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So che sono uscite moltissime recensioni, si conoscono le specifiche da un po’ ma ho approfittato del lancio di Honor 10 a Londra per poterlo sfruttare un po’ in giro e farmi una idea di questo nuovo prodotto. Honor 10 è uno smartphone che punta soprattutto sull’estetica, ma fermi un attimo: non vuole dire che dentro sia vuoto, ma semplicemente che cura moltissimo l’aspetto estetico e la fotocamera.

Bello, bello… e ancora bello!

L’occhio vuole la sua parte, dunque, ed è questo il motivo per cui trovo molto bello Honor 10: ha un display senza cornici da 5.84 pollici e sinceramente lo trovo molto compatto. Penso che il produttore abbia fatto un salto in avanti rispetto a Honor 9, anche se forse qualche paragone con iPhone X poteva essere evitato. Il motivo è presto detto: inutile andare a paragonarsi, è un bene che ogni smartphone acquisisca personalità propria.

Il design è estremamente curato, infatti la back cover è stata rivestita con un particolare trattamento che permette di riflettere la luce e mostrare più colori. La mia versione in prova è quella verde (Phantom Green) e i colori virano molto tra verde e blu. Effettivamente esteticamente mi ha convinto moltissimo, evitando anche le doppie fotocamere sporgenti come avvenuto per il Huawei P20 Pro.

La fotocamera di Honor 10

La fotocamera, invece, rimane il fulcro dell’esperienza con questo smartphone: rispetto anche a Honor View 10, Honor ha sviluppato un chip indipendente per l’AI in modo da avere una risposta ancora più veloce. Quale migliore occasione di una giornata di sole a Londra? Subito in giro a fare foto e provare questa esperienza: l’AI si può attivare come fosse una modalità qualsiasi sulla fotocamera posteriore (a 16MP!) e in generale riconosce subito cosa sta fotografando. A seconda del soggetto cambia le modalità di scatto agendo sull’apertura (quindi sfocando o meno lo sfondo), ma anche sulla scena oggetto della foto. La caratteristica che sembra, a mio avviso, più interessante è la semantic image segmentation mode, una modalità che riconosce tutti gli oggetti in scena, a partire dal volto di una persona (migliorandone i dettagli), passando per il cielo (solitamente caricando molto il blu), riconoscendo gli animali e i complementi di immagine, che sia un parco o l’interno di una casa.

Due esempi di foto scattate con intelligenza artificiale e non, controllate bene i dettagli delle luci negli interni e la sfocatura nella foto della statua. A voi i commenti!

Per comprendere questa fotocamera con AI di Honor 10 servirà ancora qualche giorno di prova, specialmente in notturna dove poi si vedrà effettivamente le potenzialità di questo smartphone. Di certo la prima impressione è più che positiva e portare a casa un Honor 10 a 369€ (con lo sconto di 30 euro) all’uscita sembra un colpaccio non da poco.

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