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Komu Color: recensione completa, specifiche tecniche e prezzo

Dic 14, 2014

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Komu Color: recensione completa, specifiche tecniche e prezzo

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Eccoci qui nuovamente pronti a raccontarvi nel dettaglio quelle che sono le caratteristiche, le funzionalità ma soprattutto le nostre impressioni su un nuovo smartphone che si ripromette di essere pratico, maneggevole e soprattutto a basto costo. Stiamo parlando di uno degli ultimi arrivati in casa Komu, azienda italiana presente nel settore della telefonia mobile, il Komu Color.

Come i più attenti di voi ben sapranno durante le scorse settimane vi avevamo già parlato, in una nostra news, di quelle che sono le principali specifiche tecniche di questo smartphone mentre proprio la settimana scorsa vi avevamo aggiornato anche sull’uscita di un ulteriore modello della medesima casa, questa volta con un prezzo leggermente superiore, il Komu K-Style. Infine, senza voler tornare troppo indietro nel tempo, vi avevamo già proposto ad inizio anno una prima e ben completa recensione del Komu K5 Octa.

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Cos’altro dire se non il procedere con la nostra recensione all’interno della quale troverete, come nostro solito, l’elenco dettagliato delle specifiche tecniche dello smartphone “entry level” in oggetto accompagnato dalle nostre impressioni dopo una sua prolungata esperienza di utilizzo oltre che dalla presenza di un’analisi completa della sua fotocamera (corredata da numerose foto) e dei tanto attesi benchmark test (quali AnTuTu, Vellamo e GFX Bencjmark). Il tutto poi verrà riassunto molto brevemente andando ad indicare quelli che, a nostro avviso, sono da considerarsi i pro ed i contro di questo smartphone così come indicato al termine di questo articolo. Riuscirà il Komu Color ad essere inserito nella nostra guida all’acquisto dei migliori smartphone economici dotati di un sistema operativo Android e di tecnologia dual SIM? Scopriamolo insieme.

Videorecensione di Komu Color

Design

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Prima di procedere alla descrizione dell’aspetto esteriore del Komu Color ci soffermiamo brevemente su quello che troverete all’interno della sua confezione di vendita (oltre allo smartphone stesso): una batteria removibile delle cui caratteristiche parleremo più avanti, un paio di cuffie con jack da 3.5 millimetri, un cavo USB, un caricatore a corrente, la scheda di garanzia ed il manuale utente in lingua italiana. Se siete attenti lettori delle nostre recensioni avrete subito notato che, di norma, inseriamo la descrizione del contenuto della confezione di vendita all’interno dell’introduzione del nostro articolo e non nella parte dedicata a design mentre questa volta abbiamo scelto di parlarne un questo paragrafo e, sinceramente, c’è una ragione specifica.

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Senza fare troppi giri di parole infatti va detto che la confezione del Komu Color si caratterizza essa stessa per essere sia piacevole alla vista, ma la cosa potrebbe non interessarci molto, sia comoda visto e considerato che si apre sul suo lato destro tirando verso l’esterno una levetta in stoffa.

Inoltre essa stessa è realizzata in cartonato pesante e dunque è resistente agli urti e protegge molto bene il vostro smartphone qualora lo dobbiate inserire in valigia per un viaggio. Passando poi al mero aspetto estetico diciamo subito che il nome del Komu Color nasce proprio perché può essere acquistato in cinque diverse colorazioni: bianco (quella da noi testata), nero, giallo, azzurrino e fucsia.

Si sta parlando di uno smartphone che misura ufficialmente 166 x 36 x 10 mm e dunque si può affermare che non è ne ingombrante ne pesante, infatti nella prova pratica il Komu Color si può usare comodamente ad una mano. Sul lato frontale troviamo i classici tre tasti touch posti in basso (tasto azioni, tasto home e tasto back) mentre sul lato desto abbiamo la presa USB (valida anche per caricare la batteria) ed il tasto di accensione. Sul lato sinistro invece vi è il tasto volume; sia sul retro che sul frontale vi sono poi i due diversi sensori della fotocamera mentre la presa per il jack si trova sulla parte superiore di questo device. Sul lato posteriore vi evidenziamo la presenza dell’altoparlante.

