Galaxy Ace 2
Se il mancato annuncio del Samsung Galaxy S3 ha delusi molti utenti Android che speravano nella presentazione dell’erede del più fortunato antagonista dell’iPhone, non si può dire che Samsung ci abbia privato di piacevoli sorprese, soprattutto se si parla di smartphone di fascia media. Tra queste spicca senza ombra di dubbio, il successore del Galaxy Ace, ovvero il Galaxy Ace 2. La naturale evoluzione dell’ Ace, include tra le specifiche un processore dual-core da 800MHz, con 768 MB di RAM, che rende fluido e godibile Android 2.3.6 di cui è dotato, eccezion fatta per il leggero ritardo nella reattività del touch. Con un peso di 122g, leggermente superiore al Galaxy Ace (che ha però un display di dimensioni inferiori) si contraddistingue per la comodità alla presa e una sensazione generale di robustezza che ci riportano ai tempi dell’ HTC Desire.
Dal punto di vista estetico non c’è molto da segnalare, se non la piacevole conferma del tasto home posizionato in basso al centro. Il comparto hardware include una memoria interna da 4GB, espandibile tramite microSD fino a 32GB. Non aspettatevi il livello di contrasti di uno schermo AMOLED, dato che il display da 3.8 pollici in risoluzione WVGA (800×480), contro lo schermo da 3.5 pollici (320 x 480) del Galaxy Ace è lontano dagli standard qualitativi a cui ci hanno abituato i terminali Samsung di fascia alta. Inoltre pecca di luminosità, che dovrà essere regolata a livelli piuttosto elevati per consentire una buona visibilità in ambienti aperti.
Il Galaxy Ace 2 è dotato inoltre di fotocamera da 5 megapixel, con flash e autofocus e in grado di registrare video a 720p, a cui si aggiunge la fotocamera anteriore per le videochiamate.
Inoltre, a differenza del Samsung Galaxy Mini 2, anch’esso persentato al MWC, include una connettività che non esclude nulla: HSDPA (cosa sono le reti HSDPA?) fino a 14.4 Mbps, supporto al Bluetooth 3.0, Wi-fi, supporto al GPS a cui si aggiunge una dotazione completa dei sensori.
Insomma, cosa differenzia il Galaxy Ace 2 dalla prima versione? Un display più ampio e definito e il processore dual-core. Quale sarà il prezzo da pagare? Ovviamente non si hanno ancora notizie ufficiali in merito ma dovrebbe essere compreso nel range tra 300 e 350 euro. Sarà disponibile in Europa a partire dal mese di Aprile.












