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Smartphone cinesi e SAR: le radiazioni emesse dai modelli più venduti

Lug 14, 2014

Smartphone cinesi e SAR: le radiazioni emesse dai modelli più venduti

SAR smartphone cinesi

Anche oggi continuiamo a parlare di SAR e, questa volta, cercheremo di fare il punto sulla situazione degli smartphone cinesi. Non rifaremo tutto il discorso relativo a questo indice ma un’introduzione è d’obbligo. Se comunque siete interessati all’argomento, nel nostro precedente articolo potrete trovare un’analisi completa riguardo il SAR (cos’è? come si misura? cosa comporta per la salute? ecc.).

Indice SAR

Con la sigla “SAR” si intende il Tasso di Assorbimento Specifico ed è l’unico dato che abbiamo per capire il livello di onde elettromagnetiche emesse da un dispositivo. Si misura in W/Kg e rappresenta l’energia (W) che il nostro corpo assorbe quando siamo vicino a campi elettromagnetici. Il limite europeo è di 2W/Kg, misurati su 10 grammi di tessuto biologico.

Per misurarlo, i test portano gli smartphone al massimo della loro potenza, attivando qualsiasi antenna presente, e, posizionandoli ad 1 cm da un manichino apposito (provvisto di sonde), misurano le loro emissioni massime. Per quanto riguarda la testa, i test sono quasi identici, con l’unica differenza che il dispositivo viene posto a contatto diretto con l’orecchio del “fantoccio”.

Gli studi a riguardo non hanno dimostrato che ci sia un collegamento diretto tra l’insorgenza di cancro e l’esposizione a radiazioni elettromagnetiche, ma non sono noti gli effetti a lungo termine della stessa.

Il problema degli smartphone cinesi

Come potrete immaginare, la legislazione cinese è molto meno ferrea riguardo queste emissioni e quindi è molto difficile ottenere informazioni verificabili e certe al 100% (sono presenti comunque dei limiti basati su standard differenti). La questione si complica ancor di più perché molti produttori (come Cubot, Jiayu e TCL) non dichiarano nè quali siano i dati effettivi sui livelli SAR dei loro device, nè tantomeno quali siano gli standard utilizzati per gli eventuali test sulle emissioni elettromagnetiche.

Per questi motivi la nostra ricerca si è concentrata su fonti differenti rispetto ai produttori stessi. In particolare, tutti i dati che vede sono stati ricavati da: distributori ufficiali, XDA e forum ufficiali. Abbiamo fatto il possibile per incrociare i dati con più fonti e renderli così più affidabili ma, è ovvio, che non potremo garantirvi al 100% la bontà degli stessi.

Nonostante ciò, per evitare facili allarmismi, è bene sapere che l’Unione Europea controlla, attraverso le dogane nazionali, la conformità dei prodotti distribuiti sui territori dell’Unione. In pratica, la dogana dello stato che riceve un prodotto extra-UE è tenuta ad effettuare dei controlli riguardo la sua conformità alla normativa comunitaria vigente. Questo vuol dire che se acquisterete da un distributore presente nell’UE potrete stare certi che il prodotto ha passato i test relativi ai valori SAR. Spetterà poi all’importatore dichiarare i valori dei diversi device ed i metodi usati per testarli, attraverso le opportune certificazioni. Il distributore ha anche la responsabilità legale sui prodotti e perciò avrete sicuramente un ulteriore fonte di sicurezza per i vostri acquisti. Oltretutto il venditore è anche obbligato a fornire delle informazioni esaustive a riguardo; questo vuol dire che se avrete dubbi riguardo un prodotto, potrete chiedere allo stesso tutte le informazioni necessarie, prima e dopo l’acquisto. Inoltre, se non volesse fornirvele, ricordatevi sempre che, per legge, potrete esercitare il vostro diritto di recesso entro 14 giorni dall’acquisto.

Il discorso cambia nettamente se acquisterete direttamente dalla Cina. In quel caso è praticamente impossibile che la dogana effettui dei controlli sulle emissioni riguardanti un singolo prodotto e quindi dovrete fidarvi esclusivamente del venditore. Purtroppo questa situazione “nebulosa” non contribuisce positivamente alla fama degli smartphone cinesi, soprattutto in un ambito così “delicato” come quello delle emissioni elettromagnetiche.

Classifica degli smartphone cinesi in base ai livelli SAR

In questa classifica prenderemo in considerazione gli smartphone cinesi più famosi e dei quali abbiamo i dati più certi. Vi ricordiamo inoltre che i dati di TCL e Jiayu, nella tabella dei migliori, sono quelli di cui ci “fidiamo” meno, visti i valori troppo bassi. Se volete, potrete segnalateci ulteriori fonti che ritenete più “sicure”.

