News Recensioni Recensioni smartphone Video

Doro Liberto 820: recensione per lo smartphone per anziani

Feb 23, 2015

Doro Liberto 820: recensione per lo smartphone per anziani

doro-liberto-820-in-mano-featured

Non sono solito dare delle definizioni così nette quando parlo di uno smartphone, ma come accaduto qualche volta in passato il target di questo nuovo dispositivo è chiaro e quindi il tutto va contestualizzato: oggetto della recensione di oggi è il Doro Liberto 820. Questo smartphone è pensato per gli anziani, con una gestione più semplificata delle applicazioni e che permette anche a chi è meno avvezzo alla tecnologia di avvicinarsi al mondo smartphone senza rinunciare a troppe funzionalità.

Per via di questa sua natura semplificata la recensione di oggi non seguirà tutti gli step più standard, ma proverò a rendere più attuale e concreto il perché questo è uno smartphone indicato per utenti senior, pur mantenendo i paragrafi tipici delle nostre recensioni. Il prezzo è di 259€ e le specifiche tecniche non sembrano giustificare appieno questo rapporto qualità/prezzo, ma considerato che si potrà fruire di alcune funzionalità ci si può stare.

Entriamo nel dettaglio ricordandovi che si tratta di uno smartphone Android, con interfaccia personalizzata da Doro, basato su un display che sicuramente non facilita l’utilizzo ad una mano ma che vuol facilitare la visione dei contenuti multimediali e l’utilizzo quotidiano del terminale. Lo avevamo provato in anteprima ad IFA 2014 a Berlino ed ora abbiamo potuto tastare con mano questo smartphone Doro.

 

Videorecensione di Doro Liberto 820

Design

doro-liberto-820-design

Il Doro Liberto 820 è uno smartphone Android molto solido, nonostante sia costruito interamente in plastica. Di primo impatto le dimensioni non sono ridotte e questo permette di poterlo tenere saldamente in mano senza difficoltà e con una buona presa. Questo terminale presenta subito qualche chicca sia in termini di protezione e robustezza poiché il display è contenuto in una cornice che permette di tenerlo anche a schermo in giù senza che questo si rovini, oppure ai tasti fisici che sono molto comodi per la pressione e che presentano dei piccoli segni che aiutano a capire che tasto si sta premendo. Sempre per favorire l’utilizzo del Liberto 820 sono presenti anche altri tasti fisici come quello dedicato alla fotocamera, per far sì che gli utenti possano scattare foto senza usare molto il touch.

doro-liberto-820-tasti-frontale

I materiali non sono sicuramente di pregio come può essere uno smartphone in alluminio, ma considerato che la prima cosa che si richiede a questo smartphone è la durabilità, possiamo dire che la qualità costruttiva va sicuramente incontro a questa particolare esigenza.

doro-liberto-820-tasti-laterali

In sostanza, dal punto di vista estetico e del design, questo smartphone non demerita affatto, ma la presenza del tasto posteriore dedicato all’assistenza da remoto è forse la principale innovazione di questo terminale. Tornerò su questo punto in seguito, ma in sostanza cliccando il bottone fisico posto sotto la fotocamera si accede a My Doro Manager, una app che permette a utenti terzi (nipoti, amici o persone fidate) di prendere il controllo dello smartphone e aiutare l’utente più anziano nell’utilizzo.

doro-liberto-820-spessore

 

Display

doro-liberto-820-display-focus

Il display è di una dimensione tutto sommato soddisfacente, anche se personalmente avrei preferito mezzo pollice in più. La diagonale è da 4.5 pollici, nel complesso efficace nella visione dei testi, ma, considerato che questo smartphone è indirizzato per l’utenza senior, si sarebbe potuto preferire un po’ di ingombro in più in favore di una migliore visione dei testi.

Inutile stare a disquisire sulla risoluzione poiché quella qHD (960×540 pixel) sicuramente è più che soddisfacente e il software di Doro Liberto 820 permette all’utente di avere una buona visibilità specialmente dei testi. Ho provato, infatti, a regolare a piacimento la dimensione del carattere e anche le persone ipovedenti non avranno difficoltà a leggere. Forse la luminosità poteva essere più elevata, perché se si sta all’aperto con il sole diventa un po’ difficoltosa la visione del terminale e quindi può non essere sufficiente la luminosità proposta dal Liberto 820 e deve venire incontro anche la mano di appoggio a fare ombra.

doro-liberto-820-angoli-riflesso-display

Considerato il tipo di prodotto siamo vicini alle esigenze degli utenti, anche se la scelta del display LCD e i colori non troppo saturi possono portare a qualche piccolo difetto di visione (o visione limitata).

