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⇒ I migliori smartphone del 2017.
La classifica.

Quando dobbiamo comprare un nuovo smartphone, oramai ci troviamo di fronte tantissime alternative, dalle caratteristiche tecniche più disparate e ai prezzi più vari. Non è difficile, in un panorama simile, sentirsi disorientati e la cosa migliore per uscirne vincitori è avere chiaro cosa stiamo cercando e quali siano le discriminanti per la nostra scelta. Con questa guida vogliamo cercare di fornire delle linee guida semplici e veloci per capire, ancor prima di scegliere su quale modello orientarsi, quali siano gli aspetti a cui dobbiamo prestare attenzione nella scelta.

Il primo aspetto fondamentale da definire è sicuramente il prezzo. “Quanto sono disposto a spendere e cosa posso aspettarmi da questo budget?”. Cominciamo proprio da qui.

200€: bastano per comprare un buon dispositivo?

La scelta del budget viene a monte della scelta della caratteristiche che cerchiamo in uno smartphone e, a meno che non abbiamo messo gli occhi su un modello particolare, e quindi siamo disposti a “cedere” un po’ sul costo, è proprio questa la prima discriminante che ci fa dire “sì” o “no” ad un dispositivo.

Avere un budget di 200€, oggi, vuol dire poter aspirare ad un smartphone di fascia media ed anche una delle più ricche, attualmente, di alternative.

Alla domanda “Si può comprare un buono smartphone a 200€?”, possiamo in prima approssimazione rispondere: . Qui, però, entrano le prime variabili, che ci portano necessariamente a specificare quali aspetti permettano di definire la qualità di uno smartphone.

Cos’è che ricerchiamo mediamente in un terminale? Gli ambiti che vogliamo massimizzare possono essere ricondotti a: prestazioni, batteria, fotocamera e design. Vediamo allora come si pongono questi ambiti nella fascia dei 200€.

Cosa posso aspettarmi da uno smartphone a 200€?

Prestazioni

Non c’è dubbio che quando compriamo uno smartphone vogliamo che sia performante, che ci permetta di navigare rapidamente e altrettanto rapidamente risponda ai comandi. Le prestazioni diventano così la chiave di lettura della nostra scelta e diventa quindi necessario saper leggere le specifiche tecniche in fatto di hardware (ovvero le componenti fisiche base del dispositivo) e software (i dati e le caratteristiche operative) di qualsiasi dispositivo.

Quando parliamo di componenti interne del dispositivo, sul lato delle prestazioni, andiamo a considerare tre unità: processore, memoria RAM e GPU (unità di grafica).

Oggi, gli smartphone nella fascia di prezzo dei 200€, vantano architetture soddisfacenti. In questa fascia di prezzo non è difficile trovare chip hardware del calibro di Qualcomm Snapdragon 430, Huawei HiSilicon Kirin 655, Mediatek Helio X10 o P10. Dietro a questi nomi altisonanti ed estremamente tecnici ci sono processori potenti, ormai tutti a 64 bit, ci sono diversi modi di affrontare i compiti che eseguiamo ogni giorno con lo smartphone. Chi preferisce la potenza bruta, garantita da una frequenza elevata, chi invece preferisce dividere i compiti ed attivare i processori solo se realmente necessario, chi preferisce a sua volta invece l’equilibrio per non avere bisogno di troppa energia. E’ doveroso affermare però che tutti questi processori non vanno in difficoltà se si parla di vita quotidiana: app social come Facebook, Twitter, Instagram non si bloccano e scorrono fluide, si può ovviamente guardare filmati in full HD nitidamente, ci si può godere un uso spensierato dello smartphone. La differenza rispetto ai processori dei top di gamma risiede nei tempi di caricamento delle app, quindi a parità di gioco (ad esempio Real Racing 3) magari invece che pochi secondi come negli smartphone top, in questo caso avrete bisogno di 30/40 secondi per il primo avvio. Nel paragrafo successivo, quando vi racconteremo i modelli specifici, vi spiegheremo meglio le differenze in termini “numerici”.

