Guide Guide tecniche

Guida al root: come fare il root di Android in modo semplice e immediato

Ott 29, 2011

author:

Guida al root: come fare il root di Android in modo semplice e immediato

Se avete letto l’articolo che spiega i vantaggi e gli svantaggi legati all’operazione di root di un  telefono Android, saprete già se siete intenzionati o meno ad effettuare il root.

Vi affascina l’idea di utilizzare tutte le applicazioni, presenti sul market e non, che richiedono i permessi di root? Volete customizzare in totale libertà il vostro telefono, ottimizzarlo secondo le vostre esigenze, o provare le ROM custom? O ancora volete essere padroni della regolazione della potenza della CPU, di utilizzare lo smartphone come hotspot Wi-Fi o spostare le applicazioni sulla memoria microSD?

Tutto ciò oggi è possibile con il minimo rischio e in maniera davvero semplice ed immediata. Si, perchè ora l’operazione di root non richiede più una serie di processi relativamente complessi che rischiavano di trasformare il vostro telefono in un oggetto di vetro e metallo privo di valore.

Se avete desistito finora dall’eseguire il root del vostro telefono Android per non correre il rischio di danneggiare il telefono, forse è arrivato per voi il momento giusto, perchè ci sono applicazioni che gestiscono in maniera completamente automatica il processo di root.

L’applicazione che vi illustreremo oggi è SuperOneClick, sviluppato da XDA Developers, con il quale potrete “rootare” la maggior parte dei dispositivi Android. Prima di procedere con l’operazione non dimenticate di abilitare il Debug USB andando su impostazioni –> applicazioni –> sviluppo e spuntando l’opzione “Debug USB”.

 

Il primo passo è quello di assicurarsi che il PC (Windows) sia configurato per la connessione con il vostro dispositivo Android. Per fare ciò avrete bisogno che sul vostro PC siano installati:

  1. i driver USB del proprio smartphone.
  2. il kit per gli sviluppatori Java SE.
  3. Android SDK.

Una volta installati i driver e gli ambienti di sviluppo scaricate SuperOneClick, estraete il contenuto in una cartella qualsiasi, assicuratevi di avere Android SDK in esecuzione e avviate l’applicazione SuperOneClick.exe

Dopo aver avviato l’applicazione SuperOneClick, assicuratevi che il telefono sia collegato al PC via USB e che sia riconosciuto dal debugger. Assicuratevi anche che la scheda SD non sia inserita e andate avanti cliccando su “Root“.

A questo punto vedrete una serie di processi terminati da “OK” non appena eseguiti e se tutto andrà a buon fine comparirà il messaggio “Success“.

Ora guardate le applicazioni installate sul vostro telefono e controllate se è presente l’icona “Superuser”. Se c’è vuol dire che l’operazione di root del vostro telefono è andata a buon fine. Se non c’è riavviate il telefono.

Il riavvio del telefono andrebbe fatto in ogni caso, dato che le applicazioni che richiedono permessi di root potrebbero dare problemi fin quando non riavviate il dispositivo.

Quando aprite SuperUser, noterete che potete configurare le notifiche in maniera tale che nessuna applicazione possa avere permessi di root, per i quali è richiesto il vostro consenso.

Ogni volta che aprite un’applicazione che richiede privilegi di root, vi apparirà una notifica di richiesta di permesso.

Inoltre se spuntate l’opzione “Remember“, il programma aggiungerà l’applicazione alla lista delle applicazioni con permessi di root “approvati”. In tal modo l’approvazione dei permessi avverrà una sola volta per ciascuna applicazione. Dal tab “Apps” potrete visualizzare, ed eventualmente rimuovere dalla lista, tutte le applicazioni approvate.

Come vedete, una volta installato l’SDK e connesso il vostro telefono al PC il processo è semplicissimo e con pochi click sarete padroni del vostro telefono. Secondo il forum di Nexus One SuperoneClick non effettua un vero e proprio sblocco del bootloader e quindi se il vostro telefono è ancora in garanzia, è ancora da ritenere valida anche dopo l’operazione di root. Questo fatto è tutto da confermare ma se fosse vero avete un motivo in più per utlizzare SuperOneClick con l’approccio SDK.

 

Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.
  • veronik

    Il mio problema è che vorrei riuscire a riprendere le mie conversazioni whatsapp che sono rimaste registrate sulla mia microsd ma non posso piu leggere sul telefono perchè non ho piu accesso all’account (perché si è disinstallato involontariamente e siccome la scheda telefonica collegata con quell’account è disattiva, non posso più completare l’installazione con il codice di verifica del numero), tu hai altri suggerimenti per risolvere il problema per decriptare i messaggi e leggerli sul mio pc?..

  • veronik

    ciao come prendo i driver USB del proprio smartphone? e io posso fare pure questa procedura con il mio Lg P990 versione 2.2.2?

  • dettagliata al punto giusto 😀 Mi sarà utilissima 😀