Quello di un tablet Android, è per molti solo uno sfizio, soprattutto dopo l’acquisto di un costoso smartphone. Vale davvero la pena di spendere altri 4oo-500 euro per un tablet Android di alta fascia? Qual è il vantaggio?
Di certo quello che un tablet Android può offrire è una user-experience diversa, dove un ampio schermo meglio si presta davanti ad attività come la navigazione web o i giochi. Ma come fare per dotarsi di un tablet senza spendere cifre folli? Il 2012 è stato anche l’anno dell’invasione dei tablet Android low-cost da 7 pollici, dal Nexus 7 al Kindle Fire HD, che hanno saputo colmare brillantemente il gap tra smartphone e tablet, facendo leva anche sul desiderio di molti utenti di abbinare la comodità di trasporto a prestazioni di alto livello.
Ma se 7 pollici sono per voi troppo pochi, o volete semplicemente spendere meno, senza però rinunciare a caratteristiche tecniche di primo piano, una valida alternativa è rappresentata dai tablet Android cinesi. Sono ormai lontani infatti i ricordi dei primi tablet cinesi, con schermi capacitivi e basati su software tutt’altro che reattivi e performanti. Aziende cinesi come Ainol, Ramos e Onda, propongono tablet con specifiche tecniche allineate con i top di gamma delle aziende più conosciute, con ampi schermi da 10 pollici e processori quad-core.
In questa guida vogliamo fare una classifica dei migliori tablet Android cinesi presenti sul mercato, usciti nel 2012 o durante l’anno in corso (2013). Allo stesso modo delle altre guide presenti sul nostro sito, anche questa guida verrà costantemente aggiornata durante tutto il 2013.
Quel è il vostro tablet Android cinese preferito tra quelli che abbiamo scelto? Ci sono altri modelli che meritavano di far parte di questa lista? Fatecelo sapere attraverso i commenti!












