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Qual è lo smartphone con la fotocamera migliore? (2012)

Apr 28, 2012

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Qual è lo smartphone con la fotocamera migliore? (2012)

Nell’articolo in cui abbiamo elencato tutti i parametri di valutazione di una fotocamera in uno smartphone si è visto come sia difficile dare un giudizio ad una fotocamera solo leggendone le specifiche tecniche e le campagne pubblicitarie che esaltano aspetti diversi di una fotocamera di certo non aiutano.

Ormai è chiaro come la risoluzione del sensore non sia un fattore di merito, quanto piuttosto la struttura, la grandezza e la qualità del sensore, il sistema di ottiche, l’apertura del diaframma (o meglio la lunghezza focale), la tipologia di Flash, il processore di elaborazione dell’immagine, le opzioni dell’applicazione camera e tanto altro.

In questo quadro così complesso come si fa a capire se ha la meglio l’ottica a 5 lenti della fotocamera dell’ iPhone 4S, o le lenti Carl Zeiss di molti smartphone Nokia, o il nuovo ImageChip di HTC? E’ quello che vogliamo scoprire con quest’articolo con cui vogliamo analizzare gli smartphone con la fotocamera migliore usciti finora (Aprile 2012).

In particolari abbiamo voluto prendere in considerazione tre modelli che hanno puntato molto sulla fotocamera nelle rispettive campagne di marketing: il nuovo HTC One X, presentato al Mobile World Congress 2012, con tutta l’innovazione del processore ImageChip, l’ iPhone 4S, che trova proprio nella sua fotocamera uno dei punti di forza rispetto al predecessore, e il Sony Xperia S, che porta nel campo degli smartphone tutta l’esperienza di Sony nel campo dei sensori delle fotocamere.

A differenza del Nokia N8 e del Nokia PureView 808 (anch’esso annunciato al MWC 2012) non puntano esclusivamente sulla qualità della fotocamera, ma quest’ultima piuttosto va ad affiancarsi ad un comparto hardware di primo piano che vuole offrire elevate prestazioni in tutte le funzionalità di un moderno smartphone.

Quale tra questi tre smartphone ha la miglior fotocamera?

HTC One X

Sono lontani i tempi in cui la fotocamera era per gli HTC il tallone di Achille di un comparto hardware spesso superiore alla media. L’ HTC One X offre infatti tutta la qualità del sensore da 8 Megapixel, retroilluminato, con autofocus e con l’eccellente apertura focale f/2.0, oltre a poter contare su un processore aggiuntivo: il nuovo ImageChip presentato al MWC 2012.

Ma andiamo con ordine: cosa si intende per sensore retroilluminato? A differenza del sensore tradizionale ad illuminazione frontale l’area fotosensibile è posta al di sopra del livello dei transistor facendo in modo che non ci siano ostacoli (e quindi perdite per riflessione) tra la luce proveniente dall’esterno e i fotodiodi. Il risultato è che il sensore è in grado di catturare una maggior quantità di luce dall’ambiente esterno, migliorando le prestazioni in condizioni di bassa luminosità. Questo effetto è enfatizzato dall’apertura focale di f/2.0, che rispetto all’apertura di f/2.4 o f/2.8 degli smartphone tradizionali, aumenta la quantità di luce catturata, oltre ad incrementare anche l’ampiezza (o meglio la profondità) del campo visivo, sfocando maggiormente le zone fuori dall’oggetto messo a fuoco.

La fotocamera dell’ HTC One X eccelle anche per velocità sia di elaborazione/trasmissione dei segnali provenienti dal sensore (complice qui l’innovativo ImageChip): soli 0.7 secondi il tempo di avvio, e 0.2 secondi il ritardo tra scatti consecutivi, che equivalgono a 5 scatti per secondo, e che battono anche la veloce fotocamera del Galaxy Nexus. A completare il quadro il Flash a singolo LED (non Dual, nè allo Xenon purtoppo) con 5 livelli di intensità differenti.