I modelli che emettono MENO radiazioni

Jiayu G4S 0.039 W/Kg
TCL S960 0.048 W/Kg
Meizu MX3 0.18W/Kg
Oppo Find 7 e 7a 0.18 W/Kg
Oppo N1 0.22 W/Kg
Lenovo P780 0.257 W/Kg
Zopo ZP998 e ZP1000 0.358 W/Kg
iOcean X7 e X7S 0.38 W/Kg
Thl T100s 0.42 W/Kg
Thl W200 0.435 W/Kg

I modelli che emettono PIU’ radiazioni

Xiaomi Mi2 e Mi2S 1.37 W/Kg
Xiaomi Mi3 1.29 W/Kg
Cubot e Jiayu X6 e G3S 1.2 W/Kg
ThL W200S 0.645 W/Kg
Xiaomi Red Rice 0.588
Newman N1 0.549

Malato di smartphone, tablet e gadget tecnologici. Alla spasmodica ricerca di qualcosa di nuovo che possa catturare la mia attenzione.
  • Ilaria Bagur

    Ottimo articolo, sapete qualcosa sui valori SAR dei modelli Vernee?.. Inoltre vorrei chiedervi conferma, nel caso io comprassi un cellulare vernee on-line (sul sito Gearbest) significherebbe che non lo sto comprando direttamente dalla Cina, e che quini rispetta comunque gli standard Europei?… Ciao e grazie tante. Ilaria

  • Pietro

    E POSSIBILE SAPERE I VALORI DEI CLONI CINESI

  • Lorenzo

    È possibile sapere i valori sar dello zuk z2?

  • contenitore21

    redmi3 ci sono dati? e dove si possono vedere i dati dei marchi “europei”? Grazie

  • Ilo Ciccio

    Salve. Vorrei sapere invece per quanto riguarda lo Xiaomi redmi note 3. Grazie in anticipo

  • felix

    la marcatura CE, che è obbligatoria per tutti i prodotti immessi sul mercato europeo, dovrebbe essere garanzia del rispetto dei requisiti di protezione stabiliti in generale per le apparecchiature radio trasmettenti dalla direttiva 1999/5/CE (recepita con decreto 269/2001) e dalla raccomandazione 1999/519/CE che definisce i limiti di esposizione sul SAR.

    L’autorità competente alla vigilanza e all’erogazione di eventuali sanzioni per assenza o irregolarità della marcatura è il Ministero dello Sviluppo Economico (Dipartimento delle Comunicazioni) con l’ausilio della polizia postale. Può approfondire questo punto sul sito del MISE:

    http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&viewType=1&idarea1=593&idarea2=0&idarea3=0&idarea4=0&andor=AND&sectionid=0&andorcat=AND&partebassaType=0&idareaCalendario1=0&MvediT=1&showMenu=1&showCat=1&showArchiveNewsBotton=0&idmenu=2263&id=2019135

    Tenga conto in ogni caso che numerosi studi dosimetrici hanno dimostrato che il principale determinante al livello di esposizione nell’utente non è costituito dal SAR massimo del telefono (cioè il valore certificato dal produttore), ma dalla qualità della copertura di rete delle stazioni radio base nella zona di utilizzo. Ciò in quanto dal GSM in poi gli standard di telefonia sono adattativi e la potenza di volta in volta emessa dal telefono è ottimizzata in funzione della copertura di rete, e in una scala lineare relativa può variare grosso modo da 1 a 1000. In altre parole, e per quanto paradossale possa sembrare, più stazioni radio base ci sono sul territorio e minore sarà la potenza emessa dai telefoni, ed anche quella complessiva prodotta dalle stazioni (nel complesso ci vuole molta più potenza a coprire una determinata area con una sola stazione piuttosto che con tre o quattro).

    Può approfondire il tema dei possibili rischi per la salute dei telefoni cellulari sullo speciale del portale del Ministero della Salute:

    http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_3_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=dossier&p=dadossier&id=7

    Cordiali saluti

    Paolo Rossi

  • zazzappiaman

    chi sa lo xiaomi mi4w….

    • Purtroppo non siamo a conoscenza di questo dato, continua a seguirci (anche sui social) per non perdere eventuali aggiornamenti. 😉

  • Gabemar

    Ho la documentazione ufficiale del Jiayu G4 (pdf) fornitami da ejiayu.it dietro mia richiesta. SAR test result/ Max Sar measurement(10g). Head: 0.437 mW/g; Body: 0,466 mW/g. Che dite, ci possiamo fidare?

  • Gabemar

    Ho la documentazione ufficiale del Jiayu G4 (pdf) fornitami da ejiayu.it dietro mia richiesta. SAR test result/ Max Sar measurement(10g). Head: 0.437 mW/g; Body: 0,466 mW/g. Che dite, ci possiamo fidare?

