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OnePlus 2 (Two): la recensione completa

Ott 5, 2015

OnePlus 2 (Two): la recensione completa

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Oggi parliamo di uno degli smartphone più attesi dell’anno, successore del celebre OnePlus One: il OnePlus 2.

Certo, il nome non sarà proprio fantasioso, ma sottolinea quanto sia solido il collegamento concettuale tra i due smartphone.
Entrambi si sono proposti di spodestare i flagship più famosi, offrendo un hardware top ad un prezzo da medio gamma.

La prima versione è riuscita in gran parte nell’intento e scopriamo insieme se anche OnePlus 2 riuscirà ad arrivare alla meta.

Da notare che la versione che stiamo provando è quella cinese, che differisce da quella internazionale per l’assenza della banda 800 LTE. Tutto il resto è identico e quindi papabile anche per il nostro mercato, visto che si trova senza invito e con costi più contenuti.

Videorecensione OnePlus 2

Design

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Lo stile ed i materiali di OnePlus 2 sono stati rivisti rispetto al primo modello.

Il frame è ora composto da una lega di magnesio ed alluminio che, oltre ad offrire una rigidità strutturale impressionante, offre un’ottima sensazione al tocco. Anche i 3 tasti fisici sono curati nei minimi dettagli, dal design alla posizione, passando per la robustezza del “click”.
Una vera chicca è il tasto fisico dedicato allo switch delle 3 modalità “suoneria” di Android Lollipop.
E’ posto nella parte sinistra (opposta rispetto agli altri due tasti fisici) e funziona da slider verticale a 3 “step”; partendo dal basso si seleziona: ricezione di tutte le notifiche, ricezione delle prioritarie e nessuna notifica.

Il jack audio è posto superiormente e sul lato inferiore troviamo lo speaker singolo, affiancato dalla USB Type C (reversibile) 2.0, purtroppo quindi non il massimo della tecnologia disponibile finora.

L’altoparlante ha un volume abbastanza alto e cristallino, ma manca quasi totalmente delle basse frequenze: potete avere una controprova proprio grazie alla videorecensione.

Frontalmente troviamo tutti i sensori (LED multicolore incluso), compreso il lettore di impronte digitali (che funge anche da tasto home a sfioramento) affiancato da due tasti soft touch.

Posteriormente la back cover removibile permette l’accesso alle 2 nano sim ma non alla batteria. Il retro con cui viene venduto OnePlus 2 è definito Sandstone Black; è una sorta di verniciatura granulosa resistente ai graffi. OnePlus ha anche messo in vendita altre 4 varianti: 3 effetto legno e 1 fibra di carbonio.

Ovviamente l’enorme display da 5.5 pollici non poteva non comportare dimensioni generose: 151,8 x 74,9 x 9,85 mm, con 175 g di peso.

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Display

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Il display da 5.5 pollici di OnePlus 2 è probabilmente uno dei migliori pannelli Full HD in circolazione. E’ eccellentemente equilibrato e questa risoluzione risulta ancora adeguata rispetto alle dimensioni.
Sfrutta la tecnologia LCD in-cell che, riunendo in un solo strato schermo e touch, riduce i riflessi ed aumenta la vicinanza del dito alle immagini. Questo permette una esperienza d’uso di OnePlus 2 davvero godibile.

I colori impostati di fabbrica sono ben bilanciati, sia per quanto riguarda la temperatura colore che per quanto riguarda anche la saturazione. La luminosità massima è ottima e rende lo schermo ben visibile anche sotto la luce diretta, garantendo la visibilità di OnePlus 2 all’aperto.

L’unico aspetto migliorabile è la reattività del sensore di luminosità che, pur essendo rapido, non raggiunge la velocità dei top di gamma.

Nel complesso promuoviamo a pieni voti questo display.

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Hardware e Prestazioni

In OnePlus 2 l’hardware è da assoluto top di gamma. Il cuore è il famigerato Qualcomm Snapdragon 810 che sprigiona un’ottima potenza, grazie ai due cluster quad-core Cortex A53 e A57 (@1.8Ghz) in configurazione big.LITTLE.
La GPU è una Adreno 430, che non entra mai in difficoltà con nessun gioco provato e, anche per vederne un po’ le potenzialità, potete vedere OnePlus 2 riprodurre Asphalt 8.
Il tutto è supportato da 4GB di RAM DDR4 (in questa versione) che, oltre a mantenere aperte numerose app, permettono dei caricamenti rapidissimi. Come saprete, invece, la memoria non è espandibile e ,nel nostro caso, è da 64GB.

Nonostante questa potenza elevata, OnePlus è riuscita a mantenere basse le temperature (in linea con la versione 805 dello Snapdragon). I picchi si riscontrano nella parte posteriore vicino alla fotocamera, dopo alcuni minuti di gaming ed alla prima inizializzazione dello smartphone.

Questi risultati sono nettamente migliori rispetto alla concorrenza ed è tutto merito di alcuni accorgimenti esclusivi del produttore cinese:

  • Abbassamento del clock da 2Ghz a 1.8Ghz
  • H-Cube (Heat consideration core control): ciclicamente ruota il carico sui core tenendo conto della loro posizione fisica.
    In questo modo non ci saranno zone più calde di altre.
  • TAS (Thermal Aware Scheduler): sfrutta i dati termici per assegnare il carico anche i core meno potenti (Cortex A53)
  • SMSG (Slow motion scheduling group): iberna i processi in background delle applicazioni non usate dall’utente

Ma come influisce il tutto sui bechmark? Si perde in prestazioni? Ecco i punteggi ottenuti da noi per questa recensione completa.

