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I malware Android prendono di mira gli utenti Facebook

Apr 18, 2014

I malware Android prendono di mira gli utenti Facebook

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Spesso girovagando in rete ci si imbatte in notizie di ogni tipo e, sempre più spesso, si associano gli italiani ad “information snakers“, vale a dire che si cibano solitamente di notizie, informazioni e dati con maggiore frequenza. In questa ottica noi non siamo da meno e vi riportiamo un interessante articolo di BGR che annuncia come i Malware di Android, le famose app dannose per la sicurezza del nostro smartphone o tablet, prendono di mira principalmente gli utenti del popolare social network Facebook.

Difatti secondo PC World una tecnica specifica di malware si rivolge direttamente agli utenti di Facebook che utilizzano il mobile banking, cioè a tutti quegli utenti, particolarmente evoluti tecnologicamente, che sono soliti eseguire operazioni bancarie (bonifici, saldo movimenti, ecc) sul proprio device Android. Sui computer infetti con questo trojan infatti, gli utenti vedranno apparire tra le pagine di Facebook, un messaggio di warning/alert che citerà “due to a rising number of attempts in order to gain unlawful access to the personal information of our users and to prevent corrupted page data to spread Facebook administration introduces new extra safety protection system“.

Facebook e Malware Android: lo strano binomio

Nella pratica, questo messaggio dice che a causa di un numero sempre crescente di tentativi di accesso alle proprie informazioni personali e per prevenire eventuali danni anche al proprio sistema, l’amministrazione introduce un nuovo sistema di protezione e sicurezza extra.

Se l’ignaro utente clicca su questo alert, sarà automaticamente indirizzato verso una pagina che lo istruirà sull’inserimento del proprio numero di telefono e il proprio sistema operativo. Dopodiché, gli verrà consegnato un QR Code o semplicemente il link per il download di una app sul proprio smartphone o tablet Android. Questa app, chiamata iBanking, si occuperà di creare password ad uso singolo per le operazioni bancarie, ma soprattutto richiederà l’accesso a tutte le informazioni del proprio terminale.

Quello che vi consigliamo è ovviamente di evitare accuratamente di installare app non proprietarie e di non cliccare sui fantomatici banner online relativi all’home banking. Solitamente le banche utilizzano sistemi di protezione molto accurati per evitare truffe e phishing, pertanto non dovete temere nulla e, in caso di dubbio, rivolgetevi direttamente al numero verde della vostra banca, 

Per chi volesse ulteriormente informarsi a riguardo, può continuare la lettura qui. Cosa ne pensate? Siete preoccupati dal crescente numero di tentativi di frode sul mondo online? Fateci conoscere la vostra esperienza su Facebook oppure nel box dei commenti qui di seguito.

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.