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HTC One M8: tutto quello che abbiamo provato nella presentazione ufficiale di Milano

Mar 27, 2014

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HTC One M8: tutto quello che abbiamo provato nella presentazione ufficiale di Milano

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Il lancio di un nuovo smartphone è diventato oramai non solo un momento atteso per venire a conoscenza delle caratteristiche di cui esso si compone e delle novità che porta rispetto a modelli precedenti, ma anche un vero e proprio evento per stupire il pubblico, regalando un’esperienza del tutto fuori dal comune.

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È quello che è successo ieri alla presentazione del nuovo top di gamma HTC, tenutasi contemporaneamente in tre location mondiali, New York, Londra e Milano. In particolare, l’evento tenutosi al Palazzo del Ghiaccio del capoluogo lombardo, cui anche noi di Tecnologici.net abbiamo preso parte attivamente, ci ha dato modo di toccare con mano il nuovissimo device e conoscerne da vicino le caratteristiche, che, vi anticipiamo da subito, lasciano davvero a bocca aperta. I tanti rumors che si erano susseguiti nei mesi passati avevano svelato alcune di quelle che potevano essere le specifiche e ieri abbiamo avuto prova di tutto questo, a partire dal nome di battesimo del nuovo gioiello (è proprio il caso di dire) della casa taiwanese: HTC One M8. Questo appellativo probabilmente deluderà un po’ le aspettative di tutti coloro che pronosticavano nomi stravaganti, ma di certo dà segno della volontà della casa di mettere bene in chiaro una evoluzione rispetto al modello M7 uscito lo scorso anno (recensione), senza però stravolgere le linee fondamentali e i punti cardine del suo successo.

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Ma perché abbiamo parlato di “un’ esperienza fuori dal comune”? Il motivo è semplice: HTC non ci ha solo fatto assistere alla presentazione del suo nuovo top di gamma, ma ci  ha anche, e soprattutto, fatto sentire parte integrante di questa presentazione, rendendoci partecipi dall’inizio alla fine dell’evento. A sostegno di questa tesi, basti pensare alla location: giunti all’interno del palazzo del ghiaccio, siamo stati diretti all’interno di un cubo dalle pareti multimediali, su cui abbiamo potuto assistere a filmati a tutto tondo, dal volume potentissimo, che risuonava dentro e faceva sentire all’interno dell’esperienza che il device può regalare. Vi presentiamo a titolo esemplificativo il video highlights della presentazione di Milano:

HTC One M8: See it. Feel it.

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Lo slogan di HTC One M8 è “See it. Feel it.” e proprio grazie ad HTC noi ieri siamo riusciti non solo a vedere questo dispositivo, ma anche, e soprattutto, a sentirlo, in modo chiaro ed stupefacente.

A salire sul palco per primi sono stati Chiara Nacinovich e Paolo Prearo, rispettivamente Head of Marketing e Head of Sales HTC, i quali ci hanno introdotto in questa esperienza anticipando la presentazione vera e propria eseguita poi da Luca Cecconi, Commercialisation Product Manager (ndr: in realtà avremmo dovuto assistere alla presentazione in streaming del CEO Peter Chou in diretta da New York, ma ciò non è stato possibile per problemi tecnici). Se dobbiamo trovare una pecca all’ intero evento, dobbiamo dire che ci saremmo aspettati che, durante l’ illustrazione delle specifiche tecniche, esse ci venissero fatte scoprire dal vivo, attraverso l’utilizzo del dispositivo da parte del “presentatore”…Ma questo non è avvenuto e solo in seguito abbiamo potuto accedere al “backstage” e provare il terminale.

Nacinovich e Prearo hanno incentrato la loro attenzione sul Design, parola chiave dell’evento, presentandoci non solo l’aspetto estetico di HTC One M8, ma parlando di “design fuori e design dentro”: la bellezza di M8 risiede sia in quello che si vede da fuori sia in ciò che “si vede”, o meglio c’è, dentro.

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La volontà di HTC è quella di creare il miglior smartphone di sempre del mondo ed è con fiera soddisfazione che gli esponenti apparsi a noi ieri dicono di esserci riusciti.

A raccontarci però nel dettaglio le novità e le caratteristiche di questo device è stato, come già accennato, Luca Cecconi, il quale ha cominciato la sua presentazione proprio dal design.

HTC One M8: il design ha un ruolo chiave

Un design che mantiene le linee guida della versione precedente M7, ma che spicca per una nuova matrice di fabbricazione: non più 70% di alluminio, bensì 90%. La monoscocca di cui si compongono superficie posteriore e laterale di M8 è interamente realizzata in metallo, per di più spazzolato, grazie all’utilizzo di 8 oli differenti (più di 180 quelli testati), che donano un effetto altamente raffinato e rifinito nel dettaglio.

