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iCloud: nuovi accorgimenti per la sicurezza per evitare il caso delle star nude

Set 9, 2014

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iCloud: nuovi accorgimenti per la sicurezza per evitare il caso delle star nude

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Una delle maggiori polemiche e discussioni che si sono tenute durante gli ultimi giorno è quella relativa al problema della sicurezza dei dati contenuti e salvati nei cloud ed in particolare in iCloud. Tutto questo dibattito è nato è si è sviluppato soprattutto perché proprio lo stesso sistema di iCloud, e quindi la stessa Apple, è stato oggetto di un attacco da parte di un gruppo di pirati informatici.

Come probabilmente già avrete saputo, un buon numero di celebrità ha visto letteralmente hackerati i propri account iCloud dove avevano salvato immagini personali ed in alcuni casi anche piccanti. Tra le star del mondo del cinema e dello spettacolo in generale che hanno subito tale attacco basta citare ad esempio, Vanessa Hudgens, Rihanna, Kate Upton, Hillary Duff e Jennifer Lawrence. Proprio quest’ultima ha subito i danni maggiori in quanto sono state rese pubbliche immagini private che la ritraevano in scene di nudo. A seguito di questi eventi sappiamo dunque essersi scatenata la polemica e proprio per questa ragione ora la casa di Cupertino ha deciso di correre il prima possibile ai ripari.

La risposta di Apple

Onde evitare che la sua clientela si impaurisca e perda fiducia nella casa stessa la Apple ha annunciato che a breve, a seguito dell’accesso ad iCloud, verrà inviata all’utente e-mail di avviso proprio per comunicare quando l’account iCloud è stato aperto. Inoltre la medesima comunicazione verrà data quando si andrà ad accedere ad iCloud da un nuovo dispositivo (ma solo se ciò viene fatto per la prima volta ovviamente) o quando si tenta di ripristinare i dati (sempre se ciò viene fatto su di un nuovo dispositivo).

Inoltre si prevede l’invio della stessa comunicazione anche quando qualcuno sta tentando di modificare la password dello stesso iCloud e quando un determinato browser tenta per la prima volta di accedervi da un dato dispositivo. Insomma avremo la nostra casella di posta elettronica intasata da e-mail griffate Apple, ma saremo davvero più sicuri o tutto questo non basterà affatto?

Sicurezza a “scoppio ritardato”

L’annuncio fatto da Apple relativamente alla nuova notifica via email che verrà inviata al vostro indirizzo e-mail nei casi suddetti non sembra però essere condizione necessaria e sufficiente a spegnere le polemiche e soprattutto i crescenti timori. Questo per il semplice fatto che i messaggi di posta elettronica, proprio come per tutte le altre tipologie di avviso per il tramite del servizio e-mail, vengono inviati, e quindi letti dal legittimo titolare dell’account, solo dopo che il fatto eventualmente lesivo della privacy si sia verificato.

Resta così intatto il pericolo di vedersi rubare i propri dati da un pirata informatico anche se almeno grazie al ricevimento della notifica si potrà tentare di arginare immediatamente il fatto lesivo. Speriamo dunque che la questione possa essere risolta dalla Apple stessa attraverso un intervento tecnico di potenziamento delle “difese” del sistema iCloud anzi, per dirla tutta,, siamo sicuri che è questo il vero obiettivo finale in termini di sicurezza che sta portando avanti la casa di Cupertino. E voi come risolvereste la questione? Diteci la vostra scrivendocene sia qui che all’interno della nostra pagina Facebook. Vi aspettiamo numerosi.

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Si divide tra Roma e Londra, sempre alla ricerca del modo migliore per fare soldi senza lavorare, si dedica all'alchimismo nutrizionale e alla costante ricerca della dieta magica che gli consenta di mangiare chili di gnocchi ai 4 formaggi senza ingrassare. Nel tempo libero appassionato di smartphone, PS3, diritto, finanza, ogni tipo di sport e... Snoopy.