Recensioni Recensioni smartphone Smartphone

Huawei Mate S: recensione completa dopo 14 giorni di utilizzo

Set 28, 2015

author:

Huawei Mate S: recensione completa dopo 14 giorni di utilizzo

huawei-mate-s-recensione

Presentato come il primo smartphone dotato di tecnologia Force Touch, capace ovvero di associare determinate azioni all’intensità della pressione esercitata sullo schermo, il nuovo Huawei Mate S ha fatto discutere per la disponibilità di tale funzione nella sola versione da 128GB, tra l’altro non disponibile in Europa. Ma la tecnologia Force Touch è solo una delle tante opzioni offerte dal nuovo ricco comparto funzionale che Huawei ha introdotto con il Mate S, frutto di un’innovazione che si estende ad ogni singolo aspetto del dispositivo. Il prezzo è alto rispetto agli standard a cui Huawei ci ha abituato, ma cosa offre in più rispetto ai top di gamme delle altre case? Leggete la nostra recensione dettagliata per scoprirlo!

Videorecensione

Confezione

scatola huawei mate s scatola mate s

Huawei Mate S si presenta in un’elegante confezione quadrata all’interno del quale troviamo una dotazione completa che include un paio di auricolari di ottima qualità con finiture in alluminio, un charger da 5V-2A, un cavo USB-microUSB, e un’ottima cover protettiva con “finestra” in pelle color oro, con capacità di blocco/sblocco all’apertura della cover.

Design

mate s design
E’ difficile trovare difetti nell’estetica e nell’ergonomia di Huawei Mate S. Eccelle per la scelta di un design unibody quasi interamente in alluminio, che se da una parte sacrifica la possibilità di rimuovere la batteria, dall’altra garantisce un look “premium” senza eguali. La presa è impeccabile. E’ comodo, grazie ad un estensione non esagerata del display, che si ferma a 5.5 pollici, ma anche per merito di un profilo sottilissimo, pari a soli 7.2mm.

P1080030

La configurazione di tasti e porte lungo i lati del dispositivo, è la seguente: tasti di regolazione del volume (entrambi in alluminio) sul lato destro, vano per microSD e nanoSIM sul lato sinistro (da estrarre attraverso lo spillo in dotazione), foro per il jack audio da 3.5mm sul lato superiore e porta microUSB sul lato inferiore, su cui sono posti anche gli altoparlanti per l’ascolto sonoro senza cuffie.

P1080025 P1080026 P1080027
P1080029

Sul retro trovano posto la fotocamera principale, affiancata dal flash a LED duale, al di sotto del quale è posto il sensore di impronte digitali, ulteriormente migliorato rispetto a quello montato sul Mate 7.

P1080023

Tra le note positive è da annoverare il LED di notifica posto al di sopra dello schermo, capace di una maggiore potenza luminosa rispetto ai precedenti modelli Huawei.

P1080016

Inoltre l’assemblaggio è migliore anche rispetto al Mate 7: stavolta lo schermo è infatti racchiuso dai bordi in alluminio, invece di sovrapporsi ad essi come nel Mate 7, minimizzando il rischio di spiacevoli rotture.

P1080035

Tra quelle negative, personalmente, c’è la particolare forma ricurva del retro, più spesso nell’area centrale e che tende ad assottigliarsi verso i bordi, che può condizionare l’utilizzo poggiato ad un piano causando qualche oscillazione nell’utilizzo della tastiera.

P1080032

Display

P1080037

La risoluzione dello schermo di Mate S si ferma ad un’adeguata risoluzione Full-HD, che gli garantisce una risoluzione effettiva di 401 ppi. Apprezziamo qui come Huawei resista ancora una volta alla tentazione di dotare il suo dispositivo di punta di un display in risoluzione 2K, ovvero di una risoluzione spinta oltre le reali necessità. Lo schermo è protetto da un vetro targato Gorilla Glass 2.5D, leggermente curvato lungo i bordi al fine di migliorare l’esperienza visiva a detta di molti, anche se noi pensiamo che sia stata studiata al fine di garantire un migliore assemblaggio. La riproduzione dei colori è di buon livello, caratterizzata da una discreta profondità dei neri e dei bianchi e una buona vivacità dei colori, senza saturarli.

P1080038 P1080036

Attraverso le impostazioni è anche possibile regolare la temperatura dei colori verso tonalità calde o fredde, a seconda dei propri gusti e preferenze. L’angolo di visione è davvero elevato, come osservabile dalla ridottissima variazione di colori e contrasti anche da angolazioni solitamente proibitive.

P1080033

Purtroppo il modello che stiamo provando non è quello dotato della tecnologia Force Touch, che consente di associare azioni e funzionalità alle differenti pressioni sullo schermo, tecnologia implementata sulla sola versione da 128GB.