Nome Funzione Punteggio
Antutu Generale tra i 44000 ed i 56000
Geekbench 3 CPU tra i 700 e i 1202 (Single Core), tra i 2288 e i 4475 (Multi Core)
Vellamo Browser 3079(Chrome)
Quadrant Generale 29000
AndroBench Memoria Dettagli nello Screenshot

 

Connettività

La connettività è nella media. Se il Wi-Fi dual-band ed il Bluetooth 4.1 funzionano bene, il 4G ha la solita mancanza degli smartphone cinesi: la banda 800 del LTE.

Come ormai saprete, questo comporta una problematicità per i clienti Wind, che molto più sporadicamente agganceranno la rete 4G.

Per il resto, la ricezione delle due NANO SIM è buona e non si incontrano difficoltà nell’uso quotidiano di OnePlus 2.

E’ assente il chip NFC, ma ad oggi non riusciamo a sentirne la mancanza visto lo sporadico e raro uso quotidiano.

Sistema Operativo

Il sistema operativo di OnePlus 2 ruota attorno ad una versione personalizzata di Android 5.1.1: la Oxygen OS.
Appena ricevuto abbiamo aggiornato via OTA alla 2.1.0 e dobbiamo ammettere che, già in questa release, il tutto gira fluidamente e senza crash inaspettati.

A prima vista l’interfaccia ricorda la versione Stock del robottino verde ma, andando più in profondità, si scoprono delle interessanti personalizzazioni implementate dal produttore.

Screenshot_2015-10-04-21-24-12Come per il Google Now Launcher, anche in questo caso abbiamo una pagina “particolare” della home, accessibile con uno swipe da sinistra verso destra.
Qui troverete alcune informazioni utili (contatti recenti, app recenti, meteo ed altro), arricchibili con i vostri widget.

Il “succo” della personalizzazione è però nelle impostazioni.
Oltre ad alcuni accorgimenti estetici (come i colori dell’interfaccia), troviamo la gestione del dual SIM e del lettore di impronte digitali.

Il primo è ben fatto, anche se non è maturo come il “controller” dei dispositivi MediaTek, ormai molto avanti in questo campo.
Comunque non ci si può lamentare di questa gestione, facile e funzionale.

Anche l’acquisizione delle impronte di OnePlus 2 non funziona male. Il software vi guiderà passo passo fino al salvataggio completo del dito desiderato. Il problema sorge nello sblocco tramite il tasto.

Il riconoscimento è molto altalenante e capita spesso che il sistema non funzioni al primo tentativo. Molte volte è addirittura necessario sbloccare tramite il codice per poter accedere allo smartphone.

Speriamo che OnePlus risolva questo problema il prima possibile perché, in questo momento, l’uso non è funzionale e sarebbe una grave lacuna per OnePlus 2.

Fotocamera

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La fotocamera del OnePlus 2 è caratterizzata da un sensore 13MP con apertura f/2.0Stabilizzatore Ottico e Laser Autofocus.

Complessivamente i risultati sono buoni in tutte le condizioni di luce. La messa a fuoco è abbastanza rapida, così come lo scatto.
I punti di forza sono rappresentati dagli scatti in diurna e dalle macro, sempre molto appaganti e ben bilanciati.

In notturna, come per ogni smartphone, la situazione cambia. Tendenzialmente i risultati, pur non eccellendo, sono buoni ma non raggiungono quelli dei top di gamma.

L’interfaccia della fotocamera, tipicamente personalizzata da OnePlus, è chiara e semplice da usare, con la possibilità, per gli utenti più esperti, di agire sui controlli manuali.
Sono ovviamente presenti delle modalità speciali quali: Time-Lapse, Slow Motion (120 fps a 720p) e Panorama.

Il sensore anteriore da 5MP è “senza infamia e senza lode”.

Batteria e Autonomia

La batteria da 3.300 mAh garantisce un’autonomia superiore alla media, garantendo, con un uso medio intenso, circa 4 ore di schermo acceso. Un risultato, quello di OnePlus 2, migliore di quasi tutti i top di gamma attuali.

In dual SIM la situazione peggiore del 10-15%, con maggior o minor consumo a seconda dell’uso più o meno intenso e della ricezione.

Il comparto batteria è funestato dall’assenza del Quick Charge (ricarica rapida); questo porta il tempo di carica a 2 ore e mezza circa. Inoltra considerate che, vista l’adozione dell’usb Type-C, non potrete utilizzare i classici cavi micro USB.

Disponibilità e Prezzo

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Il prodotto è disponibile presso GrossoShop.net a partire da 375€ per la versione con 64GB di memoria interna e 3GB di RAM.
Vi sarà fornito anche un adattatore da presa cinese a presa Italiana. Il principale vantaggio, in questo caso, è rappresentato dall’assenza dell’acquisto su invito.

Conclusioni

OnePlus 2 (Two) è sicuramente uno smartphone dal rapporto qualità/prezzo eccezionale. Offre un hardware ed una qualità costruttiva al top, abbinati ad un software molto fluido e ben seguito dall’azienda.

Peccato per le problematiche inerenti il sensore di impronte, che però crediamo verranno risolte da un produttore tanto attento alla community.

PRO

✔ Eccellente qualità costruttiva
✔ Hardware
✔ Autonomia al di sopra della media
✔ Fluidità Software

CONTRO

✖  Lettore di impronte impreciso
✖  Memoria non espandibile

Malato di smartphone, tablet e gadget tecnologici. Alla spasmodica ricerca di qualcosa di nuovo che possa catturare la mia attenzione.