I difetti sono principalmente due: l’assenza del tasto fisico a due posizioni (una pressione leggera per mettere a fuoco e una pressione più decisa per scattare la foto) e la sfortunata conformazione del vetro che protegge l’ottica, troppo esposta sia alle classiche ditate che al rischio di urti e graffi.

Lato software, l’ ImageSense supporta i filtri in tempo reale (in stile Instagram), l’ HDR (High Dynamic Range), la modalità panorama, il burst (fino a 99 scatti), i video in slow-motion e molte altre funzionalità avanzate. Le modalità foto e video, prima separate, sono ora unificate. Questo vuol dire che è possibile scattare foto a 8 megapixel (nello specifico nel formato 3264 x 1840 pixel) durante la registrazione video o ancora è possibile catturare delle foto in alta definizione (1920 x 1088 pixels) a partire da un video in playback.

Numerose sono le opzioni selezionabili prima di effettuare uno scatto o anche dopo averlo effettuato, come la regolazione dei contrasti e della saturazione, oltre a quelle manuali come il livello di esposizione, il bilanciamento del bianco e l’ ISO. La pecca qui è nell’impossibilità di bloccare il fuoco e l’esposizione prima dello scatto, allo stesso modo di come si fa con le compatte digitali con una leggera pressione del tasto (o come nel Nokia N8) o tenendo un dito premuto sullo schermo (come nel caso del Galaxy SII o dell’iPhone 4s).

Ma parliamo ora sulla qualità dell’immagine offerta dalla fotocamera dell’ HTC One X.

Vantaggi:
– prestazioni in condizioni di bassa luce eccellenti grazie all’apertura focale f/2.0;
– ottimo il bilanciamento dei colori, che riescono anche nell’intento di essere fedeli alla realtà nella maggior parte dei casi;

Svantaggi:
– in condizioni di bassa luminosità si può notare la presenza di rumore, causando un’apprezzabile perdita di dettaglio;
– l’autofocus fatica al buio, richiedendo più touch-to-focus per mettere a fuoco la scena;
– la qualità dell’ottica è distante dalle lenti Carl Zeiss che abbiamo apprezzato nel Nokia N8;
– il bilanciamento del bianco non è immediato (richiede qualche secondo) al lancio dell’applicazione camera;
– in alcune occasioni i colori tendono ad essere sovrasaturati;
– range dinamico poteva essere più ampio;

HTC One X: foto esempio

L’ HTC One x consente anche la registrazione di video a 1080p a 30 fps, con autofocus continuo e audio stereo. Al contrario della foto, la registrazione richiede qualche secondo prima di avviarsi, ma per la maggior parte degli utenti non sarà un problema. L’opzione slow-motion è semplicemente fantastica, realizzata dalla fotocamera registrando un video a 480p (768 x 432 pixel) a 60 fps e  riproducendolo a 24 fps.

Qui di seguito il link a PhoneArena per vedere le foto effettuate con la fotocamera dell’ HTC One X in diverse condizioni.

http://www.phonearena.com/reviews/HTC-One-X-Review_id2993/page/3

iPhone 4S

Sapevate che quella dell’iPhone 4 è  la fotocamera più diffusa e impiegata su Flickr? Tra le novità introdotte dall’ iPhone 4S rispetto all’ iPhone 4 la rivisitazione della fotocamera occupa un posto di primo piano. Le qualità della fotocamera da 8 Megapixel (risoluzione massima 3264 x 2448 pixel) dell’iPhone 4S non si limitano all’incremento della risoluzione, ma comprendono:

– un sensore rinnovato (di produzione Sony), in grado di offrire colori una maggiore accuratezza dei colori;
– l ‘apertura focale massima di f/2.4, che aumenta la quantità di luce catturata dal sensore.
velocità di avvio dell’applicazione camera raddoppiata rispetto all’iPhone 4 (solo ad HDR disattivato); solo 1,1 secondi per la prima foto dall’avvio, e 0.5 secondi tra le foto. Le velocità sono inferiori rispetto a quelle offerte dall’HTC ImageChip ma restano superiori alla media delle fotocamere degli smartphone.

