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Galaxy S6: 6 motivi per comprarlo e 6 per non farlo!!

Mar 2, 2015

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Galaxy S6: 6 motivi per comprarlo e 6 per non farlo!!

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Galaxy S6: motivi per comprarlo e motivi per non farlo!

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Il nuovo Samsung Galaxy S6 non poteva che essere presentato in grande stile nella cornice del MWC di Barcellona, dopo mesi di rumors e anticipazioni. Quali sono i nostri commenti a caldo? Vale la pena comprarlo per chi già possiede un buon smartphone Android?

Premessa importante: una prova di circa un’ora non è sufficiente per valutare al meglio le reali qualità di un prodotto ricco di nuove features come il nuovo S6. Gran parte delle novità presentate infatti non sono state valutabili, e le rimandiamo ad una prova approfondita. Nonostante questo è possibile fare qualche rapida considerazione, sulla base di quanto ci è stato presentato e quel poco che abbiamo potuto provare con mano durante la fase di test.

In particolare vogliamo riassumere tutti i vantaggi e svantaggi del Galaxy S6, cercando di estrapolare 6 motivi per comprarlo e 6 per non comparlo.

I motivi per comprare il Galaxy S6:

1) Processore più performante, capace di totalizzare oltre 52mila punti su Antutu. La reale utilità dell’architettura a 64-bit è da valutare nel lungo periodo, con l’uscita di giochi dall’elevata complessità grafica. Nonostante questo, abbiamo percepito l’estrema reattività del sistema ma come sempre con tutti i sistemi Android, le prestazioni sono da valutare a lungo termine, soprattutto considerata la mole aggiuntiva dovuta alla gestione di una risoluzione ben più elevata (Quad-HD). A questo va aggiunto il progresso tecnologico delle memorie, dove le vecchie DDR3 lasciano il posto alle più efficienti DDR4 e lo storage interno basati su tecnologia eMMC invece dell’SSD.

2) La risoluzione del display, appunto. Indubbia è l’estrema visibilità dei dettagli, anche a distanza ravvicinata. La domanda è: serve davvero una risoluzione così elevata su uno schermo da 5.1 pollici? Chi ci segue conosce già la nostra risposta: la risoluzione Quad HD è sovradimensionata rispetto alla diagonale dello schermo. Indubbia invece la bellezza dello schermo AMOLED, i cui progressi in termini di luminosità si affiancano agli ottimi livelli di contrasti e profondità dei neri che ben conosciamo;

3) Ricarica veloce (Fast charging): 80 minuti per caricarlo al 100% (con l’alimentatore da muro ovviamente, non il wireless charger). Si tratta di un dato che non vediamo l’ora di verificare con mano: un dato che, se fosse vero, potrebbe portare notevoli benefici a chi ha delle ridotte finestre temporali durante la giornata da dedicare alla ricarica del dispositivo;

4) Qualità dei selfie. Samsung ha risposto nel migliore dei modi alla dilagante moda dei selfie dotando il suo dispositivo di punta di un sensore anteriore con apertura f/1.9. Ottima la capacità di catturare la luce esterna così come ridotta è la quantità di rumore. L’abbiamo provato con mano e possiamo confermarvelo: la qualità delle foto scattate con la fotocamera anteriore è davvero notevole.

5) L’estetica del sistema operativo. Non più funzionalità complesse, troppe volte rilegate alla sfera della curiosità di pochi utenti più smanettoni. L’obiettivo di Samsung stavolta è stata quella di ridurre la “profondità” dei menu, e più in generale di rendere il più intuitivo e semplice da utilizzare il proprio sistema sostituendo ad esempio le scritte in luogo delle icone. Una scelta che ci sentiamo di approvare, ma che avvicina irrimediabilmente la concezione del sistema a quella di Apple.

6) Nel particolare caso del Galaxy Edge, ci sono piaciute le funzionalità associate al bordo ricurvo (e che nasceranno in futuro con i prossimi aggiornamenti). Ad esempio se poggiato sul tavolo a schermo in giù, la barra si illuminerà del colore associato ad un contatto, e basterà poggiare un dito per scegliere rapidamente un messaggio predefinito (es. durante una riunione)

Passiamo ora invece agli aspetti negativi:

1) Il prezzo. Chiariamo che non si tratta di prezzi ufficiali ma che se venissero confermati farebbero capaci di far rabbrividire i più: 729/739 per la versione da 32GB, 150 euro in più per la versione edge. Prezzi dunque che sfiorano i 1000 euro nella versione top. Troppo alti, che costringeranno molti utenti ad acquistarlo in abbonamento.

2) Molte delle innovazioni presentate come tali, come il Samsung Pay, ricordano molto da vicino la controparte Apple. Non si può parlare dunque di reale innovazione, quanto piuttosto di un allineamento obbligato alla concorrenza.

3) Non è chiaro quale sia la reale durata della batteria. Da una parte il processore è più efficiente, dall’altra il numero di pixel da gestire, con conseguente sovraccarico sul processore, è aumentato notevolmente.

4) L’estetica ha perso una buona fetta di originalità, con i bordi in alluminio che ricordano, ancora una volta, quelli del suo concorrente più noto.

5) Non è ancora chiaro se il wireless charger sarà offerto in dotazione o meno.

6) Ancora una volta, il prezzo..o meglio il sovrapprezzo della versione Edge rispetto alla versione standard: perché quelle poche funzionalità associate alla nuova barra dovrebbero costare così tanto?

Come già detto, molti di questi punti sono ancora da valutare. Cosa ne pensate voi? Che idea vi siete fatti di questa nuova proposta di Samsung?

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Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.