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Huawei P10 è uno smartphone che ha il difficile compito di garantire un avanzamento rispetto al modello precedente, confermando un solido design ma con il dovere di migliorare le prestazioni osservate sul P9. Ho deciso di non sdoganare una recensione in pochi giorni, seppur sia stato abbastanza semplice iniziare a coglierne i punti di forza. Dopo qualche giorno di uso ho ricevuto un paio di aggiornamenti che hanno migliorato l’esperienza utente, reso il firmware più stabile e, in generale, mi hanno fatto capire l’attenzione estrema messa da Huawei sul suo modello di punta. Non si deve dimenticare che Huawei P10 arriva sul mercato con un prezzo ufficiale di 679€, ma la scheda tecnica è di primissimo livello e ormai Huawei gareggia con i produttori top del mercato.

 

# Design: bello, ma si poteva osare di più

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Personalmente sono uno di quelli che ha sempre apprezzato le linee eleganti, ma stavolta mi sento di essere un po’ critico nei confronti del design scelto per il nuovo top di gamma in casa Huawei, semplicemente perché mi sarebbe piaciuto vedere una linea un po’ più distante da iPhone. Al di là di questa notevole somiglianza con il melafonino, Huawei P10 è ben costruito ed assemblato: fa la sua porca figura, se mi permettete il termine. Se il modello precedente risultava, almeno per me, un po’ troppo squadrato con la sua banda nera netta dietro, qui troviamo una forma più sinuosa, più compatta e facile da maneggiare anche con una mano sola.

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Una novità rispetto al passato è lo spostamento del lettore di impronte digitali dal retro al tasto centrale in basso: cambiamento che piacerà probabilmente a tutti. Il tasto è a sfioramento e, come nelle passate edizioni, integra altre funzioni. In particolare, permetterà di essere usato per navigare nel menù.
E’ eccellente la trama della back cover, che ne fa un disegno di indubbia eleganza e dona sicuro fascino agli occhi di chi lo guarda. Huawei P10 non stravolge nulla esteticamente, ma si fa apprezzare per i miglioramenti rispetto al passato.
Va anche segnalato che si tratta di uno smartphone resistente agli spruzzi (qualche goccia di pioggia non vi darà noi, sperimentato! Però non immergetelo da nessuna parte).

# Display: luminoso, caldo… RIUSCITO!

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Il display misura 5.1 pollici, una diagonale che sicuramente fa il suo dovere per mantenere compatte le dimensioni, come evidenziato nel paragrafo precedente. Huawei P10 non abbandona la risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel) che garantisce oltre 400 PPI, ma soprattutto consente di avere un dispendio energetico non esagerato e sempre sotto controllo (anche dall’apposita impostazione di gestione batteria). La luminosità è molto elevata, anche se non supera altri top di gamma, ma in un utilizzo all’aria aperta non dà noie e permette di osservare bene il display.
Huawei P10 integra come previsto la tecnologia IPS LCD: questa ha una colorazione leggermente più calda, ma ciò può essere modificato direttamente dalle impostazioni software che, come ormai è consuetudine della EMUI, permettono di gestire varie gradazioni di temperatura. Unica vera noia di Huawei P10 e del suo display è rappresentata dal trattamento olefobico, che stavolta non rende al meglio e trattiene qualche impronta. In definitiva, sfruttate la pellicola già applicata dal produttore e godetevi questo ottimo display!

# Huawei P10: che prestazioni!

Huawei P10 è un top di gamma e, come tale, è assolutamente lecito aspettarsi grandi cose: però è davvero uno dei top, se non il migliore in assoluto per queste dimensioni così specifiche. Infatti, in questo smartphone troviamo il chipset proprietario Huawei HiSilicon KIRIN 960, che gestisce a sue volta due processori quad-core dalla frequenza differente, che vengono chiamati in causa separatamente o insieme a seconda del tipo di task da svolgere. Numeri dei test benchmark a parte, durante l’uso quotidiano, Huawei P10 non ha mai perso un colpo: ha riprodotto decine di filmati (su app diverse, da VLC a MX Player passando per le varie app in streaming Netflix o Amazon Prime Video), ha permesso di giocare senza intoppi grazie alla GPU Mali-G71 MP8 a tutti i giochi sullo store.Huawei-P10 (5)Di tanto in tanto c’è stato qualche piccolo surriscaldamento, sicuramente dovuto alle frequenze più elevate in-game, ma nulla di particolarmente preoccupante. Non manca la RAM di tipo DDR4 (praticamente la generazione più recente) che non si è mai saturata (per fortuna, sono 4 GB!) e ha dato buone soddisfazioni nello switch tra le app.
Onestamente trovo Huawei P10 uno smartphone assolutamente indicato per chi vuole mantenere proporzioni piccole senza rinunciare alla potenza.