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Le dimensioni ufficiali si discostano dal modello M7 specialmente in lunghezza e larghezza: 146.36 x 70.6 x 9.35 mm, centimetri dovuti soprattutto ad un aumento di dimensioni del display, il quale passa da 4.7 a 5 pollici. Anche il peso subisce un lieve incremento, da 143 gr a 160 gr, ma questo non pensa minimante sul risultato finale: M8 appare un dispositivo semplice da maneggiare e niente affatto grave.

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Altra parola chiave che ci ha accompagnato per la maggior parte della presentazione è stata Sesto Senso. A dare luogo al gioco di parole è Sense 6, ultimo modello di interfaccia tipica di HTC, che offre anch’essa tante novità e personalizzazioni.

A farci entrare nel vivo del Sesto Senso è stato Max Vellucci, mentalista che ci ha fatto “giocare” con le nostre menti (ndr: anche io sono stata pescata per partecipare ad uno dei giochi), portandoci alla scoperta del significato che HTC dà al sesto senso. Non perdetevi il nostro video focus su Design:

HTC One M8: le novità di Sense 6

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Ma quali sono le caratteristiche di Sense 6? Prima di tutto, grande personalizzazione: tanti i temi con cui caratterizzare il proprio dispositivo e con cui animare le proprie applicazioni. HTC dona colore alla propria interfaccia, attribuendo una colorazione diversa a seconda della tipologia di applicazione che si sta utilizzando ed è così, quindi, che tutto ciò che è Multimedia è arancione, tutto ciò che è Notifica è blu e tutto ciò che è informazione è verde.

Altra caratteristica, che, a nostro avviso, troverà  grande approvazione da parte dell’utenza,  è l’immediatezza, raggiunta grazie alle funzionalità Sensor App e Motion Launch: tutto è calcolato per essere il più rapido e intuitivo possibile e semplificare l’utilizzo frenetico che tutti noi facciamo dello smartphone.

Il telefono è in standby e la schermata Home è completamente nera? Bene, non sarà più necessario sbloccare il dispositivo tramite il tasto di accensione/spegnimento, ma basterà fare doppio tap sullo schermo per attivare la schermata di sblocco, qualcosa di simile a ciò che si prova con KnockOn di LG. Avete bisogno urgente di utilizzare il telefono e trovate una perdita di tempo doverlo sbloccare e cercare una determinata applicazione? Bene, da oggi basterà, a schermo in standby, trascinare il dito verso sinistra per far apparire la Home, verso destra per attivare la schermata di BlinkFeed (aggiornato in questo dispositivo, ma creazione di HTC già dall’anno scorso), verso il basso per effettuare una chiamata vocale e verso l’alto per tornare all’ultima applicazione utilizzata. Tutto sarà reso più semplice, insomma, con l’utilizzo di un solo dito.

La perfetta fusione della nuova interfaccia con il display si manifesta anche nella HTC dot view cover, una nuovissima flip cover dalla matrice luminosa che avrà la doppia funzione di proteggere nel modo migliore lo schermo e rendere più facile l’utilizzo di M8. Anche voi trovate scomodo tenere la flip cover e dover aprire ogni volta lo sportellino per utilizzare il dispositivo? Perfetto, la dot view cover è quello che fa per voi. Quando riceverete una chiamata oppure una notifica, infatti, non occorrerà più levare la cover per rispondere, ma grazie alla matrice luminosa della vostra nuova cover potrete rispondere direttamente come se la cover stessa fosse il vostro display. Ovviamente moltissime sono le colorazioni disponibili per questo sbalorditivo accessorio.

Ecco il video focus sull’interfaccia Sense 6:

HTC One M8: l’importanza del sonoro

Dopo l’ esperienza audio che HTC ci ha fatto vivere con One M7, grazie alle casse stereo che regalavano suoni mozzafiato e prestazioni di livello eccelso, M8 non poteva, certamente essere da meno, e l’intero comparto BoomSound è stato revisionato, fino ad ottenere un potenziamento del 25% rispetto alla versione precedente. Ma, poiché un improvement sonoro non sempre comporta poi qualità audio elevata, l’utente potrà assistere ad un perfetto bilanciamento dei suoni, per un effetto che, ancora una volta, lascia senza fiato. Se era stato uno degli elementi a convincerci maggiormente nella versione del 2013, la versione di quest’anno si consacra come uno degli elementi di successo di HTC One M8.

HTC One M8: cosa vuol dire fotocamera Duo?

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Passiamo ora ad un ulteriore aspetto che incuriosiva il pubblico in fremente attesa della presentazione di M8: la Fotocamera.