Hardware

Caratteristiche1 Memoria Caratteristiche2

Il comparto hardware ruota attorno al processore proprietario Hisilicon Kirin 935, la cui architettura prevede un chip quad-core con frequenza massima pari a 2.2Ghz e un chip quad-core a 1.5Ghz, accoppiato con 3GB di RAM.

La reattività ci è apparsa impeccabile davanti a qualsiasi attività, anche in multitasking, dove abbiamo sfruttato la comoda modalità di visualizzazione a doppia schermo avviando un video in full-HD su una schermata e la navigazione web sull’altra, senza notare alcun rallentamento. Lo stesso si può dire con giochi graficamente “pesanti” come Real Racing 3 o Modern Combat 5 perfettamente godibili anche durante le fasi di gioco più concitate. Quanto alla riproduzione video abbiamo provato a riprodurre video a 1080p con i seguenti formati:
– 1080p a 30fps in formato mkv con audio AAC
– 1080p a 30fps in formato mpeg3 e mpeg4
– 1080p a 30fps in formato mp4 con audio AAC/AC3
– 1080p a 30fps in formato WebM

e con l’applicazione di default abbiamo avuto problemi solamente con l’audio AC3, mentre a livello visivo è quasi impossibile percepire ad occhio nudo eventuali perdite di frame.

La memoria interna totale del Mate S che abbiamo provato è da 32GB, di cui 25GB realmente disponibili per l’utente per un utilizzo spensierato, tra installazione di app e l’archiviazione di contenuti multimediali. Vi ricordiamo che potete anche usufruire di uno slot per la microSD per espandere la memoria interna con supporto di schede microSD fino a 128GB.

Il sonoro dagli altoparlanti è sicuramente capace di un’ottima estensione del volume, capace quindi di una riproduzione audio più che sufficiente anche per l’ascolto all’aperto. Pecca invece la fedeltà sonora, complice un’apertura eccessiva del suono, viziato anche da una distorsione superiore alla media percepibile a massimo volume. Si possono fare considerazioni simili anche per l’ascolto in cuffie, dove l’estensione massima del volume (ben oltre il necessario, a nostro parere) viene preferita alla fedeltà sonora.

Impeccabile anche il GPS, capace di un fix rapido dei satelliti e di una buona accuratezza, così come ottimi sono sia la ricezione wi-fi, con una capacità del tutto paragonabile a quella del Mate 7 che la qualità delle chiamate, anche in ambienti rumorosi.

Fotocamera

Huawei Mate S si affida ad un sensore da 13MP (Sony IMX278), con apertura focale f/2.0 e flash a LED duale. La qualità fotografica è buona, anche se non ai livelli dei competitor di punta come l’S6 o il G4, non mostrando significativi passi in avanti rispetto a quanto aveva già fatto vedere con il P8. Il sensore RGBW a 4 colori, che secondo Huawei dovrebbe garantire un 32% di aumento delle prestazioni in ambienti luminosi ed un 78% di minore rumore digitale in ambienti poco illuminati, mostra effettivamente i suoi vantaggi nelle foto in ambienti a scarsa luminosità, dove, insieme al flash a LED duale riesce a mantenere una buona qualità di immagine.

dav dav
sdr dav

Nella registrazione video può contare sullo stabilizzatore ottico di immagine in grado di gestire l’oscillazione della fotocamera fino a 1.2 gradi. Da segnalare inoltre la presenza di una lente in vetro zaffiro a protezione da urti e graffi quando il dispositivo è poggiato su un tavolo. Eccellente la qualità della fotocamera frontale da 8MP, che, oltre a mostrare ottime prestazioni a bassa luce, offre opzioni interessanti per tutti gli amanti dei selfie come la possibilità di sfruttare il lettore di impronte come tasto fisico per gli scatti, o di modificare in tempo reale la dimensioni degli occhi, il tono della pelle, o la forma del viso.

Sistema operativo

Mate S è basato sull’ultima versione di Android Lollipop, personalizzata come di consueto con l’ottima interfaccia proprietaria EMUI, giunta alla versione 3.1. Le novità del comparto funzionale riguardano principalmente due aspetti: quello associato al nuovo sensore biometrico, che non si limita più al solo riconoscimento dell’impronta, e quello relativo all’utilizzo della nocca per attivare determinate funzionalità.

Partiamo dal nuovo sensore di impronte digitali: andando su “ID impronta“, nelle impostazioni, ci rendiamo subito conto delle tante novità. E’ possibile infatti utilizzare il sensore per rispondere alle chiamate o scattare foto e video, oltre ad interrompere la sveglia, visualizzare le notifiche, tramite uno swipe verso il basso, o sfogliare le foto in galleria (tramite swipe laterali). Ad essere sinceri ci è capitato poche volte di sfruttare le funzionalità offerte dal rinnovato sensore, ad eccezione dell’utilizzo come tasto fisico della fotocamera.