# Torna la Dual Camera

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Inutile girare intorno a quella che aveva rappresentato la principale innovazione del modello precedente: su Huawei P10 torna la Dual Camera e lo fa in grande spolvero. Troviamo due sensori posteriori, di cui uno sempre in bianco e nero, troviamo la nota ingegnerizzazione di Leica e una app che risulta ormai ben studiata e personalizzata in modo da offrire molte possibilità agli amanti delle foto. Siamo di fronte ad un sensore da 20 MP in bianco e nero, mentre il sensore a colori è da 12 MP. Questo tipo di caratteristiche permette di ottenere scatti molto buoni, ma siamo sul livello di Huawei Mate 9, quindi davvero eccellente. La fotocamera di Huawei P10 non evolve in modo particolare dal modello precedente, ma si fa apprezzare per tutte le modalità di scatto e per l’uso dell’effetto bokeh che ho trovato meno artificioso e più naturale. Se siete amanti delle foto, magari anche più vicini all’ambito professionale, non potrete non apprezzare il salvataggio delle foto in RAW (il formato “crudo” che incorpora tutte le info e che è facilmente gestibile con software come Lightroom di Adobe), abbinato ovviamente alla gestione delle impostazioni tipiche (temperatura del bianco, ISO, apertura, ecc).

Lato video invece troviamo tutte le caratteristiche dei top di gamma, poiché Huawei P10 è in grado di registrare video in 4K (utili se vi piace poi rivederli su una bella TV Ultra HD), con una buona stabilizzazione ottica. Inoltre, non è da sottovalutare la possibilità di creare dei piacevoli Timelapse e sfruttare anche lo smartphone per piccole creazioni. Quella del P10 è la migliore fotocamera sul mercato? Secondo me ancora manca qualcosa, specie nelle condizioni più difficili, ma Huawei mantiene una qualità generale davvero elevata.

# Huawei P10: Nougat non poteva proprio mancare…

Qui è quasi semplice sottolineare la presenza di Android Nougat con la più recente versione di EMUI, anche perché ormai siamo a Marzo e una presenza differente avrebbe decretato la bocciatura dello smartphone. Non è un caso che Huawei P10 arrivi con una versione veramente rodata e che non perda un colpo nell’utilizzo: è valsa la pena aspettare l’uscita di firmware molto più stabili rispetto a quello della data del lancio, che presentava invece qualche problemino. Avete mai usato uno degli ultimi smartphone Huawei o Honor? Se vi è capitato di usare un Huawei Mate 9, un Honor 8, un P8 Lite 2017 allora sarete ben consapevoli delle mille possibilità offerte da questa interfaccia personalizzata. Ho apprezzato molto la gestione delle impostazioni, tutte facilmente individuabili dal lungo elenco, la gestione della batteria, del display e della sua temperatura e molto altro ancora.
C’è da imparare sicuramente l’uso del lettore di impronte per gestire il menù e le notifiche. Vi piace l’interfaccia EMUI? Sicuramente è ricca e completa, ma se non vi piace esteticamente sarà semplicissimo virare su Nova Launcher o launcher più puri.

# La batteria? Nì, a volte si e a volte no!

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Huawei sta facendo un ottimo lavoro con le sue batterie, tanto da rendere l’autonomia uno dei punti forti dei suoi smartphone. La capacità della batteria (non removibile, come sta diventando usanza in tutti i dispositivi) è da 3200 mAh: questa è capace di offrire buone prestazioni, anche se rimane un po’ altalenante nelle giornate. Sicuramente l’uso di giochi che richiedono accesso ad internet, come i vari Clash Royale, Vikings: War of Clans, ha un forte impatto sulla batteria e, nei giorni in cui ne farete un uso smodato, scenderete intorno alle 3 ore e 30 minuti, massimo 4 ore di schermo attivo. Se invece non siete soliti giocare ai videogiochi, allora la resa della batteria sarà molto buona superando facilmente anche le 5 ore di schermo attivo (e nel mio caso arrivando anche a sera).
Volete risparmiare energia e ottenere risultati migliori? Potete abbassare la risoluzione del display oppure utilizzare le varie modalità di risparmio energetico proposte di default dalla EMUI.

 

HUAWEI P10 Lite Nero Display 5.2 Full HD OctaCore Ram 4GB Storage 32GB +Slot MicroSD Wi-Fi + 4G Fotocamera 12Mpx Android 7.0 - Italia
Prezzo consigliato: 277€
Risparmi: 17€ (6%)
Prezzo: 260€

Non tante novità, ma tanta qualità
Come anticipato nel titolo della recensione, Huawei P10 è uno smartphone che non porta moltissime novità rispetto al modello precedente, ma sicuramente sviluppa e amplia quanto di buono visto in passato. Huawei P10 è uno smartphone compatto, comodo da tenere con una sola mano, implementa le novità di Android Nougat perfettamente integrate nell' interfaccia EMUI di Huawei. Ci sono piccoli difetti, come ad esempio il display che trattiene un po' le impronte o la sensazione che i sensori migliori delle fotocamere siano rimasti nel modello Plus, ma per chi cerca un modello mini (fino a 5 pollci) Huawei P10 è assolutamente consigliato.
Design9
Display9
Prestazioni9.2
Autonomia8
Fotocamera8.5
Sistema9
PRO
Prestazioni sopra alle aspettative, da vero top di gamma
Android Nougat è nativo, pronto e rodato
Smartphone compatto e piacevole al tatto
App fotocamera fantastica con mille opzioni
CONTRO
Il design è bello, ma forse poco originale
La batteria offre risultati un po' altalenanti
Display che trattiene impronte
8.8