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Galaxy S3: dettagli e spiegazioni del display Super AMOLED HD (PenTile)

Mag 12, 2012

Galaxy S3: dettagli e spiegazioni del display Super AMOLED HD (PenTile)

Perchè la matrice PenTile nel display del Galaxy S3?

 

Il nuovo display del Galaxy S3 è stato analizzato e sviscerato in ogni modo già prima della sua uscita: presto detto, come ogni top di gamma che si rispetti, deve essere valutato dal pubblico e bisogna capire se vale realmente il prezzo che costa. Uno dei rumors più insistenti dell’ultimo periodo riguardava la soluzione di un display Super AMOLED “Plus” HD e si era anche una voce interessante circa un nuovo processo produttivo che permettesse l’utilizzo di una matrice di colori regolari.

Prima di scendere sui motivi tecnici che hanno spinto Samsung ad una soluzione più “economica”, vi ricordiamo il nostro articoli che spiegano la differenza tra una matrice PenTile e una RGBG. In parole povere, la matrice RGB-RGB (red-green-blue) è una matrice di colori completa, mentre una PenTile invece è una matrice che contiene un maggior numero di sub-pixels (che compongono i singoli pixel) verdi, ossia a basa RGBG (red-green-blue-green). Che cosa significa? Che il colore bianco sarà più simile al verde e questo si nota analizzando da vicino il display.

Nel confronto tra il display del Galaxy S3 e quello degli altri top di gamma si evidenzia fortemente questa caratteristica, però stiamo parlando di un’analisi effettuata al microscopio. Un occhio ben allenato sicuramente noterà la differenza del bianco tendente al verde, però si tratta di una cosa che non toglierà l’effetto “wow” al guardare il display grande, luminoso e ben constrastato.

 

 

Però la domanda è “Perchè Samsung ha deciso di tornare indietro dopo il Galaxy S2 e tornare alla matrice economica PenTile?“. Effettivamente durante la presentazione si era fatto notare che questo tipo di display, identico a quello montato su Galaxy Note (eccetto le dimensioni), aveva il pregio di poter essere utilizzato in diversi modi, primo tra tutti il pennino capacitivo.

Però Samsung, interpellata da MobileBurn, ha risposto chiaramente che l’utilizzo della matrice PenTile è dovuto anche ad altre motivazioni: la longevità del display prima di tutto. Questo tipo di tecnologia permette un utilizzo più longevo e durevole, mentre gli AMOLED tendono a deteriorarsi nel tempo. La motivazione, fornita da Philips Berne di Samsung, è che i subpixels blu si deteriorano molto più velocemente di quelli rossi e di quelli verdi; per cui nella matrice PenTile il numero dei subpixel blu è molto inferiore rispetto alla matrice regolare. L’ulteriore dichiarazione è stata che Samsung ha deciso di adottare questa tecnologia perchè è consapevole che in media un loro acquirente utilizza lo smartphone, nella fattispecie il Galaxy S3, almeno per 18 mesi o di più, pertanto era nel loro interesse offrirgli un display sempre ben luminoso, con ottimi angoli di visione e contrasti ad alto livello.

Ciò che afferma Berne è quindi che i difetti della matrice PenTile si vedono solo al microscopio o con le basse risoluzioni ed è per questo che col Galaxy S2 (800×480 pixel) avevano deciso di intraprendere la via della matrice regolare. Per questo motivo, i display con risoluzione HD del Galaxy Note (1280×800 pixel) e quello del Galaxy S3 (1280×720 pixel) non danno, nell’utilizzo quotidiano e nella vita reale, problemi di definizione dei pixels, di immagini poco chiare e poco definite. Ed effettivamente dopo aver ammirato il display del Note ci sentiamo di dargli ragione.

 

 

In generale, l’utente medio che acquista questo Galaxy S3 non noterà mai i difetti di questa soluzione economica e potrà sfruttare e godere di tutti i vantaggi del display AMOLED. L’attesa, per futuri display di matrice OLED con matrice regolare, rimane molto alta e, secondo noi, Samsung ci sta lavorando da tempo.

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Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.