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Sony Xperia E1: recensione dello smartphone entry-level

Giu 15, 2014

Sony Xperia E1: recensione dello smartphone entry-level

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Smartphone economici? Questa sembra essere la strada intrapresa da molte case che non chiudono affatto la porta ai modelli che dovrebbero portare maggiori sicurezza dal punto di vista delle entrate e Sony non si fa mancare una forte presenza nella fascia dei migliori smartphone Android economici, proponendo ora il nuovo Sony Xperia E1. Tenuto conto che spesso non ci interessa particolarmente il fattore “politico”, analizziamo il nuovo Xperia E1 in tutti i suoi pro ed i contro.

Sony Xperia E1 è quindi uno smartphone entry-level, dedicato a chi non possiede un elevato budget, infatti arriva sul mercato italiano al prezzo di listino di 129€. Si tratta di un terminale mono-SIM che propone un design molto compatto in termini di dimensioni, una architettura hardware che dovrebbe assicurare una buona esperienza d’uso e come è lecito aspettarsi dal prezzo, le specifiche tecniche non parlano di un device di fascia media, ne ammiccano ad offrire qualche particolare novità.

Si tratta quindi di uno smartphone solido e funzionale, almeno sulla carta, ma entriamo quindi nel vivo della recensione.

Design

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Esteticamente Sony Xperia E1 si presenta come uno smartphone molto compatto grazie al display dalla non ampia diagonale (ndr: rispetto agli standard Android attuali). A questo si affianca una back cover di policarbonato che ben si adatta alla forma della mano pur mantenendo le linee squadrate che caratterizzano, come sempre, i device Sony. Il display è racchiuso da una cornice che è forse troppo ampia nel bordo inferiore dove non trovano luogo i classici tasti da menù (Back, Home e Multitasking) che invece sono inclusi all’interno del display come tasti full touch.

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Le dimensioni ufficiali di Sony Xperia E1 sono 118 x 62.4 x 12mm, molto ben distribuite lungo la superficie, contenuti in 120 grammi di peso che lo rendono davvero leggero e comodo da portare in giro. Un vero e proprio smartphone da taschino o da tasca dei pantaloni. Riguardo alla configurazione dei tasti, troviamo sul bordo destro il pulsante di standby e accensione, subito sopra invece il bottone di regolazione del volume. Questo posizionamento non è propriamente comodo nell’utilizzo quotidiano ma ci si può fare l’abitudine. Sul brodo opposto troviamo invece l’host microUSB per il caricamento dello smartphone, sopra invece il comodo jack per gli auricolari (di buona qualità), con tanto di pulsante per l’utilizzo della funzione WalkMan che conferma la qualità e la personalizzazione Sony in merito.

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Sulla back cover invece campeggia centralmente il logo Sony in color argento (sul nostro Xperia E1 nero) sopra, a sua volta, rispetto al logo Xperia che lascia spazio poi all’altoparlante di sistema che è davvero ampio. Sopra al logo invece troviamo la fotocamera, forse un po’ troppo incassata, almeno di primo impatto.

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Sony Xperia E1 non è uno smartphone certificato contro acqua e polvere, come vuole anche il prezzo e come vuole un po’ la distinzione tra bassa fascia e alta, però possiamo definirlo molto resistente nell’assemblaggio e piuttosto leggero e compatto rispetto ai parifascia.

 

Display

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Il comparto visivo è caratterizzato da un display da 4 pollici, caratterizzato da una risoluzione molto bassa pari a 800×480 pixel che di certo non rappresenta un punto di forza per la visibilità dei dettagli.

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La densità di pixel è infatti di 233 ppi, adeguati per una buona visione dei contenuti ma sicuramente non in competizione con quella dei device di fascia superiore. In realtà il vero limite del display è dato dalla tecnologia TFT LCD che non riesce sempre ad assicurare visibilità di alto profilo quando si è all’aperto e, specie in questi giorni di estate, richiede sicuramente l’aiuto di una seconda mano per vedere il proprio terminale. Il display, infatti, consta di buoni colori, ma poco contrastati e questo si evince maggiormente quando si osserva i colori neri.

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Un’altra cosa che abbiamo notato è il vetro particolarmente distaccato dal pannello touchscreen di Sony Xperia E1: questo non implica problemi nella sensibilità (è a due tocchi), ma si nota quando si tiene in mano e questo provoca un po’ di distorsione dei colori.