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Piacevole alla vista e leggero, il Komu Color si affida alle forme classiche di uno smartphone con angoli smussati e si caratterizza per la presenza di uno schermo in color nero accompagnato da una cover posteriore (che si spinge sino ai margini dello schermo frontale stesso) di diversa colorazione come già scritto in precedenza. Fatta questa doverosa presentazione sul lato estetico passiamo ora ad occuparci nello specifico sia del suo versante tecnico sia delle sue funzionalità.

Display

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Partiamo subito con i dati tecnici di questo display. La risoluzione a cui si affida il Komu Color è quella qHD da 960 x 540 pixels. Questa risoluzione, sicuramente non elevata e in parte giustificata dal costo, se abbinata ai 4.5 pollici di diagonale conferisce circa 245 ppi di densità. Parlando di dettagli, si riesce infatti a vedere a distanza ravvicinata, il singolo pixel. Non è un fattore limitante per fortuna, grazie alla tecnologia IPS TFT, che a discapito delle aspettative riesce invece a stupire in quanto a luminosità complessiva e sopperisce abbastanza bene alla risoluzione non elevata.

Sicuramente le sue caratteristiche di base ci mostrano un display capace di un ottima riproduzione sia delle immagini che dei colori presenti all’interno di questo smartphone e così viene anche confermato dalla nostra esperienza di utilizzo quotidiano. Un piccolo limite, almeno a nostro avviso, è la mancanza di una risoluzione HD da 1280 x 720 pixel che avrebbe portato maggiore qualità nelle immagini riprodotte.

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Purtroppo il display non è protetto da vetri di grandi marche (come il Gorilla Glass Corning), ma tutto sommato dobbiamo ammettere che si è dimostrato resistente e soprattutto non incline alle famose impronte. Apprezzabilissima invece l’ottima sensibilità del sensore di luminosità che ci ha consentito di non dover mai intervenire manualmente al fine di regolarla.

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Certamente si nota la mancanza della protezione Gorilla Glass che ci avrebbe permesso di usare con maggiore serenità questo smartphone.

 

Hardware e Prestazioni

Veniamo ora ad uno dei punti di principale e maggiore interesse quando si parla e si scrive di uno smartphone, quello relativo alla architettura hardware ed ai risultati messi in mostra attraverso i già citati benchmark test. Per prima cosa abbiamo un processore MTK MT6582M Quad Core con frequenza di clock massima pari a 1.3GHz che si è dimostrato all’altezza del suo compito visto e considerato che si sta parlando di uno smartphone di fascia entry-level. Si tratta della versione “depotenziata” del famoso chip quad-core omonimo, che punta tutto sulla gestione efficiente dei consumi (quindi con un occhio in più alla durata della batteria).

Sufficiente anche la memoria RAM di Komu Color da 1 GB mentre come prevedibile la memoria interna è di 8 GB che però, è bene dirlo, può essere ampliata sino a 32 GB grazie alla presenza del comparto per MicroSD che è però posto accanto al vano per le SIM, poco sopra la batteria (è dunque necessario procedere alla rimozione della cover posteriore per inserire la microSD).

Da sottolineare come l’utilizzo quotidiano di questo Komu Color è stato soddisfacente per quel che concerne la classiche funzioni richieste ad un smartphone di questo genere ed anche il multitasking non ci è sembrato eccessivamente pesante o rallentato.

Per questa ragione abbiamo deciso di provare su questo smartphone un paio di giochi dalle dimensioni “importanti” come Plants versus Zombie 2 e Dead Trigger 2. Anche questo test è stato ben superato dal Komu Color che non ha mostrato rallentamenti sostanziali o situazioni di blocco del sistema. Buona inoltre la gestione dei social, come Facebook e Twitter. Tutto ciò premesso passiamo ora ad elencare quelli che sono stati i risultati dei 3 benchmark test svolti su questo Komu Color quali AnTuTu, Vellamo e GFX Benchmark. I risultati sono stati in linea con le aspettative, con punteggi intorno ai 19.000 punti e che pongono questo smartphone in competizione con i corrispettivi smartphone di fascia bassa (intorno ai 150€).