  • rino

    bene, ho letto l’articolo con interesse … “non sono conosciuti gli effetti a lungo termine ” … ma un telefono quanto dura ? in media 2 anni … e se comprate un telefono cinese, non è che vi dura in eterno …

    • Ciao Rino,

      Gli effetti a lungo termine sono relativi all’esposizione alle radiazioni elettromagnetiche, in generale.
      Si presume infatti che saremo costantemente dotati di un cellulare/smartphone (fintanto che utilizzeremo onde elettromagnetiche ovviamente), ed è bene, nel dubbio, cercare di limitare l’esposizione alle stesse 🙂

    • Gabriele Bonomo

      Per lo meno sono da escludere i CLONI assolutamente i più dannosi (si parla di radiazioni altissime nemmeno entro i limiti -umani-).

  • valentina

    Quindi sostanzialmente, se una persona come me interessata agli smartphone ha messo gli occhi su un cubot 308….è meglio che cambi strada…giusto?? 😀 interessante articolo sopratutto x chi ha oltre alla tecnica e alle prestazioni, interesse anche x le onde elettromagnetiche trasmesse.. In base ad un possibile acquisto, quale smartphone cinese consigliereste che sia più simile alla Samsung come onde elettromagnetiche trasmesse? Grazie

    • Ciao valentina, scusa la risposta un po’ lenta. A questo proposito, possiamo dirti che il Cubot 308 sembra avere come valori SAR 0.5 w/Kg che non sembrano male (anche se non sappiamo se si riferiscono alla testa o al corpo dello smartphone). A questo proposito, se il tuo principale interesse è quello delle radiazioni puoi tenere in considerazioni i modelli citati qui, andando quindi su Jiayu G4S per rimanere in fascia economica per avere buone prestazioni 🙂

      Se puoi e ti va, possiamo chiederti di supportarci sui social? Siamo su FB, Twitter, Google+ e YouTube, sarebbe un ottimo contributo per noi 😉

  • Filippo Dardi

    Ulteriore punto a favore del buon g4s

  • nicola buonocore

    Interessante e raro articolo visto che parliamo di valori SAR (difficilmente reperibili e attendibili) di smartphone cinesi che attualmente stanno vendendo abbastanza anche in italia,pur se per vie traverse,ai consumatori più esperti del settore.Per chi come me oltre a tutto il discorso hardwere,softwere,qualità/prezzo che c’è intorno al mondo smartphone da importanza anche a qualcosa in più,proprio come i valori SAR per avere una panoramica a 360° dei device,questo articolo è merce rara.A mio parere Xiaomi ha dei valori troppo alti rispetto alla media e nonostante produca smartphone da un rapporto qualità prezzo incredibile in oriente,su l’aspetto SAR perde punti. I bassissimi valori SAR registrati da Samsung con S2,S3,Note 2 e Galaxy Nexus sono sempre stati il plus che mi ha fatto propendere per Samsung negli anni. In famiglia avevamo un Sony experia U (best buy del 2012 nella fascia bassa) con SAR di 1.62,non a caso rivenduto dopo 1 mese su mio consiglio.Almeno per quanto mi riguarda,possedere uno smartphone ai vertici per valori Sar in Italia,mi fa storcere e non poco il naso.

    • Ciao Nicola, grazie mille per la condivisione del tuo pensiero (più che legittimo e che ci fa davvero piacere). Se puoi e ti va, possiamo chiederti di supportarci sui social? Siamo su FB, Twitter, Google+ e YouTube, sarebbe un ottimo contributo per noi 😉

  • EL4G0N

    Vorrei spezzare una lancia a favore degli smartphone cinesi citando la Huawei. Infatti questa azienda cinese segue gli standard europei per quanto riguarda il SAR (molti smartphone hanno il SAR molto più basso degli iphone) e lancia ogni anno degli smartphone con una qualità/prezzo incredibile.

    Molti smartphone cinesi elencati sopra non possono essere venduti in Europa non avendo nemmeno la marcatura CE

  • sbaragnaus

    Complimenti per l’articolo che focalizza l’attenzione su una questione spesso non al centro dell’attenzione. Vorrei però sottolineare che il valore Sar del Jiayu G4S pari a 0.039 W/Kg è probabilmente sbagliato. E’ vero che quel valore è stato dato in risposta nel negozio jiayu-store ma è anche vero che lo stesso negozio non risponde più a domande del genere (verificato io stesso) e che il più ben noto Etotalk nelle proprie schede tecniche riferisce che il valore è sconosciuto. Il sito sarshield.com, invece, riporta per il G4 (che suppongo in termini di costruzione sia simile al G4S) 1.57 W/Kg.