Ma a far parlare di sè è stata la nuova ottica a 5 lenti in grado di offrire immagini in generale più nitide. A queste innovazioni si affiancano novità anche lato software, introdotte dal nuovo sistema operativo iOS 5, in cui vengono aggiunte nuove fuzionalità, come lo zoom digitale, o il tap sulla zona da mettere a fuoco. Da apprezzare anche la scelta del tasto fisico in sostituzione dello scomodo tasto virtuale.

Quanto alla qualità degli scatti si annoverano i seguenti vantaggi:

– colori vivaci, naturali e fedeli alla realtà senza l’eccessiva saturazione tipica di iPhone 4 e dell’ HTC One X;
– le foto al buio sono ancora più qualitative grazie al sensore retroilluminato;
– basso rumore digitale;
– bilanciamento del bianco molto accurato;

Il livello dei dettagli è davvero elevato e lo si può notare nei colori esenti da artefatti. Sorprende il basso livello di rumore e il range dinamico più ampio rispetto all’ iPhone 4.

Come già evidenziato nel confronto tra la fotocamera dell’ iPhone 4S e quella del Lumia 800, non abbiamo dubbi: quella dell’iPhone 4S è la migliore tra le fotocamere da 8 megapixel degli smartphone usciti lo scorso anno.

Anche l’Iphone 4S è capace di registrare video a 1080p in FULL HD a 30 frame per secondo. I video sono fluidi e non risultano eccessivamente “mossi” grazie all’ottimo lavoro svolto dallo stabilizzatore di immagine (che però qualche volta causa qualche lieve distorsione geometrica) e l’audio è di primo piano grazie alla riduzione del rumore ambientale.
Qui il comparto software comprende funzionalità come il riconoscimento facciale, in grado di capire se stiamo facendo foto paesaggistiche o di gruppo, che adatterà sia il fuoco che l’esposizione in modo automatico. Non mancano la modalità HDR e il blocco AE/AF (dove AE è l’esposizione automatica e AF la messa a fuoco automatica), ovvero il calcolo automatico dell’esposizione ottimale mediante un semplice tap prolungato sull’oggetto della scena che si vuole tenere esposto e a fuoco in una serie di scatti. Come si può vedere dal confronto tra i video (in basso), il livello qualitativo è davvero buono ma sono assenti alcune fuzionalità come lo slow-motion (supportato dalla fotocamera dell’HTC One X) e il Time Lapse, presente anche nel Galaxy Nexus, ovvero la registrazione per esempio di un breve istante ma ad intervalli di tempo prestabiliti, che possono avere frequenze molto basse.

Altra pecca è nell‘assenza della possibilità di fare un downgrade della risoluzione (ad esempio a 720p) per tutte quelle volte che non avete bisogno di fare un registrazione full HD e sia più stringente l’esigenza di risparmiare spazio sulla vostra memoria. Basti pensare che un video di 10 minuti occupa ben 1.8GB di spazio, tanti se aggiungiamo il fatto che i prodotti Apple non supportano la microSD per l’espansione della memoria interna.

Qui di seguito il link a PhoneArena per vedere le foto effettuate con la fotocamera dell’iPhone 4S in diverse condizioni.

http://www.phonearena.com/reviews/Apple-iPhone-4S-Review_id2859/page/3

 

Sony Xperia S

Qui Sony parte in vantaggio, grazie alla sua straordinaria esperienza nel campo dei sensori per le fotocamere, che comprendono quelli delle reflex Nikon.
La fotocamera da 12 megapixel, affianca all’elevata (fin troppo) risoluzione, tutti vantaggi derivanti da una struttura ad illuminazione frontale. Il sensore Exmor R infatti supera brillantemente i problemi di rumore tradizionalmente associati a questo tipo di struttura, sfruttando i progressi della ricerca nel campo delle strutture dei fotodiodi e delle lenti. Grazie al sensore Exmor R, l’Xperia S permette di incrementare la quantità di luce catturata da ogni pixel e riesce nell’intento di migliorare sensibilmente le prestazioni in scarse condizioni di luce.

