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Little Big Adventure – Twinsen è di nuovo tra noi

Apr 15, 2014

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Little Big Adventure – Twinsen è di nuovo tra noi

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Little Big Adventure è la riedizione per sistemi mobile di uno dei classici del periodo PlayStation, un titolo rilasciato prima su DOS nel lontano 1994. Il gioco era un adventure con visuale isometrica, caratterizzato da una storia davvero appassionante, da un lore straordinario e da una difficoltà molto elevata. Vediamo allora se la prova del tempo è stata o meno indulgente con il titolo in questione, riproposto in una riedizione fatta ad hoc per i controlli touch.

Venti anni dopo
Gli sviluppatori hanno cercato di svecchiare il prodotto con profonde modifiche al gameplay, adesso molto più semplice e meno macchinoso. Se infatti nell’originale avevamo a che fare con un sistema a “stance” molto invasivo, in questa nuova versione ci basterà muovere il personaggio in giro per le aree, perché lui cambi stance sul momento. Per spostare il personaggio sarà sufficiente toccare dove desideriamo dirigerci affinché il nostro personaggio prosegua in linea retta, o tenere il dito a contatto con lo schermo perché Twinsen ne segua i movimenti. La soluzione non funziona divinamente, e avremmo preferito di gran lunga la possibilità di utilizzare uno stick analogico virtuale.

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Toccare un NPC ci permetterà di interagire con esso, mentre con un doppio tap ordineremo al personaggio di attaccare. I punti vita degli avversari sono parecchio inferiori rispetto a quanto avveniva nel gioco originale, e nella maggior parte dei casi sarà sufficiente un unico colpo per avere la meglio sul nemico.
Anche il sistema di collisioni è stato rivisto, e il nostro personaggio non andrà più a spiaccicarsi correndo contro le pareti in puro stile Tomb Raider.
Si tratta di modifiche molto gradite, che alleggeriscono il gameplay in maniera sensibile e migliorano la qualità e l’accessibilità dell’esperienza, senza comunque snaturarla.
Il cuore del gioco resta un mix tra adventure e platform 2D con grafica isometrica, caratterizzato da un alto livello di immersività grazie ad una sceneggiatura ancora oggi eccellente e ad un lore che non ha affatto perso il suo smalto.
Il livello di difficoltà resta abbastanza alto, più che altro per un design d’altri tempi che non tende la mano al giocatore indicandone chiarezza il da farsi. Ci sarà dunque da esplorare, da andare a tentoni, da provare determinate strade piuttosto che altre, offrendo un buon livello di sfida all’hardcore gamer, ma risultando per forza di cose eccessivamente ostico e frustrante agli occhi del giocatore casuale.

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Ci sentiamo di muovere un piccolo appunto al comparto estetico, ancora affascinante è vero, ma a dirla tutta avremmo apprezzato qualche ritocco, almeno per quanto riguarda i fondali. I puristi non considereranno questo un vero difetto, ma se valutiamo questo gioco nel presente la grafica mostra tutti i segni del tempo, e non regge il confronto con produzioni più moderne.

Conclusioni
La versione mobile di Little Big Adventure è un acquisto obbligato per chiunque abbia amato l’originale su PC o PlayStation. A dispetto di combattimenti più semplici, resta comunque un gioco ostico: se cercate un passatempo disimpegnato statene alla larga. Se invece cercate un’avventura ben sceneggiata o volete rimettere le mani su questo classico dei 32bit, il titolo vale ogni centesimo del suo prezzo.
Valutazione 7.9

Classe '84 e da sempre innamorato di tutto ciò che è videogaming, tech e cinematografia, Naares trascorre la propria vita da vero geek tra uno Zelda e uno Star Wars. Gli piacciono i giochi di qualità e chiunque sappia innovare. E' un noto e pericolosissimo troll sia in rete che in real life.