News Recensioni Recensioni smartphone Video

Huawei Ascend G7: Recensione Completa

Gen 5, 2015

author:

Huawei Ascend G7: Recensione Completa

Huawei-g7-display-contro-luce

Il colosso delle telecomunicazioni Huawei, entrato nel mercato dei dispositivi Android da ormai 5 anni, è senza ombra di dubbio tra i produttori che più hanno saputo migliorarsi nel tempo, proponendo sul mercato prodotti frutto di una scrupolosa attenzione alle reali esigenze dell’utente finale, piuttosto che costruiti attorno a delle caratteristiche o funzionalità pseudo-esclusive da promuovere attraverso aggressive campagne di marketing. Se è vero che i primissimi modelli celavano dietro al prezzo accattivante un’interfaccia ancora in fase embrionale e uno scarso supporto software, negli ultimi anni Huawei è stata capace di soddisfare le aspettative e le esigenze di un ampio target, dall’utente entry-level con un occhio attento al prezzo agli utenti desiderosi di stare al passo con i tempi e con una spiccata propensione alle attività multimediali.

Oggi siamo qui per raccontarvi tutte le nostre impressioni e considerazioni scaturite da una prova di circa 2 settimane di Huawei Ascend G7, che ci sentiamo di annoverare tra le migliori scelte che potete fare attualmente con un budget di 250 euro: un profilo tecnico di spicco, che include un’ottima qualità costruttiva, un’ampia visibilità dei contenuti offerta dall’ampio schermo da 5.5 pollici (seppur in risoluzione HD), un’adeguata capacità di storage per le app, grazie ai 16GB di memoria interna, un’eccellente reattività, coadiuvata da 2GB di RAM, e un comparto fotografico ereditato dal fratello maggiore, Ascend Mate 7.

La recensione è frutto di una valutazione analitica e oggettiva, ma anche di un diretto confronto con l’Ascend Mate 7, di cui siamo felici utilizzatori da circa 3 mesi. Quali sono le differenze pratiche tra i due modelli? E più in generale, perchè è il nostro smartphone preferito nella fascia degli smartphone entro 250 euro?

Il box di vendita di Huawei G7 include:

– Un manuale di istruzioni;
– Una graffetta per aprire i vani SIM e microSD;
– Una cover protettiva in plastica rigida;
– Un cavo microUSB-USB per la connessione al PC o all’alimentatore;
– Un alimentatore da 5V-1A;
– Un paio di auricolari;

Huawei-g7-scatola Huawei g7 dotazione

Videorecensione di Huawei Ascend G7


Se vi piace la nostra videorecensione, cliccate mi piace e non dimenticate di iscrivervi al nostro canale YouTube: RedazioneTecnologici!

 

Design

huawei g7 in mano

Le linee di Huawei Ascend G7 sono piuttosto standard, caratterizzate da angoli arrotondati (decisamente più smussati rispetto al Mate 7) e da uno schermo che lascia abbondante spazio al di sotto di esso pur non essendo presenti tasti Android soft-touch, visibili invece a schermo.

Il risultato della mancata ottimizzazione degli spazi è nella ridotta percezione delle differenze di dimensioni dei due modelli, nonostante il display più piccolo di 0,5 pollici (6 pollici del Mate 7 contro i 5,5 del G7). Dalla lettura delle specifiche si evince infatti che la differenza è di poco meno di 4mm sia in altezza che in larghezza, non sufficienti a consentire un comodo e soprattutto sicuro utilizzo con una sola mano: Huawei Ascend G7 non può quindi essere considerato come una variante più compatta e tascabile del Mate 7.

huawei g7 vs mate 7 Huawei-g7-mate-7-confronto-retro_1

Poco male, dato che l’obiettivo di Huawei con il G7 non è quello di proporre un modello “mini” compatto e tascabile, ma quello di offrire la piena esperienza multimediale che ci si aspetta da un dispositivo di alta fascia. In mano il peso, pari a circa 165 grammi, è leggermente superiore a quanto ci si può aspettare al primo impatto visivo, ma riflette la presenza di un’ampia batteria da 3000mAh (non rimovibile) ma anche l’utilizzo di materiali metallici normalmente riservati ai modelli più costosi.