Il comparto software della fotocamere include numerose impostazioni della scena, il rilevamento Sorriso, il geotagging (ovvero la possibilità di fotografare un ambiente, una persona o qualsiasi e inserirla in una mappa), lo stabilizzatore di immagine, oltre a diverse modalità di messa a fuoco e la modalità panorama, sempre più in voga tra gli amanti degli scatti con lo smartphone. Questo elevato grado di personalizzazione si riflette anche sull’interfaccia, dove è possibile posizionare a proprio piacimento i vari tasti rapidi.

Tra le interessanti fuzionalità racchiuse nella fotocamera dell’Xperia S anche quella di far partire l’applicazione camera senza dover prima sbloccare la lockscreen. Il rischio di pressioni accidentali del tasto è davvero basso. La particolarità poi è nel tasto a due stadi, che consente di mettere a fuoco e regolare l’esposizione mediante una leggera pressione del tasto, allo stesso modo di come siamo abituati con le compatte digitali.

La qualità dell’ immagine è elevata, ricca di dettagli e con un livello di rumore basso, anche se è presente un leggero rumore nei colori, i quali comunque risultano sufficientemente accurati anche in presenza di luce artificiale e raramente sovrasaturati. Se con la precedente serie Xperia potevamo notare una leggera tendenza alla sovraesposizione ciò non accade nell’ Xperia S e anche il bilanciamento del bianco è piuttosto accurato, in cui solo i più esperti saranno in grado di percepire una leggerissima tendenza verso il giallo. La resa cromatica si mantiene ad alti livelli anche negli scatti notturni, grazie anche al Flash LED di alta qualità, in grado di illuminare la scena in modo perfettamente uniforme.

La fotocamera dell’ Xperia S consente anche la registrazione video a 1080p a 30fps, come richiesto dagli standard degli smartphone di alta fascia. Qui si annoverano alcuni piccoli difetti: l’autofocus, che mostra incertezze soprattutto all’inizio del video e la sfortunata posizione del microfono, che richiede una buona dose di attenzione, in quanto è possibile che impugnando lo smartphone per registrare un video, il microfono venga parzialmente coperto da un dito, compromettendone l’audio.

Qui di seguito il link a PhoneArena per vedere le foto effettuate con la fotocamera del Sony Xperia S in diverse condizioni.

http://www.phonearena.com/reviews/Sony-Xperia-S-Review_id2970/page/3

 

HTC One X

iPhone 4S

Sony XPeria S

Valutazione finale: qual è lo smartphone con la fotocamera migliore?

Alla luce delle osservazioni che abbiamo fatto, qual è lo smartphone con la miglior fotocamera? Escludiamo il Nokia PureView 808, sia perchè ad oggi ancora non è uscito sul mercato e non abbiamo modo di valutarla e sia perchè, a differenza degli smartphone qui proposti non è “all-around”, ovvero completo in tutti i suoi aspetti, ma incentrato principalmente sulle qualità della fotocamera.

Non è facile decretare un vincitore perchè ognuna presenta vantaggi sia hardware che software a seconda delle esigenze dell’utente. L’ HTC One X  è sicuramente quello con la fotocamera più veloce: 0.7 secondi il tempo di avvio, e 0.2 secondi il ritardo tra scatti consecutivi. Ed inoltre è anche quello che consente di catturare una maggiore quantità di luce insieme all’ Xperia S: difficile capire quale dei due smartphone abbia la meglio sotto questo aspetto. Ma se dobbiamo parlare in termini di rumore digitale, e di fedeltà ai colori è la fotocamera dell’iPhone 4S ad avere la meglio, fattori questi dove l’ Xperia S fatica ad eccellere a causa del bilanciamento del bianco meno accurato.

A livello video lo stabilizzatore dell’ iPhone 4S sembra essere il migliore ma pecca l’assenza dello slow-motion (HTC One X).

Secondo voi qual è tra questi ad avere la migliore fotocamera?

Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.