Per quanto riguarda la RAM, gli smartphone migliori in questa fasciano arrivano ad avere dotazioni fino a 3GB. Nella pratica, e in parole povere, vale la regola “più spaziosa è la RAM, più veloce e fluido è lo smartphone” (anche se la velocità non dipende solo da questo). La rapidità del dispositivo si misura sulla sua capacità di dare risposte repentine alle nostre richieste, gestire i programmi in modo fluido e non rallentare i processi. Innanzitutto, dobbiamo tenere a mente che il numero che troviamo scritto nelle specifiche tecniche degli smartphone (i 2 o 3GB di RAM) corrisponde ad un numero di massima, un numero che nella realtà è sempre inferiore.

La nostra scelta in questo ambito deve essere legata al tipo di uso che pensiamo di fare del terminale. Avere una dotazione maggiore chiaramente vuol dire avere fisicamente più spazio per aprire più programmi contemporaneamente. Scegliere oggi, nel panorama dei 200€, uno smartphone che abbia 2 o, ancora meglio, 3GB di RAM, vi permette di avere un buon compromesso e una buona quantità di spazio per evitare di appesantire il vostro smartphone, aprendo tante applicazioni contemporaneamente e non facendo venire meno il multitasking.

Fotocamera

La Fotocamera è forse il tasto più dolente, perché, se pensiamo ai livelli a cui ormai si è spinto questo comparto negli smartphone di più alta fascia, siamo parecchio lontani dalla perfezione in questa fascia di prezzo.

In generale, sappiamo che il numero di Megapixel associato ai sensori montati sui dispositivi non è un parametro esaustivo per definire la qualità di una Fotocamera. E’ ormai piuttosto diffuso trovare sensori da 12MP o 13MP a comporre la fotocamera principale sugli smartphone in questione e questo aspetto è una buona base per avere dei buoni scatti.

La qualità che ci si può aspettare da un terminale sui 200€ può essere riassunta come “buona di giorno, meno di notte”. Cosa vuol dire questo? La resa risente, nella maggior parte dei casi, delle condizioni di luminosità in cui si effettuano gli scatti: di giorno, soprattutto all’esterno, con buona luce, le foto risultano nitide e di elevata qualità, ma di notte, o comunque laddove l’illuminazione sia carente, il rumore digitale è ben presente.

In poche parole, con un budget che si aggira sui 200€, non ci si può aspettare il meglio in ambito di fotocamera, ma si deve, piuttosto, accettare un compromesso in questo campo.

Batteria

Discorso diverso si può fare sul lato batteria: non si deve rinunciare all’autonomia. Gli smartphone che troviamo in questa fascia montano batteria con capacità variabile intorno ai 3000 mAh, valore ottimo per garantire una durata quotidiana della batteria. Le prestazioni da sostenere non sono eccessivamente energivore e, se si riesce ad accoppiare la batteria con componenti hardware a basso impatto energetico, ecco la ricetta giusta.

In questo ambito, quindi, c’è da aspettarsi un buon livello di autonomia, che riesca a garantire un pieno utilizzo quotidiano dello smartphone, arrivando a sera con qualche percentuale di carica residua.

Nella fascia di prezzo che stiamo analizzando, troviamo ancora smartphone che mantengono la caratteristica di montare batteria estraibile. Cosa dobbiamo preferire? In realtà, il fatto di avere batteria integrata costituisce un aspetto prima di tutto estetico, legato alla possibilità di garantire piccoli spessori nei terminali e migliorare quindi l’aspetto del design. D’altro canto, invece, potendo rimuovere la batteria, si favorisce la praticità e si possono fronteggiare i problemi a lungo termine: se l’autonomia dovesse calare man mano che passa il tempo, sarebbe più semplice sostituire la batteria senza dover mandare lo smartphone in assistenza.

I migliori modelli sul mercato a 200€: quale scegliere?

I modelli migliori sul mercato sono sicuramente Huawei P8 Lite 2017 e Moto G5, difficile orientarsi su altro con questo budget a disposizione. La nostra scelta era già chiara anche in sede di analisi delle prestazioni e, in generale, pensiamo che non esista un modello perfetto per tutti; piuttosto, ciascun dispositivo deve essere perfetto per le esigenze dell’utente che lo sceglie. Ci sono vari parametri da considerare per acquistare uno smartphone a 200€, ma se si presta attenzione al design o alla potenza bruta allora è indubbiamente Huawei P8 Lite 2017 quello più indicato in questa sede.

