Guide tecniche News

Ottenere i permessi di root: vantaggi e svantaggi

Ott 27, 2011

author:

Ottenere i permessi di root: vantaggi e svantaggi

Se siete in possesso di un dispositivo Android avrete sentito di parlare di permessi di root. Cosa si intende esattamente con root?

Il termine deriva dal sistema operativo Linux, dove con il termine “root” si intende l’utente amministratore con i privilegi più alti nel sistema. I permessi di root permettono di avere una libertà totale sul sistema operativo rendendo possibile l’accesso ai file di sistema e alle cartelle normalmente non accessibili ad un utente normale.

Lo stesso avviene con un moderno smartphone Android: di default l’utente non è abilitato ad avere i permessi di root, per evitare che compia dei danni al proprio telefono (es. cancellando i file di sistema). Ci sono però dei metodi per ottenere i permessi di root sul proprio telefono, con i quali potrete dare sfogo alla vostra fantasia.

Serve davvero ottenere i privilegi di root? Cosa si rischia?

Molti utenti Android non potrebbero farne a meno, altri invece sono soddisfatti del loro telefono così com’è stato acquistato e non necessitano di ulteriori modifiche. Oggi vi indicheremo i vantaggi e gli svantaggi legati al rooting. Decidete voi stessi se ne vale la pena.

Vantaggi

Possibilità di “customizzare” il telefono a proprio piacimento

Il rooting vi consentirà di installare una ROM custom, ovvero una versione modificata di sistema operativo Android. Ad esempio sarà possibile installare l’interfaccia grafica HTC Sense su un Nexus S.

Alcuni sviluppatori hanno creato delle proprie versione ROM custom, come CyanogenMod. Altri invece creano nuovi temi per queste ROM, che daranno al vostro telefono un aspetto e un’esperienza di utilizzo totalmente nuova. Inoltre le ROM custom rendono possibile numerosissime customizzazioni, che non sono possibili su una versione di Android.

Maggiori performance (o autonomia della batteria) e interazione hardware/software

A seconda della versione ROM custom che scegliamo di utilizzare avremo benefici diversi. Ad esempio CyanogenMod consentirà all’hardware di aumentare le performance, dato che solitamente le case produttrici tendono a fare in modo che le performance siano inferiori a quelle che il telefono potrebbe realmente offrire. Con il root sarà possibile infatti overclockare la CPU, in maniera sicura grazie ad applicazioni di terze parti, e rimuovere il collo di bottiglia, rappresentato dai sistemi operativi nativi, che declassa le potenzialità del dispositivo.

 

Altre ROM, come Oxygen, sono ottimizzate per far durare più a lungo possibile la batteria.

Una volta eseguito il root sarete in grado di modificarlo a vostro piacimento. Ad esempio un applicazione chiamata SetCPU vi consentirà di modificare la velocità della CPU del vostro telefono a seconda delle circostanze: potrete decidere di rallentare la velocità della CPU quando il telefono ha poca autonomia o durante le ore notturne.

 

 

 

E ancora, supponete di avere un telefono dotato di LED e che vogliate usarlo come flash per le foto ma non sia possibile di default perchè tale è stata la scelta della casa produttrice. Con i permessi di root potrete bypassare tranquillamente questa limitazione hardware.

Applicazioni sulla memoria SD

Una delle più grandi limitazioni di dispositivi Android è l’impossibilità di installare le applicazioni nella scheda SD ma solo nella memoria interna del telefono. Se è vero, come dice Google, che le schede SD sono più lente rispetto alla memoria interna è anche vero che la memoria interna può rappresentare un limite in termini di spazio al numero di applicazioni installabili. Con i dispositivi con privilegi di root potrete usare invece Apps2SD, che copierà tutte le vostre applicazioni nella vostra scheda microSD formattata in ext2/3/4.

Accesso alle applicazioni disponibili solamente agli utenti root

Oltre a SetCPU, di cui abbiamo parlato prima, vi sono moltissime applicazioni utilizzabili solo dagli utenti con privilegi di root. Vi citiamo solo qualche esempio ma la lista è davvero lunga e c’è da sbizzarrirsi.

