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Intocircuit Powerbank 26’000 mAh: Recensione completa

Lug 29, 2015

Intocircuit Powerbank 26’000 mAh: Recensione completa

PB 2

Il Powerbank di cui vogliamo parlarvi oggi è, senza dubbio, il più grande mai provato su Tecnologici.net.

E’ un mostro da ben 26’000 mAh, prodotto dalla Intocircuit e chiamato: Powerbank PCastle 2600.

Qualità costruttiva e Design

pb 4

 

Il design non è particolarmente innovativo ma, d’altra parte, la classica forma rettangolare è la più comoda da trasportare ed utilizzare (soprattutto su queste dimensioni).

Il tutto è assemblato perfettamente con due lastre di allumino spazzolato che racchiudono una piccola striscia di policarbonato (necessaria per isolare i vari connettori).
Anche impegnandosi non si trovano scricchiolii o flessioni, dandoci fiducia anche per eventuali urti.
Anche i tasti e le porte offrono sempre un ottimo feed, rendendo l’esperienza d’uso sempre molto “premium”.

Nella parte frontale troviamo, oltre al logo dell’azienda, alcuni LED ed un tasto “funzione” in alluminio.
La sua principale caratteristica è quella di attivare i 5 indicatori di carica (0-25-50-75-100%) e di far “risvegliare” il powerbank (dal risparmio energetico).

Accanto ad esso troviamo anche 3 LED che mostrano il voltaggio in output corrente; ottima scelta per evitare errori di distrazione.

Posteriormente i 4 piedini in gomma donano un’ottima stabilità al powerbank, senza però stravolgerne l’estetica.

L’ultimo lato degno di nota è quello “corto-superiore”.
A dispetto degli altri “puliti”, qui sono presenti tutte le porte (in e out) ed il selettore di voltaggio in plastica (che analizzeremo più avanti).

Per concludere, a livello design e qualità complessiva, questo prodotto di Intocircuit è pressoché esente da difetti.

Dimensioni:
20x125x185 mm
Peso 665 grammi

Confezione

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Solitamente, quando parliamo di questi gadget, non ci soffermiamo molto sul contenuto della confezione ma, in questo caso, è d’obbligo parlarne.

Oltre alla batteria troviamo tutto il necessario per usarla  in mobilità.

In primis è presente un caricabatterie con un classico spinotto cilindrico, tipico dei dispositivi alimentati a corrente continua.
Il suo output di 2000 mAh (erogati a 20V) permette di ricaricare in 5-6 ore il powerbank (da zero).
La necessità di un adattatore proprietario è certamente criticabile, ma garantisce una carica più rapida (rispetto alla classica MicroUSB).

Troviamo  inoltre un cavo dotato di doppio spinotto DC-maschio con 12 adattatori, per connettere il powerbank a moltissimi dispositivi.
Non sono presenti purtroppo quelli proprietari di aziende specifiche (ad esempio quello dei MacBook).
Comunque, in linea generale, il vostro notebook dovrebbe essere compatibile con uno degli di quelli presenti.

Se ciò non dovesse bastare, vi sarà fornito un cavo USB (a molla) con 10 adattatori (compresi micro e mini USB, vecchi cellulari ed iPhone pre-lighting) per vari dispositivi mobili .

A concludere troviamo un sacchetto scamosciato per il trasporto della batteria.

Funzionamento

PB 3

Arriviamo dunque al clou della recensione, domandandoci: come va questo powerbank?
La risposta è tanto importante quanto semplice: molto bene.
Ma procediamo con ordine.

Le porte presenti sono 3: USB, DC-IN, DC-OUT.

Alla prima potrete collegarci i vostri dispositivi mobili (compresi Android/Apple/Windows Phone), sfruttando i vostri cavi o quello in dotazione (ricordiamo che manca l’adattatore Lighting).
L’output è di 2.1A/5V, rispettando gli standard di quasi tutti i device (comprese reflex e mirrorless).

Il DC-Out vi permetterà di ricaricare tutti prodotti che necessitano di voltaggi superiori.
Anche in questo caso potrete usare il cavo in dotazione (con i vari adattatori) od il vostro (se compatibile).
Tramite il selettore potrete andare a scegliere tra 19/16/12V, con un’erogazione massima supportata di 4.74A.

Dal punto di vista funzionale non abbiamo riscontrato problemi.
Le temperature di esercizio sono sempre molto buone, si in fase di carica che di “scarica”.
Questo anche grazie ai sistemi interni di controllo dell’erogazione e di prevenzione di: sovraccarico, sovravoltaggio, corto circuito e sovracorrente.

Nei nostri test, la reale capacità della batteria si è assestata sui 22’000 mAh, in linea con gli scarti previsti da questi dispositivi.

L’unica critica che vogliamo muovere riguarda la presenza di una sola porta USB.
Capiamo che il target di questo Powerbank siano i notebook ma, considerando la capienza, un’uscita USB extra sarebbe stata di grandissima utilità.

Tralasciando questo, il prodotto è pienamente promosso e ci sentiamo di consigliarlo a tutti quegli utenti che, lavorando in mobilità, necessitano di una “carica d’emergenza” per i propri dispositivi.

Per ulteriori informazioni e per l’acquisto vi rimandiamo ad Amazon.it.

Specifiche Batteria:

  • Batteria ai Polimeri di Litio da 26’000 mAh
  • Input 15-19V @2A
  • Output: DC 12/16/19V @4.75A Max; USB 5V 2.1A
  • Cicli di Carica: più di 1000

Malato di smartphone, tablet e gadget tecnologici. Alla spasmodica ricerca di qualcosa di nuovo che possa catturare la mia attenzione.