Moto G5 perde sicuramente dei punti sul design, rispetto al modello di Huawei, ma si presenta come smartphone reattivo, sempre aggiornato e stabile a lungo termine. La piena adozione dell’esperienza pura di Android dà certezze proprio in fatto di stabilità ed affidabilità, per un utilizzo che secondo noi è il più piacevole in questa fascia di prezzo.

Dal punto di vista hardware, l’esempio portato da Moto G5 e Huawei P8 Lite 2017 è di eccellenza nonostante i costi contenuti. Il primo monta il famosissimo chipset Qualcomm Snapdragon 430 (GPU: Adreno 505), mentre il secondo monta il chip proprietario HiSilicon Kirin 655 (GPU Mali T830MP2). Si possono fare interessanti paragoni, ma per darvi una idea numerica il Moto G5 ottiene 45300 punti su AnTuTu Benchmark mentre Huawei P8 Lite 2017 raggiunge circa 57000 punti. Non è tanto utile guardare al mero numero, ma questo tiene in considerazione il chipset, la RAM, la memoria interna. La differenza numerica è interessante, specie se andiamo a paragonare le due unità per elaborazione grafiche, ossia le GPU dove invece mostra un po’ di potenza in più quella montata da Moto G5.

Anche dal punto di vista del design, l’offerta di dispositivi è quanto più varia. Al di là dei materiali di fabbricazione, che solo ultimamente stanno abbandonando la plastica per dare un po’ più di spazio a materiali più pregiati, le forme adottate, le dimensioni e lo spessore si adattano davvero a tutti i giusti. Non c’è nulla che sia più soggettivo dell’aspetto estetico di un terminale e, per questo, la scelta è altrettanto soggettiva.

Comprare uno smartphone nuovo o usato?

Spesso ci troviamo anche a dover risolvere un altro dubbio: comprare uno smartphone nuovo o usato? Il motivo per cui ci potremmo trovare a dover rispondere a questa domanda è la volontà di risparmiare qualcosa, ambendo anche a smartphone più “vecchi”, ma di fascia più alta.

I criteri di scelta di cui abbiamo parlato si applicano sia al nuovo che all’usato. In generale, l’usato può essere scelto se vi permette di risparmiare sul prezzo di listino di uno smartphone, ma, al tempo stesso, se si tratta di un usato affidabile. Acquistare un dispositivo da un amico o un parente, dopo che lo abbia usato per qualche tempo e poi decida di cambiarlo, ad esempio, vi può dare una maggior sicurezza sia per l’affidabilità dell’acquisto che state facendo, sia in termini di opinioni, da parte di qualcuno che ha avuto esperienza diretta con quello smartphone. Di contro, se vi dovessero capitare occasioni “esagerate”, tenete a mente che dovete sapere come è stato usato quello smartphone e se ha avuto problemi, quindi siate molto selettivi nella scelta (anche su eBay o su Subito).

Attualmente, al prezzo di 200€ si trovano anche smartphone di vecchia data, che sono stati un tempo top di gamma e di cui ora sono usciti modelli successivi. Se doveste decidere di far ricadere la vostra scelta su uno smartphone di questa categoria, assicuratevi comunque che non si tratti di un modello troppo vecchio. Da cosa lo capite? Studiate quale sia la situazione “aggiornamenti”. Con Android, ad esempio, non acquistate smartphone che supportino il sistema operativo con versione più vecchia di Lollipop 5.0.

Qual è lo smartphone da 200€ giusto per me?

Se scegliete di imporre come budget per il vostro acquisto la soglia dei 200€ è quindi chiaro che riuscirete ad avere l’imbarazzo della scelta tra dispositivi di caratteristiche medie, adatte all’utilizzo di tutti i giorni: navigazione, comunicazione, social, foto e giochi.

Abbiamo capito quindi che, una volta scelto il budget, il secondo step fondamentale è capire quali aspetti vogliamo massimizzare, in relazione all’uso che faremo dello smartphone e a cosa ci aspettiamo da lui. Solo a partire da qui si può essere certi di star facendo l’acquisto giusto. Ricordiamoci sempre che l’importante non è avere il dispositivo più alla moda o quello che secondo gli altri è il migliore, ma piuttosto dobbiamo indirizzarci su quello che realmente possa rispondere alle nostre esigenze. Non solo nell’immediato, ma anche, e soprattutto, nel lungo termine!