Huawei-g7-sottile

E proprio quest’ultimo rappresenta una caratteristica di spicco del Huawei Ascend G7: il retro e l’intero bordo del dispositivo sono infatti interamente in alluminio, fatta eccezione per le aree che delimitano fotocamera e flash, in alto, e lo speaker di sistema, in basso, che sono in plastica.

Huawei-g7-retro

Rimanendo sul retro, è comprensibile l’assenza del lettore di impronte, che avrebbe agevolato lo sblocco del dispositivo. Sul bordo superiore è presente il foro per il jack audio da 3.5mm, in basso la porta microUSB, mentre sul latro destro sono disposti il tasto di accensione, quello di regolazione del volume, ma anche le due slot, per la microSIM e per la scheda microSD per l’espansione della memoria, entrambe estraibili attraverso l’inserimento negli appositi fori della graffetta offerta in dotazione.

Huawei-g7-lato-superiore Huawei-g7-lato-inferiorea Huawei-g7-lato

Piccola nota sul vetro protettivo: non è Gorilla Glass, anche se al tatto risulta di ottima fattura. A cause di quest’assenza, il nostro consiglio è quello di dotare il G7 di una semplice pellicola protettiva.

Display

huawei g7 display

L’assenza di un display a risoluzione Full-HD è, comprensibilmente, un compromesso a cui occorre piegarsi. Contrariamente a quanto possa far pensare una rapida lettura delle specifiche tecniche, la risoluzione HD (pari a 1280 x 720 pixel) risulta a nostro parere sufficiente anche su uno schermo da 5.5 pollici. Chiaro come la sensibilità alla risoluzione dello schermo durante l’utilizzo pratico rientri nella sfera soggettiva dell’utente, ma se limitiamo il discorso alla sola comodità di lettura di piccoli testi, come durante la navigazione tramite browser di pagine non ottimizzate per il mobile, o alla visibilità dei dettagli di foto o immagini, possiamo assicurarvi che difficilmente vi capiterà di percepire una risoluzione insufficiente.

La differenza con il dispositivo di punta Huawei, che prendiamo ancora una volta come riferimento per fare considerazioni qualitative del Huawei Ascend G7, è nella riproduzione dei colori, che risultano non solo meno vividi ma anche meno accurati. Quest’effetto è poco visibile impostando una luminosità dello schermo media, ma appare con maggiore evidenza proporzionalmente all’intensità della retro-illuminazione.

Huawei-g7-angolo-visione

Il risultato è nei neri tendenti ad un grigio scuro, i bianchi che tendono a tonalità leggermente giallastre, oltre alla già citata tendenza generale a tonalità più opache della restante gamma cromatica. Non un dramma chiaramente, anzi, difficile se non impossibile che un utente possa notarlo, soprattutto perchè trattasi di considerazioni che derivano dalla diretta comparazione con il Mate 7.

Anche l’angolo di visione è decisamente più contenuto rispetto al suo fratello maggiore, fattore questo alla base sia di un’alterazione cromatica delle immagini, non tale però da compromettere l’utilizzo appoggiato ad un piano con l’asse visivo non perpendicolare alla superficie dello schermo (es. durante la scrittura di un rapido messaggio mentre siamo al PC). Il livello di luminosità massima Huawei Ascend G7 è sufficiente per un pratico e comodo utilizzo all’aperto, ad esclusione del caso di luce diretta sullo schermo, dove sarà necessaria l’ombra della mano non utilizzata.

Hardware e connettività

caratteristiche-tecniche-1 caratteristiche-tecniche-4 caratteristiche-tecniche-3 caratteristiche-tecniche-2

Il profilo tecnico di Huawei Ascend G7 è perfettamente dimensionato alle esigenze di un display in risoluzione HD e di un sistema operativo ben ottimizzato. Lo Snapdragon 410 MSM8916 targato Qualcomm con architettura a 64bit (non vogliamo entrare qui nel merito degli effettivi vantaggi di un processore a 64-bit), nonostante la bassa frequenza di clock pari a 1.2GHz, consente un’esperienza perfettamente fluida e reattiva.

