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Huawei Mate 10 Lite: la recensione | il mid-range (quasi) perfetto

Apr 10, 2018

Huawei Mate 10 Lite: la recensione | il mid-range (quasi) perfetto

Il mercato degli smartphone si sta polarizzando sempre di più, con una attenzione molto spiccata verso top di gamma o entry-level. Gli smartphone mid-range sono stati piano piano fagocitati e difficilmente troviamo prodotti validi a 300€. Per essere precisi, li possiamo anche trovare, ma spesso i 100-150€ in più rispetto agli entry level non sono giustificati da un ritorno sufficiente in termini di qualità o performance. Huawei però si è divincolata da questi schemi, sfornando a Novembre un prodotto che vale la pena considerare, soprattutto se si vuole andare uno step sopra rispetto agli smartphone “basic”: il Mate 10 Lite. Non essendo un prodotto recentissimo, non vogliamo fermarci alla solita recensione dato che ne avrete lette a bizzeffe. Per questo motivo, abbiamo deciso di indicarvi 5 punti che ci sono piaciuti e 2 punti che andrebbero migliorati nel Huawei Mate 10 Lite per farlo salire ulteriormente di livello.

Cosa ci è piaciuto?

1. Display

Huawei porta la nuova ratio 18:9 anche su questa fascia di prezzo, con ottimi risultati dal punto di vista estetico. Sì, perché lo schermo appare molto più slanciato rispetto ad un normale 16:9, senza inficiare particolarmente la visione di film o video in generale. Il pannello da 5.9 pollici ha una risoluzione FullHD+, 2160×1080 pixel.

Proprio per via della nuova “forma” il lato lungo di Huawei Mate 10 Lite ha più pixel di un normale Full HD, da qui la dicitura +. La tecnologia scelta IPS LCD ed i risultati sono ottimi, con colori molto bilanciati ed una visione sotto il sole molto buona. Proprio il primo aspetto ci ha soddisfatto molto vista l’ottima taratura del pannello che non ci ha quasi mai deluso. Certo, i neri non saranno assoluti come un AMOLED, ma la qualità complessiva non si discute. Anche al tocco il display è molto buono, visti i bordi stondati che creano un sensazione di “edge-to-edge”.

La luminosità massima è sufficientemente alta ed il sensore per regolarla non ci ha mai dato particolari problemi. L’unico appunto che vogliamo fare riguarda il trattamento oleofobico, che forse è poco efficace nella vita di tutti i giorni.

 

2. Fluidità di Sistema

Huawei è riuscita nell’intento di farmi apprezzare la EMUI e questo è grandissimo passo per l’umanità (😀). Tralasciando le battute, non sono mai stato (e non lo sono nemmeno tutt’ora) un grande fan dello stile dell’interfaccia Huawei, ma è indubbio che il suo funzionamento su Huawei Mate 10 Lite mi abbia stupito. Mi ha stupito per la sua enorme stabilità e fluidità, abbinata ad alcune migliorie funzionali che ho notato rispetto alle passate versioni. Ormai siamo arrivati alla 5.1, basata su Android 7.0, che stravolge l’interfaccia stock che possiamo vedere sui vari Nexus e simili. Lo stile è molto fumettoso e colorato, cosa che a me non fa proprio impazzire. Ma su questo posso tranquillamente sorvolare viste le performance complessive del sistema. Tutto gira fluidamente, difatti non ho mai riscontrato impuntamenti o crash inaspettati: tutto funziona alla perfezione in ogni occasione. Nota di merito per la navigazione web da Chrome, che mi ha piacevolmente colpito per fluidità e capacità di multitab. Anche lo sblocco dell’impronta è pressoché perfetto e si contano sulle dita di una mano le volte in cui ha sbagliato la lettura in questi giorni di prova.

 

3. Qualità Costruttiva

Huawei Mate 10 Lite funziona bene ed è anche ben costruito. Un’accoppiata sicuramente vincente per uno smartphone, soprattutto se parliamo di cifre non troppo economiche. Huawei Mate 10 lite non delude perché abbina un frontale con pochissime cornici ad una scocca in alluminio solidissima. Vi abbiamo già parlato della bellissima sensazione che donano i bordi stondati del vetro, che diventa ancora più appagante se la si abbina ai bordi tondeggianti della scocca: un’unica curva molto soddisfacente. Come detto, il retro è in alluminio, rifinito con una vernice nera opaca di ottima fattura. Il coating resiste bene ai graffi e la solidità del metallo è evidente anche dopo cadute da altezze non proprio trascurabili. Questa particolare verniciatura dona anche un grip inaspettato, sicuramente migliore di quello offerto da altri smartphone in alluminio. Sul retro troviamo l’ottimo lettore d’impronte posto in una posizione abbastanza buona per chi ha mani di grandezza media. Subito sopra la doppia fotocamera ed il flash. Come per la EMUI, le scelte stilistiche possono piacere o meno, ma a me questo design non dispiace affatto. Un look molto minimale, senza soluzioni fuori dal comune, che personalmente apprezzo.

