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LG Optimus Black: la recensione

Dic 20, 2011

LG Optimus Black: la recensione

 

Optimus Black è un terminale di fascia “media” prodotto da LG che va ad arricchire la sempre più ampia e variegata serie Optimus. Si tratta di uno smartphone basato su sistema operativo Android Froyo (versione 2.2) che fa del display il suo naturale punto di forza. Esteticamente è un classico candybar full touchscreen che garantisce però un design molto sottile e soprattutto un peso davvero ridotto. Innovazione è quanto LG ha voluto offrire con questo terminale, sia da un punto di vista estetico con il display estremamente luminoso, sia con il funzionale pulsante G-Kay che andremo ad analizzare qui di seguito.

 

Prezzo

Il prezzo di listino è di 399€, prezzo importante per un terminale dotato di processore single core, ma sono spesso presenti offerte nei principali store online e non.

 

Caratteristiche e specifiche tecniche

Spessore e peso

Il design di questo Optimus Black è chiaramente giovane e fresco e viene venduto in 2 diverse colorazioni: Nero e Bianco. Nonostante la forma che è ormai tipica di tutti gli smartphone touchscreen, ed offre una linea molto sottile da 9.2 mm, ridotti fino a circa 6 mm ai lati dello chassis, unito ad un peso davvero ridotto: 109 grammi. Nel complesso ci troviamo di fronte ad un terminale da 121 x 63.5 x 9.2 mm, dimensioni molto compatte nonostante sia comunque un terminale con display da 4 pollici. I materiali utilizzati sono prevalentemente scocche di plastica rigida che abbassano il peso complessivo e che comunque sono assemblate in maniera curata in modo da risultare sempre eleganti e mai raffazzonate. All’interno troviamo quanto di meglio si possa cercare: A-GPS, sensore di luminosità e quello di prossimità e ovviamente l’accelerometro.

 

Display

Il punto di forza di questo smartphone è sicuramente il display: diagonale da 4 pollici e risoluzione da 800 x 480 pixel che assicurano un ottimo livello di visualizzazione dei dettagli, quantificabile con una densità di pixel pari a ben 233 ppi. Qui il fulcro è nell’ innovativa tecnologia creata proprio da LG, quella dei NOVA display, che garantisce una luminosità fuori dal comune (superiore sia al display Retina dell’ iPhone che al Super AMOLED Plus del Galaxy S2) pari a oltre 700 punti nitidezza (nit). Se volete approfondire questo argomento non perdetevi questo articolo che confronta i tre display. Il risultato è eccellente, poichè, sotto la luce del sole, il display dell’ Optimus Black si vede chiaramente e in modo dettagliato, con colori sempre vivaci e saturi. Nonostante la luminosità così elevata, i consumi, a parità di utilizzo, non differiscono dalla maggior parte degli smartphone, grazie all’ottimizzazione delle risorse che permette di ridurre i consumi fino al 30%. Alla natura eccellente del display va aggiunta la protezione attraverso il Gorilla Glass: una certezza in quanto a resistenza.

 

Chipset

Optimus Black monta un SoC con processore single core TI OMAP 3630 da 1 GHz e una GPU PowerVR SGX 530; le prestazioni sono quelle che ci aspettava: un processore in generale veloce che mostra qualche lieve rallentamento nel caricamento di pagine cariche di contenuti in Flash (ovviamente il Flash Player è supportato). I giochi testati si comportano in maniera fluida e non mostrano scatti di sorta, per cui abbiamo avuto un buon riscontro sulla GPU. Il processore offre quindi buone performance nell’utilizzo quotidiano del terminale, ma forse risente della scarsa ottimizzazione del sistema operativo da parte di LG e, nel caso di terminali brandizzati, da parte dell’operatore. Non si tratta di veri e propri rallentamenti o delay, ma di performance che lasciano margini per ulteriori miglioramenti.

 

Multimedialità

La fotocamera posteriore è da 5 MP con Flash LED ed autofocus, garantisce buoni scatti con la luce del giorno, con colori fedeli alla realtà ma non troppo saturi; di notte il livello cala a causa del Flash non troppo potente. A livello video invece abbiamo una registrazione in HD (720p) ma a soli 24 fps e con risultati non eccezionali nonostante la natura in alta definizione. Frontalmente abbiamo una fotocamera da 2 MP che è utilizzata per le videochiamate.

L’audio è buono così come e la ricezione del segnale, mentre pecca sui volumi dell’altoparlante e sul suono, che risulta leggermente gracchiante. Si tratta comunque di lievi difetti, percepibili solo dagli utenti più esigenti. Presente la radio FM.

 

Sistema operativo, Batteria e Connettività

Il punto dolente di questo terminale è la versione di Android installata, difatti viene venduto con la versione 2.2 (Froyo) e questo implica un mancato aggiornamento a Gingerbread. Proprio in questi giorni LG ha dichiarato un ennesimo ritardo riguardo questo update, ma sembra essere comunque in dirittura d’arrivo. L’aggiornamento più importante, ossia quello a Ice Cream Sandwich arriverà certamente, almeno stando alle dichiarazioni della casa coreana. Quando? Purtroppo non si sa, ma immaginiamo nei primi mesi del 2012.

L’interfaccia è quella UI classica di LG, per cui abbiamo una serie di gesture e una gestione funzionale, ma non eccelsa. Interessante è il tasto fisico G-Kay, lateralmente alla scocca, che si occupa di gestire le gestures: si potranno eseguire operazioni senza entrare nel menù contestuale delle funzioni, si potrà navigare tra i vari tabs senza toccare il display, attivare la fotocamera direttamente da una situazione di standby,ecc.

L’autonomia della batteria, da 1500 mAh, rientra negli standard: circa un giorno e mezzo se l’utilizzo è intenso. Questo perchè nonostante la luminosità il display è veramente ben ottimizzato a livello di consumi. La connettività è di primo livello con reti HSUPA a 7 Mbps, Wi-Fi b/g/n, Bluetooth 3.0 e connessione microUSB.

 

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Conclusioni

Il terminale è di ottima qualità. Lo dimostrano la cura nella costruzione abbinata all’ottima cura complessiva e soprattutto la scelta di utilizzare un display di altissimo livello come questo NOVA display. Purtroppo non è esente da difetti, soprattutto il fatto che il sistema operativo non sia stato ancora aggiornato, quando ormai Gingerbread è una realtà di fatto. Quando arriverà questo update il livello salirà sicuramente e con esso il giudizio complessivo, mentre con Ice Cream Sandwich invece immaginiamo un cambio di passo. Il prezzo di partenza è forse troppo elevato, ma le numerose offerte lo rendono un terminale davvero interessante.

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.