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Nuovo Samsung Galaxy Note II: caratteristiche e differenze con il Galaxy Note

Ago 29, 2012

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Nuovo Samsung Galaxy Note II: caratteristiche e differenze con il Galaxy Note

Dopo numerosi rumors e anticipazioni arriva l’oggetto più atteso dell’ IFA 2012 di Berlino: il nuovo Samsung Galaxy Note II, che giunge così alla seconda versione con l’obiettivo di proseguire il successo del primo “phablet”, lo smartphone proposto da Samsung con un display a metà tra quello di uno smartphone e quello di un tablet da 7 pollici.

Le caratteristiche hardware di primissimo piano si combinano con le linee ereditate dal Galaxy S3, raggiungendo un’eccellenza a cui è impossibile rimanere indifferenti. Ma andiamo con ordine e analizziamo ogni aspetto di questo nuovo top di gamma Samsung, con un focus sulle differenze con il primo Galaxy Note.

Design

Come già accennato le linee del nuovo Galaxy Note II sono del tutto simili a quelle del Galaxy S III. Nonostante l’abbondante utilizzo di policarbonato, seppur di ottima qualità, è davvero elegante, abbandonando le linee squadrate del primo Galaxy Note a favore di curve decisamente più piacevoli, che conferiscono al nuovo Galaxy Note II una forma simile a quella di un ciottolo levigato. Sarà disponibile (almeno inizialmente) in due colorazioni, Mountain White e Titanium Gray. Nonostante le dimensioni del display, Samsung riesce nell’intento di diminuirne lo spessore, portandolo a soli 9.4mm contro i 9.7 mm del primo Note. Inalterata la solidità e la robustezza al tatto, mostrando anche un’attenzione alla qualità che nei precedenti modelli Samsung sembrava trascurare.

Display

Qui le anticipazioni sono state confermate. Se per molti i 5.3 pollici del primo Galaxy Note rappresentavano un limite alla “portabilità” del dispositivo, Samsung si spinge oltre, aggiungendo un paio di decimi di pollice al già ampio schermo del Note. Il Galaxy Note 2 offre infatti tutta la bellezza di un display Super AMOLED HD da 5.5 pollici, mantenendo più o meno la stessa risoluzione (1280 x 720 pixel contro i 1280 x 800 del predecessore). La differenza è dovuta al rapporto d’aspetto (aspect ratio) che passa dai 16:10 del primo Note al nuovo formato 16:9. Leggermente più affusolato quindi nella forma, rendendolo esteticamente il Galaxy Note II ancor di più una versione “maggiorata” del Galaxy S3.

La densità di pixel per pollice è quindi leggermente inferiore rispetto al primo Galaxy Note, sacrificando leggermente i dettagli a favore di una navigazione web e una visibilità dei menù del sistema operativo ancora più qualitativa.

Cosa dire della tecnologia del display? Rimarrà deluso chi si aspettava il passaggio dalla matrice Pentile a quella RGB (Super Amoled HD Plus), ma si presenta come un ibrido tra la matrice Pentile e quella RGB che offre una qualità più elevata rispetto al display precedente.

S-Pen

Ma la vera novità nel Galaxy Note II è nella nuova S-Pen, lunga circa tre quarti del dispositivo, e con un’impugnatura migliorata (8mm), migliorando sensibilmente sia la comodità di scrittura che la sensibilità alla pressione. Quest’ultima infatti eguaglia quella del Galaxy Note 10.1, che offre 1024 livelli di sensibilità contro i soli 256 del Galaxy Note.

A questo si aggiunge la capacità del pennino di riconoscere l’istante in cui viene rimosso dal dispositivo, associandogli un evento come ad esempio l’apertura di una particolare applicazione, in maniera del tutto automatica. Allo stesso modo se ad esempio dovesse capitarvi di muovervi lasciando inavvertitamente l’ S-Pen sulla scrivania verrete avvertiti da un allarme sonoro. Le applicazioni pratiche di questa nuova “intelligenza” associata al pennino sono davvero numerose, e sono in perfetta linea con “l’interazione naturale” a cui Samsung ha dato il via con il Galaxy S3.

Il Galaxy Note II include anche la nuova feature “Air View“, ovvero la capacità del dispositivo di riconoscere l’esatta posizione del pennino anche senza che la sua punta sfiori il display. Anche questa feature apre la via a nuove innovative applicazioni e interazioni con il sistema operativo, come la funzione del “preview“, grazie al quale potrete visualizzare l’anteprima di un contenuto prima di premere sul display e visualizzarlo. Ad esempio è possibile scorrere le immagini di un film muovendovi sulla barra e premere sul display per far partire il video da un determinato punto.

Popup Note, ovvero la possibilità di annotare un numero di telefono (aprendo automaticamente il blocco note) durante una chiamata solo afferrando l’ S-Pen, o Easy Clip, con cui è possibile allegare delle note alle mail o messaggi di testo. solo sono altre due delle infinite possibilità offerte dal nuovo S-Pen del Galaxy Note II. Difficile ipotizzare quali altre implicazioni pratiche potrà offrire la nuova S-Pen ma di certo racchiude in sè un potenziale davvero ampio.

Hardware e processore

Il chipset dual-core Exynos 4210 di 1.4 GHz aveva surclassato la concorrenza in termini di risultati al benchmark. Il Galaxy Note II è pronto a sorprendere ancora i patiti dell’hardware e delle prestazioni grafiche, con il processore quad-core Exynos Quad 4412 overclockato alla frequenza di 1.6GHz (superiore anche a quella del Galaxy S3) , affiancato da 2GB di RAM che mitigano la delusione di chi si aspettava la dotazione del nuovissimo Exynos 5250. Il comparto hardware di primo livello non fa che accrescere la nostra curiosità di provare il nuovo Galaxy Note II al limite delle sue potenzialità. Il Galaxy Note II sarà disponibile in 3 versioni, a seconda dello spazio di archiviazione: 16GB, 32GB e 64GB.

Fotocamera

Sul fronte della fotocamera non ci sono particolari novità: sensore da 8 MP con una serie di funzionalità aggiuntive, come quella dello scatto continuo, delle foto panoramiche, ecc. il tutto per arricchire anche la fase di editing. E’ inoltre in grado di registrare video in risoluzione Full HD (1080p) a 30 fps.

Batteria

Con uno schermo ancora più ampio e il processore quad-core avido di risorse, e soprattutto le nuove possibilità funzionalità offerte dal Galaxy Note II nell’utilizzo quotidiano, è lecito aspettarsi una batteria ancora più capiente. Quest’ultima passa infatti da 2500mAh del “vecchio” Galaxy Note a 3100mAh del Note II, ma è prematuro qui fare delle stime sull’autonomia. La speranza è che l’architettura del nuovo Exynos Quad e la batteria più capiente possano assicurare un’autonomia superiore alle sole 3 ore e mezza in navigazione web del primo Galaxy Note.

Sistema operativo

Qui non hanno trovato conferme le voci che volevano la dotazione iniziale di Android Ice Cream Sandwich, essendo il Galaxy Note II dotato nativamente del nuovo sistema operativo Android 4.1 “Jelly Bean”. 

Non sono stati ovviamente rilasciate informazioni ufficiali da parte di Samsung in termini di prezzo e disponibilità, ma il Galaxy Note II sarà probabilmente disponibile in Europa a partire dal mese di Ottobre.

Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.