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La nuova battaglia dei dual-core: Exynos vs OMAP 4 vs Tegra 2 vs Snapdragon

Set 17, 2011

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La nuova battaglia dei dual-core: Exynos vs OMAP 4 vs Tegra 2 vs Snapdragon

Qual’è la direzione verso cui sta andando il futuro dei processori multi-core?

La nuova ondata sembra indirizzarsi sempre di più verso delle specifiche che fino a qualche tempo fa mai avremmo immaginato su un processore destinato al mercato mobile: registrazione e riproduzione di video Full HD con fotocamere con risoluzione fino a 18 Megapixel, grafica al limite delle console,  supporto alle memorie DDR3, video e gaming 3D, e tempi di caricamento di pagine Web ancora più veloci. Il tutto incidendo il meno possibile sull’autonomia della batteria.

La filosofia alla base dei processori multi-core d’altronde, è quella di ottimizzare e “sharare” le operazioni in modo tale da ridurre il carico di un singolo core, cercando di limitare il più possibile il consumo di potenza. La tendenza alla miniaturizzazione , o meglio, all’aumento della densità di transistor è un dato di fatto. Il processo costruttivo a 65nm della prima generazione di Snapdragon è ormai obsoleto e ha lasciato il passo alla tecnologia a 45nm. Maggiore miniaturizzazione vuol dire non solo maggiore potenza di calcolo, ma anche minore dissipazione di potenza sotto forma di calore, a parità di frequenza di clock, e minori costi di produzione.

Il whitepaper della NVidia, evidenzia come l’esecuzione dei processi possa essere più efficiente con architetture multi-core ma c’è da dire che ad ora l’unico sistema operativo in grado di sfruttare appieno una configurazione multi-core in real-time QNX (BlackBerry Playbook).

Vediamo ora la panoramica degli ultimi processori dual-core presenti sul mercato high-end.

 

NVidia Tegra 2

Il successo dell’NVidia nel mercato tablet/smartphone è da attribuire alla tempestività con cui si presenta sul mercato nell’offrire prestazioni superiori tanto da essere scelta da Google come piattaforma di riferimento per Android 3.0 Honeycomb nei tablet XOOM.

L’NVidia Tegra 2 è costituito da due core ARM Cortex A9 da 1GHz e dalla GPU GeForce. A suo favore i sorprendenti risultati su un benchmark generico in cui il Motorola ATRIX 4G, l’LG Optimus 2X e il Motorola Droid Bionic mostrano come i tempi di caricamento delle pagine siano circa il doppio più veloci rispetto alla concorrenza e il frame rate nei giochi 3D maggiori dal 60 al 100%.

Inoltre l’NVidia 3 basato su un architettura quad-core è quasi ultimato e pronto per essere annunciato al prossimo MWC 2011 a Barcellona.

 

Samsung Exynos

E’ il nuovo SoC utilizzato dal vendutissimo Samsung Galaxy S II. E’ il successore dell’Hummingbird (Galaxy S), che confrontato con i SoC della sua generazione, si è dimostrato il migliore nelle performance grafiche con il suo PowerVR SGX540.

L’acquisizione da parte della Apple della Intrinsity, sviluppatore dell’acceleratore grafico utilizzato dall’Hummingbird, è probabilmente la causa dell’abbandono della GPU PowerVR a favore della GPU quad-core Mali-400, dichiarato 5 volte più performante del precedente chipset con la sua capacità elaborativa di 450 milioni di “triangoli al secondo”.  Tale numero è solo teorico dato che spesso vengono depotenziati per ridurre i consumi della batteria. Tuttavia il Samsung Exynos rimane quello che ad oggi sembra avere la GPU più performante.

In aggiunta supporta le memorie DDR3 (l’NVida Tegra 2 supporta solo le DDR2).

 

Qualcomm SnapDragon

Il punto di forza dei chip Snapdragon della seconda generazione, a 45nm, è nell’integrazione della connettività nello stesso silicio (3G, LTe, HSPA+) che semplifica il design.

Da un punto di vista pratico Snapdragon di terza generazione è dotato di  un dual-core con frequenze fino a 1.2GHz, e 1.5Ghz per il mercato dei tablet. L’efficienza è massimizzata rendendo possibile lo spegnimento di un core per operazioni che richiedono un’elaborazione inferiore. A questo va aggiunta la possibilità di registrare e riprodurre video 3D in HD, e le performance grafiche nel gaming derivanti dalla nuova GPU Adreno 220.

 

Texas Instruments OMAP 4

Tra i chipset più efficienti dal punto di vista dei consumi spicca l’OMAP della Texas Instruments, come confermato dall’ottima autonomia mostrata dal Motorola Droid 2 e Motorola Droid X, e stimola la curiosità di molti di vederlo all’opera con un sistema operativo in grado di supportare architetture multi-core, come QNX della RIM.

Successore dell’OMAP4430 (Blackberry Playbook), l’OMAP 4440 incrementa la frequenza di clock massima fino a 1.5Ghz e integra il nuovo chip PowerVR che permette di catturare immagini stereoscopiche 3D da due fotocamere da 12 Megapixel con una risoluzione 1080p Full HD.  Inoltre offre la possibilità di effettuare videoconferenze a 720p a risoluzione HD.

 

Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.