Dopo l’esperienza di tiepido successo ottenuta con HTC One M7, anche quest’anno la casa ha deciso di riproporre in M8 la tecnologia Ultrapixel, con il solo scopo di ottenere la qualità massima in quanto a resa della luce. Come accadeva nel modello precedente, infatti, HTC non punta su un numero vertiginoso di Megapixel (“solo” 4 nella Camera principale di questo dispositivo, quasi paradossale se consideriamo che la fotocamera frontale arriva a 5 MP), ma sposta la sua attenzione sulla luminosità, grazie ad un sistema in grado di donare, in questo campo, il 300% di resa rispetto agli altri dispositivi  della categoria. La miglioria in campo Ultrapixel che M8 possiede rispetto ad M7 è la presenza di un doppio Flash LED, dedicati uno ai colori freddi e uno ai colori caldi ed in grado, quindi, di bilanciarsi e donare un effetto il più fedele alla realtà. Come sempre noi cerchiamo di non fermarci al numero di Megapixel che, ammettiamo, vorremmo fossero almeno 8 ma con la stessa tecnologia Ultrapixel).

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L’aspetto che però più aveva attirato l’attenzione dell’utenza secondo le prime indiscrezioni è, certamente, la presenza di una Duo Camera. Cosa significa? A livello estetico, di design, la Duo Camera presenza, come dice il nome stesso, la presenza di due Fotocamere sulla parte posteriore del dispositivo, una più grande,  che ha il compito di una Camera tradizionale, ed una di dimensioni minori, posta più in alto. Il ruolo chiave nella tecnologia Duo risiede proprio in questa seconda Fotocamera, che potrebbe essere definita come un “sensore di posizione”. A livello pratico, infatti, la tecnologia Duo, che lavora soprattutto su Hardware e non su Software, è in grado di cogliere in uno scatto ogni singolo elemento, separandolo dagli altri e permettendo quindi di lavorare su di esso indipendentemente. Il risultato della funzionalità Duo, oltre a fornire definizione di altissima qualità in ogni angolo dell’immagine acquisita, è la possibilità di modificare le proprio fotografia con moltissimi effetti personalizzati.

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Vi introduciamo in breve, le funzionalità che introduce la Duo Camera:

  • UFocus: grazie alla presenza di layers separati per ogni elemento presente nella fotografia, questo effetto vi permetterà di scegliere quale di tali layers mettere a fuoco e quali, invece, far apparire sfocati; questo tipo di scatto, determina nel nostro caso, risultati migliori solo in condizioni di buona luminosità.
  • Foregrounder: potrete modificare lo sfondo di una fotografia, mantenendo il soggetto in primo piano senza filtri ed invece andando ad inserire effetti particolari al resto dello scatto;
  • Copy & Paste: il fatto di avere layers diversi, vi permetterà di copiare un layer da una foto ed una inserirla in un’altra. Se, ad esempio, in una foto di gruppo è assente uno dei vostri amici, grazie a questa funzione potrete aggiungere la sua figura semplicemente estraendola da un’altra foto;
  • Seasons: potrete aggiungere alle vostre immagini degli elementi caratteristici della 4 stagioni, come, ad esempio, le foglie gialle per l’autunno o i fiocchi di neve per l’inverno.

Moltissime le altre funzionalità che HTC One M8 permette di sfruttare, a partire da Match, che raggruppa nella Galleria le fotografie con elementi in comune, fino ad arrivare a Zoe, applicazione che abbiamo imparato a conoscere con M7 e che permette, anche in questo caso, di realizzare video e foto e poi combinarli per creare un cortometraggio accompagnato da musica di sottofondo personalizzata. Cioè che cambia in questa ultima versione di Zoe si deve sicuramente a Sense 6, che entra nell’applicazione colorandola di arancione (colore destinato all’ambito Multimedia) e che dona, quindi, un’interfaccia rinnovata ed innovativa.

Grazie sempre a Sense 6, l’applicazione della Fotocamera sarà facilmente raggiungibile anche a schermo spento, tenendo premuto il tasto volume ed anche scattare la fotografia sarà immediato premendo una seconda volta il tasto del volume, posto lateralmente a sinistra.

Passando, invece, a quel che riguarda la Fotocamera secondaria, HTC, osservando le tendenze del proprio pubblico, e non solo, raccoglie la sfida del selfie phenomenon  e offre “the best SELFIE smartphone” grazie ad una Camera frontale BSI da 5 MP con apertura focale f/2.0, studiata nel minimo dettaglio per regalare ai vostri autoscatti la qualità delle immagini scattata con Camere di alto livello.

All’atto pratico, le foto che abbiamo scattato con il device al momento della prova hanno svelato una resa eccezionale, con un bilanciamento della luce ottimo e che ha reso possibile riportare in modo fedele la luminosità dell’ ambiente in cui ci trovavamo. Gli addetti alla presentazione del dispositivo ci hanno anche scattata una foto e ci hanno illustrato come accedere agli effetti sopra citati: tutto è studiato in modo da essere semplice nell’utilizzo e immediato nella resa.

