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LG Spirit 4G: Recensione completa dello smartphone curvo LTE a meno di 150€

Mag 28, 2015

LG Spirit 4G: Recensione completa dello smartphone curvo LTE a meno di 150€

Nonostante la tendenza ad ingrandire sempre di più i display, LG è riuscita a proporre sul mercato uno smartphone maneggevole che, nonostante il prezzo, presenta delle buone qualità ed un design abbastanza accattivante.

Stiamo parlando di LG Spirit 4G: un prodotto che, con questo rapporto costo/qualità, entra nel mercato a “gamba tesa”. Non tanto per particolari eccellenze, quanto per un equilibrio generale difficilmente riscontrabile in questa fascia di smartphone; ancor di più se si prendono in considerazione i soli “grandi brand”, che spesso propongono prodotti economici dalla dubbia qualità (hardware e software).

Ovviamente non mancano delle criticità che potrebbero scoraggiare alcuni utenti.

Scoprite con noi tutte le qualità ed i difetti di questo Spirit 4G.

Videorecensione di LG Spirit 4G

Design

Curvatura

Il design è certamente un punto di forza di questo terminale, soprattutto considerando la fascia di prezzo che spesso non lascia spazio a questi dettagli. A questo prezzo è impossibile trovare terminali così curati ed anche nelle fasce superiori questa qualità è difficilmente presente.

La parte frontale è caratterizzata da un display da 4.7 pollici che, grazie ad una leggera curvatura e ad un particolare intaglio per la capsula auricolare, ha un’ottima resa estetica.
Peccato per l’assenza di un LED di notifica.

Il posteriore curvo richiama la linea LG, già vista su G3 e G Flex 2. Troviamo infatti tutto (o quasi) concentrato a ridosso della fotocamera. I 3 tasti fisici (volume su, volume giù e tasto Power) sono un blocco unico con il sensore e, anche rimuovendo la back cover, essi rimangono fissati allo smartphone. Questo contribuisce indubbiamente ad offrire una sensazione di maggior solidità e qualità, poiché essi restano sempre ben salti.

Nonostante la scocca removibile, l’aggancio è eccellente e non sono presenti scricchiolii o movimenti tra cover e terminale.
Smontandola si può accedere alla batteria removibile (non curva) ed agli slot di micro Sim e Micro SD.

Piccola nota di demerito per lo speaker di LG Spirit 4G, posto nella parte inferiore sinistra. Infatti, nonostante la curvatura, l’altoparlante viene soppresso se si poggia lo smartphone su superfici non perfettamente rigide. La qualità è comunque buona, grazie ad un volume alto e ad una buona pulizia.

I lati dello smartphone, essendo completamente puliti, contribuiscono a migliorare la fruibilità dello smartphone, già ottima grazie alle dimensioni ridotte ed all’ergonomica curvatura del posteriore. Nel dettaglio troviamo: 133.25 mm, 66.12 mm e 9.95 mm di spessore. Il peso è di 124.4 grammi.

L’unica nota da fare in questo ambito riguarda il grip complessivo di LG Spirit 4G; purtroppo il policarbonato “spazzolato” è leggermente scivoloso e, per i primi tempi, potrebbe capitarvi di tentare dei “numeri da giocoliere” per evitare cadute accidentali. Comunque, una volta “capito” il materiale, il problema si supera agevolmente.

Display

Display

Il display è certamente uno dei maggiori punti di forza di questo terminale. Il pannello IPS da 4.7 pollici HD (1280 x 720 pixel, 312 ppi) gestisce ottimamente i colori, offrendo quasi sempre una corretta saturazione degli stessi. Raramente non verrete soddisfatti da questo componente che, anche in condizioni di luce diretta, permette di fruire tranquillamente di tutti i contenuti.
Come avrete capito, la luminosità, nel suo range operativo, è altrettanto soddisfacente. Al minimo potrete usare lo smartphone anche al buio totale, senza fastidi, ed al massimo avrete un’ottima visibilità in tutte le condizioni.

Ad aiutare in questa visione “cristallina”, contribuisce la tecnologia Touch In-Cell. Questa particolare modalità costruttiva (presente anche su altri terminali non LG) permette di eliminare uno strato tra il vetro esterno ed il display, rendendo più piacevole l’uso dello smartphone (con una sensazione di estrema vicinanza tra dito ed immagine) ed andando a diminuire drasticamente i riflessi.

