News Tablet

iPad Mini: Conviene acquistarlo all’estero?

Nov 5, 2012

author:

iPad Mini: Conviene acquistarlo all’estero?

iPad Mini: Conviene acquistarlo all'estero?

iPAD MINI ALL’ESTERO: CONVIENE?

Siamo in un periodo di recessione economica, ma come sappiamo, molti preferiscono rinunciare a beni di prima necessità, tanto da arrivare a gesti estremi, pur di possedere l’ultimo gadget tecnologico, ancor più se parliamo di prodotti Apple: acquistati più come status symbol, che come prodotti innovativi e significativi nel nostro utilizzo quotidiano.

Al di là di queste considerazioni, cui ovviamente ci asteniamo da commentare, cerchiamo di capire, visto il particolare periodo economico, se è possibile risparmiare qualche euro, nell’acquisto dei nostri iDevice, e a quali rischi potremmo andare incontro. Per risparmio, ovviamente, non ci riferiamo a politiche illegali, ma più semplicemente alla possibilità di acquistare un iPad/iPhone all’estero, piuttosto che in Italia.

Infatti come sappiamo Apple attua una politica di prezzo diverso da stato a stato, creando in alcuni casi situazioni molto paradossali, con prezzi addirittura molto diversi anche tra paesi confinanti. In questo caso, la nostra analisi, si vuole focalizzare sull’ultimo nato in casa Cupertino, parliamo proprio dell’iPad Mini, ma ovviamente l’analisi può essere ripetuta con tutti gli altri prodotti Apple. Ovviamente però, non tutto ciò che luccica, è oro, e quindi cercheremo anche di capire se dietro un’apparente convenienza, si possono nascondere cavilli burocratici o meglio problemi nella gestione della Garanzia.

PREZZI DELL’IPAD MINI ALL’ESTERO

Iniziamo la nostra analisi proponendovi una comparazione dei prezzi dell’ iPad Mini tra i vari paesi in cui è possibile acquistare online il nuovo tablet.
Per fare questo operazione ci viene incontro il portale di comparazione prezzi idealo.it che ha analizzato i prezzi del nuovo iPad Mini modello wi-fi 16GB. Sull’insieme dei paesi presi in considerazione sono state rilevate sensibili differenze di prezzo.

Per una più facile comprensione vi riportiamo la tabella comparativa così come è stata pubblicata:

iPad Mini: tutti i prezzi

Da una breve analisi della tabella comparativa è possibile dedurre come il prezzo medio dell’ iPad Mini tra tutti e 28 i paesi è di circa 321 euro. Noi ci collochiamo con un prezzo di 329 euro all’incirca a metà classifica, ma comunque siamo in buona compagnia. Infatti, a differenza di quanto era avvenuto con l’iPhone 5, nel nostro Paese viene praticato lo stesso prezzo dei tanto rigorosi Tedeschi, mentre ora i Francesi si collocano a 10 euro in più rispetto al nostro prezzo (339 Euro). Diciamo che in questo caso non ci possiamo proprio lamentare.

I migliori d’Europa sono i Lussemburghesi, che possono acquistare il nuovo iPad mini al prezzo di 312 Euro, andando a risparmiare rispetto a noi Italiani all’incirca 16 Euro, comunque un risparmio decisamente poco significativo. Spostandoci oltre oceano, e più precisamente nell’America del Nord, troviamo gli Stati Uniti e il Canada, occupanti rispettivamente il primo e il secondo posto, di questa singolare classifica.

Ovviamente in questo caso parliamo di paesi non-Europei, e quindi il cambio favorevole con il dollaro ci viene notevolmente incontro: al cambio attuale possiamo acquistare l’iPad Mini al prezzo di 254 Euro in USA e 256 in Canada. Nel caso degli Stati Uniti però, è giusto fare una precisazione. Come sappiamo la tassazione degli USA è diversa da stato a stato, perciò Apple nel suo store online, espone il prezzo al netto delle tasse locali, onde evitare di riportare 54 prezzi diversi per ogni prodotto.

Quindi al prezzo di 254 Euro, andranno aggiunte all’incirca dal 5 al 10 % di tasse, a seconda dello stato in cui acquistiamo il prodotto. Per una più precisa identificazione della tassazione fate riferimento a questo articolo su wikipedia, quindi facendo un breve calcolo andremmo a pagare in media 275 Euro, generando un risparmio di circa il 16 % o più concretamente di 54 Euro.

