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LG OLED65E6V: la recensione della TV OLED da sogno

Apr 9, 2017

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LG OLED65E6V: la recensione della TV OLED da sogno

La tecnologia OLED è senza dubbio quella più interessante ed apprezzata in ambito TV, per gli innumerevoli vantaggi rispetto alle tradizionali TV a LED: nero assoluto, minori effetti di motion blur, maggiore angolo di visione e uniformità di colore impeccabile. Attualmente l’unico produttore di TV OLED è LG, che ha saputo superare brillantemente gli iniziali problemi legati a costi di produzione ed affidabilità, gli stessi che hanno fatto virare concorrenti come Samsung e Sony verso tecnologie alternative.

Oggi voglio raccontarvi la mia esperienza con il top della gamma TV OLED 2016, ovvero LG OLED65E6V. Vi ricordo che sono 4 i modelli della serie: G6V, E6V, C6V e B6V. Il primo, destinato ad un pubblico di nicchia, è da 77 pollici; il secondo e il terzo sono disponibili invece entrambi in due tagli, da 55 e 65 pollici, e sono entrambi piatti, con la differenza che il C6V è privo del 3D; infine B6V ha un pannello curvo ed è disponibile solo nel taglio da 55 pollici.

La TV di cui parleremo oggi quindi è per chi vuole una visione immersiva di uno schermo OLED da 65 pollici, non vuole rinunciare al 3D (passivo) e che preferisce uno schermo piatto rispetto a quello curvo. Le altre caratteristiche includono il supporto all’HDR e al Dolby Vision, l’ottima interfaccia webOS 3.0, numerose opzioni di connettività (tra cui Ethernet, Wi-fi, DLNA, Bluetooth, Miracast, 4 ingressi HDMI e 3 porte USB, di cui una 3.0), la possibilità di registrare su USB, il supporto al codec HEVC (H.265), e la soundbar integrata firmata Harman/Kardon.

Una nota doverosa: la serie E6V ha ricevuto la certificazione Ultra HD Premium, rilasciato dalla UHD Alliance alle sole TV Ultra HD (3840 x 2160 pixel), con profondità di colore a 10-bit e con una dinamica delle immagini percepita superiore a delle soglie predefinite. In sostanza per le TV OLED (che hanno un livello di nero inferiore a 0,0005 cd/m2 – nits) la certificazione garantisce una luminosità superiore a 540 cd/m2 – nits. Una conferma del fatto che la tecnologia OLED sta compiendo degli ottimi passi in avanti, superando alcune pecche, come quella del livello di massimo livello di luminosità.

Design e connettività

Profilo-oled65e6v

Basta vederlo di profilo per accorgersi immediatamente dello spessore ridotto ai minimi termini: un paio di mm (2,57mm da specifica) frutto di quello che LG chiama Picture On Glass. D’altronde gli OLED non hanno bisogno della retro-illuminazione, ma vedere dal vivo una TV così sottile desta un grande senso di stupore. Sulla parte bassa, sul retro, lo spessore si estende a circa 7 centimetri per ospitare l’alimentazione e la scheda di controllo. L’attenzione di LG ai particolari si riflette anche nel retro, che è arricchito da un piacevole pattern geometrico. Questo implica che potete lasciare il retro a vista, senza compromettere l’estetica complessiva dell’ambiente.

TV-oled65e6v

Lo schermo è piatto, cosa che preferisco. Una TV curva è sicuramente più accattivante e moderna dal punto di vista puramente estetico, ma diventa scomoda da vedere se vista da più angolazioni differenti, come ad esempio quando vediamo la TV in compagnia di più persone. Il design non è ricercato quindi, ma vuole essere funzionale: la soundbar sotto lo schermo rovina inevitabilmente l’estetica minimalista, rispetto alla serie B6 o C6. Quello che ho apprezzato di meno è la colorazione chiara della soundbar, che avrei preferito fosse nera come gran parte delle soundbar sul mercato, al fine di risaltare meno agli occhi rispetto al pannello.