Un’altra peculiarità di questo pannello è la leggera curvatura. Essa ha un raggio di 3000 mm (3000R) e quindi è difficilmente percepibile da parte dell’utente. In termini pratici questo si traduce in un puro vezzo estetico, non andando ad influire minimamente sulle immagini a schermo (nessuna aberrazione o riflessi particolari).
Rappresenta comunque un segno di grandissima cura da parte di LG.

Purtroppo, nonostante l’altissimo livello di questo componente, manca un sensore per la regolazione automatica della luminosità. Questo obbliga ad operare manualmente su uno slider per il suo “aggiustamento”. Tale mancanza può essere più o meno pesante a seconda del vostro uso ma, indipendentemente dalle preferenze personali, è senza dubbio fastidiosa.

Nonostante questa pecca, il display dello Spirit 4G rimane tra i top (se non “il top”) in questa categoria.

Hardware e Prestazioni

Il cuore pulsante di questo smartphone è il Qualcomm Snapdragon 410 (MSM8916).
Questo System on a chip è collaudatissimo e non da alcun problema di surriscaldamento o cali di performance.
La CPU Quad-Core @1.2 Ghz (@  64-bit) e la GPU Adreno 306 sono più che sufficienti per mantenere fluido il sistema, non disdegnando anche gli usi più intensi.

Infatti, anche nel gaming non avrete problemi. Certamente dovrete accontentarvi di dettagli medio-bassi, ma in termini di fluidità resterete sempre soddisfatti in tutti i titoli 3D più pesanti.

Ovviamente anche nell’uso quotidiano le prestazioni sono buone. Oltre ad un’ottima stabilità e reattività del sistema (come detto), questo SoC offre buone performance nel browsing. Infatti, indipendentemente dalla pesantezza del sito, riuscirete a navigare sempre con una certa piacevolezza.

Il singolo GB di RAM opera raramente da “collo di bottiglia” ed anche i ricaricamenti della Home sono molto rari. Principalmente ci sono capitati solo dopo la chiusura di app molto pesanti e solo con la presenza di molti widget sul “desktop”; tutto nella norma.

Una pecca è sicuramente l’altro lato della memoria: la ROM.
La memoria interna è di soli 8GB e, essendone disponibili solo 4 per l’utente, l’uso di una Micro SD è d’obbligo. La problematicità sorge in caso di app non trasferibili sulla memoria esterna (come i 550 MB di Real Racing), che andranno a saturare rapidamente lo smartphone.
Manca il supporto all’USB OTG (uso di pen drive).

Non ci siamo fatti mancare neanche qualche benchmark; qui sotto i risultati.

Nome Funzione Punteggio
Antutu Generale 20675
Geekbench 3 CPU 457 (Single Core), 1421 (Multi Core)
Vellamo Browser 1811 (Chrome)
Quadrant Generale 13539
AndroBench Memoria Dettagli nello Screenshot

 

Connettività

Screenshot_2015-05-22-20-11-11Come annuncia il nome, il principale punto di forza di questo dispositivo è il supporto alle reti LTE, grazie all’antenna integrata Cat. 4 (150 Mbps in Download e 50Mbps in Upload).
La ricezione è nella media (con una buona stabilità del segnale) ed anche l’audio in capsula è buono.
Ovviamente il supporto a tutte le bande italiane è garantito.
Il GPS è eccellente, “fixando” rapidamente anche al primo avvio.
Non mancano tutti le altre funzioni tipiche degli smartphone attuali: Wi-Fi monobanda (leggermente sotto media nella ricezione), Bluetooth 4.1 Low Energy e NFC.

Sistema Operativo

Il software è basato su Android Lollipop (5.0.1) che, grazie ad un buon lavoro di personalizzazione di LG, rende l’interfaccia sempre reattiva.

La UI è quella già vista sui terminali dell’azienda, con toogle circolari e gli slider (luminosità e volume) presenti nella tendina di notifica.
Il vero plus è però l’altissima possibilità di personalizzazione introdotta dal produttore coreano.