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Connettività

Veniamo ora a parlare della connettività e delle reti che vengono supportate dal Komu Color. A livello di connettività abbiamo il Wi-Fi 802.11 b/g/a/n, il 3G, il GPS, il Tethering con hotspot portabile e la tecnologia Bluetooth 3.0. Menzione a parte per il GPS che si è rivelato veramente veloce nel fix dei satelliti (come potete vedere dallo screenshot sopra) che ha agganciato 7 satelliti in meno di 15 secondi al primo avvio e ancora meno nell’uso quotidiano, rendendo il Komu Color affidabile anche nell’uso dei navigatori offline.

Certamente dobbiamo dire che se si è abituati all’utilizzo di uno smartphone con connettività 4G ci si trova in difficoltà ad utilizzarne uno con il 3G anche se, ad onor del vero, spesso e volentieri questo Color si è comunque dimostrato uno smartphone con un ottima velocità di caricamento delle pagine. Per quel che invece concerne le reti mobili abbiamo il classico supporto per la HSPA+ senza dover dimenticare il GSM e l’UMTS/WCDMA. Ovviamente e come pronosticabile non abbiamo trovato nessuno problema di ricezione del dispositivo (testato con scheda SIM Wind) e le telefonate sono risultate molto pulite in capsula e con auricolare (anche l’audio i conversazione ha passato alla grande il nostro test) mentre la velocità di download, indicata sino a 21 Mbps, a volte ci è sembrata leggermente inferiore ma nel complesso sufficiente.

Buono il Wi-Fi soprattutto per quel che riguarda la sua ricezione che non richiede di trovarsi troppo vicini alla fonte mentre troviamo singolare e poco condivisibile la scelta di utilizzare il Bluetooth 3.0 e non la medesima tecnologia 4.0 a basso consumo energetico.

A tutto questo va aggiunto il fatto che Komu Color sfrutta il supporto Dual SIM e i vani per la SIM sono uno normale (il primo) mentre è richiesta la micro-SIM anche se sul sito ufficiale viene indicato diversamente.

 

Fotocamera

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Passiamo ora ad analizzare nel dettaglio quelle che sono le specifiche ma soprattutto le capacità pratiche di questo Komu Color quando si tratta di scattare foto o girare dei video. Prima di tutto va ricordato il fatto che il Color sia dotato di una doppia fotocamera, l’una frontale con sensore da 2 megapixel e l’altra posteriore (la principale) con sensore da 8 megapixel e flash LED.

Il tutto viene offerto insieme al supporto per le immagini in BMP, GIF, JPEG, PNG e per i video in formato sia 3GP che MP4.

Andando poi a discutere delle immagini che abbiamo scattato con questo Komu Color dobbiamo subito fare una netta distinzione tra quelle scattate con una buona quantità di luce presente nell’ambiente e quelle invece scattate in notturna. Le prime infatti sono risultate, come potete vedere con i vostri stessi occhi, di buon livello con ovvia preferenza per quelle scattate con la fotocamera principale  mentre, purtroppo. quelle scattate di notte hanno messo in risalto un flash non del tutto affidabile in quanto a capacità di “illuminare” la foto. I migliori risultati sono state le foto macro scattate in modo ravvicinato ad oggetti con la modalità HDR, anche se i colori tendono ad essere addirittura meno saturi di quanto si può osservare ad occhio nudo.

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Anche a livello di video va detto che Komu Color si è dimostrato decisamente nella media dei suoi concorrenti visto che i video stessi risultano di media qualità ma con un ottima riuscita dal punto di vista della riproduzione audio. La fotocamera frontale produce invece selfie di fattura medio-bassa, come facilmente intuibile in questo caso dalla risoluzione.

 

Sistema operativo

Passando poi brevemente al sistema operativo di questo Komu Color possiamo solo segnalare il lato tecnico della questione che riguarda la presenza di un Android KitKat 4.4.2 che, almeno al momento, non sarà aggiornato al nuovo Lollipop 5.0. Una particolarità che si nota subito, almeno se si è già utilizzato KitKat in passato è che ci sono alcune caratteristiche di Jelly Bean (la versione precedente di Android) ancora presenti, in particolare il modo di impostare i widget che sono ancora nel menù e non tenendo premuto il tasto di sistema.