Una cifra abbastanza significativa considerando la politica dei prezzi di Apple, cioè quella di mantenerli costanti per tutto il ciclo di vita del prodotto, evitando in tutti modi sconti e promozione particolari. Ovviamente con ciò non vogliamo dire che dobbiamo subito prendere un biglietto aereo e partire alla volta della grande mela, ma semplicemente che se avete intenzione di fare un viaggio in America, e volete acquistare un iPad Mini, sicuramente potrebbe essere una spesa da considerare nella vacanza, a differenza invece di quanto avviene negli altri paesi Europei, dove l’unico vantaggio lo avremmo se ci trovassimo in Lussemburgo (ma comunque parliamo di un risparmio di solo 16 Euro, quindi decisamente poco conveniente).

E LA GARANZIA?

iPad Mini: questione garanzia

Se da un lato abbiamo visto come il risparmio potrebbe essere considerevole andando oltre oceano, d’altro canto, però, potrebbero nascere dei problemi di garanzia dopo l’acquisto, e quindi cerchiamo di sfatare ogni dubbio facendo chiarezza sull’argomento GARANZIA ALL’ESTERO.

Intanto bisogna fare una distinzione tra Paesi Europei e Paesi Extra-Europei: infatti mentre nel primo caso possiamo applicare normative Europee, cioè valide per tutta la comunità, Italia inclusa, nel secondo caso dobbiamo rifarci necessariamente alla legislazione presente in quello stato.

ACQUISTO NEI PAESI EUROPEI

Se acquistiamo il nostro dispositivo in un Paese Europeo, abbiamo diritto ad una garanzia di 24 Mesi, così suddivisa: i primi 12 mesi sono garantiti direttamente da Apple, con la classica impeccabile assistenza, mentre i restanti mesi, dovrebbero essere garantiti dal venditore del prodotto, che quindi può variare a secondo del negozio in cui decidiamo di acquistare il prodotto; tutto ciò in virtù della normativa europea sulla conformità “garanzia” di un prodotto.

Ovviamente sul discorso garanzia dovremmo aprire una parentesi ben più grande, ma per adesso ci limitiamo a dire che per “pretendere” il secondo anno di garanzia dal venditore è importante sottolineare come l’onere della prova ricade su noi consumatori, ovvero sta a noi dimostrare che il difetto che rende non conforme l’oggetto era già esistente al momento della consegna ed è dovuto ad un difetto dell’oggetto e non ad un cattivo uso del medesimo o a usura.

Purtroppo in alcuni casi dimostrare ciò, risulta abbastanza difficile, e quindi Apple attraverso la copertura Apple Care, estende gli stessi servizi che abbiamo nel primo anno, anche al secondo, garantendo la massima sicurezza di sostituzione dell’apparecchio per qualsiasi malfunzionamento, senza dover dimostrare nulla. Ma in ogni caso il diritto dei 2 anni di garanzia rimane sempre, al di là dell’Apple Care, che rappresenta solo un servizio in più, e non la garanzia del secondo anno in senso stresso, come più volte ci ha voluto far credere la Apple.

Chiudiamo la piccola parentesi sulla garanzia, e ritorniamo al nostro discorso iniziale; possiamo riassumere che: acquistando un prodotto all’estero, ma all’interno dell’unione europea, sul primo anno di Garanzia non abbiamo nessun problema, mentre sul secondo anno, c’è sempre da rivolgersi al venditore, a meno di non sottoscrivere una Apple Care.
Altra informazione importante da sottolineare è su tempi e modi di rimborso/cambio di un prodotto Apple all’interno di un Apple Store, ciò può variare da Paese a Paese, e quindi, stando a quanto stabilito dalla policy Apple, potrete richiedere il rimborso o il cambio solo all’Apple Store di quel Paese e nei tempi previsti: esempio in Francia si parla di 30 giorni, mentre in Italia di soli 14 Giorni per la richiesta di rimborso, quindi state ben attenti e considerate anche questa cosa, se non siete certi di ciò che andrete ad acquistare.