Come avviene per i top di gamma e come ritroviamo piacevolmente nella prova di LG Spirit 4G, sono stati introdotti i temi (già presenti in numero imponente) per l’interfaccia e la tastiera stock, che vanno a stravolgere totalmente l’estetica del terminale. Se ciò non bastasse, le operazioni di modifica sono molto semplici, rendendo la funzione fruibile anche per gli utenti meno esperti.

Non mancano le altre personalizzazioni ormai celebri di LG, come: Knock Code per lo sblocco, doppio tap per accendere e spegnere il display, Quick Memo, gestione della Quick Circle Cover, funzioni per l’uso ad una mano (già ottimo di base) ed azioni rapide tramite i tasti posteriori.

Nel complesso il software di LG Spirit 4G merita un plauso. Esso, pur offrendo qualche funzione extra, non è stato appesantito con app inutili e troppo dispendiose di risorse, che avrebbero esclusivamente rallentato il dispositivo e saturato la memoria interna.

Fotocamera

Back

Le due fotocamere sono nella media. La posteriore da 8MP garantisce dei risultati sufficienti con molta luce, mentre aumenta drasticamente il rumore video al calare della luminosità esterna.
Stesse considerazioni valgono in ambito video (max 1080p a 30 fps), dove però manca un’efficace stabilizzazione digitale.
Il sensore anteriore (da 1MP con video a 720p) è appena sufficiente per video chat e simili.

Se la qualità Hardware è sufficiente, la gestione software delle due cam è ottima. L’interfaccia di LG è facile ed intuitiva, con poche funzioni a “portata di mano”. Non sono presenti le regolazioni manuali (inutili su questo livello), ma sono state introdotte alcune interessanti features quali: scatto con la voce, aumento della luminosità del display per selfie con più luce (una sorta di schermo/flash) e scatto dei selfie chiudendo la mano.

Batteria e Autonomia

Batteria

Questo è uno dei punti deboli dello smartphone. Con uso abbastanza intenso non riuscirete ad arrivare oltre le 18-19 (dalle 8.30 della mattina). Per la giornata “da test” potrete fare riferimento a quanto detto in questa precedente review.

La principale criticità è ovviamente rappresentata dalla batteria da 2100 mAh, che non riesce a sostenere per tutta la giornata questo smartphone.
La situazione cambia se, per scelta o per la sua assenza nel vostro piano, decideste di disattivare il 4G su LG Spirit. In questo caso l’autonomia aumenta di circa il 10-20%, offrendovi un po più di tranquillità.

E’ presente anche una funzione di risparmio energetico, che agisce sulla limitazione delle performance, abbinata ad una luminosità più bassa e ad una disattivazione della vibrazione. Purtroppo non aumenta di molto l’autonomia generale e questo va sottolineato in sede di recensione di LG Spirit.

Disponibilità e Prezzo

Il dispositivo è già disponibile online, con prezzi dai 140 Euro in su. Online si può trovare a prezzi molto concorrenziali, ad esempio qui lo trovate in offerta su Amazon.it.
In confezione sono anche presenti delle cuffie discrete.

Conclusioni

Ne complesso ci sentiamo di promuovere appieno questo LG Spirit 4G.
Questo perché, a fronte di alcuni difetti (sensore di luminosità, autonomia e memoria), mostra un equilibrio generale e delle peculiarità invidiabili (display, design, qualità costruttiva, software).

E’ raro trovare in questa fascia smartphone tanto curati che, oltre al solito hardware “standard”, mostrino una “marcia in più” ed una tale attenzione.
Con qualche aggiustamento avrebbe potuto sbaragliare terminali ben più costosi.

Pro

  • Display
  • Design
  • Fluidità
  • Connettività
  • Software

Contro

  • Assenza sensore di luminosità
  • Batteria (con uso medio/intenso)
  • Memoria interna disponibile di 4GB

Malato di smartphone, tablet e gadget tecnologici. Alla spasmodica ricerca di qualcosa di nuovo che possa catturare la mia attenzione.
  • Sarebbe interessante un confronto diretto con Galaxy Core Prime LTE che, dopo aver ricevuto Lollipop 5.0.2, risulta più fluido e veloce sia in termini di UI in generale che avvio di app….Tra i 2 opterei per Galaxy Core Prime LTE… Lo Spirit dalla sua ha una cam un pò migliore ma nulla in più……