CONDIVIDI
Trova il tuo smartphone ideale.
Adesso.

Honor 8 è stato il re indiscusso degli smartphone usciti nel 2016, grazie ad un profilo tecnico di spicco abbinato ad un’estetica accattivante e giovanile e ad un prezzo aggressivo. Le iniziative promozionali, come il Black Friday su Amazon, e il calo di prezzo subito nei mesi successivi all’uscita hanno contribuito a fare dell’Honor 8 lo smartphone più venduto nella fascia media. A distanza di poco meno di un anno dall’Honor 8 esce ora Honor 9, carico di aspettative come nessun altro prodotto Honor. E’ riuscito a soddisfare le nostre attese? Scopritelo leggendo questa recensione completa!

Design

P1150087Honor 9 fa dell’estetica il suo punto di forza, proprio come Honor 8. E’ indubbiamente tra gli smartphone più sul mercato, grazie al retro realizzato in 15 strati di vetro, capaci di creare effetti di luce davvero accattivanti. Le colorazioni disponibili sono Sapphire blu, MidNight Black e Glacier Grey. Quest’ultima è la versione provata da noi. Stavolta il vetro posteriore è curvo, al fine di assicurare un grip più comodo. Di contro però la superficie risulta un po’ scivolosa ed inoltre trattiene le impronte.

P1150105

Tra le note positive c’è da segnalare che la doppia fotocamera non sporge dalla superficie, minimizzando il rischio di graffi quando è poggiato sul tavolo. Il lettore di impronte cambia posizione rispetto all’Honor 8 e si trova ora frontalmente, sotto al display. Difficile dire se sia più comodo rispetto a prima. Il lettore dietro non mi dispiaceva in realtà, dato che sono abituato ad estrarre lo smartphone dalla tasca con il dito già posizionato sul lettore, ma nell’utilizzo ad una sola mano è sicuramente più comodo. Non è possibile premere il lettore di impronte per associare una qualche azione, come facevamo con l’Honor 8. Si tratta di un tasto che non può essere premuto ma che funziona a sfioramento. Accanto al tasto principale troviamo due piccoli LED al posto dei tasti funzione, che possono essere tra l’altro configurati ed invertiti.

P1150100 P1150097 P1150095Sul lato superiore troviamo il sensore ad infrarossi, per utilizzare lo smartphone come telecomando per le TV e i condizionatori di casa. Sul bordo inferiore ci sono il jack da 3.5mm (è bene sottolinearlo di questi tempi), la porta USB Typc C e gli speaker.

Display

P1150109 P1150106

Lo schermo è da 5,15 pollici con risoluzione Full-HD (1080 x 1920 pixel), che si traducono in 428 ppi. La risoluzione è più che sufficiente per una buona visibilità dei dettagli, e, ad occhio nudo, non si percepisce alcuna differenza con la risoluzione Quad-HD a cui sono normalmente abituato. C’è anche la possibilità di scalare la risoluzione dello schermo al fine di aumentare ulteriormente l’autonomia. I colori fedeli alla realtà. D’altronde a detta di Honor il dispositivo è compatibile con lo spazio colore DCI-P3, come il Samsung Galaxy S8 e l’iPhone 7. La temperatura dei colori è modificabile a proprio piacimento attraverso le impostazioni, che prevedono anche la possibilità, tra le varie opzioni, di abilitare la protezione degli occhi durante visioni prolungate (es. lettura di e-book) o di aumentare ulteriormente i livelli di luminosità, utile in spiaggia. Ottima la visibilità all’aperto, grazie ad i livelli di luminosità massima superiori alla media. Da segnalare il trattamento oleofobico del vetro, grazie al quale le ditate, almeno sullo schermo, sono poco visibili.

Prestazioni

Screenshot_20170629-113402Il comparto hardware di Honor 9 si basa sull’ottimo processore octa-core proprietario Hi-Silicon Kirin 960 (2.4Ghz), affiancato da 4GB di RAM e 64GB di memoria interna espandibile tramite microSD (considerate però che per far spazio alla microSD dovrete rinunciare alla doppia SIM). Verrà commercializzata anche una versione di Honor 9 con 6GB di RAM, mentre quella con 128GB di memoria interna non arriverà in Italia. Si tratta dello stesso hardware di Huawei P10 e Honor 8 Pro, che ben si erano comportati durante le nostre prove. L’apertura delle app è fulminea, a dimostrazione non solo dell’ampia dotazione di RAM ma anche di una buona ottimizzazione del software e della gestione della memoria. Non abbiamo rilevato alcun rallentamento né micro-lag, il tempo di caricamento delle pagine web è rapidissimo e più in generale l’esperienza d’uso è davvero piacevole. Honor 9 è ottimo non solo nell’uso quotidiano ma anche nel gaming, anche con giochi come Real Racing 3. Il dispositivo tende a surriscaldare leggermente più del dovuto quando è utilizzato come navigatore o durante sessioni troppo prolungate di gaming, ma non raggiunge mai temperature preoccupanti. Quanto alla connettività è da segnalare che l’LTE è di tipo CAt6, che supporta una velocità di traffico dati fino a 300Mbps (mentre il P10 supporta l’LTE Cat12, con velocità fino a 600Mbps). Infine l’audio: la qualità dello speaker è nella media e non consente quindi un ascolto musicale piacevole senza cuffie. Il sonoro tramite cuffie è invece eccellente, anche grazie anche al profilo di equalizzazione Honor Purify by Monster che enfatizza i bassi.