Difficile percepire i vantaggi rispetto al processore di generazione precedente (Snapdragon 400), montato su buona parte dei modelli di fascia media attualmente sul mercato, vantaggi che dovrebbero limitarsi alla sfera dei consumi, ma di certo, la bassa frequenza di clock si riflette in una temperatura piuttosto contenuta anche durante attività impegnative come il gaming di alto livello. C’è da dire però che il merito delle basse temperature e dell’impeccabile gestione di giochi che non pensavamo potessero essere esenti da lag (come Asphalt 8) va senza alcun dubbio anche all’assenza di una risoluzione Full-HD.

punteggio-antutuInsomma, eventuali piccoli lag che doveste notare in altri giochi presenti sullo store sono da attribuire alla non perfetta ottimizzazione del gioco più che alle prestazioni insufficienti del processore, come ampiamente dimostrato dalla presenza di tali lag anche con processori ben più potenti, come l’HiSilicon Kirin 925 del Mate 7. Per gli appassionati dei benchmark segnaliamo che il punteggio che abbiamo ottenuto su Antutu, benchmark che solitamente utilizziamo per le nostre prove, è stato di 20498 punti, la metà rispetto al Mate 7, differenza che fatica a notarsi durante l’utilizzo reale.

La velocità di caricamento delle pagine web su Huawei Ascend G7 è di ottimo livello. Non è stato possibile ovviamente fare un confronto side-by-side con il Mate 7, data l’influenza delle priorità di dispositivi connessi ad una stessa rete, ma la percezione è quella di essere solo leggermente inferiore al suo fratello maggiore.

Il comparto sonoro infine è capace di una buona estensione del volume, anche se appare a tratti più “chiuso” e “cupo” rispetto ai suoni più aperti del Mate 7 (la cui accuratezza già non era eccellente, come avevamo sottolineato nella recensione).

Tra i vantaggi da non sottovalutare c’è anche la disponibilità di 16GB di memoria interna (rispetto agli 8GB offerti da molti prodotti venduti nella stessa fascia di prezzo), di cui di 11,27 realmente disponibili per l’installazione di app o l’archiviazione di contenuti multimediali, a cui va aggiunta l’ulteriore espansione offerta dallo slot per microSD (con supporto di schede fino a 32GB).

GPS-fixInfine il supporto alla connettività LTE di Huawei Ascend G7 è un altro elemento che completa un profilo tecnico di spicco, caratteristica sempre meno trascurabile nella scelta di uno smartphone complici i costi sempre più bassi attraverso i quali è possibile usufruire dei servizi 4G e la copertura in continua crescita. A stupire è stata anche l’accuratezza del modulo GPS, frutto della combinazione con l’ulteriore rete satellitare GLONASS, che ha mostrato tempi fulminei di fix dei satelliti, sorprendentemente anche in ambienti coperti.

Fotocamera

Quando abbiamo letto le specifiche tecniche di Huawei Ascend G7 la piacevole sorpresa è stata scoprire che il sensore posteriore da 13MP targato Sony è lo stesso montato sul Mate 7 (IMX214), dotato di apertura F/2.0 e obiettivo da 28mm wide-angle. Sia chiaro: non si tratta di un sensore capace della qualità fotografica del sensore Exmor dell’Xperia Z3 o della gamma Lumia di alta fascia, ma è apprezzabile come Huawei non abbia voluto rinunciare al comparto fotografico del Mate 7 anche per un prodotto destinato ad una fascia di prezzo inferiore: scelta questa che ci sentiamo di approvare, dato l’utilizzo sempre più frequente della fotocamera per la condivisione sui social o sulle app di messaggistica come Whatsapp.

Anche qui valgono le stesse considerazioni già fatte per il Huawei Ascend Mate 7. In condizioni di luce ottimali, il sensore mostra sia un buon livello di dettagli che un’accurata fedeltà dei colori, subendo però un rapido degrado qualitativo in ambienti coperti o a bassa condizione di luminosità, e lasciando trapelare una discreta quantità di rumore digitale. Inoltre anche il tap-to-focus non è impeccabile così la resa cromatica delle aree più luminose, che risultano sovraesposte. Qui di seguito potete ingrandire le singole foto e visualizzarle in dimensione originale.

