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Qual è lo smartphone con la migliore autonomia? Batteria a confronto

Apr 16, 2012

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Qual è lo smartphone con la migliore autonomia? Batteria a confronto

Oggi vogliamo analizzare un aspetto spesso sottovalutato quando si acquista uno smartphone: l’autonomia. L’attenzione sulle specifiche tecniche prende spesso infatti il sopravvento sulla durata della batteria e se con i cellulari di un tempo potevamo permetterci di non metterlo in carica per giorni, con i moderni smartphone questo non è più possibile a causa dagli enormi passi in avanti compiuti a livello hardware, con display sempre più imponenti e processori multi-core, avidi di risorse, necessari per far fronte a nuove esigenze: navigazione web desktop (con rendering delle pagine ricche di script in flash), gaming, video ad alta definizione, GPS, e tanto altro.

Un’autonomia scarsa implicherebbe una parziale rinuncia di queste attività, vincolate a fastidiosi limiti di tempo, per non vedere l’autonomia azzerarsi a metà giornata mentre siamo in giro, impossibilitati a connettere lo smartphone ad una fonte di alimentazione. In quest’articolo vogliamo mettere a confronto l’autonomia degli smartphone più comuni presenti attualmente sul mercato, allo scopo di dare una risposta alla nostra curiosità: qual è il miglior smartphone in termini di durata della batteria?

Premettiamo che è difficile misurare con precisione l’autonomia perchè ad ogni particolare utilizzo corrisponde un determinato impatto sulla batteria. Ad esempio uno smartphone potrà avere una migliore autonomia in conversazione rispetto ad un altro ma un consumo del display (a parità di luminosità) più elevato. Questo vuol dire che se utilizziamo uno smartphone principalmente per effettuare chiamate avrà un’autonomia migliore, ma esaurirà velocemente la sua carica davanti ad un utilizzo sfrenato di giochi e video.

Fatta questa dovuta premessa il nostro obiettivo è quello di confrontare l’autonomia dei vari smartphone a livello globale, distinguendo quella in conversazione, quella in riproduzione video e in navigazione web.

 

iPhone 4S

iphone 4S: autonomia

I dati riguardanti l’autonomia dell’ iPhone 4S sono contrastanti. Ufficialmente Apple dichiara un’autonomia in conversazione fino a 8 ore in 3G e fino a 14 ore in 2G, e fino a 200 ore in standby. Questi dati però sono stati messi in dubbio da TechCrunch, che aveva affermato che 2 ore e mezza di navigazione internet, 30 minuti di streaming video e 5 ore in standby sarebbero sufficienti per esaurire l’intera autonomia dell’ iPhone 4S, problema questo che pare essere stato risolto con la beta 3 di iOS 5.1.

Noi non abbiamo notato particolari problemi. Nonostante le varie chiamate, un’intensa navigazione web, download di qualche applicazione e qualche corsa ad Asphault 6 con il wi-fi perennemente abilitato ci ha permesso di arrivare con tranquillità a fine giornata. Se l’utilizzo è invece limitato alla sola navigazione web l’autonomia è di circa 6 ore e 55 minuti.

9 ore e 24 minuti in riproduzione video senza interruzioni.

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Samsung Galaxy Note

Galaxy Note: autonomia

Dotato di una batteria da ben 2500mAh per supportare l’enorme display da 5.3 pollici, primeggia in termini di autonomia in conversazione: quasi 13 ore in conversazione con una singola carica. Insomma potete parlare al telefono un’intera giornata. Risultato forse scontato questo dato che con il display spento i consumi crollano drasticamente.

Altrettanto scontata, purtroppo è la durata della batteria se utilizzato per la navigazione web dove l’autonomia scende a sole 3 ore e mezza (durata leggermente variabile a seconda del browser utilizzato), decisamente scarsa se confrontata con le quasi 7 ore garantite dall’ iPhone 4S. L’autonomia in riproduzione video è di circa 9 ore (dopo 8 ore e 30 minuti esaurisce circa il 90% della carica), che sebbene sia ancora inferiore a quella dell’iPhone 4S (9:30 minuti), il divario non è comparabile con quello mostrato in navigazione web.

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Samsung Galaxy Nexus

Galaxy Nexus: autonomia

Dotato di un display Super AMOLED da 4.65 pollici monta una batteria da 1.750 mAh. Tra i dispositivi di alta fascia è quello con il peggior rapporto grandezza del display/batteria e i test effettuati dal team di GSMArena confermano una durata in generale inferiore rispetto alla media degli smartphone di alta fascia.

8 minuti e 20 minuti in conversazione 3G grazie al fatto che a display spento, la capacità della batteria è più che sufficiente. Scarsa invece l’autonomia in navigazione Web, è di soli 3 ore e 35 minuti, praticamente agli stessi livelli del Galaxy Note complice anche l’elevato consumo dei display AMOLED davanti alla visualizzazione del bianco (colore predominante nelle pagine web).