ROM Manager è un’applicazione indispensabile: gestisce le ROM tramite una comoda interfaccia grafica, può installare la recovery modificata e organizza i backup e ripristino dati direttamente dallo smartphone. Consente anche l’installazione ROM da scheda SD.

Su un telefono senza permessi di root è difficile prendere le screenshots: si deve scaricare l’SDK di Android ed eseguire il DDMS. Con il root invece è possibile fare le screenshots direttamente in Android grazie alle apposite applicazioni.

Astro File Manager è un’ottima applicazione di gestione di file. Questa applicazione consente di esplorare le cartelle e i file della memoria interna e della scheda SD e di creare nuove cartelle, archivi nel formato compresso Zip e modificare le impostazioni di visualizzazione delle directory. Ma senza i privilegi di root non è possibile eseguire modifiche su memoria interna.

 

Root Explorer è un’altra ottima applicazione che consente di gestire i file e le cartelle presenti nel sistema Android. Consente di creare, eliminare, rinominare, copiare, e spostare file, modificarne i permessi, visualizzare le proprietà, aprirli con un editor testuale e inviarli tramite bluetooth, email, messaggi o altro.

Questi erano solo alcuni esempi per illustravi le enormi potenzialità associate ai permessi di root. Qual’è il prezzo da pagare per questa totale libertà?

Svantaggi

Addio garanzia

Lo svantaggio più grande del root è che perderete la garanzia. Se vi dovessero capitare dei malfunzionamenti, in casi normali “coperti” da garanzia, non avrete più la possibilità di usufruirne. Per molte persone questo è sufficiente per accontentarsi di un telefono senza permessi di root.

L’utilizzo è a vostro rischio e pericolo

Un utilizzo sbagliato può danneggiare il telefono, come ad esempio un overclocking estremo.

Inoltre il rooting rimane un’operazione delicata, anche se ormai ci sono molte applicazioni che gestiscono l’operazione e facilitano notevolmente il processo.

 

 

 

Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.
  • matteo donati

    Perché precedentemente avevo un telefono di marca Android (di quelli made in china) e secondo me gli era già stato fatto il root perché come c’è scritto sopra ero libero di fare tutto pero il telefono laggava e si bloccava…ma non so se fosse per causa del root o semplicemente per altre cose…

  • matteo donati

    Scusa il root si può fare anche su un nokia lumia 630?…l’unica cosa è che ho paura che facendo il root il telefono perda prestazioni…non vorrei che cominciasse a laggare o a bloccarsi…mi conviene farlo?

    • Ciao Matteo,

      Sul web puoi trovare guide per eseguire il jailbreak dei Windows Phone, ma sinceramente non ne vediamo l’utilità (diversamente da WP7): sistema ed interfaccia sono perfettamente ottimizzati.

  • Roberto

    Ciao, io sarei intenzionato a moddare il mio S3 ma sono un po frenato dalla mia esperienza passata… avevo un S2 e l’avevo moddato, cambiavo di continuo Rom perché volevo trovare quella con il giusto equilibrio tra velocità e risparmio energetico! Alla fine un giorno si è spento e nn si è riacceso più! La scheda madre si è rotta. Ora mi chiedo ma si sarà danneggiata in seguito al modding o per usura “naturale”? Mi conviene moddare anche l’ S3? Grazie.

  • Roberto

    Ciao, io sarei intenzionato a moddare il mio S3 ma sono un po frenato dalla mia esperienza passata… avevo un S2 e l’avevo moddato, cambiavo di continuo Rom perché volevo trovare quella con il giusto equilibrio tra velocità e risparmio energetico! Alla fine un giorno si è spento e nn si è riacceso più! La scheda madre si è rotta. Ora mi chiedo ma si sarà danneggiata in seguito al modding o per usura “naturale”? Mi conviene moddare anche l’ S3? Grazie.

  • Simonegrande1

    Un galaxy s3 vodafone se gli si fa l’operazione di rooting lo si sbrandizza pure o bisogna fare le due operazioni separatamente? Se è cosi, quale delle due bisogna fare prima?

    • Ciao, le due operazioni sono cose separati.
      Con quella del root ottieni i privilegi di amministratore. 
      Per togliere il brand devi installare un firmware no brand.
      Il nostro consiglio è prima fare il root per installare la recovery e poi procedere per passi 🙂