screen will turn off”?
        Grazie mille nuovamente.

        • Quando clicchi due volte sulla barra di stato (La status bar di Android, che per intenderci è la striscetta in alto dove c’è l’orologio) si dovrebbe spegnere il display. Un po’ l’inverso del doppio tap su schermo spento per accendere 🙂

          • Paolo

            Ok, grazie mille, ci provo, anzi ri-provo, perché già ci ero impazzito inutilmente…
            Ma resta la seconda parte dove dice “… or home screen and lock the blank area of the screen,….”
            Questo invece, cosa intende? Oppure doppio click su Home screen? Cioè?
            E poi, cosa è “lock the blank area” ???
            Grazie molte e buona domenica.

  • Complimenti Stefano, una recensione molto dettagliata!