ACQUISTO NEI PAESI EXTRA-EUROPEI

Discorso leggermente diverso se intendiamo acquistare i nostri iDevice in un Paese extra-europeo, esempio in America.
In quel caso, sul primo anno di garanzia non ci dovrebbero essere dei dubbi, in quanto Apple dovrebbe applicare una garanzia internazionale, e quindi recandoci con il nostro prodotto “americano”, entro l’anno dall’acquisto, in un Apple Store italiano, per un difetto da “garanzia” non dovremmo avere problemi circa la sostituzione.
Uso il condizionale, perché, abbiamo riscontrato che, seppur in rarissimi casi, alcuni dipendenti di Apple Store italiani si sono rifiutati di applicare la garanzia a prodotti extra-europei, ma ovviamente riteniamo i casi alquanto sporadici e comunque dovuti a circostante particolari.
Sul secondo anno invece, sicuramente non abbiamo possibilità di pretenderlo ne da Apple, ne dal venditore, anche perché in quel caso, si troverebbe oltre-oceano, e riteniamo la cosa alquanto complicata da gestire.

APPLE COSA CI DICE?

Sulla questione abbiamo anche contattato la Apple telefonicamente. A risponderci è un ragazzo gentilissimo, ci ha confermato che sul primo anno la garanzia è internazionale, mentre sul secondo anno ci saremmo dovuti affidare all’Apple Care, anche se però ha precisato che in America ci sono delle regole diverse sull’Apple Care, e quindi prima di stipularla, ci ha consigliato di chiedere direttamente ai dipendenti dello store, in quanto esempio l’Apple Care+ (plus) è sottoscrivibile solo in America, e perciò nei paesi Europei non è possibile usufruire di quei specifici servizi. Quindi se da un lato possiamo ottenere un risparmio considerevole, in virtù del cambio, state ben attendi a considerare il discorso garanzia.

iPad: Apple Care

ALTRI FATTORI DA CONSIDERARE: LA COMPATIBILITÀ’ ?

Ultima precisazione, che è bene sottolineare. Nel nostro articolo ci siamo riferiti specificatamente all’iPad Mini modello solo wi-fi, ovviamente come già ribadito l’analisi può essere condotta su qualsiasi modello, ma c’è da stare attenti ad alcune cose:

In primis se parliamo di prodotti con rete dati cellulare, bisogna stare attenti che il prodotto venduto in quel ben preciso Paese sia FACTORY UNLOCKED, cioè sbloccato ed utilizzabile con qualsiasi operatore. Andrà poi considerato anche il supporto alle nuore reti LTE: infatti non essendoci ancora uno standard ben chiaro, i canali usati dalle reti LTE di alcuni operatori americani esempio AT&T, sono assai diverse da quelle italiane e quindi non compatibili, quindi in quel caso ci si potrebbe ritrovare con uno iPhone/iPad che seppur funzionante, non è compatibile con le nuove reti ad alta velocità LTE da poco implementate in Italia.

Facendo un esempio pratico se andassimo in America a comprare un iPhone 5, dopo aver constatato che si tratti di un modello Unlocked, dovremmo scegliere il modello commercializzato da Verizon (GSM A1429), e non quello di AT&T (GSM A1428), in quanto solo il modello A1429 supporta la banda 1800 Mhz compatibile con le reti LTE italiane.

LA DOTAZIONE INCLUSA NEL PRODOTTO

Altra cosa da considerare è la dotazione correlata con il dispositivo: infatti, essendo gli standard elettrici diversi da Paese a Paese, anche all’interno dell’Unione Europea, la dotazione per la ricarica USB del dispositivo o meglio USB Power Adaptor è anch’essa diversa , e quindi, in quel caso, ci dovremmo munire di un adattatore per poterla utilizzare correttamente e, senza nessun problema nel nostro Paese.

CONCLUSIONI

Precisate queste cose, concludiamo il nostro articolo dicendo che, se da un lato il risparmio potrebbe essere notevole (anche più di 200 Euro in alcuni casi), c’è sempre da considerare tutti i fattori in giochi, tra Garanzia, Compatibilità, dotazione confezione ecc.. quindi, solo dopo aver considerato tutti questi fattori, potremmo fare un calcolo preciso dell’effettivo risparmio, che addirittura delle volte, si potrebbe trasformare in un costo molto più elevato rispetto a quanto avremmo speso nel nostro Paese.

Studente di Economia, vivo la mia vita tra gadget e gingilli tecnologici, non riesco a starne senza, negli ultimi anni il mondo della mela mi ha letteralmente rapito, ma sempre con un occhio critico. Profondamente Fan della giornata da 36 ore per riuscire a fare tutto ciò di cui mi occupo, non mancano le mie passioni per il Calcio, i motori e in particolare le 2 ruote.