Software

Screenshot_20170629-112137 Screenshot_20170629-112203

Il software è basato sull’interfaccia EMUI arrivata alla versione 5.1: una personalizzazione di Android Nougat 7.0 che ho sempre apprezzato sia lato estetico che funzionale. Non ci sono particolari novità rispetto al software del P10/P10 Plus o l’Honor 8 Pro, che sono basati sulla stessa versione del software. Da “Stile schermata Home“, è possibile scegliere se abilitare o meno l’app drawer. Molto utile anche la funzionalità multi-windows, che consente di splittare lo schermo in due e utilizzare contemporaneamente due app differenti. Tra l’altro si può spostare comodamente la linea che divide le due schermate.

Esteticamente l’interfaccia si presta al gusto personale (e a me piace) ma l’esperienza d’uso è oggettivamente di altissimo livello. L’interfaccia è semplice e le funzionalità realmente utili, inoltre è fluido ed estremamente reattivo. Considerate anche che gli algoritmi auto-adattativi di machine learning, implementati dalla EMUI 5.0 in poi, sono in grado di gestire l’allocazione delle risorse basata su una efficiente gestione della CPU e della deframmentazione della memoria. E’ questo il motivo per cui, in un confronto side by side risulta ancora più reattivo rispetto ad altri smartphone di fascia alta (es. Samsung Galaxy S8). Non manca la possibilità di ridurre le dimensioni della schermata per facilitare l’utilizzo ad una sola mano, né di sdoppiare le icone di Facebook e WhatsApp per utilizzarle con un secondo account.

Fotocamera

Anche Honor 9 è dotato della doppia fotocamera posteriore, una da 12MP e l’altra da 20MP in bianco e nero, che hanno lo scopo di catturare più luce ma anche di scattare foto con effetto bokeh, ovvero con l’oggetto in primo piano a fuoco e lo sfondo sfocato. Le foto con effetto bokeh richiedono un po’ di manualità, dato che può capitare di sfocare anche i contorni dell’oggetto che si vuole mettere a fuoco. E’ presente anche lo scatto “live”, che consente di associare ad una foto un breve video. Da segnalare l’assenza di uno stabilizzatore ottico, e richiede quindi una mano ferma, soprattutto per gli scatti in notturna. La qualità delle foto è davvero apprezzabile durante il giorno. In condizioni di scarsa luce, come ad esempio di sera, può contare su un’intelligente elaborazione software, che applica un filtro aumentando, almeno in apparenza, la luminosità delle foto. Il risultato è che le foto di sera appaiono molto luminose se viste sullo schermo di uno smartphone, attraverso app come Facebook, Instagram e WhatsApp, apparentemente migliori rispetto a smartphone com eLG G6 o il Samsung Galaxy S8. Zommando le foto però, o vedendole al PC, si può notare un livello di rumore mediamente più elevato rispetto ad altri smartphone di fascia alta.

sdr

cof

mde

cof

E’ in grado di registrare video a 4K a 30 fps p in Full-HD a 60 fps. La qualità dei video è buona ma si sente la mancanza dello stabilizzatore ottico.

Autonomia

La batteria da 3200mAH riesce a garantire una durata giornaliera anche con un utilizzo medio-alto, riuscendo a migliorare l’autonomia di Honor 8 e di Huawei P10. L’autonomia non è il punto di forza di Honor 9, ma consente un utilizzo spensierato per un utente medio. Se siete patiti di qualche gioco particolarmente energivoro, a cui dedicate parecchie durante la giornata mentre siete in giro, probabilmente non farà al vostro caso, ma se 4 ore e mezza di display acceso possono essere per voi accettabili, allora la batteria vi soddisferà pienamente.

Conclusioni

Honor 9 è un degno successore di Honor 8 e ne eredita le caratteristiche che hanno contribuito al successo del predecessore: caratteristiche tecniche da top ad un prezzo appetibile. Il prezzo di lancio però è ancora troppo alto per diventare un best-buy, soprattutto se lo mettiamo a confronto con prodotti Huawei usciti da diversi mesi, come Huawei P10. Non appena anche Honor 9 sarà oggetto di offerte e cali di prezzo non avrà rivali nella fascia di prezzo sotto i 400 euro.

PRO
Prestazioni comparabili a smartphone di fascia alta
Bello come pochi altri smartphone sul mercato
CONTRO
Prezzo di lancio troppo alto
Fotocamera non ancora perfetta
Autonomia nella media
8.2
Trova il tuo smartphone ideale.
Adesso.