 

4. Batteria

Quarto aspetto che ci ha convinto è la batteria da 3340 mAh che è un altro pezzo forte del Huawei Mate 10 Lite. In questi giorni d’uso mi ha sempre permesso di coprire 4 ore di display attivo con un utilizzo molto intenso. Non sono un utente che gioca molto, ma lo scambio di messaggi e mail è stato sicuramente sopra la media in questi giorni. Con un utilizzo da persona standard credo che possa tranquillamente portarvi a serva senza particolari patemi e senza dover ricorrere a powerbank o ricariche improvvise.

 

5. Hardware

Non sempre gli smartphone con un sistema fluido hanno un hardware adatto per le operazioni più pesanti, ma è il caso di Huawei Mate 10 Lite. Il processore è prodotto in casa ed è un HiSilicon Kirin 659 octa core in configurazione big.LITTLE con GPU Mali T830. Il componente è lo stesso del P10 Lite ed ha più volte dimostrato il suo valore in questi mesi. Pur non essendo paragonabile a un chip da top di gamma, si difende bene in quasi tutti i giochi, andando raramente in difficoltà anche con molti poligoni sulla scena. Le temperature sono quasi sempre basse e difficilmente abbiamo notato surriscaldamenti anomali. La RAM da 4GB è più che sufficiente per gestire tutti i processi necessari durante una qualsiasi giornata (anche stressante), senza rischiare “colli di bottiglia”, anche grazie ad una gestione oculata da parte di Huawei. La memoria interna (espandibile con MicroSD perdendo la seconda SIM) è da 64GB ed ha delle performance in linea con la categoria. Non aspettatevi quindi UFS ultra veloci, ma nemmeno eMMC di generazioni passate. La traduzione in termini pratici è un smartphone molto reattivo, che non necessita di troppo tempo per caricare contenuti di medie dimensioni, ma che vi chiederà qualche secondo in più per quelli da “tanti GB”. Sul resto dell’hardware di Huawei Mate 10 Lite non abbiamo nulla da eccepire: buona ricezione (4G e WiFi), buon audio in capsula e ottimo speaker.

 

Cosa si può migliorare?

1. Fotocamera Anteriore

Partiamo dal presupposto che il comparto foto/video ci è piaciuto molto ed abbiamo inserito la sua analisi in questa sezione perché, a nostro parere, necessita di alcune piccole correzioni per quanto riguarda la fotocamera anteriore. I sensori utilizzati sono da 16MP (posteriore) e 13MP (anteriore), entrambi affiancati da due sensori a risoluzione minore da 2MP. Questi servono per un calcolo più accurato della profondità, permettendo di creare un effetto bokeh più realistico.
Complessivamente l’applicazione sviluppata da Huawei per il Mate 10 Lite è molto buona e permette di scattare/girare video totalmente in manuale. Oltre a questa opzione, l’app offre molto altro e non ci sentiamo di criticarla particolarmente (se non per l’HDR non automatico). I risultati ottenuti in ambito foto/video sono di buon livello, anche se la saturazione delle immagini è spesso eccessivamente accentuata.

La scelta di Huawei è stata certamente mirata ad offrire dei risultati “ready to share” sui social network, quindi condividiamo abbastanza questa scelta. In notturna il rumore è molto presente, ma non ci si può aspettare di più da uno smartphone di questa fascia. Se non fosse per il mancato supporto alla registrazione 4K, potremmo dire che la fotocamera posteriore del Mate 10 Lite è pressoché perfetta per la categoria. I problemi sorgono con quella anteriore che, seppur sia sufficiente, potrebbe dare sicuramente di più. L’hardware è di buon livello, ma i risultati sono spesso rumorosi o mossi. I colori appaiono spesso spenti, dando alle immagini uno stile molto “piatto”.
Migliorando i risultati della fotocamera anteriore, potremmo tranquillamente spostare il comparto fotocamera tra i “pro”.

 

2. Micro-USB

Questo non è un vero e proprio difetto, ma non ci piace la scelta di Huawei di continuare ad utilizzare lo standard Micro-USB. Per uno smartphone uscito a fine 2017 ci sembra una soluzione discutibile e che sminuisce il gran lavoro fatto su questo terminale.

 

Conclusioni

Siamo riusciti a trovare solo questi due difetti, quindi appare evidente che Huawei Mate 10 Lite ci sia piaciuto moltissimo. Uno smartphone con una qualità costruttiva da top di gamma e prestazioni eccellenti, che ci sentiamo di consigliare a chi volesse qualcosa in più rispetto ad un entry level.

Malato di smartphone, tablet e gadget tecnologici. Alla spasmodica ricerca di qualcosa di nuovo che possa catturare la mia attenzione.