 

Hardware, suono e connettività

doro-liberto-820-back-cover

Stavolta, diversamente da come trattiamo gli altri smartphone, non entreremo in tecnicismi particolari poiché le specifiche tecniche contano il giusto ed è più importante comprendere se per una persona anziana il Doro Liberto 820 può rappresentare la giusta esperienza quotidiana con la tecnologia. A muovere tutta la parte software, troviamo un processore quad-core che significa, in parole povere, la sufficiente quantità di potenza per poter navigare su internet, leggere la mail, magari fare i primi passi sui social network o provare le videochiamate con i nipoti. In realtà, su quest’ultimo passaggio, si potrebbe rimanere un po’ delusi di fronte ad una qualità bassa della fotocamera.

Abbiamo scaricato qualche gioco semplice da Play Store, come Candy Crush Saga oppure Stickman Tennis o Ruzzle, senza andare ad indagare oltre sulla qualità della GPU, ma considerato che si tratta di una architettura hardware (ndr: per chi è meno tecnico intendiamo tutta la parte che sta sotto all’interfaccia che toccate con mano) che era già a disposizione su alcuni cinafonini di recente produzione (è il Mediatek MT6582).

A livello di connettività funziona molto bene: abbiamo la possibilità di navigare in 3G fino a una buona velocità (non in 4G) e il Wi-Fi si connette stabilmente, anche se la procedura di connessione è quella standard e quindi almeno la prima volta consigliamo di seguire l’interessato. Ho usato questo smartphone anche come navigatore sfruttando Google Maps e il GPS e, anche se credo che sarà una funzionalità sfruttata molto poco dall’utenza senior, ha dato buoni risultati permettendomi di andare in giro senza perdermi.

doro-liberto-820-antutu doro-liberto-820-vellamo doro-liberto-820-info-sistema

L’altoparlante è una delle note liete di questo smartphone, forse una delle più importanti poiché chiaramente una persona anziana può avere un udito meno elevato. Il volume è molto alto, manca forse un po’ di pulizia nella qualità del suono, per cui se la zona è parecchio rumorosa o affollata si può risentire di questo volume così elevato (andando a prediligere il volume più basso). Invece, se consideriamo il volume nelle applicazioni (ad esempio film o affini), allora direi che è più che adeguato a questo tipo di utilizzo. Ottima nota anche per gli auricolari, molto potenti seppur la realizzazione sia in plastica.

 

Fotocamera

doro-liberto-820-fotocamera

La fotocamera è da 8 Megapixel, con Flash LED che si può attivare in modo manuale o automatico a seconda delle preferenze. Non stiamo parlando della miglior fotocamera sul mercato e, forse, visto il prezzo, avremmo preferito un sensore di qualità più elevata. Non stiamo parlando di una qualità scadente, tutt’altro, ma considerato che chi si avvicina al Liberto 820 probabilmente lo farà anche per usare questa fotocamera in giro, ci si poteva aspettare qualcosa in più.

doro-liberto-820-notturna doro-liberto-820-esterno-colori doro-liberto-820-esterno-HDR
doro-liberto-820-esterno-notte-flash doro-liberto-820-interno-macro doro-liberto-820-interno-HDR
doro-liberto-820-esterno-macro

L’applicazione è piuttosto standard nella sua realizzazione, il che implica la presenza delle più normali funzionalità di una fotocamera per smartphone senza però avere in aggiunta particolari scorciatoie o funzionalità più semplici per persone anziane. Qui di seguito vi mostriamo qualche scatto catturato in notturna e di giorno con il Doro Liberto 820. Cliccandoci sopra, vedrete i risultati in dimensioni originali.