    • Ciao,

      Ottima osservazione. Purtroppo ci siamo dovuti limitare a quanto dichiarato, pur consapevoli che in qualche caso (G4S e S960) il valore di SAR dichiarato è inverosimilmente basso. Sostituiremmo volentieri il valore che ci hai comunicato se solo si potessero fare considerazioni numeriche attraverso soli confronti sulla base delle specifiche e form factor. Se dovessi trovare il valore di SAR del G4S non esitare a comunicarcelo.
      Grazie mille e continua a seguirci!

  • Salve, e complimenti per l’articolo. Tratta una tematica molto interessante visto e considerata la quantità di onde elettromagnetiche che ogni giorno subiamo passivamente non solo dagli smartphone…basti considerare le onde Wireless emessi dagli hotspot che nessuno si preoccupa di rilevare.
    Sarebbe stato utile menzionare nell’articolo dei confronti con i brand più noti come Apple, Samsung, HTC, LG. Si sarebbe così riscontrato che i valori di questi brand sono al limite della soglia consentita e HTC in particolare è quella con un emissione molto più alta rispetto alla media dei concorrenti.
    Le fabbriche e i brand meno noti come ThL, Jiayu, Doogee, per non parlare di quelli più noti come Xiaomi – Meizu – Lenovo, rispettano a pieno gli standard europei in quanto stanno concentrando molto la destinazione di uso dei dispositivi proprio in Europa.
    Se si vuole fare attenzione ai valori SAR allora non si deve assolutamente prendere in considerazione di acquistare dispositivi cloni con tanto di Logo contraffatto e senza alcuna marca in quanto sono prodotti da fabbriche OEM che l’ unico scopo è solo quello di produrre con bassi costi.
    Complimenti ancora per l’articolo. Alla prossima.
    Grossoshop

    • muradreis

      Ricordandole che esiste già un articolo analogo sullo stesso sito, in riferimento ai brand “noti” citati.. che ovviamente non le interessano perchè non li vende sul proprio sito/negozio.. Le faccio presente che Lg e Samsung, ad esempio, hanno costantemente i valori Sar (certificati in modo chiaro e trasparente) più bassi in assoluto. Concordo viceversa su Apple o Nokia, che non ha citato: hanno valori altissimi. Così come Xiaomi. Mi spiace dirlo ma gli interessi commerciali che sono dietro al suo commento lo rendono decisamente poco equilibrato nonché poco utile ai consumatori

      • Al di là dell’ interesse commerciale o della passione che può esserci dietro il proprio lavoro devo dire che trovo interessante anche l’articolo sui valori Sar di brandi noti che avete pubblicato tempo fà. Quello che ho sottolineato nel messaggio precedente era un “confronto” con i terminali che non è presente nel seguente articolo. Magari potete prendere spunto da questa idea,in futuro, per preparare un articolo dove vengono messi a confronto i valori di brand meno noti con quelli più blasonati….credo che possano attrarre maggiori visite verso il blog e di conseguenza maggiori interessi commerciali. 😛

        • ospite sono e ospite rimango.

          penso che il brand importi solo in parte, come si nota nell’articolo precedente, differisce da modello a modello… i modelli di maggiori dimensioni possono ospitare antenne più lunghe e che quindi necessitano di un campo elettromagnetico di minore potenza, stessa cosa per i telefoni con scocca in plastica, che non ostacola le emissioni e quindi non necessitano di emettere campi magnetici potenti per trovare il segnale.
          Ovviamente costruendo al risparmio si ottengono prestazioni al limite del consentito, ma non penso che ci siano aziende particolarmente più osservanti di altre, si possono notare dispositivi samsung di punta sia nella lista di smartphone con maggiori emissioni sia in quelle minori. Probabilmente prima si occupano del design e della tecnologia da inserire, e poi vedono quale antenna è compatibile, fregandosene del SAR finché stanno nei termini in cui lo smartphone può finire sul mercato.

          • Una particolare che non sono mai riuscito a spiegarmi è come mai negli Stati Uniti i valori consentiti sono inferiori rispetto a quelli Europei. La differenza è di ben 0,4W/Kg (1.6 per USA e 2.0 per EU). Molti dispositivi hanno un valore al limite del consentito…ne elenco qualcuno come Sony Experia Z Ultra, Motorola RAZRi con valori vicino di 1.59W/KG al limite quindi per gli Stati Uniti.
            Un altra considerazione è che a volte ci preoccupiamo di cose e ne dimentichiamo altre…l’inquinamento alimentare dove lo mettereste?
            Meglio McDonalds o Burger King? 😀

          • Si tratta di normative differenti, non direttamente confrontabili. I valori SAR US e EU, sono funzione di densità di massa differenti, poichè prendono in considerazione superfici di diversa entità: 1g di tessuto la normativa americana, 10g di quella Europea. Il fatto che un valore sia al limite della normativa, purchè sia frutto di misurazioni regolarmente certificate, non preclude la commercializzazione del prodotto 😉

          • Impeccabile 🙂