News Tablet

Microsoft Surface vs. il nuovo iPad vs. Google Nexus 10: confronto tra OS

Nov 12, 2012

author:

Microsoft Surface vs. il nuovo iPad vs. Google Nexus 10: confronto tra OS

Microsoft Surface vs. il nuovo iPad vs. Google Nexus 10: confronto tra OS

Nexus 10 vs il nuovo iPad vs Microsoft Surface: confronto tra sistemi operativi

Quali potrebbero essere i tre tablet più interessanti del momento, e si badi bene che si sta parlando di tablet a da 10 pollici e non di mini-tablet, se non il Google Nexus 10, il Microsoft Surface ed il  nuovo iPad (quarta generazione) ?  Ciascuno di questi dispositivi,  che possiamo ritenere senza ombra di dubbio alcuna dei veri e propri top di gamma, spicca rispetto ai suoi contenders per le modalità del tutto singolari utilizzate per interpretare le esigenze degli utenti e per il diverso modo di offrire un’esperienza quotidiana nell’utilizzo del tablet. Se però da un lato i tre dispositivi citati possono condividere in parte una dotazione hardware capace di garantire prestazioni a dir poco elevatissime, senza poter riscontrare delle differenza lampanti su di un piano oggettivo, dall’altro lato il Google Nexus 10, il Microsoft Surface ed il  nuovo iPad sono da considerati tre tablet completamente differenti tra di loro sotto il profilo dei  rispettivi sistemi operativi che vengono offerti al fruitore, ciascuno con propri pregi, difetti e interfacce curate fin nei minimi particolari e soprattutto differenziate a seconda della clientela a cui si va a rivolgere in termini di interfaccia utente, di navigazione sul Web e di condivisione di documenti (stampa inclusa) in un ambiente lavorativo .

Ed è proprio sulla base delle differenza accennate poco fa che il famosissimo sito RedWrite ha provveduto a fare un confronto, nella sola versione video, del quale vi diamo conto in forma scritta noi di Tecnologici.Net. Ovviamente non si tratta semplicemente di riportare le idee degli autori RedWrite, ma anche di verificare nei fatti quello che loro hanno sostenuto, confrontandolo con le nostre idee al riguardo. Ne è uscito fuori un confronto acceso ed appassionante.

 

Tablet a confronto

Prima di passare al confronto nello specifico, ci sembra opportuno nonché metodologicamente corretto ripercorrere brevemente i tablet, uno ad uno, sottolineando quelle che sono le loro caratteristiche principali.

Partiamo con il Google Nexus 10 che è dotato di un processore Exynos 5250 dual-core Cortex-A15 ad 1,7 GHz con 2 GB di memoria RAM e memoria interna 16/32 GB non espandibile, come da tradizione Google. Il tutto è visualizzato su di un display da 10,1 pollici IPS LCD con una risoluzione di 2560×1600 con 299 ppi e sono date in dotazione due fotocamere, una anteriore da 1,3 MP ed una posteriore da 5 MP. Il tutto è supportato da una batteria a 9000 mAh ed un sistema Operativo Android Jelly Bean 4.2. Ve ne avevamo parlato anche in questo articolo.

Veniamo poi al nuovo iPad che fornisce un processore A6X dual-core con RAM ad 1 GB e memoria interna da 16/32/64 GB non espandibile. Il display è un LCD da 9.7 pollici con una risoluzione di 2048×1536, è presente poi una fotocamera anteriore VGA ed una fotocamera posteriore da 5 MP, il tutto supportato da una batteria a 42.5 Wh e dal sistema operativo iOS 6.0.1. Non perdetevi la nostra recensione completa.

Concludiamo questa rapida carrellata con il Microsoft Surface che fornisce un processore ad 1.4 GHz NVIDIA Tegra 3 quad-core  con RAM pari a 2 GB. La memoria interna è da 32/64 GB espandibili con microSDXC ed il display è da 10,6 pollici LCD con una risoluzione di 1366×768. Entrambe le fotocamere (anteriore e posteriore) sono in HD mentre la batteria è da 31.5 Wh ed il sistema operativo è Windows RT. Ecco il nostro articolo di disamina del nuovo tablet della casa di Redmond.

Nella tabella di seguito potete osservare il confronto tra le specifiche tecniche dei 3 tablet, a cui si aggiungono, per completezza, quelle del Kindle Fire HD 8.9 e del Playbook.

