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Meizu MX6 – la recensione: dopo otto mesi è ottimo a meno di 400€

Nov 9, 2016

Meizu MX6 – la recensione: dopo otto mesi è ottimo a meno di 400€

Dopo tanti giorni di utilizzo sono pronto a parlarvi di questo Meizu MX6, uno smartphone che avevo inizialmente sottovalutato ma che ha smentito le mie aspettative.
Tanto metallo, un software ben studiato e la garanzia italiana del produttore non posso che renderlo un prodotto interessante.
Prima di lasciarvi al video e alla recensione vi ricordo il nostro nuovo canale Telegram AffariConTec.

Video recensione del Meizu MX6

Che Stile!

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Il design e la qualità costruttiva di questo smartphone mi hanno stupito fin dal primo contatto. Il lo stile è certamente ispirato alla più famosa azienda di Cupertino, ma inserisce degli elementi distintivi degni di nota (come la fotocamera circolare sul retro).
Tutto è assemblato alla perfezione e l’alluminio satinato utilizzato per la scocca è di grande pregio. Non ci sono ne scricchiolii ne strani “giochi” tra le parti e tutto appare perfettamente studiato.

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Il tasto power ed il bilanciere del volume hanno un ottimo feed, oltre ad essere estremamente stabili. Anche il tasto home frontale (utilizzabile anche per il blocco del device) funziona bene, con un lettore di impronte integrato molto rapido (9 volte su 10 riconosce il vostro dito). Il pulsante è incastonato in un fantastico display con bordi smussati (2.5D), che però appare graffiarsi con molta facilità (una pellicola è consigliata).

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Lo speaker è forse l’unico aspetto rivedibile della costruzione, vista la sua posizione facilmente copribile con la mano (inferiormente accanto alla porca Usb Type-C), anche se potenza e qualità sono più che sufficienti. La vibrazione è invece un po’ molle: ideale per il feedback aptico, meno per le notifiche.

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Le dimensioni sono inferiori alla media (153.6 x 75.2 x 7.25 mm), così come il peso (155 grammi).

Un display da 10

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Sulla carta questo display non è certo tra i primi della classe, vista la risoluzione “ferma” al Full-HD. In realtà il pannello da 5.5 pollici si è rivelato essere vicino alla perfezione, confermando per l’ennesima volta che le specifiche non sono tutto e che su queste dimensioni la risoluzione si dimostra più che adeguata. La tecnologia IPS LCD permette una riproduzione dei colori estremamente fedele alla realtà, con bianchi perfetti e neri molto buoni. Da il meglio però sotto la luce diretta del sole, grazie ad un contrasto eccellente ed una luminosità sopra la media. Per quanto riguarda la risoluzione non abbiamo riscontrato problemi: difficile vedere la differenza con un pannello dotato di risoluzione Quad-HD.

La modalità automatica di riposo per le ore notturne (che taglia le gradazioni blu per stancare meno l’occhio), completa un quadro vicino alla perfezione.

Tanta potenza

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Anche il resto dell’hardware non è da sottovalutare, visto che riesce a garantire tutta la potenza necessaria anche negli utilizzi più spinti. Il SoC Mediatek Helio X20 (MT6797) Deca-Core (due quad-core A53 ed un dual-core A72), accompagnato da 4GB di RAM, si comporta bene e mantiene il sistema fluido in ogni situazione. Anche in-game la GPU Mali T880 MP4 non fa rimpiangere schede più blasonate.
E’ indubbio che ci troviamo di fronte a componenti inferiori rispetto ai top di gamma di Qualcomm, ma nella vita quotidiana difficilmente noterete differenze.

Nota stonata la memoria interna non espandibile da 32GB. Vista la presenza dello slot per la doppia SIM, ci saremmo aspettati la possibilità inserire una memoria esterna (in alternativa ad una delle due schede).