 

Sistema operativo

Il reparto più interessante del Liberto 820 e quello su cui ho maggiormente posto la lente di ingrandimento in questa recensione è senza dubbio il sistema operativo. Si tratta del comparto su cui Doro ha speso di più in termini di vantaggi per l’utente finale. Il cuore è sempre Android, in versione KitKat 4.4, il che significa che se vostro nipote o un vostro amico vi consiglia una app potete scaricarla da Play Store o farla scaricare a lui. L’interfaccia utente è notevolmente semplificata e avrete tutte le icone delle applicazioni disponibili sulle finestre e in dimensioni maggiori rispetto al normale, in modo da non incorrere in situazioni in cui pigiate su un’app piuttosto che un’altra.

doro-liberto-820-menu doro-liberto-820-notifiche doro-liberto-820-home

Degne di nota sono sicuramente le funzioni di Training, che permettono all’utente di imparare passo dopo passo tutte le principali funzioni di uno smartphone, con piccole guide che aiutano nei gesti più semplici. Troviamo poi My Doro Manager, una funzione molto interessante che invece riserverà un accesso, da remoto (ndr: quindi anche senza usare il vostro smartphone direttamente), a una persona che potrà gestire le operazioni sul vostro smartphone e quindi aiutarvi. In caso di assistenza, con il tasto fisico posteriore, potrete chiamare fino a 5 persone.

La tastiera invece non mi è piaciuta particolarmente poiché non è distante da quella classica come forma e funzionalità ed il rischio di sbagliare tasto non è così basso. Principalmente la parte numerica si allontana dalla tastiera classica e offre i numeri nella modalità da vecchio tastierino telefonico.

doro-liberto-820-impostazioni doro-liberto-820-display-dimensione

 

Insieme a My Doro Manager, l’ Assistenza è probabilmente la funzionalità che più distingue il Doro Liberto 820 da tutti gli altri smartphone e che lo rende consigliato a chi vuol far provare per la prima volta l’esperienza di uno smartphone ad una persona più grande di età.

 

Batteria

La batteria è da 1.900 mAh, una cifra che probabilmente risulterà adeguata per un utilizzo che concretamente potrà superare la giornata. Non stiamo parlando di un utilizzo medio o intensivo, ma di qualcosa molto più soft, che vedrà nelle telefonate e qualche sporadico utilizzo di navigazione e app il suo uso principale.

Difficile andare a stimare l’autonomia di uno smartphone così indirizzato su un target diverso che si approccia probabilmente per la prima volta all’utilizzo di uno smartphone.

 

Disponibilità e prezzo

doro-liberto-820-focus

Doro Liberto 820 è uno smartphone Android che era stato lanciato a 299€, mentre attualmente il prezzo di listino ha subito vari tagli e si trova a 259€. In realtà, non essendo molto diffuso, probabilmente dovrete comprarlo online. La scatola è veramente ricca, molto più degli standard attuali. In particolare, contiene:

  • Dock station, dotazione esclusiva di questo smartphone e che risulta comodissima per ricaricarlo e tenerlo comunque in posizione verticale, pronto all’uso;
  • Smartphone;
  • Caricatore;
  • Cavo USB-microUSB;
  • Auricolari;
  • Manuali e certificato di garanzia;
Scopri la migliore offerta su Amazon.it  

 

 

Conclusioni

Per capire se una persona può avvicinarsi al Doro Liberto 820 bisogna capire in primis quanta curiosità è presente verso questo mondo: chiaro che la tecnologia touchscreen rappresenta per me il primo reale ostacolo per chi è stato sempre abituato a smartphone con tastiera fisica e che potrebbe portare un po’ di difficoltà nell’utilizzo quotidiano.

In tutta onestà, anche se in passato mi era capitato di usare smartphone semplificati o con tastiera qwerty fisica, posso dire che con il Doro Liberto 820 mi sono reso conto di come si siano semplificati alcuni passaggi e come si sia semplificata ulteriormente l’interfaccia, resa sicuramente più intuitiva del sistema operativo Android nudo e puro che, magari, può risultare di non così facile comprensione per gli utenti meno smaliziati e meno avvezzi agli smartphone.

Doro Liberto 820 non è uno smartphone perfetto, probabilmente è quello che però più si avvicina alle esigenze di un neofita, per la prima volta utilizzatore di smartphone, e in genere poco avvezzo alla tecnologia.

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.