 

Funzionalità a confronto

Per quanto riguarda la  facilità di utilizzo dell’interfaccia, vince senza dubbio alcuno Windows RT che durante il video confronto riesce ad offrire una migliore gestione dei programmi dove non si dovranno cercare applicazioni sparse chissà dove,  cosa che invece si è costretti a fare quando si usa Android od iOS. Viene poi ad essere evidenziato anche il fatto che i Tiles si aggiornano in automatico mostrandoci direttamente il contenuto senza dover necessariamente entrare dentro all’applicazione/programma. La UI maggiormente datata e che offre meno personalizzazioni è iOS, si tratta infatti di una UI statica con griglie e icone. Android risulta essere leggermente migliore perchè, a differenza di iOS, è possibile avere scorciatoie nella lock screen e la possibilità di avere un’impostazione migliore degli applicativi seppur sempre formato da icone e griglie

Guardando il video poi dobbiamo far notare come sono stati effettuati due test relativi alla navigazione web – internet (FishIE Tank e Peacekeeper): se si vuole tirare fuori un vincitore, cosa che talvolta sembra veramente un voler forzare la realtà perché tutti e tre i dispositivi hanno reso prestazioni di ottima fattura,  possiamo dire che Chrome ha avuto una migliore resa e quindi il punto deve essere assegnato ad Android.

Non c’è storia invece per quanto riguarda la gestione dei file e la stampa degli stessi, il successo di Windows in questo caso è davvero schiacciante e non poteva essere altrimenti visto che Office ha una lunga e solidissima tradizione in materia. Per carità le prestazioni offerta da iWork (Apple) e da Android non sono malvagie ma nulla a che vedere in confronto con Office. Da sottolineare però che, come vi abbiamo riportato pochissimi giorni addietro (articolo), sembra ormai prossima l’uscita di una versione ad hoc di  Office Mobile che fosse in grado di funzionare sui dispositivi griffati da un sistema operativo Android od Apple (iOS6).  L’avvento del nuovo anno 2013 potrebbe difatti portare con se, durante i suoi primi mesi l’uscita sul mercato di questa versione di Office che sarebbe in grado di rendere l’utilizzo del proprio dispositivo mobile sempre più facile e comodo per ovvie ragioni di compatibilità dei file

Per tracciare un breve riassunto di quanto mostrato nel video realizzato da RedWrite si può senza dubbio alcuno asserire che la marcia in più del Nexus 10 è decisamente rappresentata dalle possibilità di personalizzazione offerte agli utenti, aspetto invece decisamente trascurato da Apple su iOS, che dal canto suo può però vantare un parco software immenso, capace di garantire ad ognuno la soluzione giusta alle proprie esigenze, anche a coloro decisamente più “difficili” da accontentare e soprattutto con un numero davvero vasto di applicazioni adattate a tablet di questi dimensioni. Non va poi assolutamente trascurato il nuovo Microsoft Surface, un tablet basato su Windows 8 RT e capace di trasformarsi in un notebook grazie all’apposita dock tastiera. Ragionando per assurdo potrebbe essere proprio quest’ultimo il terminale più performante dei tre, soprattutto se si desidera tenere in considerazione tutti quegli aspetti legati alla produttività e alla condivisione di contenuti con altri dispositivi: si tratta, del resto, di un computer a tutti gli effetti.

 

Conclusioni e valutazioni finali

Giunti a questo punto pare opportuno delineare le conclusioni.  Si può dire che non esiste un reale vincitore perchè in base alle esigenze di ognuno di noi, tutti e 3 i tablet rappresentano ottime soluzione per navigare su internet e consultare contenuti multimediali come video e foto. Se da una parte il Surface è risultato superiore su interfaccia e accesso ai programmi (considerando anche che potrebbe essere anche soggettiva la cosa) e nella gestione dei documenti, va anche ricordato che lo Store di applicazioni è ancora molto acerbo rispetto ad Android e iOS e nella versione RT non lo si può utilizzare come un vero e proprio computer. Android per la prima volta offre un tablet davvero intrigante nella sua versione da 10 pollici, ma pecca in quanto a compatibilità di applicazioni sui 10 pollici, mentre Apple continua a perseguire la via di stabilità e stabilità a fronte di una personalizzazione davvero minima.

Cosa ne pensate ? Siete d’accordo con le risultante di questo interessantissimo confronto portato avanti da RedWrite oppure la vedete in maniera diversa ?

Fatecelo sapere sulla nostra fan page di Facebook e sul nostro nuovissimo forum.

Si divide tra Roma e Londra, sempre alla ricerca del modo migliore per fare soldi senza lavorare, si dedica all'alchimismo nutrizionale e alla costante ricerca della dieta magica che gli consenta di mangiare chili di gnocchi ai 4 formaggi senza ingrassare. Nel tempo libero appassionato di smartphone, PS3, diritto, finanza, ogni tipo di sport e... Snoopy.