I migliori smartphone Android da 200 euro

 

Conclusioni

Al momento attuale, la scelta è tra Huawei P8 Lite 2017 o Lenovo Moto G5: rispondete alle domande precedenti prima di procedere all’acquisto.

 

⇒ I migliori smartphone del 2017.
La classifica.
  • Stefania

    Salve dopo aver valutato tute le fasce di prezzo, mi sto chiedendo se sia il caso spendere 400€ per uno smartphone… mah
    E se invece ne spendessi solo 200 max 250, quale sarebbe il migliore acquisto? ho pensato spesso al moto G5 plus, ma li vale davvero? e la bussola mancante a cosa dovrei rinunciare? a ogggi è meglio huawei p8 lite 2017 o p9 lite con aggiornamento ad Android 7, sempre molta importanza la do al reparto fotografico e magari un tel che non surriscalda tanto e un livello SAR abbastanza basso..Chiedo troppo?
    mi fido solo e unicamente di voi come recensionisti, siete che dire? “obbiettivi” miglior acquisto per me che vengo da LG G2?
    Vi ringrazio sin da subito. sempre tanti complimenti

    • Ciao Stefania! E’ difficile fare un discorso oggettivo in questo caso: spesso la differenza con i top di gamma si avverte per la fotocamera e per i display qualitativamente migliori, ma uno smartphone Android ormai sa fare tutte le operazioni a discapito della fascia di prezzo. Questi giorni sono passato da smartphone da 80€ a 600€ e mi son reso conto che alcune cose le fai benissimo con entrambi.
      Se dovessi spendere 220€ andrei sul Moto G5 Plus, se dovessi andare sui 180€ andrei su P8 Lite 2017. Al momento non esistono modelli perfetti, ma sicuramente esistono quelli adatti alle loro esigenze. Per farti una idea sul sito trovi la recensione di P8 Lite 2017, Moto G5 e Moto G5 Plus 😉
      Sui 200€ sicuramente avvertiresti un po’ la mancanza di qualità fotografica rispetto a smartphone più costosi.
      La mancanza di bussola fa perdere un po’ nella rotazione nelle mappe/navigatori satellitari in tempo reale del cursore, che rappresenta la posizione.
      Grazie dei complimenti 😉

  • Maria Grazia

    Ciao Claudia…avrei bisogno di un consiglio. Non mi aspetto chissà che da un telefono…infatti sono indecisa tra un wiko ufeel(non lite) e un huawei p8 in offerta ora da mediaworld….comprendo il livello migliore del huawei ma per 70 euro meno mi pare che il wiko faccia la sua bella figura..o sbaglio.. Toglimi ogni dubbio in merito all’acquisto. Grazie!!!

    • Ciao Maria Grazia!
      Effettivamente c’è una bella differenza di prezzo e, soprattutto se punti ad uno smartphone di fascia medio-bassa, non vale spendere così tanto in più per Huawei P8. Discorso diverso varrebbe per il P8 Lite 2017, ad esempio, che sicuramente per chi cerca prestazioni “tranquille” vale i circa 200€ a cui è venduto. In generale fissare il budget è il primo step essenziale, quindi da lì devi sempre partire.
      Per Wiko Ufeel, ti rimando alla recensione che ho fatto io (Claudia) e in cui spiego i pro e i contro che ho riscontrato: http://www.tecnologici.net/wiko-ufeel-la-recensione-con-pro-e-contro/

      Fammi sapere cosa ne pensi! Seguici sui nostri social Facebook, Instagram, Twitter e sul canale YouTube RedazioneTecnologici! Grazie!!

      • Maria Grazia

        grazie mille! abbandono l’idea del wiko che hai recensito…la batteria è importante che mi duri! non ho trovato recensioni sul wiko ufeel prime…maggiore come prestazioni del huwawei p8, ma allo stesso prezzo….. qui il migliore è chi da qualcosa in più oppure dovrei valutare altro?? Grazie ancora!!!!!!