IMG_20141231_123357 IMG_20141231_123419
IMG_20141231_123509 IMG_20141231_125432
IMG_20141231_123305 IMG_20141231_125418

L’app camera della EMUI 3.0 è ben sviluppata e altamente intuitiva con un comodo switch dalla fotocamera posteriore a quella frontale e nell’accesso alla galleria. Non manca la possibilità di applicare i filtri o regolare manualmente l’esposizione o il bilanciamento del bianco, così come le opzioni di localizzazione, l’autoscatto e le varie modalità (Bellezza, Panorama, HDR, Foto Migliore ecc..). A differenza del Mate 7, non essendo dotato del lettore di impronte, la sola modalità con cui è possibile scattare foto è quella tradizionale, ovvero tramite tap sullo schermo.

Il sensore frontale da 5MP assicura selfie di discreta qualità oltre ad una buona qualità alle videochiamate con Skype e applicazioni simili.

Sistema operativo

Anche Huawei Ascend G7, così come il fratello maggiore, porta con sè tutte le novità dell’interfaccia proprietaria EMUI (Emotion UI) che si rinnova alla versione 3.0, e che ruota attorno ad un’ottimizzazione funzionale volta ad avvicinarsi alle reali esigenze dell’utente finale attraverso la presenza di un adeguato grado di personalizzazione del sistema, e la dotazione di funzionalità effettivamente utili nell’utilizzo quotidiano. Quali sono le principali caratteristiche dell’interfaccia dell’Ascend G7?

Le notifiche sono organizzate in una comoda ed ordinata modalità “Timeline” e i tasti rapidi per attivare opzioni come Wifi, Bluetooth, GPS ecc.. sono raggruppati nell’apposita voce “Scorciatoie”.

Notifiche Scorciatoie

Barra-di-navigazioneI tasti software Android sono personalizzabili attraverso la voce “Barra di navigazione” all’interno di “Assistenza Intelligente”: ai 3 tasti “Indietro”, “Home” e “App aperte” è possibile aggiungere le icone per l’accesso alle notifiche e per la barra a scomparsa, in modo tale da sfruttare appieno lo schermo da 5.5 pollici anche durante la navigazione tra le schermate del sistema. Controllo-del-movimentoSempre attraverso “Assistenza intelligente” è presente la voce “Controllo del movimento“, con cui è possibile associare i movimenti del dispositivo (Capovolgi, Solleva, Alza, Scuoti e Inclina) a determinate azioni. Tra queste molto comode le opzioni di portare all’orecchio il Huawei Ascend G7 per rispondere ad una chiamata o effettuarla a partire dalla schermata dei contatti, o capovolgere il dispositivo per disattivare l’audio ed arrestare la vibrazione del dispositivo o per spegnere la sveglia. Funzionalità semplici dunque, ma altrettanto utili, a cui non potrete rinunciare una volta che avrete preso confidenza con il sistema.

L’ App “Gestione telefono” del Huawei Ascend G7, che consente di gestire molti aspetti del dispositivo. In “Acceleratore telefono” potremo sempre tenere d’occhio la memoria RAM o lo spazio fisico utilizzati, con la lista delle risorse impiegate da ciascuna singola app. In “Risparmio energetico” potremmo scegliere tre le opzioni di risparmio pre-impostate “Ultra“, “Intelligente” e “Normale“, con la prima utile in tutti i casi in cui siamo a corto di autonomia (situazione in cui ci potremo imbattere solo se ci siamo dimenticati di metterlo in carica durante la notte), dato che mantiene le sole funzioni di chiamata e messaggi, e la seconda che modula l’utilizzo delle CPU in base alle risorse effettivamente necessarie, fornendo per ogni modalità una stima sull’autonomia rimanente. Degna di nota anche l’opzione “App in rete” per verificare i consumi di ciascuna singola app (sia Wi-fi, che tramite rete dati), così come “Gestione notifiche” per la gestione delle notifiche per ogni app.

Gestione-notifiche Screenshot_2014-09-17-08-21-57 Risparmio-energetico
Gestione-telefono App-in-rete

Le uniche differenze rispetto all’EMUI 3.0 implementata nel Mate 7 sono le seguenti:
– Manca l’opzione Contapassi, per contare i passi effettuati durante la giornata;
– Manca l’opzione “Accessorio di ricarica”, tramite il quale è possibile trasformare il telefono in una cornice digitale a schermo spento e in carica;
– Manca (ovviamente) l’opzione “ID Impronta” per la gestione dello sblocco della schermata tramite riconoscimento dell’impronta;

