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Galaxy Note 7 ed il richiamo anti-esplosione: Come e perché farlo

Ott 8, 2016

Galaxy Note 7 ed il richiamo anti-esplosione: Come e perché farlo

Il problema che affligge il Galaxy Note 7 è ormai famoso e, nonostante il pesante errore in fase di produzione, Samsung si sta dimostrando molto celere e puntuale in questo “step” di richiamo.

L’azienda coreana ha infatti ammesso le problematiche inerenti l’esplosione (o la parziale combustione) di alcune batterie, attuando una politica di richiamo su scala globale. C’è da dire che la situazione è molto meno grave di quanto venga dipinta, visto che i casi verificatisi sono appena 35 in tutto il mondo. Considerando che però parliamo di uno smartphone top di gamma, non è certo una bella pubblicità per il produttore.

Tralasciando le considerazioni personali, il primo punto fondamentale da chiarire è: ogni Note 7 è affetto dal difetto costruttivo? La risposta è: No.

Non tutti i Galaxy Note 7 sono infatti “fallati” ma, vista l’assenza di indicazioni ufficiali in merito alla riconoscibilità del problema, il consiglio è quello di effettuare in tutti i casi la procedura di richiamo e sostituzione. Questo perché le numerose ipotesi proposte online si sono sempre rilevate sbagliate e rischiare ci pare poco sensato, visto che la procedura di sostituzione è gratis! Inoltre sarà Samsung stessa a rigettare la sostituzione se il prodotto dovesse rientrare tra quelli sicuri.

Come fare il cambio se il Galaxy Note 7 è fallato?

Samsung Italia ha rilasciato online un sito ad hoc dove sono presenti tutte le informazioni dettagliate sulla campagna. La sostituzione può essere effettuata (ovviamente) da tutti quei soggetti che abbiano già ricevuto lo smartphone, a partire dallo scorso 19 Settembre. Le modalità sono 2: chiamare il numero verde o recarsi nel negozio fisico dell’acquisto. Nel primo caso basterà contattare l’800.025.520 per prenotare un cambio gratuito, mentre nel secondo caso il venditore si occuperà di tutto. In entrambe le procedure è previsto un buono dal valore di 50€, come compensazione per il disagio causato.

Se invece non aveste intenzione di effettuare la sostituzione, ma preferite recedere dall’acquisto, Samsung vi rimborserà in toto.

Nel caso in cui acquistiate un Galaxy Note 7 usato, oppure da un venditore non molto importante (che non rientri quindi nei principali canali di distribuzione), il consiglio è quello di chiamare comunque il numero verde per verificare se il vostro smartphone sia affetto o meno dal problema.

 

 

Malato di smartphone, tablet e gadget tecnologici. Alla spasmodica ricerca di qualcosa di nuovo che possa catturare la mia attenzione.