Quanto alla connettività, tutte le porte sono posizionate sul retro, in basso. Le connessioni che si trovano sul lato, sono troppo vicine al bordo della TV, rischiando quindi di lasciare visibili i cavi connessi. Sul lato troviamo 3 porte USB (2 USB 2.0 e una 3.0) e 4 porte HDMI 2.0 con supporto all’Ultra-HD 4K 50/60p, HDR e HDCP2.2. Non manca l’uscita digitale ottica e c’è anche un jack per le cuffie. Nonostante il supporto al Wi-fi c’è anche la possibilità di collegarlo ad internet tramite la porta Ethernet.

oled65e6v-porte oled65e6v-retro

Qualità delle immagini

L’angolo di visione è elevatissimo, merito della tecnologia OLED. Anche guardando lo schermo da angolazioni normalmente proibitive, non ho percepito alcuna perdita nei contrasti e nei livelli di saturazione. Assente qualsiasi effetto di motion blur, ovvero quell’effetto di sfocatura dell’immagine dovuto alla scia o traccia di movimento, visibile soprattutto nelle TV a LED (purtroppo anche in alcuni modelli più costosi). Questo aspetto implica che anche guardando le scene più movimentate, come ad esempio una partita di calcio in TV, i movimenti risultano estremamente naturali simulando quanto percepito dall’occhio umano nella realtà. La riproduzione di Blu-ray è impeccabile. Accanto ai già citati vantaggi in termini di livelli di nero e contrasti, non ho riscontrato alcun effetto judder. Con quest’ultimo termine si indica lo farfallio presente con i film a 24 fotogrammi al secondo, come i Blu-Ray, e deriva dalla discrepanza con le frequenze di aggiornamento della TV (60Hz). Tutto questo a patto di avere l’accortezza di selezionare l’opzione Real Cinema in Picture Mode Settings –> Picture Options.

HDR

La serie E6, come già anticipato, supporta sia l’HDR 10 che il Dolby Vision. L’HDR è un aspetto sempre più importante anche nelle TV e permette di incrementare la gamma cromatica per enfatizzare luci ed ombre, così come le percepiamo nella realtà. Per l’HDR possiamo scegliere 3 modalità differenti: Vivid, Bright e Standard picture. Per il Dolby troviamo invece “Vivid”, “Movie Bright” e “Movie Dark”. Qui è difficile fare valutazioni precise senza ricorrere all’uso degli strumenti, che però non abbiamo a disposizione. Sappiate però che tra i requisiti della certificazione Ultra HD Premium, di cui è dotato OLED65E6V, c’è la copertura superiore al 90% dello spazio colore DCI-P3, standard sviluppato per il cinema digitale, il quale è mappato all’interno del più ampio Rec.2020, concepito come “contenitore” dello standard precedente e che rappresenta ad oggi il tentativo più ambizioso di avvicinarsi all’intera gamma di colori percepita dai nostri occhi. Test effettuati da AVForums, parlano di una copertura pari al 96% dello spazio colore DCI-P3, che corrisponde al poco più del 70% dello spazio Rec.2020. Sembrerebbe un buon risultato ma un’attenta valutazione dei punti di saturazione sulla Rec.2020 lascia pensare che in ambito Wide Gamut il margine di miglioramento delle tecnologie attuali è ancora ampio.