Batteria e autonomia

La batteria integrata scelta da Huawei per Ascend G7 è un’unità da 3000mAh, valore lontano dai 4100mAh del Mate 7, ma allineato a molti phablet della concorrenza. Il singolo dato numerico sulla capacità della batteria non è però sufficiente a dare una precisa indicazione sull’effettiva durata dello smartphone lontano da fonti di alimentazione, dato che troppi sono i parametri da considerare (dimensioni del display, efficienza e struttura della retro-illuminazione, consumi ed efficienza del processore, ottimizzazione del sistema operativo ecc.. solo per citarne alcuni). Al solito quindi, abbiamo preferito registrare le attività a cui ci siamo dedicati in una singola giornata, monitorando costantemente la percentuale di carica residua.

Le nostre misure su Huawei Ascend G7 sono state effettuate nelle seguenti condizioni: rete dati perennemente attiva e luminosità dello schermo impostata a livello medio. Abbiamo quindi acceso il dispositivo alle 9 di mattina dopo averlo caricato al 100%, e ci siamo dedicati ad un blando gaming (stickman tennis) per circa 1 ora, tempo durante il quale l’autonomia è scesa al 93%. Successivamente ci siamo dedicati alla visione di un intero film a 720p (V per Vendetta), durato circa 2 ore, riducendo la percentuale di carica al 75%. Abbiamo poi attivato il Wi-fi dedicandoci alla visione di un live musicale su Youtube durato poco più di un’ora, facendo scendere l’autonomia al 63%, ridottasi ulteriormente al 50% dopo circa 20 minuti di conversazione telefonica, e ulteriori 30 minuti circa di utilizzo di whatsapp e app varie.

Appare chiaro quindi come l’autonomia non abbia deluso le nostre aspettative iniziali, e soprattutto quanto siano ampie le possibilità di utilizzo durante la giornata senza dover ricorrere ad un ulteriore ricarica, spingendosi ben oltre la soglia minima della durata giornaliera.

Disponibilità

Huawei Ascend G7 è stato presentato durante l’IFA 2014 di Berlino, all’evento Huawei a cui abbiamo avuto il piacere di partecipare, svoltosi a Settembre. Uscito sul mercato italiano nel mese di Ottobre al prezzo di listino di 299 euro, prezzo che ha subito un ribasso di circa 30-40 euro in molti store online.

Huawei P8 Lite Smartphone, Display 5
Prezzo consigliato: 249.9€
Risparmi: 92.91€ (37%)
Prezzo: 156.99€

Conclusioni

Huawei Ascend G7 entra di diritto tra le primissime scelte in un’ottica di budget limitato a circa 250 euro. La scelta di rivestire in alluminio un prodotto destinato alla fascia media testimonia con forza la volontà dell’azienda cinese di non limitare l’appeal del prodotto al solo profilo tecnico di alto livello. Tra i fattori che abbiamo apprezzato maggiormente c’è la dotazione dello stesso comparto fotografico riservato al prodotto di punta, ma anche l’ottima autonomia, l’interfaccia quasi interamente ereditata dall’EMUI 3.0 del Mate 7, e ovviamente.. il prezzo, da sempre il punto di forza dei prodotti mobile di Huawei. E’ vero quindi che Huawei Ascend G7 si presenta come l’alternativa economica del Mate 7, ma se consideriamo che l’assenza del lettore di impronte è da valutare a seconda dell’effettivo utilizzo dell’utente e che la differenza prestazionale tra i processori, all’atto pratico, non ha messo in evidenza particolari differenze (complice anche la risoluzione HD), sono due le reali rinunce rispetto al Mate 7: il display a maggiore risoluzione e migliore riproduzione cromatica e l’ergonomia del design, in cui spicca la presenza di “spazi sprecati” e soprattutto l’assenza di un LED di notifica. A voi la scelta!

Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.
  • Massimo

    Errata corrige: il Mate 7 utilizza un processore propretario HiSilicon Kirin 925 e non lo snapdragon 805

  • Massimo

    Il led delle notifiche è presente ed anche molto bello si trova nella griglia dell’altoparlante stile HTC.

  • Carmela Oro

    Ottima recensione, mi ha chiarito molti dubbi! 🙂

  • Carmela Oro

    Ottima recensione, mi ha chiarito molti dubbi! 🙂

  • Carmela Oro

    Ottima recensione, mi ha chiarito molti dubbi! 🙂