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L’aggiornamento a Lollipop invece potrebbe essere come un punto di demerito per questo Komu Color ma va anche detto che moltissimi smartphone della fascia di prezzo e valore di questo smartphone non saranno mai aggiornati al nuovo SO di Google e che quindi una sua valutazione negativa per tali ragioni ci appare sin troppo eccessiva. Buona e pratica la gestione dell’interfaccia sia come app che come widget. Le caratteristiche sono comunque quelle nella norma della versione di KitKat considerata.

 

Batteria

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La batteria della quale è dotato Komu Color è una unità Li-on da 1.700 mAh che si ripromette di garantire all’utente finale sino a 170 ore di stand-by. Per quel che riguarda la nostra esperienza quotidiana di utilizzo possiamo solo dire che, anche in questo caso, la sua durata rientra nella norma della durata dei suoi concorrenti anche se ci saremmo aspettati un qualcosina di più da Komu stessa.

Si tratta dunque di una batteria che consente di arrivare al termine della giornata senza dover ricaricare il dispositivo solo nel caso in cui essa venga gestita con parsimonia e soprattutto nel caso in cui venga massimizzato l’uso della connessione Wi-Fi a discapito dei dati mobili. Specialmente se vi piace navigare in modo importante o se ogni tanto giocate con lo smartphone, la ricarica può risultare necessaria prima del tempo.

 

Disponibilità e prezzo

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Il nuovo Komu Color può essere acquistato sin da subito sul web o nei punti vendita specializzati ad un prezzo di base pari a 139 Euro. Il sito ufficiale è quello presente al seguente link. Vi ricordiamo inoltre che Komu Color è in vendita con due anni di garanzia e assistenza, ma ulteriori informazioni possono essere lette in questa pagina.

Non si sta parlando di una cifra elevata visto e considerato che si tratta di uno smartphone entry level ma ci permettiamo di consigliarvi un bel giro sul web prima di procedere al suo acquisto visto e considerato il fatto che con l’arrivo del Natale sarà possibile trovare delle buone promozione ed offerte che vi consentiranno di pagare questo smartphone qualche euro in meno.

 

Valutazioni Finali

Per concludere questa nostra recensione sul Komu Color non possiamo far altro che rispondere ad una domanda che, seppur per molti può sembrare un ovvietà, per noi è invece il punto cruciale quando si tratta di smartphone è tablet: il Komu Color vale il prezzo che vi viene richiesto o no? Questo perché è ovvio che non tutti gli smartphone testati possano essere dei top di gamma ma è altrettanto ovvio che anche tra i meno costosi troviamo dispositivi di maggiore e di minore spessore qualitativo.

Nel caso del Komu Color possiamo dire che vale i 139 Euro che vi vengono richiesti anche se, come detto sopra. vi consigliamo di cercare bene online in quanto è possibile trovarlo anche a meno. Di certo va detto che, visto il nome e vista l’ampia gamma di colori nei quali è offerto al pubblico, ci saremmo aspettati la possibilità di avere delle cover di diverso colore intercambiabili.

Se avete trovato interessante questa nostra recensione, se avete qualche domanda da farci su questo Komu Color, se avete dubbi o curiosità su un qualsiasi dispositivo mobile o se volete darci qualche suggerimento vi invitiamo a scrivercene sia nell’apposita sezione “commenti” presente in ogni nostro articolo sia all’interno della nostra sempre aggiornata pagina Facebook.

 

PRO E CONTRO

PRO

– Rapporto qualità/prezzo equilibrato;
– Gestione efficiente del multitasking;
– Design molto pratico e tanti colori disponibili;

CONTRO

– Fotocamera con flash LED insufficiente per foto notturne;
– Risoluzione qHD forse insufficiente anche per la fascia di prezzo;
– Alcune caratteristiche estetiche di Android KitKat non sono presenti;

 

Si divide tra Roma e Londra, sempre alla ricerca del modo migliore per fare soldi senza lavorare, si dedica all'alchimismo nutrizionale e alla costante ricerca della dieta magica che gli consenta di mangiare chili di gnocchi ai 4 formaggi senza ingrassare. Nel tempo libero appassionato di smartphone, PS3, diritto, finanza, ogni tipo di sport e... Snoopy.