Più interessanti invece le novità che riguardano le azioni eseguite tramite la nocca. Tramite un doppio colpo di nocca è possibile catturare l’intera schermata, o acquisirne una porzione tracciando un’area circoscritta dello schermo. Tramite un doppio tocco deciso con due nocche invece è possibile avviare una registrazione video delle azioni sullo schermo, anche se non ci è ancora capitato di averne bisogno. Non manca la possibilità di disegnare lettere (sempre con la nocca) come “C”, “E”, “M” o “W” per aprire applicazioni a nostra scelta, o ancora di sbloccare il dispositivo con un doppio colpo sullo schermo.

Molto utile la possibilità di ridimensionare lo schermo scorrendo il dito sulla barra di navigazione, facilitando l’utilizzo del dispositivo con una sola mano, o ancora, la possibilità di visualizzare due schermate contemporaneamente, funzionalità di cui abbiamo fatto ampio uso.

Batteria e autonomia

La batteria da 2700mAh può far storcere il naso a molti, ma in realtà è in grado di assicurare una buona autonomia. Allo scopo di quantificare con precisione l’autonomia abbiamo simulato il funzionamento continuo in 3 condizioni differenti: navigazione web, riproduzione video e gaming. Le impostazioni durante il test erano le seguenti:
– Wi-fi attivo
– Rete dati e bluetooth disattivati
– Livello di luminosità impostato a livello medio

In queste condizioni l’autonomia misurata è stata di circa 6 ore, così suddivise:
– 120 minuti di navigazione web
– 164 minuti di gaming
– 73 minuti di riproduzione video

Il risultato è stato quindi superiore alle aspettative iniziali, che conferma la copertura di un’intera giornata senza alcuna ricarica.

Disponibilità e prezzo

Huawei Mate S è stato presentato durante l’IFA 2015 di Berlino svoltosi ad inizio Settembre ed è già disponibile (a partire da 15 Settembre) in molti store online. Le versioni disponibili sono le seguenti:
– Mate S con 32GB di memoria interna senza Force Touch a 649 euro
– Mate S con 64GB di memoria interna senza Force Touch a 699 euro
– Mate S con 128GB di memoria interna con Force Touch (non disponibile nè in Italia, nè in Europa)

E’ disponibile in 4 colorazioni differenti: Coral Pink, Mystique champagne, Titanium Grey e Prestige Gold.

Huawei Mate S Smartphone, Display 5,5 pollici, Memoria 32 GB, Android 5.1, Grigio
Prezzo consigliato: 649.9€
Risparmi: 319.95€ (49%)
Prezzo: 329.95€

Dispiace che la tecnologia Force Touch sia disponibile nel solo modello da 128GB, per altro non disponibile per il mercato europeo, e che il nuovo dispositivo di punta di Huawei si sia posizionato stavolta nella fascia di prezzo superiore ai 600 euro, contrariamente ai modelli precedenti disponibili a partire da circa 400 euro.

Conclusioni

In conclusione Huawei Mate S è uno smartphone che vuole competere alla pari con i top di gamma di altri brand con quote di mercato più importanti, come il Samsung Galaxy S6 o l’LG G4. Il prezzo di 649 euro è davvero elevato per gli standard a cui Huawei ci ha da sempre abituato, e proprio questo rappresenta, senza dubbio, un aspetto che può frenare molti utenti. Ma il salto di qualità c’è stato: la qualità costruttiva è davvero impeccabile, e rasenta la perfezione sia nella scelta dei materiali utilizzati che nell’assemblaggio. Il lettore di impronte e il sistema operativo sono stati ulteriormente migliorati con l’aggiunta di nuove funzionalità e la batteria da 2700mAh, contrariamente alle nostre aspettative iniziali, è stata in grado di assicurare la copertura giornaliera. Resta però un pizzico di rammarico per l’assenza della tecnologia Force Touch nei modelli da 32GB e 64GB, e come già più volte citato, un prezzo superiore agli standard Huawei. Nonostante questo Huawei Mate S è un prodotto che conferma ancora una volta i notevoli passi in avanti compiuti negli ultimi anni d Huawei e che merita di essere preso in considerazione da tutti coloro alla ricerca di uno smartphone Android di fascia alta.

PRO

✔ Eccellente qualità costruttiva
✔ Lettore di impronte ulteriormente migliorato
✔ Ricco comparto funzionale

CONTRO

✖  Solo il modello da 128GB (non disponibile in Europa) è dotato di tecnologia Force Touch
✖  Prezzo elevato rispetto ai precedenti top di gamma Huawei
✖  Non è possibile rimuovere la batteria

Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.