HTC One M8: hardware e connettività

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Come detto in precedenza, la possibilità di avere su M8 la Duo Camera è dovuta al buon supporto Hardware che il terminale possiede, per cui andiamo a vedere nel dettaglio le componenti di sistema che rendono realizzabile tanta potenza. Ci troviamo di fronte ad un processore Quad-Core Snapdragon 801 da 2.3 GHz, affiancato da 2 GB di memoria RAM, che promette prestazioni sicuramente più elevate rispetto alla versione 600, presente su M7.

Con M8, HTC tenda di superare moltissimi dei limiti fino ad ora raggiunti da altri dispositivi ed anche nell’ambito della memoria interna questo è sicuramente vero. La versione disponibile in Europa sin da subito sarà quella che prevede 16 GB di memoria ROM, ma non temete perché essa sarà espandibile tramite MicroSD fino a ben 128 GB, cui si aggiungeranno fino a 65 GB disponibili su Google Drive. Una quantità di memoria, quindi, che permette di archiviare anche i file più pesanti, senza paura di rallentare il sistema o aggravare in modo eccessivo lo smartphone.

Per quanto riguarda, invece, le Connettività, la prima osservazione da fare si riferisce sicuramente alla presenza di una NanoSIM, tecnologia ancora poco diffusa, ma che si sta largamente radicando tra i dispositivi di più avanzata fattura. In connessione Internet, invece, non troviamo novità rispetto a M7, grazie alla già presente rete LTE, che garantisce, se sotto copertura, velocità notevoli sia in download che in upload.

HTC One M8: batteria e autonomia

Chiaramente, tutte le prestazioni con cui HTC One M8 si ripropone di stupirci perderebbero il loro valore, se non fossero supportate da una batteria in grado di sopperire a tutta questa potenza. HTC previene questo inconveniente con una batteria da 2600 mAh, che dovrebbe raggiungere il 40% in più di efficienza rispetto a quella presente su M7. In particolare, sbalorditiva la funzionalità di Power Saving Mode, in grado di minimizzare il dispendio energetico, fino ad una durata di 2 settimane in standby.

Chiaramente, l’attivazione di questa funzione comporta la disattivazione di Notifiche ed altro, per cui resta da vedere quanto sia effettivamente utile il suo adottamento. Ciò che è certo è che, in condizioni di estrema necessità, attivare tale modalità potrebbe salvare in modo definitivo la durata della batteria.

HTC One M8: disponibilità e prezzo

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Presentato ieri ufficialmente in tutto il mondo, M8 sarà disponibile a partire dal prossimo mese di Aprile, in Europa nelle versioni da 16 GB e 32 GB di storage interno. Per quanto riguarda il prezzo, si parla di circa 729€, anche se ieri non è stata data alcuna informazione precisa relativamente a questo ambito. I colori in cui sarà disponibile il nuovo HTC One sono Gunmetal Gray, Glacial Silver e Amber Gold, mentre moltissime saranno le varianti colori e le differenti tipologie di accessori per il terminale.

Attualmente, è possibile ordinare su Amazon.it il proprio modello di HTC One M8 in anteprima, direttamente da questo link che vi porterà alla pagina ufficiale per HTC One M8.

 

HTC One M8: conclusioni

Le novità che HTC One M8 porta all’interno del mercato internazionale sono indubbie, non solo per la casa taiwanese, ma per tutto il commercio mondiale. In prima approssimazione, questo nuovo top di gamma ha tutte le carte in regola per diventare un top di categoria e superare i suoi concorrenti, grazie a prestazioni al top e sicuramente all’avanguardia, avanti in molti sensi rispetto al resto dei prodotti. Il design sicuramente intrigante e la possibilità di “giocare” con lo smartphone in modo semplice ed intuitivo costituiscono un punto di forza per M8, che appare in questo modo un terminale adatto sia per gli esperti, sia per chi necessiti di un dispositivi al passo con i tempi (se non addirittura nel futuro, azzarderemmo), in grado di rispondere alle necessità quotidiane.

Che dire? Noi tutti di Tecnologici.net siamo in attesa di poter testare HTC One M8 nell’utilizzo quotidiano e scoprirne nel dettaglio tutte le caratteristiche, che speriamo ci entusiasmino, come ci hanno entusiasmato durante la presentazione ufficiale.  

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  • Francesco

    Salve, è possibile sapere se la batteria è fissa come sul Htc One V o può essere sostituita anche fai da te? Grazie.

    • Ciao Francesco,
      lo abbiamo in prova questi giorni 🙂
      Purtroppo la batteria non è removibile 🙁

      Continua a seguirci sui social, almeno non perderai la recensione!!! 🙂