In riproduzione video senza interruzione l’autonomia si attesta invece intorno alle 6 ore (circa 30% inferiore rispetto all’iPhone 4s), inferiore anche a quella del Galaxy Note.

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Samsung Galaxy R

Galaxy R: autonomia

Il display LCD Super Clear da 4.2 pollici, leggermente più piccolo e meno pregiato del Super AMOLED Plus da 4.3 pollici del Galaxy S2, vanta consumi inferiori rispetto a quest’ultimo, offrendo un’autonomia di navigazione web in 3G di ben 5 ore, circa 30 minuti in più rispetto al Galaxy S2, sebbene inferiore di circa un’ora rispetto all’autonomia dell’iPhone 4S misurata nelle stesse condizioni.

In conversazione, grazie al display spento, l’autonomia si estende a ben 9 ore e 40 minuti, significativamente sopra la media degli smartphone high-end attualmente presenti sul mercato, inferiore solo al Galaxy Note (quasi 13 ore).

Infine per quanto riguarda la riproduzione di video in alta definizione, il Samsung Galaxy R garantisce fino a 6 ore e 21 minuti.

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Samsung Galaxy S2

Galaxy S2: autonomia
Il Samsung Galaxy S2 può contare su una batteria da 1650mAh e uno schermo da 4.3 pollici basato su tecnologia Super AMOLED Plus, ottimizzato per i consumi.

L’autonomia in conversazione, che è ovviamente indipendente dall’ampiezza dello schermo è di 8 ore e 35 minuti. L’autonomia in navigazione web, misurata utilizzando uno script automatico che carica la stessa pagina web (senza flash) ogni 10 secondi, è di circa 4 ore e 24 minuti, superiore di quasi un’ora rispetto al Galaxy Nexus.

In riproduzione video di filmati ad alta definizione senza interruzioni la durata della batteria si è attestata intorno alle 8 ore.

Nokia Lumia 800

Nokia Lumia 800: autonomia
Il Nokia Lumia 800 è dotato di display da 3.7 pollici con tecnologia ClearBlack su un display AMOLED, che mostra i neri della giusta tonalità, e una batteria da 1450 mAh, buona se consideriamo l’ampiezza non eccessiva dello schermo.

L’autonomia in conversazione è di circa 8 ore e 25 minuti, circa un’ora e mezza superiore al predecessore, il Nokia N9 (dotato di batteria della stesa capacità). Che sia Windows Phone 7 a fare le differenza? Nella navigazione web soffre il bianco, essendo il display di tipo AMOLED, e offre solo poco più di 4 ore (4 ore e 7 minuti).

Quanto alla riproduzione video, l’autonomia si ferma a circa 5 ore e 52 minuti. Insomma, i risultati sono nella media, ma Nokia potrebbe fare di più per migliorare quest’aspetto.

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Nokia Lumia 710

Nokia Lumia 710: autonomia
Chi l’ha detto che uno smartphone di fascia media, con display di dimensioni contenute e processori single-core hanno un’autonomia generalmente più lunga? Il Nokia Lumia 710, dotato di display da 3.7 pollici (non AMOLED ma con tecnologia ClearBlack) batteria da 1300 mAh, nonostante le oltre 9 ore e 5 minuti (40 minuti in più rispetto al Lumia 800) di autonomia in conversazione soffre davanti ai siti web e i video.

Nel primo caso esaurisce la carica dopo meno di 4 ore (3 ore e 51 minuti), nel secondo si è fermato a 3 ore e 27 minuti. Davvero scarso il risultato, che costringe a dosare l’utilizzo dello smartphone finlandese se si vuole arrivare a fine giornata e si è in giro impossibilitati a metterlo in carica.

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HTC One S

HTC One S: autonomia
Il nuovo HTC One S, ha impressionato per le sue specifiche tutt’altro che da smartphone mid-range. Ma come possiamo classificare la sua autonomia? La capacità della batteria, da 1650 mAh, non è elevatissima ma può contare sul nuovo chip Snapdragon S4, con processo produttivo a 28nm, decisamente più efficiente dal punto di vista dei consumi rispetto alla precedente versione S3 (a 45nm).

Quanto alla conversazione 3G, la batteria garantisce ben 9 ore e 42 minuti. Risultato questo sorprendente se rapportato alla capacità della batteria.

Ma anche in navigazione web offre un’autonomia così elevata? Purtroppo no. Il cronometro si è fermato a 4 ore e 3 minuti, nella media degli altri smartphone Android dotati di schermo AMOLED.

Ma è nella riproduzione video senza interruzioni che eccelle: ben 9 ore e 28 minuti con una singola carica.

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HTC Sensation XL

HTC Sensation XL: autonomia
Il display dell’ HTC Sensation XL da ben 4.7 pollici, non è basato su tecnologia AMOLED, ma è un classico schermo LCD (TFT) ed è supportato da una batteria da 1600mAh.