Interfaccia

oled65e6v-webOS_3_0

L’interfaccia WebOS è molto intuitiva ed è facile navigare tra le varie voci del menu con il telecomando puntatore. Ci sono tutte le app più utilizzate come Premium Play, Infinity, Chili, Tim Vision, Netflix e Youtube. La piattaforma è open source: in LG Content Store potete accedere ad un gran numero di app, sia gratis che a pagamento. La funzione che ho utilizzato più spesso è stata quella di salvare contenuti e canali, che appaiono nella home in basso a sinistra. E’ possibile per esempio accedere direttamente ad un contenuto di Netflix senza aprire l’app, o ancora c’è la funzione di ricerca molto ben sviluppata che permette di cercare un contenuto tra tutti le app disponibili. Tra le funzionalità più interessanti sono da annoverare la possibilità di zoomare una determinata area dello schermo. Ci ho messo pochissimo a prendere confidenza con il telecomando puntatore ed utilizzarlo come una sorta di mouse wireless. Per muovere il cursore è comunque possibile farlo manualmente tramite una rotella posta al centro del telecomando.

Gaming

oled65e6v-FIFA

OLED 65E6V (più in generale la serie E6) è tra le migliori TV OLED per il gaming, grazie ad un valore di input lag piuttosto basso. Abbiamo parlato in un articolo dedicato dell’input lag nelle TV, ma qui è sufficiente sapere che si tratta del ritardo tra l’invio del comando e la visualizzazione sullo schermo della TV. Purtroppo non ho l’input lag tester Leo Bodnar per misurare il valore esatto, motivo per cui la mia valutazione è da intendersi puramente qualitativa. Ho però fatto qualche ricerca specifica e il valore misurato da alcuni siti specializzati è stato inferiore a 40ms. Ho provato a giocare sia con la PS4 (FIFA 17 e GTA V) che con la Nintendo Switch (Zelda) ed in entrambi i casi l’esperienza di gioco è stata impeccabile, complice anche la visione immersiva di uno schermo da 65 pollici. I vantaggi di avere neri assoluti e livelli di contrasto elevatissimi, si vedono anche qui, soprattutto nei giochi come Uncharted 4, caratterizzati da un comparto grafico superbo e da ambientazioni di livello cinematografico.

Comparto sonoro

Il punto debole delle TV moderne è SEMPRE il comparto sonoro. Non è questo il caso della E6V, che può vantare un’ottima soundbar firmata Harman/Kardon integrata. Questo vi consente di avere da subito una TV pronta all’uso, senza dover mettere in conto l’acquisto (obbligatorio) di una soundbar o di un impianto audio esterno decente. Chiaramente se siete degli audiofili un diffusore esterno è d’obbligo, o se vi aspettate un suono cristallino accentuato da una notevole potenza dei bassi rimarrete probabilmente delusi. Se l’obiettivo però è quello di un utilizzo casalingo senza particolari pretese, il sonoro è ampiamente sopra alle aspettative. Con un utilizzo a volumi medio-alti, senza esagerazioni, il suono risulta pulito, la distorsione armonica percepita bassissima, e una risposta costante nell’intera banda di frequenza uditiva.

Consumi

Difficile parlare di consumi per una TV destinata ad un target che difficilmente sceglierà il modello da acquistare sulla base dei consumi energetici. I consumi delle TV OLED sono, a parità di dimensioni del pannello, più alti rispetto alle TV a LED ma molto inferiori rispetto al plasma. Il consumo di LG OLED65E6V con uno schermo con metà pixel bianchi (vi ricordo che nelle TV OLED i consumi dei pixel neri sono pari a zero) il consumo misurato è stato di 184W, ben inferiore rispetto agli oltre 600W delle TV al plasma e ragionevolmente superiore rispetto ai 70-80W delle TV a LED.

Conclusioni

Che dire, provare per quasi un mese una TV OLED da 65 pollici è stata un’esperienza sbalorditiva, e sarà dura dovermene separare. L’unica nota dolente, come prevedibile, è il prezzo: 4999 euro il prezzo di listino, 3700 euro circa il prezzo più basso che ho trovato online. Ma un cosa è certa: se avessi un budget simile da spendere per una TV, sceglierei senza dubbio una TV OLED e la serie è davvero la mia TV dei sogni: ha uno schermo piatto, porta con sè un’eccellente qualità visiva, è soprattutto è perfetta tanto per i film quanto per il gaming.

Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.