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HTC Explorer: la recensione

Nov 25, 2011

HTC Explorer: la recensione

 

HTC Explorer è il nuovo smartphone entry level prodotto dalla casa di Taiwan. Le caratteristiche tecniche ci mostrano subito un prodotto che potrebbe rappresentare il primo smartphone Android entry level per chi vuole provare la qualità HTC senza spendere più di 199€. Come architettura e come fascia sembra molto simile all’HTC Wildfire (e la sua evoluzione Wildfire S). Nella confezione purtroppo non troviamo la microSD che come vedremo risulta necessario successivamente. Presente nella confezione standard il cavo dati con presa USB, caricabatterie, auricolari con jack da 3.5mm. In breve questo terminale si porta in dote Android Gingerbread e HTC Sense 3.5

 

Caratteristiche e specifiche tecniche

Spessore e peso

Il terminale è sicuramente compatto e piccolo, l’impressione è quella di avere un terminale super leggero molto più vicino agli standard di qualche tempo fa, piccolo e comodo, scompare in tasca. Le dimensioni sono 102.8 x 57.2 x 12.9 mmin 108 gr di peso, comprensivi della batteria, quindi ci rendiamo subito conto di quanto sia veramente un minismartphone, non paragonabile all’Xperia Pro Mini, ma non siamo molto lontani. Esteticamente si porta in dote una sorta di cover che chiude saldamente tutte le scocche e nonostante non siano usati metalli come alluminio, le plastiche sono di ottima qualità e garantiscono questo peso molto ridotto. Il design ci delinea come HTC effettivamente stia facendo di tutto per rendere queste nuove linee e queste nuove scocche un marchio, un brand ed effettivamente questa scelta stilistica non dispiace. Compatto, portatile, leggero: in tre parole HTC Explorer.

 

Display

Tornando alle caratteristiche tecniche vere e proprie ci troviamo di fronte un display touch capacitivo da 3.2 pollici che garantisce una buona compattezza ed accompagnato da una risoluzione di 320×480 HVGA. Lo diciamo subito, purtroppo dal punto dal punto di vista del display non siamo di fronte ad un gran risultato, la risoluzione è bassina e questo comporta una densità di pixel per pollice pari a 180 ppi e si traduce in una visualizzazione delle pagine pulita, ma che confrontata con altri telefoni di fascia perde un po’ forse sui dettagli. Niente di grave comunque. Invece il display è uno a matrice classica TFT, con 260.000 colori che ci mostra colori abbastanza fedeli a quelli reali. Diciamo che se il vostro standard è un super AMOLED allora potete orientarvi altrove, se invece volete un terminale compatto ed economico, questo display non vi darà particolari noie.

 

Chipset

Il processore invece è una CPU da 600 MHz che risulta essere il vero motivo dell’essere entry level, si segnala infatti qualche ritardo o delay  minimale durante il multitasking o durante la navigazione WEB. Il SOC è infatti un Qualcomm MSM 7227, che abbiamo visto anche nel Vodafone Sonic, con la GPU Adreno 200.  La memoria RAM è di 384MB e rappresenta un buon compromesso per un terminale di questa fascia, punto dolente è la memoria ROM è da 512MB, occupati quasi interamente dal sistema Android e HTC Sense. Se per la CPU e la GPU siamo più che soddisfatti in quanto permette di avere molte applicazioni disponibili, giochi compresi, per la memoria c’è da dire che vista la ridotta entità di spazio a disposizione (90MB) avremmo preferito trovare in dotazione nella confezione una microSD da 2 GB. Sicuramente è un acquisto che va fatto perché la memoria è purtroppo insufficiente. Segnaliamo l’impossibilità di installare il Flash Player, ma su terminali di questa fascia e con CPU non di ultima generazione è la norma e soprattutto non va visto assolutamente come un difetto.

 

Multimedialità

Per quanto riguarda il lato multimediale forse si poteva osare qualcosa di più, invece abbiamo una fotocamera posteriore da soli 3.15 MP con ovviamente l’assenza di una fotocamera frontale per le videochiamate. La fotocamera è in grado di scattare buone foto con alta luminosità e all’aperto, soprattutto grazie alla presenza dell’autofocus. Essendo poi di fronte ad un terminale economico, la fotocamera non promette miracoli, specialmente di notte o con bassa luminosità.

I video sono gestiti bene, ma in risoluzione standard ovviamente ma senza lag o problemi di compatibilità. Non sono gestiti i DivX come prevedibile. In ogni caso si consiglia l’utilizzo di applicazioni di terze parti per poter sfruttare al meglio il video playback. L’altoparlante è buono, anche se leggermente metallico in vivavoce, mentre in capsula l’audio risulta migliore.

 

Sistema operativo, Batteria e Connettività

Le prime caratteristiche che devono saltare all’occhio sono la versione 2.3.5 di Android Gingerbread, si tratta di una delle ultime versioni che è montata nativamente, accompagnata dalla più recente versione dell’interfaccia HTC Sense 3.5. Questa rappresenta sicuramente un valore aggiunto per questo smartphone poiché si tratta di un’interfaccia che permette la gestione dei contatti e delle email, nonché delle skins, totalmente intuitiva e facile da utilizzare. La Sense è probabilmente una delle maggiori espressioni di Android, una delle personalizzazioni del sistema operativo più efficaci ed efficienti. Da segnalare che questa versione rinnovata della Sense permette di raggruppare i messaggi con utenti preferiti, ma anche di vedere lo status dei vari social network prima di rispondere ad una chiamata. Friend Steam infatti permette la perfetta integrazione dei social network con i contatti.
Sono presenti i comodi di sensori di prossimità e di luminosità e l’a-GPS. La batteria è da 1230 mAh, assicura una durata pari a una giornata di utilizzo buono/intenso.

La connettività invece rappresenta una nota positiva perché c’è il Bluetooth 3.0, c’è l’HSUPA fino a 14 Mbps (buona velocità di caricamento delle pagine web quando connesso a reti mobili) e il Wi-Fi nei protocolli b/g/n.

 

Prezzo

Il prezzo di listino dell’HTC Explorer è di 199€.

 

Valutazione finale

HTC Explorer è in vendita con diverse cover intercambiabili e di base si potrà scegliere di acquistare il terminale in 3 colori diversi: Metallic Black, Active Black e Metallic Navy. Ricordiamo che si tratta di un prodotto in vendita in collaborazione con Vodafone, reduce dalla partnership con la casa taiwanese. Cosa viene fuori da questo terminale? Si tratta di un prodotto entry level, adatto a ragazzi giovani che dispongono di un budget limitato e che potrebbe rappresentare chiaramente la prima esperienza con il mondo Android e la comodissima interfaccia HTC Sense. Nota leggermente negativa è il prezzo: a 129€ si trova il Sonic che ha caratteristiche tecniche molto più vicine a quelle di questo Explorer, e il tentativo di HTC di commercializzare un dispositivo mobile economico, sotto per la prima volta ai 200€, è riuscito solo a metà perché ancora non fa del punto qualità/prezzo il suo punto forte. Consigliato agli amanti di Sense e Android, a basso costo.

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.