Anche la ricezione non ci ha convinto appieno, appare sottotono rispetto ad altri smartphone di pari fascia. Per quanto riguarda il Wi-Fi dual band non abbiamo invece appunti da fare.

Fotocamera: con questo sensore si poteva fare meglio

Meizu non è andata a risparmio con il sensore di Meizu MX6. Il Sony IMX386 da 12MP è infatti tra i top sul mercato, con un’apertura F/2.0 e una grandezza dei pixel superiore alla norma.

I risultati sono però altalenanti. Infatti, soprattutto in condizioni di eccessiva luminosità, lo smartphone tende a sovraesporre molto le immagini, perdendo qualche dettaglio. Non si tratta di un problema drammatico, ma considerando la qualità del componente si sarebbero potuti ottenere risultati veramente al top. In notturna si comporta invece meglio della media, nonostante l’ovvio rumore video tipico degli smartphone.

In ambito video la situazione migliora ed anche la stabilizzazione ci è piaciuta molto.

La fotocamera frontale da 5MP è altrettanto buona: selfie quasi mai mossi e molto luminosi.

 

Un software ben studiato

Il sistema basato su Android 6.0 può contare sulla Fyme 5.2.4, un’interfaccia molto ben studiata e ottimizzata. Lo smartphone vi arriverà senza Play Store, ma con le istruzioni per installarlo in un paio di minuti.

Tralasciando il solito studio grafico del produttore cinese, attento ad ogni minimo dettaglio del suo sistema, ci sono piaciute: stabilità e velocità. Non abbiamo mai riscontrato un crash od un calo di frame, anche con molte app aperte, e le operazioni di multitasking più estreme appaiono sempre fluide.

Non ci è piaciuta invece la gestione delle notifiche, tipica della Flyme, ancora imperfetta. Infatti, nel caso in cui non doveste bloccare le app nel multitasking, sul Meizu MX6 non riceverete più notifiche dalle stesse. Il problema è relativo perché questa soluzione non comporta ne consumi maggiori di batteria ne rallentamenti del sistema, ma è comunque un aspetto che secondo noi andrebbe corretto vista la generale bontà del software.

Nota di merito per la gestione del dual SIM, molto efficiente ed intuitiva.

 

Autonomia nella media

La batteria di Meizu MX6 da 3060 mAh garantisce una durata nella media. Con il nostro uso molto intenso (3 account email in push, whatsapp, telegram, social, video youtube e web browsing) ci siamo assestati sulle 2 ore di display attivo, in linea con altri smartphone già provati in passato. Certo, se cercate un campione di autonomia vi consigliamo altro.

Nel nostro test standard (luminosità del display massima e wifi collegato) i consumi sono stati:

  • 3% in riproduzione video Full-HD per 10 minuti
  • 23% con display acceso 2 ore
  • 3% in riproduzione YouTube a 480p per 10 minuti
  • 2% in navigazione web simulata con Lab501 per 10 minuti
  • 8% su Real Racing 3 per 10 minuti

In modalità dual SIM l’incidenza della seconda SIM è proporzionale all’uso che farete della rete.

Prezzo

Meizu MX6 è disponibile su Amazon.it a 330€.

Conclusioni
Il Meizu MX6 è indubbiamente un prodotto premium. I materiali al top ed il software ben studiato lo rendono lo smartphone ideale per chi cerca un device appagante dal punto di vista estetico e funzionale. L'unico vero difetto, visto che per le notifiche la soluzione c'è, è quello della ricezione, che ne fa sconsigliare l'acquisto a chi cerca uno smartphone con parte telefonica granitica.
Design8
Display9
Prestazioni7
Autonomia6.5
Fotocamera7
Sistema7
PRO
Display
Costruzione
Fotocamera
CONTRO
Ricezione
Notifiche
Vibrazione debole
7.4

Malato di smartphone, tablet e gadget tecnologici. Alla spasmodica ricerca di qualcosa di nuovo che possa catturare la mia attenzione.