Se limitiamo la nostra attenzione alla sola autonomia in conversazione il Sensation XL si comporta egregiamente, con un un tempo di conversazione sotto rete 3G che supera le 9 ore e 30 minuti, inferiore solo alle 12 ore del Galaxy Note, ma superiore sia al Samsung Galaxy S2 (8:35) che all’iPhone 4S (7:41).

Anche qui l’entusiasmo è frenato dall’autonomia in navigazione web o riproduzione video, attività queste dove entrano prepotentemente in gioco i consumi associati al display. La durata della batteria infatti caricando la stessa pagina web (priva di elementi Flash) ad intervalli di 10 secondi è di soli 5 ore e 20 minuti mentre in riproduzione video, l’autonomia si è esaurita in 6 ore e 12 minuti.

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Sony Xperia S

Sony Xperia S: autonomia
Sono circolate molte voci sul web circa la scarsa autonomia del Sony Xperia S. Premessa: apprezziamo anzitutto la nuova batteria ai polimeri di litio che consente tempi di carica dimezzati rispetto ad uno smartphone nella media. Soli 10 minuti di carica vi garantiranno un’ora di funzionamento. Anche tramite carica USB, la batteria è in grado di caricarsi dal 65% al 90% in soli 30 minuti.

Ma passiamo ora all’autonomia. Come si comporta la batteria da 1750 mAh in combinazione con lo spettacolare display HD (1,280 x 720 pixel) da 4.3 pollici? L’autonomia in riproduzione video si ferma a poco più di 5 ore, mentre non abbiamo dati riguardo la navigazione web. In conversazione 3G è perfettamente nella media, con un’autonomia di 8 ore e 30 minuti.

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Motorola Droid Razr Maxx

Motorola Droid Razr Maxx: autonomia
E’ la versione con la batteria potenziata del Motorola Droid Razr. Ben 3330mAh la capacità della batteria, contenuta in soli 8.9 mm di spessore e un peso, più che accettabile, di 145 grammi.

E’ lecito aspettarsi una durata nettamente superiore rispetto alla concorrenza, e i test hanno confermato le nostre aspettative: ben 20 ore e 24 minuti in conversazione 3G, circa 2,5 volte superiore rispetto alle 8 ore medie di un moderno smartphone.

E se questo non è sufficiente a stupirvi cosa dire delle 7 ore e 23 minuti di navigazione tramite Wi-fi nonostante il display Super AMOLED da 4.3 pollici? Poco importa dei consumi nella visualizzazione del “bianco”, dato che le quasi 8 ore di autonomia in navigazione web vi permettono di stare quasi un’intera giornata davanti ad internet.

Infine, quanto potete stare davanti ad un filmato? Ben 14 ore e 17 minuti: un risultato questo che stacca di netto (ben 5 ore) l’ iPhone 4S.

» Motorola Droid Razr Maxx

BlackBerry 9790

BlackBerry 9790: autonomia
Passiamo ora ad un BlackBerry, con caratteristiche diverse dalla stragrande maggioranza di smartphone Android. Se da una parte il display è di soli 2.45 pollici, dall’altra è dotato di una batteria da soli 1230 mAh. E’ sufficiente per garantire un utilizzo spensierato? Purtroppo no.

Solo 5 ore e 20 minuti di autonomia in conversazione, contro le oltre 8 ore che possono vantare gli smartphone qui analizzati. Il piccolo display del Bold 9790 non è ottimizzato per una navigazione web troppo impegnativa, con un’autonomia in navigazione di sole 4 ore e 2 minuti. Il risultato migliore lo ottiene in riproduzione video, pari a circa 5 ore e 47 minuti: ma quanti di noi trovano confortevole la visione di un film sul display di un tradizionale BlackBerry?

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BlackBerry Curve 9380

BlackBerry Curve 9380: autonomia
E’ il primo Blackberry Curve full-touch. Uno schermo da 3.2 pollici, che lo avvicina alla multimedialità e all’intrattenimento dei moderni smartphone Android. L’autonomia è in grado di rispondere a queste “nuove esigenze?

Anche se non eccelle come si sperava, i risultati sono decisamente migliori rispetto al BlackBerry Bold 9790. 6 ore e 52 minuti l’autonomia in conversazione, solo 5 ore e 9 minuti in riproduzione video ma ben 6 ore e 40 minuti in navigazione web.

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Qual è in definitiva lo smartphone con la miglior autonomia? E’ il Motorola Droid Razr Maxx, che surclassa la concorrenza con l’enorme batteria da 3330mAh, l’unico a garantire un utilizzo estremo e realmente spensierato.

Il secondo posto è occupato invece dall’iPhone 4S, che sfiora le 7 ore in navigazione web ed offre una buona autonomia davanti a tutti e tre i tipi di test.

Al terzo posto il nuovo HTC One S, che, nonostante la navigazione web risenta del display Super AMOLED e risulti leggermente inferiore rispetto al Galaxy S2, esibisce un’eccellente autonomia sia in riproduzione video che nelle chiamate 3G.

Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.