Hardware e connettività

Sony Xperia E1 propone una architettura hardware rinnovata rispetto al modello E, di una passata generazione, sfruttando un processore dual core. Il nome tecnico è Qualcomm MSM8210 Snapdragon 200, con due core che vanno fino a 1.2 GHz, più il più classico dei classici binomi per quanto riguarda RAM e memoria interna sugli smartphone economici: 512 MB e 4 GB, di cui realmente a disposizione dell’utente circa 1.5 GB. Questo implica che non si potranno installare un numero esagerato di applicazioni o giochi, ma proprio su questi ultimi la GPU Adreno 302, non recentissima, non è particolarmente prestante e non si creerà l’occasione di installare giochi molto pesanti (come quelli da 500MB/1 GB). Lo spazio complessivo dedicato ad applicazioni e giochi è di circa 2 GB, sicuramente sopra alla media degli altri smartphone di questa fascia economica che si fermano a 1.4 GB.

Lato giochi ovviamente non si può aspirare a giocare con Asphalt 8 o Real Racing 3, decisamente troppo complessi per girare fluidamente su Xperia E1, ma d’altro canto si riesce a giocare con quelli più casual disponibili su Play Store. Se siete patiti di rompicapo come 2048, la serie Quell oppure giochi tipo i vari Temple Run, Subway Surfers oppure ancora il più recente Clumsy Ninja, ci si riesce a divertire in modo spensierato anche con Sony Xperia E1.

Nei test al benchmark i risultati che abbiamo ottenuto sono stati: 12.500 punti su AnTuTu Benchmark per avere una idea delle prestazioni complessive e soprattutto della potenza di calcolo del processore; 1.322 punti su Vellamo Browser relativamente alle prestazioni con Google Chrome. Il risultato più interessante è probabilmente quello di Epic Citadel, che conferma alte prestazioni in campo 3D alla risoluzione di 744×480 pixel, arrivando a 54.6 fps di risultato.

 

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Questo ha confermato che si tratta di un miglioramento rispetto a Xperia M o ponendolo appena sotto i quad-core Mediatek di scorsa generazione, come quelli disponibili su alcuni vecchi cinafonini.

La connettività invece include il Wi-Fi, con prestazioni di velocità e stabilità nella norma, così come anche il 3G che raggiunge l’ottima, per la categoria, velocità massima di 21 Mbps: queste fanno si che le pagine web vengano caricate tutto sommato in modo veloce, anche se rimangono da preferire, nonostante la presenza di Google Chrome come browser di riferimento che fa caricare le pagine web in formato desktop, quelle in formato mobile.

Non manca il GPS, preciso e funzionale quando ci si trova all’aperto, con un fix dei satelliti rapido. Presente il Bluetooth 4.0, che effettivamente conferma l’ottimo impatto riguardo l’autonomia ed il risparmio energetico. Presente anche una comoda aggiunta, relativamente alla radio FM, utilizzabile con gli auricolari che fanno da antenna.

Riepilogando si tratta di un buon processore Snapdragon che sicuramente aiuta nel caso di operazioni come messaggistica istantanea o giochi molto leggeri, idem per la navigazione web che risulta piuttosto godibile.

 

Fotocamera

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Se si parla di Sony non si può non pensare alle eccellenti prestazioni dei modelli di punta della casa giapponese, purtroppo queste non si riflettono sulla fotocamera di Sony Xperia E1, che è invece caratterizzata da un sensore a bassa risoluzione (3 Megapixel) e privo di autofocus e Flash LED, il che significa che difficilmente ci si può aspettare prestazioni sopra la media tra gli smartphone di categoria.

L’app fotocamera di Sony rende merito con diverse possibilità e una interfaccia piuttosto intuitiva: si può tracciare la propria posizione (Geotagging), sfruttare il riconoscimento facciale (utile perché non abbiamo il touch to focus per decidere l’oggetto/persona che vogliamo fotografare), riconoscimento automatico di scena, autoscatto. Tra le modalità più interessante troviamo ovviamente il panorama (che distorce un po’ troppo i bordi) oppure l’HDR, che però in condizioni di troppa luce peggiora un po’ la luminosità generale delle foto. La fotocamera di Sony Xperia E1 scatta foto sufficienti per la condivisione social, ma basta scattare una foto di notte per non rimanerne soddisfatti. Se il vostro obiettivo è acquistare uno smartphone molto economico, allora non potrete avere grandi pretese sulla fotocamera che solitamente rappresenta uno dei componenti su cui si fa maggior risparmio; viceversa se fate un utilizzo molto più casuale allora non dovreste evidenziare particolari limiti. Qui di seguito vi proponiamo alcuni scatti per darvi una idea della qualità della fotocamera di Sony Xperia E1.

