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Samsung Galaxy S3 e Galaxy Camera – modding: Boot via SD card

di del 29/12/2012
 

 Samsung Galaxy S3 e Galaxy Camera   modding: Boot via SD card

 

Modding: nuove possibilità  per Galaxy S3 e Galaxy Camera

 

Ci sono state alcune recenti scoperte nel campo del modding che riguardano i dispositivi basati sul famoso processore Exynos di Samsung, in particolare proprio sull’ultimo gioiello di questa casa, il Galaxy S3, e la nuova macchina fotografica con sistema operativo Android, ovvero la Galaxy Camera. I famosi sviluppatori di XDA Developers, conosciuti come Adamoutler e Rebellos, hanno studiato come effettuare il boot da scheda SD. Per chi non conoscesse il significato del termine, il boot “indica l’insieme dei processi che vengono eseguiti da un computer o smartphone durante la fase di avvio, in particolare dall’accensione fino al completo caricamento in memoria primaria del kernel del sistema operativo a partire dalla memoria secondaria“. Stiamo parlando di un avvio completo con un bootloader open source. Inoltre, i due sviluppatori stanno anche lavorando sul fastboot della fotocamera Galaxy.

Come possiamo leggere dal discorso di Adamoutler :
“Che cosa significa? Ora possiamo lavorare alla’interno della TrustZone riproduzione dei dispositivi Samsung! Questo significa che sarà possibile effettuare alcune importanti operazioni di debugging del bootloader. Cosa significa veramente questo? Significa che non solo abbiamo un modo per allontanarci dal chiuso bootloader originale Samsung, ma possiamo effettuare un boot totale dalla SD card sul Galaxy S3 e sulla Galaxy Camera. Che possiamo risolvere eventuali brick-bug del Galaxy S3.”
C’é ancora molto lavoro da svolgere in questo emozionante progetto come per esempio:

  • Disabilitazione modalità hardware EMMC.
  • Allacciamenti UART per il debug e per lavorare il modalità fastboot.
  • Cercare di rielaborare la Ramdisk del Galaxy S3 per il boot SD card.
  • Ricreare la giusta struttura di partizione su un 16 gig.

 

Sviluppi futuri

Questa é una grande novità per i possessori di un dispositivo con processore Exynos: ora avranno una seconda possibilità oltre che all’avvio della solita EMMC. Il progetto é però lontano dall’essere completato ma quando lo sarà, diventerà quasi impossibile ottenere brick permanenti almeno con terminali come il Galaxy S3 e la Galaxy Camera. Non c’è dubbio che successivamente questo lavoro verrà poi applicato ad altri dispositivi rendendo così le operazioni di modding sempre più sicure per tutti i dispositivi. Invece di recuperare il chip EMMC e riavviarlo ancora una volta, si dovrà eseguire una semplice modifica e avviare da scheda SD. Se vi succederà di incappare in qualche brick di nuovo, vi basterà sostituirla.
Inoltre imparare ad utilizzare un bootloader open source significa che l’utente non si dovrà più preoccupare dei rischi di un operazione di flash su dispositivi con bootloader bloccati. Quando questo progetto vedrà la luce molte altre operazioni saranno possibili: per esempio si potrà decidere quale sistema operativo far partire all’avvio del dispositivo.

Rimaniamo quindi per ora in attesa di ulteriori sviluppi di questo illuminante lavoro. Se vi va venite a commentare questa notizia sul forum o sulla nostra pagina Facebook.

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