Il nuovo smartphone della Sony, Xperia Z, con sistema operativo Android Jelly Bean sarà dotato di uno schermo da 5 pollici in Full HD, di un processore quad-core Snapdragon S4 Pro da 1,4 GHz, di 2 GB di RAM e 16 GB di memoria interna espandibile tramite microSD oltre che di una fotocamera posteriore da 13 megapixel con sensore Exmor RS che permette l’uso dell’HDR; non potrà poi mancare una fotocamera frontale, il chip NFC (cosa è e come si usa?) e la connessione 4G/LTE (quale è la situazione in Italia? La nostra prova se conviene davvero). Sicuramente siamo in presenza di specifiche di altissimo livello, ma tra tutte queste spicca la presenza di una batteria da 2330 Mah che stando a quanto stimato dalla stessa Sony dovrebbe avere una durata pari a 550 ore in standby e 11 ore in conversazione nonché l’introduzione della modalità Stamina di cui parleremo a breve. Scopriamo insieme se queste promesse sono state mantenute o meno.
Modalità Stamina
La presenza di una batteria da 2330 mAh nel Sony Xperia Z non deve trarci in inganno dato che deve alimentare sia l’ampio display da 5 pollici in FullHD che un processore Quad-core che senza dubbio richiedono una gran dose di energia. Proprio per questo motivo la casa nipponica ha deciso di introdurre una apposita modalità “Stamina” nel suo Xperia Z, grazie alla quale si può ridurre il consumo della batteria nel momento in cui il dispositivo entra in modalità Stand-by. Per maggior precisione dobbiamo sottolineare come il Sony Xperia Z, quando non viene utilizzato, entrando in modalità stamina, spegne le funzioni non necessarie, funzioni che saranno individuate dall’utente stesso. Veramente un’ottima opportunità di gestione della batteria del proprio Xperia Z
Test della batteria
Attraverso un primo test effettuato da GSM Arena il Sony Xperia Z ha mostrato 16 ore e 3 minuti di autonomia in conversazione 3G, 5 ore e 39 minuti nella riproduzione video, 6 ore e 37 minuti di navigazione web. Risultati che per ora dobbiamo ritenere parziali ma che non collocano il Sony Xperia Z tra i migliori della sua categoria in nessuna delle tre fasce suddette dato che l’iPhone 5 resiste per ben 9 ore e 56 minuti in navigazione web mentre il Motorola Razar Maxx è leader sia nella categoria della conversazione 3G con 21 ore e 18 minuti, sia in quella della riproduzione video con 16 ore e 35 minuti.
Valutazioni Finali
Non male. Questo breve e laconico commento può senza ombra di dubbio racchiudere quelle che sono le impressioni suscitate dalla lettura dei dati relativi al test della batteria effettuato sul Sony Xperia Z. A questa valutazione però va aggiunta una considerazione che senza dubbio potrebbe ribaltare l’opinione sopra descritta, considerazione che si basa su di una semplice domanda: a quale scopo devono rispondere la batteria ed il sistema di gestione energetica di un qualsiasi dispositivo mobile ? A quello di arrivare a fine giornata senza “lasciarci per strada”. L’inserimento della modalità Stamina facilita e non di poco il raggiungimento di questo obiettivo e dunque, a nostro avviso, trasforma da buoni ad eccellenti i risultati espressi nel suddetto test dal Sony Xperia Z. Cosa ne pensate? Diteci la vostra commentando in calce questo articolo o scrivendoci sulla nostra pagina Facebook. Vi aspettiamo.