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Sistema operativo

Uno dei grandi vantaggi di Sony Xperia E1 è l’elevata componente multimediale di questo dispositivo, promosso da Sony in quanto capace di trasformarsi in un vero e proprio Walkman, come accadeva in passato con i lettori MP3. Di questi tempi è lecito aspettarsi uno smartphone, che come vuole il nome è multifunzionale, e sfrutta quindi le tre principali app di Sony: Film, Walkman, Album invece del lettore stock di video, musica e galleria immagini di Android. La base rimane il sistema operativo di Google, alla versione 4.3 che, almeno nel resto del mondo, dovrebbe vivere l’upgrade alla versione 4.4 KitKat.

L’utilizzo è davvero fruibile, anche se l’interfaccia è ovviamente molto personalizzata da Sony e quindi si va molto a gusti personali. A questo proposito possiamo dirvi che non è leggerissima e talvolta passare da una finestra all’altra (ce ne sono 5 di default) può provocare qualche microscatto. Una delle caratteristiche che ho più apprezzato, in quanto ad utilità, di Sony Xperia E1 è la notevole quantità di widget personalizzati da Sony che possono essere utilizzati per accedere più rapidamente ai social network, al Walkman oppure gli ovvi passaggi per l’attivazione delle connettività. Come Android 4.3, ma sopratutto come Xperia E1 vuole, si può appunto anche ridimensionare questi widget secondo esigenza, nonostante inizialmente questi vengano comunque ridimensionati in automatico a seconda dello spazio disponibile.

Lato video con l’applicazione nativa abbiamo riprodotto praticamente tutti i formati, però fermandoci alla risoluzione HD per avere una buona prestazione in questo campo. Con i filmati Full HD si sono osservati lag che hanno penalizzato l’esperienza d’uso, anche se, almeno per quanto ci riguarda, non si tratta di un limite dato che stiamo parlando di uno smartphone con un display molto piccolo e non abbiamo mai sentito il bisogno di una risoluzione FHD.

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Sicuramente molto apprezzabile su Xperia E1 è la ricchezza delle impostazioni del terminale, che permettono di andare ad accrescere le funzionalità rispetto ad un Android base pulito, sfruttando anche il Clear Phase e xLOUD di Sony per migliorare la qualità audio dell’altoparlante, sia come qualità che come volume.

Stiamo parlando quindi di una versione Android molto ricca, grazie alla personalizzazione Sony che, però, potrà piacere e non.

 

Batteria e autonomia

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La batteria è sicuramente un valore aggiunto di questo smartphone che dispone di una unità da 1.700 mAh, più che adeguata per sostenere Xperia E1 per almeno una giornata di lavoro o di utilizzo medio. In realtà nella nostra prova abbiamo anche sfiorato l’uso per due giorni senza necessità di ricarica e sicuramente il motivo è da ricercarsi in una architettura hardware che non è particolarmente avida di risorse (si pensi alla bassa risoluzione del display, per esempio).

Nell’utilizzo quotidiano abbiamo considerato poco videogaming (circa 10 minuti al giorno), 4 account email sincronizzati in push, qualche video su YouTube, un discreto tempo di navigazione web (anche 45 minuti) e ovviamente messaggistica e qualche chiamata (circa 30 minuti).

A questo proposito siamo rimasti più che soddisfatti delle performance in termini di autonomia di Sony Xperia E1.

Disponibilità e prezzo

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Come anticipato nell’introduzione, il Sony Xperia E1 viene venduto in Italia al prezzo di listino di 129€. Fortunatamente online è già disponibile con un po’ di sconto, ad esempio Xperia E1 su Amazon.it che lo propone ad un prezzo di circa 110/115€ a seconda del colore.

I colori disponibili sono tre: bianco, nero e viola. Il box di vendita comprende:

  • Lo smartphone
  • Guida rapida
  • Certificato di garanzia
  • Auricolari, con prestazioni sopra la media (migliori di quelle in cuffia nonostante il Clear Audio+)
  • Alimentatore da parete
  • Cavo microUSB-USB

 

Conclusioni

sony-xperia-e1-design

Abbiamo analizzato Sony Xperia E1 utilizzandolo per diversi giorni, facendo tesoro di quelle che sono le sue prestazioni più comuni e ovviamente ne abbiamo evidenziato vantaggi e limiti in questa recensione completa. Per voler riepilogare brevemente vi proponiamo un breve specchietto di pro e contro.

PRO E CONTRO

PRO
  • Design molto convincente seppur in plastica (leggero e compatto)
  • Tasto personalizzato per WalkMan
  • Interfaccia Sony ricca di funzionalità
  • Versione Android Jelly Bean 4.3, probabilmente aggiornabile in futuro
  • Processore Snapdragon 200 in grado di soddisfare le esigenze più comuni
  • Batteria da 1.700 mAh in grado di coprire facilmente la giornata e andare anche un po’ oltre.
CONTRO
  • Fotocamera da 3 MP senza Flash LED e autofocus dalle prestazioni scadenti
  • Display dalla risoluzione bassa che non si vede molto bene sotto al sole
  • GPU Adreno 302 non più recentissima
  • RAM da 512 MB che talvolta provoca mancanza di fluidità

Videorecensione di Sony Xperia E1

Ecco la nostra video-prova:

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.
  • Alessandro Pace

    Ciao Stefano.
    Mi chiamo Alessandro. Ho letto e (sopratutto) visto la (video)recensione di questo Sony Xperia E1. Da premettere che utilizzo il cellulare alla “vecchia maniera”… sms, telefonate, ecc. Sono in possesso di un altro smartphone, un Sony Ericsson Xperia mini, comprato nel 2012, e mi serviva un altro cellulare “da affiancare”, magari più recente, con una buona durata di batteria, per scambiare qualche messaggio con app di messaggistica istantanea e poco altro.
    Per quanto riguarda il “comparto” fotocamera, per me nessun problema, tanto non utilizzo il mio cellulare per fare foto (ho una macchima fotografica semi-professionale) e nemmeno sui social.

    Ti volevo chiedere un parere. In questo momento, dove vivo io, un centro commerciale lo propone al prezzo di € 99, mi è sembrato un prezzo più che consono, per come ho capito io, a chi non pretende troppo in termini di “prestazioni multimediali”. A me interessa sopratutto sapere, da un tuo punto di vista ovviamente, se la durata della batteria è accettabile, considerando i 1700mAh, per un utilizzo quotidiano “normale”: oltre ad esser ad esempio collegato spesso sulla rete 3G, utilizzare un programma di messaggistica istantanea, chiamate on-line (non video-chiamate, ovviamente) e poco altro. Inoltre, forse un dato non da poco conto, il mio “vecchio” Xperia mini ha il display Bravia Engine, e ti posso assicurare che la qualità video e di “visibilità” è ottima, tenendo conto delle prestazioni e del S.O. Android (ICS 4.04). Peccato che non ci sia su questo Xperia E1. 🙁
    Grazie in anticipo!

    • Ciao Alessandro,
      chiaramente se il prezzo scende sotto ai 100€ diventa sicuramente accattivante, anche perché hai già provato l’interfaccia Sony e l’hai apprezzata nel tempo. Su quelle cifre le alternative non sono moltissime, ma considera che la cura di Sony in questi smartphone entry-level si vede appunto dalle app preinstallate e in una buona fluidità. Secondo me, per il tuo utilizzo, dovresti avere una ottima resa se scegli E1.
      Chiaro che il Bravia Engine non è presente e, purtroppo, potresti avere una qualità più bassa 😉
      Ti va di seguirci sui social? Siamo su FB, Twitter e Google+ 😉

      • Alessandro Pace

        Grazie per il tuo interessamento, Stefano! Ho comprato il cellulare
        sabato scorso, approfittandone anche della tua ottima recensione, poi
        naturalmente mi sono informato bene anche nel sito ufficiale
        (caratteristiche, ecc. ecc.). Tra l’altro, avevo visto anche altri siti,
        dove recensivano questo prodotto, ma la tua valutazione (anche con
        l’ausilio del video), mi ha indotto a valutare bene. E che dire!
        Riflette in “toto” la tua disamina, e per quello che devo farci io, mi
        sono trovato benissimo! Un pò “scattoso” quando ci sono troppe “app” in
        multi-tasking, per effetto della poca RAM, ma disabilitando e (ove
        possibile) disinstallando alcune app superflue per me, riesce ad esser
        fluido. E, ripeto come in precedenza, non lo utilizzo per foto o video
        ma solo per qualche app di messaggistica, che per’altro evito di
        aggiornare e tenendola in “bundle”. Sicuramente, Vi seguirò con maggior frequenza, magari per qualche aggiornamento! 😉
        P.S.
        aggiornato all’ultima versione Android KitKat! Mi sembra che ci sia una
        migliore “gestione” della memoria interna e delle app su batteria e in
        background.
        Grazie ancora, a presto!
        Alessandro.

        • Grazie a te Alessandro, mi fa piacere che la nostra recensione ti sia piaciuta e ti abbia aiutato a valutare pienamente lo smartphone e capire che fosse in linea con le tue esigenze. Purtroppo la RAM non abbonda, ma in linea di massima, se si chiudono le app non utilizzate si riesce a ottenere un funzionamento fluido 🙂
          Grazie ancora e a presto 🙂 Stefano